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Quale Les Paul ?

Aperto da marko61, 30 Aprile, 2024, 05:40 PM

Discussione precedente - Discussione successiva

marko61

Citazione di: Prosit il 05 Giugno, 2024, 05:17 PMInvochiamo  ;D  il buon @robland che di Les Paul qualcosa ne capisce  :fan:
Comunque i primi più che Burstbucker, mi sembrano siano i Mini Humbucker, che venivano montati sulle LP negli anni '60 e '70 ...

hai ragione ho sbagliato foto era questa quella giusta:

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marko61

Citazione di: robland il 05 Giugno, 2024, 06:30 PMEntrambi non producono ronzii.

Come dice Prosit, i primi sono mini humbucker.
Coprire i pick up non determina nessuna variazione di ronzii.
I mini humbucker li monta il modello Gibson Les Paul Deluxe, poco famoso ma comunque cult.
Sono piuttosto meno potenti degli humbucker ed hanno un suono più aperto. Per questo il mini hb è spesso apprezzato al manico, dove gli humbucker Gibson tendono invece a essere più cupi.

Un chitarrista capace come Adrian Smith ha infatti montato sulla sua LP Deluxe un humbucker al ponte lasciando il mini al manico. Una soluzione che chissà per quale motivo (probabilmente il basso successo dei mini hb) Gibson non ha copiato e messo in produzione
Io comunque non sono un esperto di niente, soprattutto non lo sono di minihb, quindi anch'io attendo l'opinione di più esperti. ;D

Grazie della info leggevo in rete info contrastanti,

robland

Citazione di: marko61 il 06 Giugno, 2024, 09:01 AMGrazie della info leggevo in rete info contrastanti,

Se trovi in giro informazioni che reputi interessanti, girale qui. C'è sempre da imparare.
Io ad esempio tante cose, prima di testarle con mano o per orientarmi prima di fare alcune scelte, le ho attinte molto dal forum americano The Gear Page.

Santano

Dai che provo a riesumare questa discussione visto che sono giorni che perdo gli occhi sulle Les Paul! Son davvero tante, difficile capire le differenze anche studiando le specifiche di ognuna. A orecchio tendo a evitare P90 e mini humbucker, diavolerie varie split, tap coil, camere tonali ecc. A occhio invece guardo le classiche colorazioni, tutte gradevoli anche se non capisco perché sul retro anche le più belle sono color legno brutto da comodino della nonna  :angry2:
Senza contare i due orribili coperchi, solitamente di un altra tonalità, quando non addirittura di plasticaccia nera!!
Pickup 490 qualcosa o Burstbucker qualcosa, abbiate pazienza non ricordo le sigle esatte!
Budget, massí mettiamo un budget va là  :acci: facciamo 2500/2800€ massimo anche se non disdegno l'usato.
Vediamo se mi fate passare la voglia  :lol:

Nadir

Non ci penso neanche a farti passare la voglia di una Les Paul, anzi!

Con il budget che ti sei fissato sei nel range delle "Standard", che sono chitarre fantastiche pur senza arrivare ai livelli delle Custom Shop (nè alle follie del Murphy Lab).
Importante: le Les Paul vanno provate, per cui escluderei l'acquisto online.

Hai nominato i pickup 490: io li ho di serie sulla Les Paul Tribute e mi piacciono da morire;
essendo in Alnico 2 non sono eccessivamente potenti e personalmente li trovo dolci, caldi, IMO perfetti per il rock classico (per inciso sono gli stessi montati su molte versioni della SG ... a buon intenditor  :) )
N.B.: da non confondersi con i 498 che invece sono molto più "sparati".

Vu-meter

Non so aiutarti, ma hai tutto il mio sostegno. :abbraccio:
"Chi è lento all'ira è migliore di un uomo potente, e chi controlla il suo spirito di uno che cattura una città." Proverbi 16:32
"La lingua mite può rompere un osso." Proverbi 25:15



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robland

Ci sono quattro soluzioni per te nel mondo USA.
Dalle meno costose alle più costose:

1- Les Paul Studio, con l'usato siamo a metà del tuo budget. Le più recenti hanno una discreta dotazione tecnica e suonano bene. Esteticamente manca il binding. Per dirti, Brian Wampler prova i suoi pedali con una Les Paul Studio, quindi pochi fronzoli ma sostanza.
Esempio:
https://www.kleinanzeigen.de/s-anzeige/gibson-les-paul-studio-smokehouse-burst/3273881409-74-7166

2- Les Paul Classic di un po' di anni fa, da non confondere con le Classic più recenti (che per intenderci sono quelle coi pick up a zebra e le colorazioni nera, rossa ecc.). Le precedenti le riconosci per il colore tradizionale (diciamo burst/sunburst per intenderci in modo grossolano). Le recenti te le escludo solo perché hanno gli accorgimenti moderni che non vuoi, altrimenti sono ottime (è quella che possiede David Carelse sul canale Chitarra Facile). La precedente, quella che sembra rispondere di più ai criteri che hai indicato, è quella che vedi usare da Claudio Cicolin nei suoi video quando imbraccia la LP. C'è proprio un video in cui parla delle sue chitarre, quindi si sofferma anche su questa.

3- Les Paul Traditional. Uscita fuori produzione, è largamente disponibile usata. Non va assolutamente pagata più di 2000 euro, nonostante molti ci provino. Ha un suono tendente al classico, tradizionale sound della Les Paul a un prezzo più abbordabile della nuove standard 50s e 60s.


4- le "nuove" standard 50s e 60s non vanno assolutamente confuse con le precedenti standard (che escluderei solo perché hai espresso preferenza per soluzioni classiche evitando accorgimenti moderni). Queste sono sicuramente, IN MEDIA, le migliori USA in circolazione per quanto riguarda il modello standard della Gibson. Se uno non vuole andare sul custom shop e vuole i suoni tradizionali, da Moore a Bonamassa, passando per Page, Kossoff ecc., queste rappresentano il riferimento più elevato. 60s manico più sottile e pick up più frizzanti. 50s manico anni 50 e pick up più pienotti e scuri (rispetto alla 60s).
La 50s è la LP che ha comprato Johnny, quindi se cerchi nel forum, ci sono i suoi feedback (positivi) sullo strumento. E Johnny suona, se capisci cosa intendo dire.

Tre indicazioni generali:
- i pick up 490-498 che solitamente trovi in coppia sulla chitarra (uno al ponte e l'altro al manico) sono più moderni e tendono ad assecondare meglio chi preferisce distorsioni. Non perché non suonino bene clean (alcuni li prediligono anche per quello) ma perché se vuoi suonare hard rock sono più indicati, ma non è che non ci puoi suonarci blues. Sono un po' più asettici e meno tendenti al suono classico, ed è normale se vuoi un pick up che in distorsione sappia menare.
I burstbucker (ci sono i bb1, bb2, bb3) sono quelli che per Gibson rappresentano il suono più old style. Lo standard antico. È chiaro che anche questi, se accoppiati a certi pedali OD, pure possono picchiare, però hanno come loro target principale il blues, il rock-blues e il rock. Ma parliamo sempre di sfumature.

- la distanza che c'è tra la produzione Gibson USA e il suo custom shop è molto più marcata di quella che c'è tra la produzione Fender USA e il suo custom shop. Di recente è venuto un conoscente a provare una mia LP CS di produzione recente. Lui ha una 60s. Si è letteralmente, materialmente commosso. Le USA non hanno nulla che non vada. Buone chitarre. Ma le CS soprattutto di produzione recente (diciamo dal 2013 in poi) sono a un livello più alto di quello che c'è nel mondo Fender. Questo perché costruire una Gibson come quelle degli anni cinquanta e sessanta è molto più critico e complesso che costruire una Fender. Si può vivere e godere senza Gibson custom shop? Assolutamente sì. È un po' come vivere e suonare senza ampli Fender vintage autentici ptp: chi di noi ce li ha? Mi sa nessuno.

- per te che vieni dal mondo Fender e simili, Gibson potrebbe essere un po' un trauma. All'accordatura nel mondo Fender neanche ci pensi. Non devi pensare alla possibilità di prendere accorgimenti come sostituire il capotasto, mettere la grafite sui solchi, montare le corde in un certo modo ecc. Per chi è abituato al mondo Gibson USA, ste cose sembrano normalissime. A chi viene da Fender ed è magari una persona molto attenta ai dettagli, beh sembreranno strumenti problematici.
Scordati anche il funky, se non puoi splittare.
Di positivo c'è che i bending vengono fuori con meno fatica. E poi il suono pieno degli humbucker, che soprattutto in distorsione è un altro mondo se ti piace certa musica.

Santano

Grazie per le preziose informazioni. Sulle single cut puntavo a Prs ma mi attira proprio il mondo e il suono Les Paul. Ho volutamente lasciato in sospeso la questione del manico: capite bene che finché leggo "slim taper asimmetrico" continuo a brancolare nel buio. Tocca provare ma almeno adesso ho una prima scrematura

robland

All'inizio viene naturale prendere in considerazione i manici sottili e rimanere un po' spaventati dalla prospettiva di un manico ciccione. Poi però le prospettive personali possono cambiare: a meno che uno non abbia delle mani particolarmente piccole, il manico cicciotto di una LP ha il suo fascino non solo come feeling ma anche per le conseguenze sul suono, che si ingrossa.
Uno degli elementi su cui molti trovano da ridire quando si parla di LP è il pick up al manico, che può essere molto scuro e gonfio. C'è a chi piace e chi dopo un po' lo sostituisce.

Le PRS SC e 594 single cut sono proprio ben fatte, ma se si è attratti da una Les Paul, poi prendere altro diventa psicologicamente un ripiego, a meno che non si tratti di una Maybach tedesca o di una Tokai giapponese, che mirano proprio a fare la copia della LP Gibson, e se ne parla molto bene.

Nadir

Citazione di: robland il 19 Febbraio, 2026, 02:24 PM[..] se si è attratti da una Les Paul, poi prendere altro diventa psicologicamente un ripiego [..]
Assolutamente.
Anche perché una replica fatta bene anche esteticamente, con tutte le curve al posto giusto ::),  arriva a costare quanto un'originale di seconda mano.

Santano

Ho letto i post di Johnny sulla ricerca della sua LP e il dettaglio sul colore del palissandro scuro difficile da trovare. Certo, una Les Paul con una tastiera in tonalità Pau Ferro sarebbe un pugno nell'occhio ma almeno a sbirciare sui siti dei vari negozi non ho notato evidenti anomalie in tal senso, a meno che dal vivo la cosa cambi.
Comunque, a valle di diversi video ascoltati, restando per ora sulle Standard in listino adesso, tenderei a scartare la 50s, davvero scuretta soprattutto al manico, in favore della 60s. A prescindere dalle caratteristiche del manico sento la 60s più affine alle cose che mi piace suonare.
Riguardo il top, faded sarebbe la finitura satinata, giusto? A livello puramente estetico mi attira il colore cherry e gold come plain top, mentre flame sarei su Ice tea