Non sapevo dove postare questo video e probabilmente ho toppato il topic, però è un punto di vista interessante di uno che la musica la vive da professionista (turnista prima e musicista/artista poi).
Boh. Ho visto tutto il video ma non ho capito dove vuole andare a parare ..
Ma io sono ormai un po' tonto potrei non comprendere anche ragionamenti semplicissmi! ;D
In pratica dice che ha smesso di usare la Stratocaster (che ha usato per anni perché ne amava il sound) per tornare ad una semiacustica, in quanto troppo sensibile ai cambiamenti climatici e quindi costantemente vittima di mutazioni nel manico con conseguente regolazione del truss rod e set up necessari ad ogni concerto.
Dal suo punto di vista, mai più chitarre con manico costruito con pezzo unico.
Purtroppo non solo è difficile mettermi nei suoi panni (imbarcarsi in un tour praticamente continentale passando per diverse zone climatiche e farvi tantissime esibizioni) ma è difficile pure avere feedback da altri soggetti. Quanti hanno questo tipo di esperienza e la raccontano?
Di solito lo fanno i famosi, ma loro hanno un tecnico che fa tutto il lavoro.
È come quando si parla dei vantaggi del digitale perché sui grandi palchi delle popstar non c'è spazio per gli ampli. Ok, ma tanto nemmeno lo 0,1% ha questo problema.
D'altronde, potrebbe essere lui che combina un sacco di guai alla sua chitarra. O la sua chitarra magari ha dei difetti. O probabilmente ha totalmente ragione sul discorso manico in un pezzo unico.
Problemi che non mi riguardano minimamente. Le mie chitarre non si muovono dal mio studio. Non per "scelta", ma perchè sono talmente scarso che mi viene da ridere già solo nel mettere la chitarra in custodia per portarla in albergo :lol: :lol: (la Ibanez è l'unica che si muove ;D )
Perché la Ibba, è più comoda?
Non ho guardato il video ma mi chiedo che vantaggio avrebbe la semiacustica rispetto alla strato con manico in pezzo unico?
Il tipo dovrebbe allora prendersi una Ibanez, con manici in 5 pezzi e rinforzi in grafite.
Se hai una chitarra costruita con legnacci di quarta categoria, ancora umidi e non ben stagionati, ci credo che il manico si muove.
Problema che in teoria può avvenire con qualsiasi chitarra di qualsiasi marca.
Considerazione a latere.
Mi fanno sempre sorridere questi influencers youtube che pensano di distribuire a cadenza periodica strabilianti pillole di verità o stabilire regole universali valide per tutti, basandosi unicamente sulla propria limitata e personalissima esperienza.
Hai avuto una Strato sfortunata? Meglio lasciar perdere le Strato.
Ti trovi bene col digitale? Tutti devono trovarsi bene col digitale.
Non viene in mente che altri possono avere altre necessità, esigenze, influenze musicali.
Ieri ho visto 5 minuti dell'ultima live di Fanton dove faceva la solita esegesi del digitale, i vantaggi nei palchi piccoli, l'ampli non lo ascolti bene, blablabla. Ma non è che tutti fanno live, e non tutti li fanno con la frequenza con cui li fa lui. Nè a tutti interessa fare il triamping come faceva Lukather.
C'è chi fa 3 live all'anno con la sua tribute band, e di digitale non ne vuol sentire parlare nemmeno da lontano.
C'è chi i live non li fa proprio, e vuole solo godersi il suono migliore possibile senza compromessi di sorta e senza perdere centinaia di ore dietro tutorial, guide, manuali, IR, presets.
E c'è chi ottiene il suo suono con un overdrive davanti all'ampli e un delay per arrotondare il suono, senza left/right, mandate stereo, mixer di linea e altre menate.
Qui è più o meno lo stesso.
Lui che è jazzista fa tranquillamente a meno della Strato, ma per uno cresciuto con Hendrix, Clapton, SRV, Gilmour, Beck, Knopfler, Johnson, la Strato è la chitarra della vita, e se ti capita l'esemplare sfortunato, la rivendi e ne cerchi un'altra.
Eccone un altro.
consiglio da prendere in considerazione solo se cerchi una Strato moderna, ma se vuoi una '57, una '63, una '72, quella chitarra non va bene e puoi fare "passo".
Citazione di: Davids il 12 Agosto, 2023, 12:54 PMEccone un altro.
consiglio da prendere in considerazione solo se cerchi una Strato moderna, ma se vuoi una '57, una '63, una '72, quella chitarra non va bene e puoi fare "passo".
Ma secondo me il senso di questi video è (dopo aver scartato i titoli, che rispondono ad altre logiche) allargare la visione e farti conoscere altre realtà, giocare anche un po', parlare di qualcos'altro ogni tanto, altrimenti si dovrebbe parlare sempre delle stesse chitarre.
Poi ovviamente quando vai a vedere cosa hanno nella loro collezione personale capisci quali chitarre apprezzano davvero, con quali giocano e quali conservano nel tempo.
Sapersi divertire con tutto è comunque la chiave sia per non annoiarsi, sia per fare esperienza, sia per... continuare ad avere un pubblico su YouTube!
Citazione di: Prosit il 15 Aprile, 2023, 01:11 PMBoh. Ho visto tutto il video ma non ho capito dove vuole andare a parare ..
Ma io sono ormai un po' tonto potrei non comprendere anche ragionamenti semplicissmi! ;D
Siamo in due :-\