E' un po' che penso di scrivere un post del genere, ma rimando sempre, perché mi pare di non aver elaborato abbastanza bene il concetto da riuscire comunicarlo chiaramente. Quindi, intendo il thread come aperto a migliori definizioni e/o ampliamenti, se ci saranno ::)
Mi capita di avere a che fare con tantissimi chitarristi e musica, per passione e per lavoro, e quello che noto è un costante interesse per il jazz, il blues, un certo rock-metal funambolico o rock solistico, mentre manca completamente qualsiasi riferimento alla chitarra in ambito "pop" (premetto che io adoro jazz e blues!!!). Tutti, ad esempio, conosciamo Gilmour per i suoi fantastici assoli, ma del suo lavoro non solistico, di cesello e arrangiamento tramite piccoli interventi, non se ne parla mai. Vale forse meno? Io credo che sia molto sottovalutato, in genere, tutto il "chitarrismo" che lavora per la "canzone", e quindi rimane (se non lo sai cogliere) in ombra. Dirò di più: trovo che si tratti di un approccio che, al pari del jazz e del blues, richiede studio e non si può improvvisare lì per lì.
Per cui, ho coniato il termine di chitarra-pop ( :firuli:), che starebbe ad indicare un approccio al suonare fondamentalmente diverso dal jazz e dal blues, più votato alla forma canzone e all'arangiamento che alla esposizione chitarristica, al togliere che al mettere, al senso del pezzo piuttosto che allo stupore tecnico (non che nel jazz e nel blues sia sempre così, sono definizioni per rendere meglio).
Per fare un esempio, linko due pezzi strumentali "pop" di un amico, costruiti come canzoni, con chitarre a mio avviso deliziose, ma suonate con un approccio completamente diverso dal jazz, blues o metal e, ovviamente, senza assoli.
Che ne pensate (in generale e, se volete, dei pezzi)?
Me and the Universe, a song by John Peruzzi on Spotify (http://open.spotify.com/track/7nOxV4oPQLxqNtFcUSPlhn)
Three Miles from Nowhere, a song by John Peruzzi on Spotify (http://open.spotify.com/track/5VWteGWvbTxJCYGNCzpVvk)
Scusate l'intervento verboso ::)
Sai Alberto che non riesco a compredndere bene il tuo pensiero, o meglio, se ho interpetrato bene non sono affatto d' accordo con il definire pop tutto ciò che è di contorno in una canzone.
Hai citato Gilmour, posso dirti Steve Howe, Jimmy Page così via...... secondo me questi chitarristi quando non sono in " primo piano " e suonano rifiniture o ritmica, per me non suonano pop, per pop io intendo Dodi Battaglia dei Pooh, per me lui suona pop, sempre..... ( lo ritengo anche bravo nel suo genere )
Ti porto per esempio il mio idolo Mark Farner dei Grand Funk, per me Farner è un grande chitarrista ritmico, ma quando suona in secondo piano ( sotto ) sempre rock suona....... a meno che tu intendi un' altra cosa per pop, cioè questi " grandi " ( o non ) della sei corde che in certe canzoni dalle atmosfere particolarmente melodiche, dolci, dalle atmosfere soft, in questo contesto si apprezza il " lavoro " nelle " retrovie " del bravo chitarrista, io penso che un fan nota anche questo aspetto del chitarrista, almeno io lo faccio, e posso dirti che tutti i grandi si sono cimentati in brani dal sapore molto diverso dal loro sound abituale.
Il secondo brano del tuo amico " Three Miles from Nowhere " per me è un brano dal sapore molto funky con una spruzzata di rock, insomma..... non lo ritengo pop, scusami forse sono troppo categorico...... :etvoila:
Citazione di: Grand Funk il 20 Luglio, 2017, 05:47 PM
Sai Alberto che non riesco a compredndere bene il tuo pensiero, o meglio, se ho interpetrato bene non sono affatto d' accordo con il definire pop tutto ciò che è di contorno in una canzone.
Hai citato Gilmour, posso dirti Steve Howe, Jimmy Page così via...... secondo me questi chitarristi quando non sono in " primo piano " e suonano rifiniture o ritmica, per me non suonano pop, per pop io intendo Dodi Battaglia dei Pooh, per me lui suona pop, sempre..... ( lo ritengo anche bravo nel suo genere )
Ti porto per esempio il mio idolo Mark Farner dei Grand Funk, per me Farner è un grande chitarrista ritmico, ma quando suona in secondo piano ( sotto ) sempre rock suona....... a meno che tu intendi un' altra cosa per pop, cioè questi " grandi " ( o non ) della sei corde che in certe canzoni dalle atmosfere particolarmente melodiche, dolci, dalle atmosfere soft, in questo contesto si apprezza il " lavoro " nelle " retrovie " del bravo chitarrista, io penso che un fan nota anche questo aspetto del chitarrista, almeno io lo faccio, e posso dirti che tutti i grandi si sono cimentati in brani dal sapore molto diverso dal loro sound abituale.
Il secondo brano del tuo amico " Three Miles from Nowhere " per me è un brano dal sapore molto funky con una spruzzata di rock, insomma..... non lo ritengo pop, scusami forse sono troppo categorico...... :etvoila:
Parte di quello che dici, invece, lo condivido ::) E infatti, ho premesso che intendo il thread come aperto a migliori definizioni e/o ampliamenti. Adesso non ho tempo di argomentare come si deve. Sottolineo solo che nel dire "pop" non intendo l'accezione italiana di "musica leggera", ma quella più ampia (più americana) e anche meno precisa, in cui il "pop" comprende autori vari come Velvet Underground, David Bowie, Beatles, Blonde Redhead e così via... Tutti hanno fatto svariati generi, anche sovrapposti ad altri (rock, funk, elettronico...) ma alla base c'era la concezione "pop" di canzone ::)
Sai Alberto? Più andavo avanti a leggere il tuo messaggio è più nella mia testa si materializzava l'immagine di Bruce Cockburn.
Poi ho sentito la seconda canzone del tuo amico (belle entrambe) e mi si è materializzata Island in a black sky (:inchino:)
Ps
La prima mi ha richiamato le sonorità di Santo Spirito di Chris Rea
Citazione di: AlbertoDP il 20 Luglio, 2017, 06:05 PM
Sottolineo solo che nel dire "pop" non intendo l'accezione italiana di "musica leggera", ma quella più ampia (più americana) e anche meno precisa, in cui il "pop" comprende autori vari come Velvet Underground, David Bowie, Beatles, Blonde Redhead e così via... Tutti hanno fatto svariati generi, anche sovrapposti ad altri (rock, funk, elettronico...) ma alla base c'era la concezione "pop" di canzone ::)
Ho portato i Pooh per esempio pop perchè mi sono venuti in mente loro, me la musica pop è anche straniera, anche i miei amati Grand Funk hanno fatto una canzone molto pop " Bad Time "
Difficile definire il perimetro del termine pop.
Secondo me Alberto intende questo: con la chitarra posso decidere in che chiave suonare un brano, jazz, blues, funky. Ma se voglio catturare il pubblico lo stesso brano posso arrangiarlo in modo che risulti accattivante. Beatles, Michael Jackson, i primi che mi vengono in mente sono archetipi del pop
Ha citato anche Radiohead, Velvet, Bowie.....
Citazione di: Max Maz il 20 Luglio, 2017, 08:24 PM
Difficile definire il perimetro del termine pop.
Secondo me Max, questo vale per tutti i generi musicali.
Citazione di: Grand Funk il 20 Luglio, 2017, 05:47 PM
Hai citato Gilmour
Forse Alberto si riferiva a cose tipo
No More Lonely Nights di Paul McCartney?
Quando avevo circa 11 anni, ricordo che un mio amico fan di Cindy Lauper mi costrinse a vedere insieme a lui un live della stessa ed io rimasi davvero impressionato dal chitarrista ( su cui vertevano tutti gli arrangiamenti ) . Molto bravo e preciso (suonava con una di quelle Steinberg senza paletta) , colorava questi pezzi pop con molti arpeggi e riff e ricordo che mi lasciò un vivido ricordo, al punto che me lo ricordo ancora.
Potrebbe essere stato un tal John McCurry, attivo sessionman newyorkese: John McCurry - Wikipedia (https://en.m.wikipedia.org/wiki/John_McCurry)
Se ho ben capìto, tu Alberto parli praticamente di arrangiamenti musicali. Come a dire, per esempio, che molte persone parlano di "Hotel California" concentrandosi quasi sempre sull'assolo (o sull'introduzione) ed in pochi esaltano la sapiente orchestrazione di chitarre inserite tra una strofa e l'altra del testo.
Tempo fa ho postato nel forum una videolezioni sulla parte di chitarra di Brown Eyed Girl di Van Morrison, che amo sin da ragazzino e che alle mie orecchie è invecchiata molto meglio di più celebrate performance di "chitarra rock" degli stessi anni.
Un'altra parte di "chitarra pop" che ho sempre adorato e che per me vale quanto le discografie intere di alcuni pretesi guitar hero, è quella di David Torn su The Boy With the Gun di David Sylvian, un capolavoro:
http://m.youtube.com/watch?v=gtuB-TT5TUs (http://m.youtube.com/watch?v=gtuB-TT5TUs)
Circoscrivere il pop non è possibile per il semplice fatto che Pop(ular) è strettamente legato agli aspetti culturali di epoche e luighi perciò epoche e/oluoghi diversi danno origine ad espressioni diverse.
Citazione di: Fidelcaster il 20 Luglio, 2017, 10:36 PM
Potrebbe essere stato un tal John McCurry, attivo sessionman newyorkese: John McCurry - Wikipedia (https://en.m.wikipedia.org/wiki/John_McCurry)
In effetti sembra proprio lui . Onestamente la mia mente mi ha giocato un brutto scherzo perchè ricordavo un volto un po' diverso ma ... sembra proprio essere lui.
Citazione di: Elliott il 21 Luglio, 2017, 07:44 AM
Circoscrivere il pop non è possibile per il semplice fatto che Pop(ular) è strettamente legato agli aspetti culturali di epoche e luighi perciò epoche e/oluoghi diversi danno origine ad espressioni diverse.
Ok.... :thanks:
Ma che brutto termine.... "pop"..... :occhiolino:
Perchè circoscrivere il Jazz è possibile ?
C'è chi circoscriverebbe il jazz, chi il pop, chi il rock.......... e via all'infinito.
Semplicemente mettere assieme Anastacia ed i Radiohead mi sembra un filo disorientante.
Ma tornando in topic io credo che un po' tutti o quasi siamo portati a ricercare per primi i suoni delle solistiche e poi tutto ciò che riguarda l'accompagnamento.
Di sicuro c'è uno squilibrio di ruoli. ::)
Citazione di: Grand Funk il 21 Luglio, 2017, 08:11 AM
Perchè circoscrivere il Jazz è possibile ?
Di certo il jazz rimane jazz sia che lo suoni a detroit che a kuala lunpur. Che poi il jazz non è un genere ma una contaminazione.
Il pop no perché appunto, musica popolare e quindi un vero e raro caso di genere con radici chiaramente affobdate nella storia di ogni popolo
Certamente poi ogni genere ha le proprie ramificazioni e contaminazioni ma ciò non autorizza a cancellare le origini e le peculiarità quando queste sono certe (mi riferisco al Pop).
Che poi...noi ci perdiamo a dividere per generi, catalogare, etichettare ma...alla fin fine tutta la musica che ascoltiamo origina dal pop.
Citazione di: Elliott il 20 Luglio, 2017, 07:19 PM
Sai Alberto? Più andavo avanti a leggere il tuo messaggio è più nella mia testa si materializzava l'immagine di Bruce Cockburn.
Poi ho sentito la seconda canzone del tuo amico (belle entrambe) e mi si è materializzata Island in a black sky (:inchino:)
Ps
La prima mi ha richiamato le sonorità di Santo Spirito di Chris Rea
Sto ascoltando adesso Island in a black sky e altre cose di Bruce Cockburn fantastiche!!!! ::) ::) ::) Direi che si sta in pieno ::)
Chris Rea lo conosco poco, poi passo pure a lui :laughing:
Sono d'accordo con voi che circoscrivere un genere sia molto difficile! In effetti, si tratta sempre di convenzioni, in qualche modo, con confini spesso non ben definiti. Sono ancora più d'accordo che definire cosa sia "pop" sia ancora più difficile perché, come dice Max, mettere insieme "Anastacia ed i Radiohead mi sembra un filo disorientante". E' vero, ma a me pare altrettando disorientante mettere insieme Mario Biondi e Keith Jarret, o Allevi e Stravinsky (questa è la più forte, ammetto :laughing:) Io direi di non confondere la qualità della musica, con il genere a cui fa riferimento.
Tornando al pop, io credo che abbia delle connotazioni precise, sebbene più difficili da cogliere di altri generi (es, il blues), ma abbastanza chiare una volte che ci si "entra dentro". Ad esempio, il pop si occupa di canzoni che devono essere fruibili a molti (a volte un letmotiv è: faccio una cosa difficie, ma in modo che tutti riescano ad apprezzarla. Cosa, tra l'altro, difficilissima in sé). Fondamentalmente è un contenitore, che può contenere altri generi, ma sempre riportati più o meno alla forma classica di canzone "pop". Un brano pop può essere funky (Young Americans di Bowie), rock (Rock & Roll dei Velvet Underground), blues (Yer Blues dei Beatles), folk (you've got to hide your love away dei beatles) e così via... Ascoltiamo tutte queste canzoni e ci rendiamo conto che il contenuto (blues, folk, funky, ecc...) è in secondo piano rispetto al contenitore, che è un pezzo pop, in genere dai 2 ai 5 minuti. Yer Blues dei Beatles (cito loro perché sono l'enblema del pop, e quindi non mi aspetto obiezioni) è chiaramente un blues (fin dal titolo), ma allo stesso tempo non è (chiaramente) un blues, è un pezzo pop con struttura blues. Ci sarebbero altre cose, ma spero di aver dato una traccia utile ::)
La distinzione di cui sopra è importante per un chitarrista, secondo me, perché se non la interiorizza, non riuscirà mai a suonare un pezzo pop come si deve (per suonare intendo creare le parti di chitarra, non rifarle da cover), perchè darà sempre la prevalenza al genere (funk, folk, blues...), piuttosto che al risultato: dev'essere un pezzo pop, non si suona come un pezzo jazz o funky o blues. Qui viene la domanda a cui è veramanete difficile rispondere: si ma, come si suona allora? :laughing: The Edge (pur non essendo io un fan degli U2) ha sicuramente dato una risposta eloquente ::)
Aggiungo anche che, fino a fine anni '60, non c'era nemmeno una distinzione fra rock e pop, venivano usati in modo intercambiabile, aggiungendo solo il suffisso 'n roll" quando si parlava del rock anni '50. La differenziazione è avvenuta, appunto, quando una parte del pop-rock ha cominciato ad abbandonare la forma canzone classiche, per altre forme (più estese, meno definite, ecc...). Il pop ha continuato ad essere quel "genere" all'interno di cui di poteva esserci di tutto (e a volte doveva esserci di tutto), purché fosse reso fruibile tramite la forma canzone (se non l'avete letto, consiglio vivamente lo splendido "Il resto è rumore. Ascoltando il XX secolo" di Alex Ross, in cui a un certo punto narra lo "sconcerto" di alcuni musicisti contemporanei di fronte alla cacofonia orchestrale contenuta nel pezzo pop "A day in the life" dei Beatles)
Ovviamente, sempre di definizioni che si sovrappongo, parliamo, non c'è nulla di perfettamente definito, è giusto per ciscoscrivere la discussione e puntare meglio l'obiettivo (questa è per Max :laughing:)
Mi fermo perché ho perso il filo... :lol: :lol:
Citazione di: Max Maz il 21 Luglio, 2017, 08:16 AM
Ma tornando in topic io credo che un po' tutti o quasi siamo portati a ricercare per primi i suoni delle solistiche e poi tutto ciò che riguarda l'accompagnamento.
Di sicuro c'è uno squilibrio di ruoli. ::)
Il punto è proprio questo ::) Mentre, se fai pop, la distinzione non esiste. Sarebbe come se il batterista pensasse a quando fare l'assolo. Al massimo, ci sta un fill :laughing: Ma non significa che la parte che suona sia meno importante o difficile (da pensare, più che da suonare, a volte) di poliritmie in tempi dispari.
Citazione di: Vu-meter il 20 Luglio, 2017, 10:04 PM
Quando avevo circa 11 anni, ricordo che un mio amico fan di Cindy Lauper mi costrinse a vedere insieme a lui un live della stessa ed io rimasi davvero impressionato dal chitarrista ( su cui vertevano tutti gli arrangiamenti ) . Molto bravo e preciso (suonava con una di quelle Steinberg senza paletta) , colorava questi pezzi pop con molti arpeggi e riff e ricordo che mi lasciò un vivido ricordo, al punto che me lo ricordo ancora.
Esatto ::)
Citazione di: Fidelcaster il 20 Luglio, 2017, 11:45 PM
Tempo fa ho postato nel forum una videolezioni sulla parte di chitarra di Brown Eyed Girl di Van Morrison, che amo sin da ragazzino e che alle mie orecchie è invecchiata molto meglio di più celebrate performance di "chitarra rock" degli stessi anni.
Un'altra parte di "chitarra pop" che ho sempre adorato e che per me vale quanto le discografie intere di alcuni pretesi guitar hero, è quella di David Torn su The Boy With the Gun di David Sylvian, un capolavoro:
http://m.youtube.com/watch?v=gtuB-TT5TUs (http://m.youtube.com/watch?v=gtuB-TT5TUs)
Che bello questo pezzo... pop :laughing: Bellissimo davvero. E su Brown Eyed Girl, e altri pezzi in cui l'arrangiamento è per la canzone, hai perfettamente ragione.
Citazione di: Cold_Nose il 20 Luglio, 2017, 10:43 PM
Se ho ben capìto, tu Alberto parli praticamente di arrangiamenti musicali. Come a dire, per esempio, che molte persone parlano di "Hotel California" concentrandosi quasi sempre sull'assolo (o sull'introduzione) ed in pochi esaltano la sapiente orchestrazione di chitarre inserite tra una strofa e l'altra del testo.
:yeepy:
Citazione di: Elliott il 21 Luglio, 2017, 07:44 AM
Circoscrivere il pop non è possibile per il semplice fatto che Pop(ular) è strettamente legato agli aspetti culturali di epoche e luighi perciò epoche e/oluoghi diversi danno origine ad espressioni diverse.
Verissimo. Diciamo che io mi sono fermato al contesto di pop (o pop-rock) occidentale e del secondo dopoguerra ::)
Citazione di: Elliott il 21 Luglio, 2017, 08:37 AM
Di certo il jazz rimane jazz sia che lo suoni a detroit che a kuala lunpur. Che poi il jazz non è un genere ma una contaminazione.
A che contaminazione ti riferisci?
CitazioneIl pop no perché appunto, musica popolare e quindi un vero e raro caso di genere con radici chiaramente affobdate nella storia di ogni popolo
Certamente poi ogni genere ha le proprie ramificazioni e contaminazioni ma ciò non autorizza a cancellare le origini e le peculiarità quando queste sono certe (mi riferisco al Pop).
Che poi...noi ci perdiamo a dividere per generi, catalogare, etichettare ma...alla fin fine tutta la musica che ascoltiamo origina dal pop.
Ma no, cos'è questo "leghismo pop"? :laughing: Il pop non è meno internazionale e standardizzato di qualsiasi altra musica, anzi: accendere la radio per credere. ::)
Audiolibri, niente radio. ::)
Un esempio molto divertente e bizzarro, con (a mio avviso) bellissime chitarre:
TOPPOP: 10CC - The Worst Band In The World - YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=-sraKulMHZw)
10cc maestri di vita!
10CC - Life Is A Minestrone HD - YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=beXJEn3VTHE)
Citazione di: Fidelcaster il 21 Luglio, 2017, 10:49 AM
10cc maestri di vita!
10CC - Life Is A Minestrone HD - YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=beXJEn3VTHE)
:laughing: Pressoché sconosciuti in Italia (a parte I'm not in love), in linea con la nostra concezione molto limitata di musica pop...
Secondo me però Elio & co. li conoscono bene!
10CC - The Second Sitting For The Last Supper HD - YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=FJp9Nu6Zq80)
Citazione di: Fidelcaster il 21 Luglio, 2017, 10:54 AM
Secondo me però Elio & co. li conoscono bene!
10CC - The Second Sitting For The Last Supper HD - YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=FJp9Nu6Zq80)
Senza dubbio ::) Ma quanto sono belli i suoni della chitarra in diretta che satura i pre del mixer?
Citazione di: Fidelcaster il 21 Luglio, 2017, 10:23 AM
Citazione di: Elliott il 21 Luglio, 2017, 08:37 AM
Di certo il jazz rimane jazz sia che lo suoni a detroit che a kuala lunpur. Che poi il jazz non è un genere ma una contaminazione.
A che contaminazione ti riferisci?
CitazioneIl pop no perché appunto, musica popolare e quindi un vero e raro caso di genere con radici chiaramente affobdate nella storia di ogni popolo
Certamente poi ogni genere ha le proprie ramificazioni e contaminazioni ma ciò non autorizza a cancellare le origini e le peculiarità quando queste sono certe (mi riferisco al Pop).
Che poi...noi ci perdiamo a dividere per generi, catalogare, etichettare ma...alla fin fine tutta la musica che ascoltiamo origina dal pop.
Ma no, cos'è questo "leghismo pop"? :laughing: Il pop non è meno internazionale e standardizzato di qualsiasi altra musica, anzi: accendere la radio per credere. ::)
Ho detto l'esatto contrario Fidel ::)
Contaminazione...del pop, semplice :etvoila:
E le certe "origini e peculiarità" a cui ti riferivi?
Quanto siete pignoli :laughing:
Io amo molto le chitarre del soukous o rumba congolese, musica pop basata su un ritmo cubano, molto diffusa e seguita non solo in Congo ma in molta africa equatoriale.
Citazione di: Fidelcaster il 21 Luglio, 2017, 11:01 AM
E le certe "origini e peculiarità" a cui ti riferivi?
Cito Elliott
Citazione di: Elliott il 21 Luglio, 2017, 07:44 AM
Circoscrivere il pop non è possibile per il semplice fatto che Pop(ular) è strettamente legato agli aspetti culturali di epoche e luoghi perciò epoche e/o luoghi diversi danno origine ad espressioni diverse.
Citazione di: Fidelcaster il 21 Luglio, 2017, 11:11 AM
Io amo molto le chitarre del soukous o rumba congolese, musica pop basata su un ritmo cubano, molto diffusa e seguita non solo in Congo ma in molta africa equatoriale.
Si, ricordo che le avevi postate, molto belle ::) Ma il tuo umorismo è :offtopic: :lol: :lol:
Grazie Elliot, ma so già leggere senza bisogno del tuo "aiuto". Se sei in questo thread per trollare, forse è meglio che ti "automoderi" e lo lasci. ;D
Citazione di: AlbertoDP il 21 Luglio, 2017, 11:15 AM
Si, ricordo che le avevi postate, molto belle ::) Ma il tuo umorismo è :offtopic: :lol: :lol:
No, sul serio, è uno stile chitarristico che amo, e penso che possa aver influenzato anche il "minimalismo chitarristico" dei King Crimson anni '80.
Citazione di: Fidelcaster il 21 Luglio, 2017, 11:16 AM
Grazie Elliot, ma so già leggere senza bisogno del tuo "aiuto". Se sei in questo thread per trollare, forse è meglio che ti "automoderi" e lo lasci. ;D
:sconvolto: :sconvolto:
Steve Cropper:
Otis Redding - (Sittin' On) The Dock Of The Bay (Official Video) - YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=rTVjnBo96Ug)
Linea essenziale e stupenda (di chitarra).
Il grande Cornell Dupree:
Brook Benton - Rainy Night in Georgia - YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=bDRbF80NKDU)
Aretha Franklin - Oh No Not My Baby - YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=1MnkP-5XevI)
Se il suo stile di accompagnamento vi ricorda qualcuno, eccolo qui con un tale James Marshall qualcosa:
(https://www.premierguitar.com/ext/resources/archives/d2a073cd-1ecc-4943-a03e-acb8e48bfa0d.JPG)
Ogni volta che vogliamo proporre un brano al pubblico, dovremmo rileggere questo post.
Finché suoniamo per noi, tra le 4 pareti di casa, abbiamo libera scelta. Ma se miriamo a un minimo di gradimento la "chitarra pop" sale in cattedra.
Tanti di noi comprano la chitarra perché si sono innamorati di un tale brano che vorrebbero assolutamente rifare. Nostalgici che tirano fuori canzoni che nessuno conosce di artisti morti e sepolti. Recentemente un utente ha postato una scaletta: su 20 brani ne conoscevo un paio e neanche bene!
Allora io dico, se voglio proporre a 100 persone dei brani suonati da me, sarà meglio scegliere cose che almeno 90 abbiano di sicuro già sentito.
Ecco cosa intendo io per pop: la possibilità di arrangiare brani noti in chiave orecchiabile. Troppe volte ho visto e ascoltato gruppi emergenti, tecnicamente fantastici a livello musicale, naufragare perché propongono scalette imbarazzanti, sequenze di brani che uno o due su 100 conoscono. In questo caso la noia sopravviene anche se siete musicisti provetti.
La soluzione?
Il pop vi salverà! :D