Vasco ha ancora la forza di riempire gli stadi..incredibile...vecchio leone é proprio il caso di dire...io ci sono cresciuto con le canzoni di Vasco...ero un bambino quando venne nello stadio del mio paesetto nel profondo sud...e ricordo la massa di persone a sventolare le bottiglie di coca cola mentre lui cantava Bollicine...per l'ultimo album sié é circondato dinun gruppo di musicisti numeroso é di gran livello mi pare..che ne pensate?
Io non sono molto legato alla musica italiana: quando la sento, tendo a scappare. Quindi in genere la evito. È un mio limite. Ovviamente esistono le eccezioni: gli Afterhours sono grandiosi in tutto e poi ci sono eccellenti brani di Zucchero, i Negrita sanno il fatto loro ecc.
Beh, Vasco per me è l'Indiscutibile. Per me, come lui in Italia non ce n'è. Anche in confronto ad autori internazionali che ascolto e stimo enormemente, comunque Vasco è insuperabile quanto meno nella longevità creativa: io non credo di conoscere nessuno al mondo che abbia una discografia del genere. Trovi successi dappertutto, per una sfilza di anni interminabile.
Poi non sarebbe lui se non ci fosse sempre una grande attenzione ai musicisti che di volta in volta lo accompagnano.
Ma soprattutto la capacità di creare atmosfera già con due parole: le pronuncia e tu sai che le ha vissute, se l'è trascinate sulla pelle lasciando i segni. O forse no ed ha "solo" l'immenso talento di fartelo credere. Fatto sta che l'illusione (se lo è, ma non credo) funziona, perché tutti si ritrovano ad urlare a squarciagola i versi.
Non lo seguo più da anni. Non so nemmeno i brani di tutti i suoi ultimi album. Ma quella confidenza che si stabilisce con la musica di un artista stimato non mi abbandona, quindi lo considero sempre di buon occhio.
C'è chi dice no è il mio album perfetto tra i suoi. Meglio di un greatest hits, ben sapendo che di hits lui ne ha talmente tante che di greatest hits potrebbe riempirne tre o quattro.
anche x me C'è chi dice no è il suo migliore: c'è un Solieri strepitoso sul clean e sul distorto. Ecco, secondo me Vasco ha sbagliato solo a non puntare TUTTO su Solieri: lasciando ovviamente perdere Riva che gli serviva per altre cose..., ha sbagliato follemente a far suonare Braido e l'americano: doveva far fare tutto solo a Solieri (riguardo a chitarre e arrangiamenti). Inoltre diciamolo: drums e tastiere son stati quasi sempre pessimi
Concordo con tutto quello che avete scritto qui sopra.
Solieri ha dato moltissimo a Vasco. Se non c'era lui non sarebbe mai uscito C'è chi dice no e forse molta della produzione iniziale.
Tanti anni fa vidi un servizio in cui Solieri faceva sentire le demo di C'è chi dice no. Scrisse praticamente tutta la musica e canticchiava frasi sconnesse sul testo. Poi passò tutto a Vasco che ci mise su i testi.
L'ho ascoltato moltissimo gli anni passati e l'ho seguito fino alla fine anni 90. Le produzioni successive non mi hanno entusiasmato a parte qualche brano qua e là.
Il mio album preferito è "Vado al massimo". Contiene delle canzoni stupende che mi emozionano ancora. Non so se sapete ma ad esempio i primi minuti di "Canzone" non sono dedicati ad una ragazza ma al padre mancato da poco che lo ricorda nel suo profumo dolce, caldo morbido. Poi c'è "Splendida giornata" ...cosa importa se ho la gola bruciata! E poi c'è "Ogni volta" e qui non c'è molto da aggiungere.
Ha o aveva la capacità di descrivere con pochissime ma incisive parole emozioni, sensazioni, stati d'animo che tutti noi abbiamo provato.
Anche per me la "era" Solieri é un'altra cosa...anche se Burns é bravissimo(forse piú di Solieri..non so)...ma forse é anche perché Vasco era piú giovane...ed anche noi :laughing:
C'era una magia particolare
Il mio rapporto con la musica di Vasco è sempre stato distaccato, nel senso che non l'ho mai seguito a pieno, però alcune sue canzoni vecchie le ho ascoltate spesso, soprattutto tanti anni fa, Domenica Lunatica, Ogni volta ed altre.. A Solieri mi ci sono avvicinato quando mi sono appassionato di chitarra. Sul livello della persona preferisco il Vasco maturo di oggi rispetto a quello del passato, non che mi stesse antipatico ma lo preferisco oggi più maturo e lontano dagli eccessi di gioventù.
Mai amato, ma sempre rispettato per quello che riesce a fare e per come riesce a toccare le corde del cuore di un così gran numero di persone, che si ritrovano nei suoi testi e nelle sue canzoni. Purtroppo la musica italiana, per piacermi, deve avere un altro tipo di testi, più evocativi e/o più raffinati e/o più poetici, ed i suoi testi spesso mi trasmettono poco.
Se parliamo di live, comunque, ogni volta che me ne è capitato uno in tv l'ho visto con piacere, perché gli arrangiamenti sono ben curati e si circonda di musicisti di prim'ordine (Stef Burns è un fuoriclasse! :loveit: )
Citazione di: b3st1a il 25 Maggio, 2022, 06:47 PMMai amato, ma sempre rispettato per quello che riesce a fare e per come riesce a toccare le corde del cuore di un così gran numero di persone, che si ritrovano nei suoi testi e nelle sue canzoni. Purtroppo la musica italiana, per piacermi, deve avere un altro tipo di testi, più evocativi e/o più raffinati e/o più poetici, ed i suoi testi spesso mi trasmettono poco.
Se parliamo di live, comunque, ogni volta che me ne è capitato uno in tv l'ho visto con piacere, perché gli arrangiamenti sono ben curati e si circonda di musicisti di prim'ordine (Stef Burns è un fuoriclasse! :loveit: )
Devo ammettere che,pur essendo stato un fan "sfegatato"... (é il caso di dirlo :laughing: )...sui testi hai ragione..c'é una imitazione di checco zalone a zelig, di qualche anno fa, che secondo me centra perfettamente la questione...cercatela sul tubo...a me fa crepare dalle risate...peró é anche la sua maniera di arrivare alla gente....c'é una canzone il cui titolo é "....e" .. solo lui poteva farla :laughing:
Per i fans di Vasco c'è una discussione intitolata Modena Park di 22 pagine dove tutti abbiamo commentato il famoso live del 2017.
Io ho distrutto il disco Non siamo mica gli americani a furia di ascoltarlo, e ho seguito Vasco fino al 90. Dopo Gli spari sopra, non mi sono più sentito in sintonia e tuttora mi dice veramente poco. Soprattutto non sopporto la struttura della tipica canzone che parte piano e poi immancabilmente si alza di un ottava gridando. E mi imbarazza durante le interviste perché non si può sentire, va bene non aver studiato ma lui non è capace di dare logica a un discorso, inizia mela e finisce pera, impossibile stargli dietro. Fa tenerezza e dopotutto lo ricordo con affetto. Nei live nulla da dire, forse si affida troppo al pubblico che canta tre quarti della scaletta, buon per lui! Solieri troppo sulle sue, e forse fa bene, Burns un grande, Braido quello meno in sintonia. Ho suonato spesso le sue canzoni, al momento ne abbiamo due in scaletta con la band, e mi tocca pure cantarle. Quando vado in trasferta e porto l'acustica, indovinate chi vogliono sentire?
Citazione di: Donatello Nahi il 25 Maggio, 2022, 06:53 PMDevo ammettere che,pur essendo stato un fan "sfegatato"... (é il caso di dirlo :laughing: )...sui testi hai ragione..c'é una imitazione di checco zalone a zelig, di qualche anno fa, che secondo me centra perfettamente la questione...cercatela sul tubo...a me fa crepare dalle risate...peró é anche la sua maniera di arrivare alla gente....c'é una canzone il cui titolo é "....e" .. solo lui poteva farla :laughing:
Ho visto quel video di Zalone più volte e ogni volta mi ammazzo dalle risate. :laughing:
Ma penso anche che Zalone sia un suo grande fan.
Quell'uomo con due parole ti porta dentro la sua dimensione. In uno dei brani per me meno importanti, Toffee, a lui basta dire: "passami l'asciugamano, quello bianco, lì sul divano" e senti l'intimità dell'immagine come la vedessi e la vivessi. Se poi ci aggiungi il clarinetto e il sax di Trevisi, addio.
Cioè, dico il clarinetto. Per un artista che anche quando fa il brano più easy, è comunque rock nell'anima.
E poi i brani che sono manifesti generazionali come Siamo solo noi, Bollicine, C'è chi dice no ecc. ecc.
Non posso dirmi un suo fan perché ne ho conosciuti di veri e sfegatati, ma qui siamo a livelli irraggiungibili nel connubio successo-longevità-spessore, in una piccola penisola che è sempre stata la patria del bel canto.
Tra Solieri e Burns non c'è proprio storia: Solieri può competere solo coi grandi: Battaglia (Va bene così), Portera (Una nuova canzone per lei), Radius.
io pure sono un "Vaschiano"
come diceva Robland puo vantare di una discografia e di una serie di pezzi che sono inarrivabili e irrepitibili
la conseguenza di avere album con sonorità diverse si rivela nelle band e chitarristi che man mano l'hanno accompagnato
se penso al Vasco anni 80 c'è assolutamente Mr. Solieri
se penso al Vasco che strizza un po l'occhio al sound rock americano Braido ha dato quella punta di shred che mancava....
se penso al Vasco attuale credo che Burns ( e da qualche anno il buon Vince Pastano ) siano l'accoppiata migliore
per sintetizzare....non voglio confrontare chi è piu bravo , piu tecnico etc etc penso solo che ad ogni periodo di Vasco trovo i chitarristi giusti ::)
Citazione di: elzeviro il 25 Maggio, 2022, 07:06 AMEcco, secondo me Vasco ha sbagliato solo a non puntare TUTTO su Solieri:
Giusto o sbagliato non so, di certo è stata una scelta necessaria.
Gli spettacoli di Vasco avevano necessità di fare un salto che Solieri non era in grado si supportare. Il risultato è nel solo di C'è chi dice no al Modena Park di Pastano + Burns. Uno dei soli rock più belli di sempre a mio avviso.
Citazione di: Santano il 25 Maggio, 2022, 10:02 PME mi imbarazza durante le interviste perché non si può sentire, va bene non aver studiato ma lui non è capace di dare logica a un discorso, inizia mela e finisce pera, impossibile stargli dietro. Fa tenerezza e dopotutto lo ricordo con affetto.
Non sono un fan di Vasco, ma questa cosa che riporti è la cosa che mi piace di più di lui: non sa parlare, appare quasi inebetito, ma... quando deve esprimersi a musica gli saltan fuori cose incredibili! Come se la dimensione artistica di una persona fosse distinta da quella del quotidiano, come se l'arte ti permettesse di uscire dalla mediocrità per esprimerti a livelli superiori.
non so, forse mi sbaglio, ma mi piace pensarla così.
Citazione di: Runner il 29 Maggio, 2022, 07:24 PMNon sono un fan di Vasco, ma questa cosa che riporti è la cosa che mi piace di più di lui: non sa parlare, appare quasi inebetito, ma... quando deve esprimersi a musica gli saltan fuori cose incredibili! Come se la dimensione artistica di una persona fosse distinta da quella del quotidiano, come se l'arte ti permettesse di uscire dalla mediocrità per esprimerti a livelli superiori.
non so, forse mi sbaglio, ma mi piace pensarla così.
In un certo senso é vero, anche se "mediocritá" forse é una parola forte nel caso di Vasco...diciamo che é uno che si é fatto il mazzo..dedicando la vita alla musica...suonando dal vivo milioni di volte ed in situazioni diversissime...iniziando dai piccoli locali in emilia romagna...poi in tutta Italia..fino ad arrivare a riempire gli stadi come nessuno...indomma..un gran lavoro che ha prodotto i suoi frutti
Non credo che il termine mediocrità fosse riferito alla carriera artistica di Vasco, ma alla dimensione quotidiana, dove magari una persona è un signor nessuno, che però appena entra nella dimensione artistica diventa quel gigante che è.
Citazione di: Elliott il 27 Maggio, 2022, 12:29 PMIl risultato è nel solo di C'è chi dice no al Modena Park di Pastano + Burns. Uno dei soli rock più belli di sempre
neanche LONTANAMENTE paragonabile al solo solieriano di Brava Giulia (1987): 30 secondi di fulmicotone puro EVH all'italiana...
abbasso i tecnicisti inascoltabili (Petrucci, Vai, Burns, etc.) !
viva i chitarristi !
Ah regà, i gusti sono gusti.. :etvoila:
No correlation.
E poi, si stava bene quando si stava peggio, e non ci sono più le mezze stagioni.
E poi, la Lamborghini va più veloce della Ferrari
Citazione di: Elliott il 02 Giugno, 2022, 05:18 PME poi, si stava bene quando si stava peggio, e non ci sono più le mezze stagioni.
Non mi tirare in questo gioco perchè sono imbattibile, meglio di Paolo Bitta. :sarcastic: :laughing:
Citazione di: Elliott il 02 Giugno, 2022, 05:18 PMNo correlation.
E poi, si stava bene quando si stava peggio, e non ci sono più le mezze stagioni.
E poi, la Lamborghini va più veloce della Ferrari
sì sì, ho caputo: per te (e x le folle oceaniche che credono che il bello sia soggettivo) Salieri e Mozart pari sono. E... e ho detto tutto (Peppino).
Citazione di: elzeviro il 02 Giugno, 2022, 11:29 AMneanche LONTANAMENTE paragonabile al solo solieriano di Brava Giulia (1987): 30 secondi di fulmicotone puro EVH all'italiana...
abbasso i tecnicisti inascoltabili (Petrucci, Vai, Burns, etc.) !
viva i chitarristi !
Fondamentalmente sono due mondi diversi per due epoche diverse. Qualcuno potrebbe dire che l'apporto di Solieri era assolutamente superiore a quello di Burns perché Solieri componeva e aveva voce in capitolo sui brani, mentre Burns è "solo" il chitarrista dei live.
Qualcun altro potrebbe dire che Burns è superiore perché, oltre ad avere un'esperienza imbattibile, tecnicamente non c'è storia e come solista da palco è eccellente per la "direzione artistica" presa da Vasco.
Personalmente, la questione "meglio tizio o meglio caio" non mi appassiona, visto che in questo caso il livello è comunque elevato (ci starei a scegliere quando si tratta di un caso in cui uno è forte e l'altro proprio non lo tollero).
Ma posso sicuramente dire che ho un legame affettivo superiore con Solieri, perché quella per me era la band perfetta, il meglio che il "rock all'italiana" ha espresso (a gusto mio), i migliori album e soprattutto il fatto che io preferisco il Vasco con la band piccola e raccolta, piuttosto che una caterva di musicisti che collaborano per gli album e altri per i live.
Ma sono dettagli da "fan". Se guardiamo la cosa dal lato dell'artista ci sono altri ragionamenti da fare. Alla fine questi mica ragionano come noi comuni mortali; a quei livelli hanno fior di entourage per ogni dettaglio.
E poi le cose finiscono. Per me già uno come Rudy Trevisi l'avrei voluto immortale e inamovibile. Per non parlare del legame che c'era tra Riva e Rossi.
Perfettamente d'accordo con Robland...parola per parola
Citazione di: elzeviro il 02 Giugno, 2022, 06:37 PMsì sì, ho capito: per te (e x le folle oceaniche che credono che il bello sia soggettivo) Salieri e Mozart pari sono. E... e ho detto tutto (Peppino).
Se mi conoscessi un pochino...sapresti quali sono i miei riferimenti musicali, cosa penso dei super tecnici e non saresti arrivato a conclusioni affrettate (e sconclusionate).
Buona continuazione...
Citazione di: robland il 02 Giugno, 2022, 07:14 PMè eccellente per la "direzione artistica" presa da Vasco..
Ah quindi si capiva il senso del paragone!?!
Tutto ciò mi consola ;D
https://www.rollingstone.it/musica/tutti-i-dischi-di-vasco-rossi-dal-peggiore-al-migliore/644132/
Classifica by Rolling Stone
Citazione di: Santano il 11 Giugno, 2022, 08:48 PMhttps://www.rollingstone.it/musica/tutti-i-dischi-di-vasco-rossi-dal-peggiore-al-migliore/644132/
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Fare classifiche é sempre difficile anche perché la bellezza dei brani e degli album dipendono fortemente dall'umore del momento in cui li si ascolta...peró devo dire che concordo abbastanza con la classifica stilata..e con il fatto che gli album degli anni 80 siano stati la migliore espressione artistica di Vasco, e che i primi 5 siano tranquillamemte intercambiabili fra loro nelle varie posizioni...comunque, come dice l'autore, anche il peggiore album di Vasco, varrebbe una carriera di tanti artisti italiani...a parte i primi 5 in classifica,personalmente sono molto legato agli spari sopra...ero un adolescente,comprai l'album e lo avró ascoltato miliardi di volte
Citazione di: Santano il 11 Giugno, 2022, 08:48 PMhttps://www.rollingstone.it/musica/tutti-i-dischi-di-vasco-rossi-dal-peggiore-al-migliore/644132/
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Bell'articolo, concordo anche io con la classifica.
Certo che un anno dopo l'altro dal 1980 all'83 ha pubblicato 4 album incredibili!
La classifica è ben fatta, anche perché specifica che i primi cinque sono intercambiabili. Io ad esempio avrei messo C'è chi dice no al primo, Siamo solo noi al secondo e Bollicino al terzo.
Ad ogni modo è una discografia assurda. Per me è l'autore italiano più prolifico di successi che abbia mai visto. Ne ha scritti a quintalate.
Se non avesse fatto il cantautore e non avesse scritto, con tutto quel mondo dentro da raccontare sarebbe esploso.
La mia classifica degli LP di Vasco è:
- C'è chi dice no (non per i singoli pezzi ma perchè è a livello altissimo costante)
- Vado al Massimo (Canzone, La noia, Amore, Splendida giornata, Ogni volta) solo lui avrebbe potuto portare a Sanremo Vado al massimo..con tutto questo ben di Dio.
- Colpa d'Alfredo
- Gli spari sopra
- Nessun pericolo per te (per il motivo contrario di C'è chi dice no)
Ma è davvero difficile perchè anche "cosa succede in Città", "Siamo solo noi", "Bollicine"
Citazione di: Seventytwo il 11 Ottobre, 2022, 03:54 PMgli LP di Vasco
óh...! ci scordiamo SEMPRE il live "Va bene così": capolavoro! il suo miglior live! Marshall a tutto spiano! solo la pentatonica di Deviazioni vale mezza sua discografia...
Una cosa della quale abbiamo discusso poco è il suo suono, molto peculiare, subito riconoscibile. A prescindere dal chitarrista si nota una gran profusione del Chorus, con un drive accentuato e persistente. Il basso, nelle mani del Gallo, è diventato parte della sua firma. Tastiere rockeggianti che negli ultimi anni hanno preso piede
Citazione di: Santano il 12 Ottobre, 2022, 09:09 PMUna cosa della quale abbiamo discusso poco è il suo suono, molto peculiare, subito riconoscibile. A prescindere dal chitarrista si nota una gran profusione del Chorus, con un drive accentuato e persistente. Il basso, nelle mani del Gallo, è diventato parte della sua firma. Tastiere rockeggianti che negli ultimi anni hanno preso piede
Diciamo che ad inizio 80 il chorus e il compressore nei suoni puliti, negli album di Vasco sono stati usati anzi...abusati.
Che dire ci stavano bene, e rifletteva comunque il sound della musica rock-pop del periodo.
Ci sono pochi intro dove un arpeggio di chitarra pulita non li contenesse entrambi ( o almeno uno dei 2).
Mi vengono in mente tra le varie perle con Chorus: Una canzone per te, Splendida giornata, Dormi Dormi, Una nuova canzone per lei, Canzone, La noia, potremmo dirle quasi tutte.
Ecco Vasco è un artista che ha saputo evolversi in questo.
Per me il Live dell'87 (con Solieri dopo C'è chi dice no) uscito credo solo il VHS è un gran concerto e chiunque avrebbe probabilemente continuato con lui.
Invece Vasco incise buona parte di Liberi Liberi con Solieri ma poi porto Braido e Devoti (se non sbaglio) in Fronte del Palco, assecondando una certa tendenza del momento, con i virtuosisti in primo piano.
Allo stesso tempo dopo avere prodotto un album come "Gli spari sopra" con Solieri/Braido e partecipazioni esterne (vedi assolo di chitarra di Vivere) cambia di nuovo in "Nessun pericolo per te" con l'arrivo di Stef Burns che chiude il capitolo virtuosi, virando verso sonorità più in linea coi tempi.
Una delle prove più belle di costruzione di Solieri per me è in "se e vero o no" che era stata esclusa da "Gli spari sopra" e ripescata in qualche disco postumo.
Pezzo evidentemente creato da un chitarrista e forse un po' povero di tutto il resto.
Citazione di: Seventytwo il 13 Ottobre, 2022, 10:11 AMassecondando una certa tendenza del momento
bravissimo! il GROSSO limite di Vasco è stato proprio questo. Un vero artista non asseconda le tendenze del momento, ma le determina, le crea!
Grande! hai ricordato fra l'altro lo stupendo arpeggio di Dormi Dormi (anche se mezzo scopiazzato a News di Knopfler...)
Mi sembra chiedere un po' troppo all'artista. Anche perché in genere le tendenze l'artista le crea assai casualmente: "indovina" il colpo e fa il botto. E non solo: di solito capita per una volta in tutta la carriera, dopodiché è quasi impossibile che riuscirà ad avere altre intuizioni in grado di determinare tendenze e dominarle.
A quel punto un po' continua a fare il proprio e un po' cerca di non scomparire dalla prima fila degli artisti che contano.
Secondo me, Vasco ha fatto anche troppo, visto il panorama italiano. È riuscito sempre a rimanere un artista "venerato" nei decenni e a primeggiare. Mi pare già tantissimo.
Citazione di: Seventytwo il 13 Ottobre, 2022, 10:11 AMvirando verso sonorità più in linea coi tempi
l'artista (o il politico) grande non è mai in linea coi tempi
Citazione di: Elzeviro il 13 Ottobre, 2022, 10:44 AMl'artista (o il politico) grande non è mai in linea coi tempi
Secondo me invece con Stef Burns ha precorso un po' i tempi normali della musica italiana e lo ha fatto in un momento di grande abbondanza di idee e soprattutto di cambiamenti sonori (il periodo grunge/radiohead/oasis).
Non tutto quello che ha fatto vasco dopo il 95 mi piace ma Stef Burns per me (soprattutto nella dimensione live) è fantastico.
Citazione di: Seventytwo il 13 Ottobre, 2022, 12:05 PMNon tutto quello che ha fatto vasco dopo il 95 mi piace ma Stef Burns per me (soprattutto nella dimensione live) è fantastico.
:quotone:
Citazione di: Elzeviro il 13 Ottobre, 2022, 10:18 AMbravissimo! il GROSSO limite di Vasco è stato proprio questo. Un vero artista non asseconda le tendenze del momento, ma le determina, le crea!
Grande! hai ricordato fra l'altro lo stupendo arpeggio di Dormi Dormi (anche se mezzo scopiazzato a News di Knopfler...)
Personalmente non credo molto (o forse sarebbe meglio dire che non ci credo più) alla figura dell'artista pop/rock che precorre le tendenze, anzi penso che nella maggior parte dei casi, la grande differenza la faccia proprio la capacità di portarle in superficie, rendendole accessibili al grande pubblico, quello dei fruitori per così dire "passivi".
Qualcuno qui ha ascoltato gli ultimi album di Vasco Rossi e di Zucchero? Intendo ultimo e max penultimo, non più indietro nel tempo.
Mi sta venendo voglia di aggiornarmi su di loro, a causa di mie recenti letture, ma mi piacerebbe avere le vostre impressioni.
So bene che non parliamo di capolavori, altrimenti avrebbe suscitato clamore maggiore, ma non mi interessa cercare il capolavoro (quelli nella loro discografia li conosco già), però la musica decente va sempre ascoltata. Sono lavori buoni secondo voi?
Sorry, non conosco. :sorry:
Potrei sbagliarmi, nel senso che non ho seguito cosí attentamente...ma l'impressione che ho é che Vasco abbia mantenuto un certo livello, nonostante l'etá...tra l'altro l'ultimo tour di Vasco,se parliamo di successo popolare...é stato un esitone da vecchi tempi....su Zucchero invece non so se si possa dire lo stesso
Ho ascoltato soltanto il rispettivo lancio dei singoli e francamente mi sembra che entrambi continuino imperterriti a seguire strade battute e ribattute. Quando invece mi aspetterei un guizzo, un tentativo di rompere gli schemi che ormai da decenni rifanno in fotocopia
Citazione di: Santano il 01 Dicembre, 2022, 12:00 PMHo ascoltato soltanto il rispettivo lancio dei singoli e francamente mi sembra che entrambi continuino imperterriti a seguire strade battute e ribattute. Quando invece mi aspetterei un guizzo, un tentativo di rompere gli schemi che ormai da decenni rifanno in fotocopia
Vero..ma sai..questo é tipico in tanti...quando trovi un filone vincente, lo persegui fiché puoi....tra l'altro quando si cbia troppo piovono pure le critiche