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Cosa state suonando

Aperto da robland, 01 Novembre, 2019, 09:40 AM

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robland

Ridendo e scherzando sono arrivato a crearmi una scaletta di 15 brani dei Megadeth. Ovviamente i brani con gli assoli di Friedman mi limito a suonarli come ritmica che comunque non è mai una bazzecola. Ad ogni modo ho avuto cura di scegliermi brani fattibilissimi, i loro brani thrash li evito rigorosamente. Già così è una fatica (anche mnemonica oltre che tecnica).

Ecco i brani:
Symphony of destruction
Trust
Promises
Countdown to extinction
Blood of heroes
I thought I knew it all
A tout le monde
Train of consequences
This was my life
Reckoning day
Addicted to chaos
Use the man
The doctor is calling
Of mice and man
Kingmaker (qui però c'è ancora da lavorare, non capisco bene i tempi della ritmica)

elzeviro


Vu-meter

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Santano

Nemmeno fra cent'anni riuscirei a fare sta meraviglia!!  :bravo2:

b3st1a

Ma wow!!! Fantastica esecuzione!  :yeepy:

elzeviro

ma no ragazzi, è tutta solo questione di GINNASTICA: fai mille , diecimila, volte lo stesso movimento muscolare e dopo ti esce bene, vi assicuro che è così, niente di trascendentale

b3st1a

Non è assolutamente così. Con la "ginnastica" riesci ad essere più veloce e preciso, certo, ma la musicalità, il tocco, l'intenzione, il "giocare col tempo" per dare espressività sono tutte cose che vanno oltre, e tu hai dimostrato di averle. Certo, se fai la "ginnastica" e suonare ti viene facile poi hai più lucidità per poterti dedicare a tutto il resto, ma non tutti riescono a raggiungere il "pacchetto completo". Io ho diversi esempi, anche tra le mie conoscenze personali, di chitarristi che hanno studiato (diploma al conservatorio o in accademie più o meno note) e che suonano a livello professionale e/o danno lezioni, hanno una grande bagaglio tecnico e teorico, ma...hanno ZERO musicalità, ZERO espressività, ZERO tocco e intenzione, risultando quasi spiacevoli all'ascolto. Mi sembra poco carino nei loro confronti postare qualcosa, ma ti assicuro che in rete ne hanno di materiale, in molti casi pieni di commenti positivi... :-\

robland

Bravissimo, Elzeviro. Ginnastica o meno, è un piacere da ascoltare e da ammirare.
E comunque, se pure fosse solo ginnastica (e non lo è), dovrei fare dieci anni di ginnastica continuata per fare roba del genere.  :laughing:

elzeviro

mah, io continuo a vederla così: preparando questo tipo di pezzi (per il concerto del 21 giugno in un forum di chitarra classica) giuro che mi sentivo come quelle ragazze che alle Olimpiadi fanno tutti quei movimenti sincronizzati in piscina con le mollette al naso (uno sport brutto e assurdo per i miei gusti): queste si preparano x settimane e settimane, anzi per mesi e mesi, e fanno gli stessi movimenti per tutto quel tempo: PER FORZA che poi vien bene il risultato. Comunque grazie per i complimenti, ma non è talento, è solo PAVLOVIANAMENTE pratica ed esercizio continuo dello stesso giro di movenze muscolari e articolari

robland

Citazione di: elzeviro il 18 Giugno, 2026, 12:41 AMmah, io continuo a vederla così: preparando questo tipo di pezzi (per il concerto del 21 giugno in un forum di chitarra classica) giuro che mi sentivo come quelle ragazze che alle Olimpiadi fanno tutti quei movimenti sincronizzati in piscina con le mollette al naso (uno sport brutto e assurdo per i miei gusti): queste si preparano x settimane e settimane, anzi per mesi e mesi, e fanno gli stessi movimenti per tutto quel tempo: PER FORZA che poi vien bene il risultato. Comunque grazie per i complimenti, ma non è talento, è solo PAVLOVIANAENTE pratica ed esercizio continuo dello stesso giro di movenze muscolari e articolari

Questo però io lo do per scontato, Elzeviro. Ovvio che per eseguire senza patemi davanti a un pubblico qualcosa del genere, beh l'esercizio continuo e ripetitivo è la norma. Non è che si può ottenere un risultato certo provando cinque volte in cui due volte viene bene, tre insomma, e che Dio ce la mandi buona.

Quello che penso è che però hai le basi buone, avevi già la tecnica. Su questo mi complimento.

Jessie_Greg_Music

Anche se a Milano ci si scioglie con sto caldo e suonare è "appiccicoso", da giorni sono nella fase Dire Straits, quindi stratocaster mode on, plettro via, e rispolveriamo qualche classico riff...
"La tecnica non conta, io mi occupo di emozioni" (Jimmy Page)


robland

Domenica in compagnia dei giganti.

In questi giorni quando suono imbraccio spesso (oltre a una goduriosa Les Paul) la Music Man Luke III, che è perfetta per quei suoni tipo Phil Collins, Toto, Queen e in genere qualunque cosa richieda un humbucker elegante, non tamarro, e qualche colpo preciso di leva (ok, sono tutt'altro che preciso, ma la chitarra lo è quindi devo solo mettermi di impegno io...  :firuli: ).

Oggi ho deciso di scandagliare tre brani. Non di impararli (magari lo farò nei prossimi giorni) ma di iniziare ad esplorarli: tonalità, accordi, struttura, parti di chitarra.

Caspita, sono rimasto scioccato da tutti e tre.
Il primo è Stop loving you dei Toto. Ok, l'ho imparata (poi sulla velocità di un passaggio dell'assolo c'è da versare olio di gomito), però ho passato il tempo soprattutto ad ammirare il lavorone che fa Lukather su un pezzo pop. E come usa bene la leva, il maledetto.

Secondo brano: Nightrain dei Guns n Roses. L'avevo già affrontato anni fa uscendone a pezzi perché ci sono due assoli con certi passaggi che... insomma, sulla tastiera ti fanno tribolare. Stesse almeno fermo quando non fa gli assoli: no, fa di tutto anche durante il brano, dal riff megafamoso (pure troppo) e tutta la parte sovrapposta alla ritmica di Stradlin. Insomma, l'ho ripreso e... beh, sicuramente meglio che in passato, vediamo dove arrivo. Ma insomma, che chitarrista superbo che era già 21 anni. Non ci si crede.

Il terzo è The miracle dei Queen. A me i Queen proprio non piacciono, però nai negherò quanto siano mostruosi tutti e quattro. A cominciare da May che in The Miracle, brano dalla struttura davvero insolita (cambi di tonalità continui), fa davvero i miracoli. Nel senso che io certi passaggi non capisco nemmeno come li faccia. È megafluido e saltella su certi cromatismi in modo a me proprio sconosciuto. Boh. L'assoletto a metà brano è stupendo per melodia e fattibile tecnicamente. Gioiellino piccolo piccolo. L'assolo finale è una tamarrata più ardua, ma mi interessa meno. Il brano finisce con dei bellissimi accordi arpeggiati.

Che dire... sono tre maestri della chitarra. Se ne esce...come si direbbe in inglese... humbled, più umili.

Ma pure umiliati.  :laughing: