Ormai suono la chitarra da autodidatta da 4 anni ed è da un po' che ho incominciato a prendere lezioni. Il mio maestro, sentendomi suonare , mi ha detto che ho delle buone conoscenze teoriche e una tecnica molto buona, infatti grazie a lui la mia tecnica, velocità e pulizia sono migliorati ancora di più. Però, durante l'ultima lezione, mi ha fatto notare una cosa e cioè quella di non avere dinamica e gusto. Il mio insegnante dice che, per quanto io abbia una buona espressività, io do troppa importanza alla velocità, al legato allo sweep picking, tapping etc... e per questo dice che quello che suono rischia di diventare un piattume senza emozioni. E il problema è questo appunto, il mio insegnante mi ha detto di dare peso a ogni singola nota che suono e quindi come potrei migliorare di più la dinamica, il gusto e l'espressività? Potrei avere qualche consiglio? Spero di essermi riuscito a spiegare.
Se suoni spesso e volentieri con suoni molto saturi, mi verrebbe da dire che potrebbe essere utile abbassare il gain ed arrivare a suonare su un pulito alla soglia del break up, così da ottenere maggiori sfumature dalla propria mano destra.
Magari suonando del blues... ::)
Un esercizio che ti consiglio è : smetti di fare scale, arpeggi o altri esercizi di sorta concentrandoti sulla velocità di esecuzione. Riparti piano e concentrati sulla nota. Metti una base, se possibile di un unico accordo, e canta tutto ciò che fai ( scale, arpeggi, esercizi vari ) . Ascolta BENE il rapporto scala accordo che si forma e concentrati sulle sensazioni che ti da. Serve MOLTA calma e lentezza per fare questo. Pizzica la nota più e più volte, cantala. Prova ad unirne una seconda e cantale entrambe. Ora prova a creare , con solo quelle due note o ancora meglio, con solo una nota, un senso ritmico che la trasformi in musica.
Citazione di: PaoloF il 25 Ottobre, 2018, 08:23 AM
Se suoni spesso e volentieri con suoni molto saturi, mi verrebbe da dire che potrebbe essere utile abbassare il gain ed arrivare a suonare su un pulito alla soglia del break up, così da ottenere maggiori sfumature dalla propria mano destra.
Magari suonando del blues... ::)
Infatti sono principalmente un chitarrista metal e suonando sempre con distorsioni sostenute (da premettere che nel metal non utilizzo tantissima distorsione ma solo metà o più della metà) e un po' di riverbero la dinamica si appiattisce un po', infatti ho tolto il riverbero e un po' di distorsione e ora riesco a suonare anche piano
Citazione di: Vu-meter il 25 Ottobre, 2018, 08:57 AM
Un esercizio che ti consiglio è : smetti di fare scale, arpeggi o altri esercizi di sorta concentrandoti sulla velocità di esecuzione. Riparti piano e concentrati sulla nota. Metti una base, se possibile di un unico accordo, e canta tutto ciò che fai ( scale, arpeggi, esercizi vari ) . Ascolta BENE il rapporto scala accordo che si forma e concentrati sulle sensazioni che ti da. Serve MOLTA calma e lentezza per fare questo. Pizzica la nota più e più volte, cantala. Prova ad unirne una seconda e cantale entrambe. Ora prova a creare , con solo quelle due note o ancora meglio, con solo una nota, un senso ritmico che la trasformi in musica.
Infatti ora mi sono accorto che il mio errore era quello di studiare gli arpeggi solo per lo sweep picking, invece posso sfruttare le note degli arpeggi per creare melodie più coincise e come note di risoluzione, senza fare troppi passaggi veloci e concentrandomi su poche note, magari ripetendole con tecniche espressive diverse (slide, hammer on, pull off, bending etc..) e sembra funzionare.
2 cent.
Ascolta musica classica e cerca di rubarne melodie, tempo e dinamica.
Concordo con Vu sul fatto di "cantare le note". Potresti fare anche di più: pensare un solo prima di suonarlo. Ascolti la base, pensi cosa ci potresti fare, trovi un melodia o fraseggio e parti da lì. Tutto ciò prima di aver messo le mani sulla chitarra ::)
Citazione di: AlbertoDP il 26 Ottobre, 2018, 09:20 AM
Concordo con Vu sul fatto di "cantare le note". Potresti fare anche di più: pensare un solo prima di suonarlo. Ascolti la base, pensi cosa ci potresti fare, trovi un melodia o fraseggio e parti da lì. Tutto ciò prima di aver messo le mani sulla chitarra ::)
:quotonegalattico:
Citazione di: Vu-meter il 26 Ottobre, 2018, 02:02 PM
Citazione di: AlbertoDP il 26 Ottobre, 2018, 09:20 AM
Concordo con Vu sul fatto di "cantare le note". Potresti fare anche di più: pensare un solo prima di suonarlo. Ascolti la base, pensi cosa ci potresti fare, trovi un melodia o fraseggio e parti da lì. Tutto ciò prima di aver messo le mani sulla chitarra ::)
:quotonegalattico:
Ma infatti, non sempre però prima di fare un solo, prima lo penso oppure lo canto. Comunque questa cosa di cantare funziona anche durante la composizione, quando devo mettere assieme testo e arrangiamenti, sembra stupido (perchè sono stonatissimo :laughing:) però funziona.
Posto qui questo video, malgrado nasca come test di un amplificatore perchè vorrei segnalarlo come ottimo esempio di espressività che nasce appunto dalla grande resa dinamica del bravo Chris Buck (manina fatata).
Suona Malmsteen ;D
Va veloce ed è molto espressivo perché usa sapientemente bending e vibrati con decine di sfumature.
Ma per capirlo spesso devi rallentare gli audio...
Se ti vuoi allontanare dal tuo gente suona blues, se credi che suonare scale veloci e sweep sia difficile prendi in mano un pezzo di Stevie Ray Vaughan e troverai nuove sfide ::)