Vorrei parlare del metodo CAGED, largamente diffuso per avvicinarsi allo studio della chitarra sotto il pdv di scale ed improvvisazione.
Questa enorme diffusione da una parte potrebbe confermare il successo ed il funzionamento di questo metodo didattico, ma dall'altra non hanno tardato ad arrivare diverse critiche.
Mi piacerebbe che in questa discussione, si parlasse di meriti e lacune, pro e contro, di questo metodo.
Non conoscevo il metodo CAGED e mi sono andato a leggere qualcosa, per capirci di più. Quello che mi sono detto è: embè? Il segreto del metodo sarebbe che se metti un barré prima di un accordo che fai in prima posizione puoi spostarti su e giù nella tastiera? Credo lo facciano tutti, conoscitori e non del metodo in questione. Quindi, mi sa che mi sfugge qualcosa, perché non ho capito quale sarebbe la peculiarità. Cosa mi sfugge? ???
Alberto ho fatto il tuo stesso percorso ed ho avuto la stessa impressione.
Possibile sia tutto qui ???
Parte da quel concetto ma qualcosa di più sostanzialmente.
Non l'ho mai studiato più di tanto quindi non voglio esprimermi, consiglio questo topic sempre da JAMBLE :loveit: :
Conoscere le note sulla tastiera - 2 - Le basi del metodo CAGED - Scale, Accordi & Improvvisazione - (http://forum.jamble.it/scale-accordi-improvvisazione/conoscere-le-note-sulla-tastiera-2-le-basi-del-metodo-caged/)
Io seguo Alberto e Max!!!!
Ho letto e, sostanzialmente, è quello che avevo (anche Max e Road, suppongo) immaginato. Però, forse sono stato precipitoso, perché non ho considerato che il metodo è per principianti. Visto così, per chi sta tentando di capire come funziona la tastiera della chitarra, ha senso e può essere molto utile. Rimango perplesso sul fatto di dargli addirittura un nome, considerato che chiunque abbia un po' di senso e insegni chitarra credo che arriverà a dire le stesse cose e concetti :-\
Aggiungo che forse offre il vantaggio di schematizzare e quindi rendere più veloce l'apprendimento e in un'epoca in cui tutto va ottenuto subito non è poco.
Di contro credo che non aiuti l'elasticità e forse sarebbe meglio vedere le varie posizioni come rivolti di una triade e identificarne la tonica, la terza e la quinta.
Però ormai credo che si sia capito che non amo l'approccio schematico alla musica e quindi la mia opinione è certamente un po' viziata.
Effettivamente sembra una cosa che già esisteva ,ma senza un nome.
Io lo stavo prendendo in considerazione per ricominciare dato il poco tempo che ho da dedicare allo studio, purtroppo.