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Home Recording => Registrazione, Mix e Mastering => Discussione aperta da: AlbertoDP il 27 Maggio, 2016, 05:55 PM

Titolo: Le registrazioni di una volta, quanto tutto era più a misura d’uomo
Inserito da: AlbertoDP il 27 Maggio, 2016, 05:55 PM
Il vero titolo del topic sarebbe dovuto essere "Le registrazioni di una volta, quanto tutto era più a misura d'uomo (tranne fare registrazioni)", ma non ci stava  :D

Questa storia è un po' lunga e non so se interesserà qualcuno. Spero di si  ::)

Non so chi di voi si sia mai cimentato nelle registrazioni fatte in casa, quando ancora non esistevano le tecnologie odierne. Di fatto, da una decina di anni, chiunque ha la possibilità, con pochissima spesa, di fare in casa registrazioni che rivaleggiano con quelle professionali (o quasi). Basta aver voglia (e tempo) per studiarsi un software e qualche tecnica di registrazione... e il gioco è fatto!

Quando io ero piccolo ed ho cominciato a registrare (1986, a 15 anni), era tutta un'altra storia. Innanzitutto, i costi  :cry2: Il registratore a quattro piste Fostex X30 che i miei mi hanno regalato (uno dei regali più belli della mia vita, insieme al piccolo chimico!) costava all'epoca 800 mila lire. Attualizzati, sono circa 1000€ Io a 15 anni non li avevo, non so voi...  :-[ Ovviamente, con questi "così" eri obbligato a registrare tutto giusto da subito, perché non c'erano send effetti o altro, solo un registratore con quattro canali e la regolazione "alti" e "bassi" sul canale di uscita generale (alta tecnologia  :laughing:)

Oltre a ciò, chi oggi si accinge a registrare ha degli strumenti così avanzati che negli anni '80 te li sognavi. Ad esempio, il MIDI. Oggi siamo abituati ad attaccare una tastiera al pc ed avere tutto lì dentro. Una volta era il delirio  :'( Innanzitutto, servivano più "oggetti" fra loro separati:
-   Una master keyboard
-   Un sequencer (che registra i tasti che premi)
-   Uno o più expander (che contenevano i suoni e ricevevano impulsi dai primi due)
-   Eventuali reverberi ed effetti vari
-   Un mixer
-   Tanti cavi per collegare tutto  :facepalm2:

Ma la cosa più bella è che non esisteva lo standard midi! Uno spettacolo  :cheer: Tutte le cose qui sopra erano collegate fra loro in cascata, in modo tale che, se qualcosa smetteva di funzionare, prima di trovare il colpevole passavano giorni  >:( In più, ogni "oggetto" leggeva i dati a modo suo: oggi tutti i controlli sono standard, e anche le librerie (la cassa della batteria è sempre sul "do", e così via...), in quel periodo tutto era casuale, se sbagliavi canale, non solo non corrispondevano i suoni, ma nemmeno sustain, pedale, ecc... Non so se avete in mente le foto di Vangelis attorniato da tastiere, cavi e robe da viaggio interstellare... Oggi è tutto nel pc. E molto meglio funzionante! Certo, fa molto meno bello di quelle foto  :D

La "rivoluzione", per noi poveri "registratori" in erba è arrivata a fine anni '80 con una tastiera innovativa, ed era italiana ( :bravo2:): la Gem ws1. Questa era la prima tastiera workstation che racchiudeva in un unico "oggetto" tutto quanto sopra: tastiera, sequencer a 5 tracce (meglio di niente!), suoni, effetti, casse e, prima al mondo nel suo genere, un lettore/registratore floppy disk! Che soddisfazione. Solo che costava 2 milioni e 200 mila lire  :firuli: Io, infatti, non me la potevo permettere... per fortuna, a volte scambiavo i servigi del mio 4 piste con quello della ws1.

Ora, con tutte le spese di cui sopra, erano in pochi a potersi permettere anche microfoni decenti, reverberi, e così via... A meno che non fossero più "grandi" di me e avessero un lavoro. Io avevo un bellissimo microfono Philips di quelli arancioni che tutti, una volta, avevano in soffitta insieme a un Geloso. Infatti, era in soffitta insieme al Geloso, ma il Geloso non funzionava, e ho usato quello!  ::)

Comunque, tutto ciò non ci scoraggiava ed eravamo contentissimi dei nostri risultati. Io ho delle registrazioni fatte un po' in tutti i periodi (anche prima della ws1), magari col tempo ne posto qualcuna, mettendo da parte il senso del pudore!

Spero di non aver annoiato chi è arrivato fino in fondo. Chi si è fermato prima non conta  :laughing:
Titolo: Re:Le registrazioni di una volta, quanto tutto era più a misura d’uomo
Inserito da: Max Maz il 27 Maggio, 2016, 06:07 PM
Anche non potendo capire le sfumature è stato un piacere leggerti fino in fondo Alberto. :sisi:
Titolo: Re:Le registrazioni di una volta, quanto tutto era più a misura d’uomo
Inserito da: AlbertoDP il 27 Maggio, 2016, 06:32 PM
Grazie Max, mi fa piacere! L'ho scritto perché credo che in molti non abbiano idea di quanto fosse difficile combinare qualcosa nemmeno tanto tempo fa...

Per chiarimenti tecnici, sono a disposizione  :laughing:
Titolo: Re:Le registrazioni di una volta, quanto tutto era più a misura d’uomo
Inserito da: Cold_Nose il 27 Maggio, 2016, 07:14 PM
Bellissimo spaccato di vita. L'ho letto tutto d'un fiato. Adesso non resta che aspettare di sentire quello che tu vorrai condividere.  :reallygood:
Titolo: Re:Le registrazioni di una volta, quanto tutto era più a misura d’uomo
Inserito da: Vu-meter il 27 Maggio, 2016, 09:59 PM
Capisco PERFETTAMENTE.
Ho fatto un percorso molto simile al tuo, compreso il Fostex a cassette a 4 tracce, la Gem del mio tastierista, il primo sequencer su Amiga e molto altro...
Però sarò onesto: non credo che, effetto placebo della memoria a parte, mi divertissi di più,  anzi.  Ricordo le eterne delusioni dei risultati della registrazione del Fostex e penso che le gioie dell'epoca erano date più dalla incoscienza della giovinezza che da ciò che facevo o avevo.
Ricordo le prime daw e poi i primi passi nell'HD recording... insomma, tutto.

Grazie per avere riportato tutto ciò alla mente. È stato bello.

Vu :)
Titolo: Re:Le registrazioni di una volta, quanto tutto era più a misura d’uomo
Inserito da: Elliott il 27 Maggio, 2016, 10:08 PM
Io non riesco a coglierne l'essenza perché tutto ciò è troppo per il povero Elliott.  Però l'ho letto con estremo interesse   :reallygood:
Titolo: Re:Le registrazioni di una volta, quanto tutto era più a misura d’uomo
Inserito da: Moreno Viola il 27 Maggio, 2016, 10:13 PM
Bel racconto Alberto e anche io sono curioso di sentire i tuoi "early days".

Peccato non ci sia stato il titolo originale che sarebbe stato più efficace e che condivido in pieno.

I risultati ottenibili oggi con un computer e poco altro, era inimmaginabile anche solo vent'anni fa, figuriamoci negli anni ottanta, ma forse la differenza sta proprio nel fatto che quando la stanza si riempie di giocattoli, non ci si interessa veramente a nessuno di loro, mentre quando ti veniva regalato un solo e unico oggetto, per di più costoso, lo spremevi fino in fondo e imparavi a conoscerne e sfruttarne tutte le potenzialità.

Io ricordo i miei esperimenti con la "registrazione multitraccia", quando registravo quella che potremmo definire una base su una cassettina, poi la inviavo ad un ingresso del mixerino GBC e su un altro ingresso suonavo una nuova parte di chitarra, registrando il tutto su un'altra cassetta e avanti così.
Titolo: Re:Le registrazioni di una volta, quanto tutto era più a misura d’uomo
Inserito da: Cris Valk il 27 Maggio, 2016, 10:47 PM
Grande Alberto!testimonianza preziosa la tua! :reallygood: :fan:

Anch'io ricordo che quando ho iniziato a registrare c erano i registratori a cassette...e come Moreno sovrincidevo in continuazione fino a che il suono poi era uno schifo...anche se poi a me il risultato mi gasava :laughing:
Titolo: Re:Le registrazioni di una volta, quanto tutto era più a misura d’uomo
Inserito da: AlbertoDP il 30 Maggio, 2016, 09:57 AM
@Cold_nose Grazie  ::) Qualcosa ho trovato eh, robe in cui il fruscio ti culla insieme alla musica...

@Vu vedo che il percorso coincide quasi perfettamente  ;D Io sono passato anche per l'8 piste a nastro, tanto per aggiungerne una... Il divertimento, per me, è stato sempre lo stesso. I risultati, no, ovviamente  :laughing:

@Elliott grazie comunque ::)

@Moreno in effetti, ho saltato la parte dello sfruttare le due tracce classiche per il multitraccia selvaggio e ultra-fruscioso  :laughing: Condivido che, quando hai un solo giocattolo, arrivi a conoscerne e sfruttarne ogni minima sfumatura. Ricordo che, della tastiera Gem, pensavo di aver scoperto soluzioni che nemmeno i costruttori (che poi ho conosciuto, tra l'altro), avevano immaginato!

@Cris A me sembrava tutto così "pulito" all'epoca. A risentire ora, diciamo che l'effetto è un po' differente  :firuli:
Titolo: Re:Le registrazioni di una volta, quanto tutto era più a misura d’uomo
Inserito da: AlbertoDP il 30 Maggio, 2016, 10:04 AM
Comunque, nel fine settimana ho dato un'occhiata a quello che ho e, fra fruscii vari, ho trovato qualche pezzo di registrazione "storica" (anche il primo in assoluto, ma su questo mi riservo di sorvolare  :laughing:). Per chi avesse voglia di ascoltare, qualcuno ne posterò.

Per ora, ho trovato il pezzo che segue, che non è mio, ma è fatto col mio 4 piste e il famoso microfono Philips da soffitta. Io suono basso e chitarra. La base è la citata ws1 Gem. Pezzo e voce di un mio amico di cui non faccio il nome perché non so se vuole  :laughing: Avevamo 18-19 anni, quindi circa 1989-1990.
C'è molto più fruscio dell'originale perché è recuperato da una cassetta su cui era stato copiato da un'altra cassetta ecc... Come era usuale all'epoca!

Devo dire la verità, al di là di tutto, a me piace anche  ::)

http://albertoarcangeli.com/mp3/CastelloDiCarta.mp3 (http://albertoarcangeli.com/mp3/CastelloDiCarta.mp3)
Titolo: Re:Le registrazioni di una volta, quanto tutto era più a misura d’uomo
Inserito da: Grand Funk il 30 Maggio, 2016, 12:15 PM
Ho letto il topic trovandolo molto bello e interessante, peccato che io sono abbastanza ingnorante in materia
Titolo: Re:Le registrazioni di una volta, quanto tutto era più a misura d’uomo
Inserito da: zap il 30 Maggio, 2016, 12:38 PM
CitazioneCondivido che, quando hai un solo giocattolo, arrivi a conoscerne e sfruttarne ogni minima sfumatura
Concordo al 1000% Alberto.
Titolo: Re:Le registrazioni di una volta, quanto tutto era più a misura d’uomo
Inserito da: AlbertoDP il 01 Giugno, 2016, 10:10 AM
Ebbene si, in questi giorni ho trovato delle cose, reperti storici di archeologia della registrazione, sepolte in chili di fruscio, e le ho digitalizzate. La maggior parte sono troppo naif per poter essere fatte ascoltare a qualcuno  :-[ Soprattutto quelle in cui avevo cominciato a scrivere dei testi, perlopiù imbarazzanti  :laughing:

In ogni caso, per chi volesse provare ad ascoltare, ho tre pezzi:

1. Primo pezzo, 1988, diciassette anni (!!!), Con un mio amico chitarrista/flautista, dopo un paio di anni da rockettari, abbiamo deciso di fare musica "seria" e abbiamo  scritto una "suite" (non ci mancava la modestia  :laughing:) in tre movimenti per chitarra e flauti. Ne ho ritrovato solo uno, il primo, gli altri credo siano irrimediabilmente persi.
Attrezzatura: 4 piste, microfono philips dal valore indefinito, chitarra classica, flauto.
http://albertoarcangeli.com/mp3/gabbiani.mp3 (http://albertoarcangeli.com/mp3/gabbiani.mp3)

2. Secondo pezzo, 1989, diciotto anni. Con un mio amico chitarrista abbiamo fatto il primo esperimento "jazzato". Nel senso che invece dei soliti accordi di settima dominante, c'era la settima "più". Per noi era un passo da giganti  :firuli: Io suono il basso e le parti "solistiche" ( :laughing:) che iniziano per prime. Lui la ritmica e le soliste in risposta. Il livello è quello che è...
Attrezzatura: 4 piste, batteria elettronica yamaha, chitarre, basso. Un delay e un direct-box (uno dei primi mai creati, credo, e infatti faceva schifo  ::)) per registrare in diretta senza amplificatore. 
http://albertoarcangeli.com/mp3/senzatitolo.mp3 (http://albertoarcangeli.com/mp3/senzatitolo.mp3)

3. Terzo pezzo. Una delle prime registrazioni col PC, per fare sentire la differenza fra il "prima" e il "dopo", anche con un pc con una scheda infima. Avevo un Pentium 133mhz, che era appena uscito, ed era considerato una bomba (!!!). Quindi più ò meno 1995 e 24 anni? Il pezzo è cantato e il testo è quello che è. Non a caso, non è mai uscito di casa prima d'ora ::)
Attrezzatura: PC, scheda Sound Blaster 16bit standard, microfono a condensatore di sottomarca, chitarra, basso.
http://albertoarcangeli.com/mp3/gattoleo.mp3 (http://albertoarcangeli.com/mp3/gattoleo.mp3)

Non sparate sul mixerista  ::)
Titolo: Re:Le registrazioni di una volta, quanto tutto era più a misura d’uomo
Inserito da: Vu-meter il 01 Giugno, 2016, 11:12 AM
Bravissimo Alberto !

Mi sono piaciuti tutti e 3 i brani . Il mio preferito è il primo, che davvero, fa sognare.

Bravissimo.  :bravo2: :bravo2:
Titolo: Re:Le registrazioni di una volta, quanto tutto era più a misura d’uomo
Inserito da: Moreno Viola il 01 Giugno, 2016, 02:46 PM
Per il momento non posso ascoltarli, ma stasera non mi sfuggiranno.  :reallygood:
Titolo: Re:Le registrazioni di una volta, quanto tutto era più a misura d’uomo
Inserito da: Max Maz il 01 Giugno, 2016, 03:19 PM
Citazione di: Moreno Viola il 01 Giugno, 2016, 02:46 PM
Per il momento non posso ascoltarli, ma stasera non mi sfuggiranno.  :reallygood:
:quotone:
Titolo: Re:Le registrazioni di una volta, quanto tutto era più a misura d’uomo
Inserito da: Grand Funk il 01 Giugno, 2016, 03:23 PM
Citazione di: Max Maz il 01 Giugno, 2016, 03:19 PM
Citazione di: Moreno Viola il 01 Giugno, 2016, 02:46 PM
Per il momento non posso ascoltarli, ma stasera non mi sfuggiranno.  :reallygood:
:quotone:

Purtroppo anch' io.... idem
Titolo: Re:Le registrazioni di una volta, quanto tutto era più a misura d’uomo
Inserito da: AlbertoDP il 01 Giugno, 2016, 05:56 PM
@Vu Grazie mille   :yeepy: Anche io preferisco il primo. E' strano come la "maturità" nello scrivere musica strumentale viaggi ad una velocità completamente diversa da quella relativa allo scrivere canzoni "pop". Io ho scritto la prima canzone (musica+voce) che reputo decente svariati anni dopo, mentre quel pezzo mi sembra già bello così  ::)

@Moreno @Max @GrandFunk Nessuna fretta, sarò già contento se vorrete ascoltare  ::) E poi, sono in cantina da tanto di quel tempo... (edit: i pezzi sono in cantina, non io  :laughing:)
Titolo: Re:Le registrazioni di una volta, quanto tutto era più a misura d’uomo
Inserito da: Cris Valk il 01 Giugno, 2016, 05:59 PM
A me piace 'senzatitolo' :)

Ma pero' mi sembra che il mixerista sia progressivamente migliorato ad ogni registrazione/mix ;)
Titolo: Re:Le registrazioni di una volta, quanto tutto era più a misura d’uomo
Inserito da: Moreno Viola il 01 Giugno, 2016, 10:04 PM
Ho provato ad ascoltare i brani ma escono solo dei suoni strani. Alberto facevi avanguardia?  :laughing:
Titolo: Re:Le registrazioni di una volta, quanto tutto era più a misura d’uomo
Inserito da: Elliott il 01 Giugno, 2016, 10:20 PM
Ma bravo  :bravo2: :bravo2:

Il primo brano è veramente  molto molto bello.  Mi piace molto anche il secondo mentre il terzo, dei tre, è quello che mi ha colpito meno ma paga il fatto che, inevitabilmente, i primi due hanno creato delle aspettative . Comunque validi tutti ma, il primo stacca.
Titolo: Re:Le registrazioni di una volta, quanto tutto era più a misura d’uomo
Inserito da: Grand Funk il 01 Giugno, 2016, 10:26 PM
Citazione di: Moreno Viola il 01 Giugno, 2016, 10:04 PM
Ho provato ad ascoltare i brani ma escono solo dei suoni strani. Alberto facevi avanguardia?  :laughing:

Anche a me  :maio:
Titolo: Re:Le registrazioni di una volta, quanto tutto era più a misura d’uomo
Inserito da: AlbertoDP il 07 Giugno, 2016, 08:54 AM
@Cris grazie  ::) Sai cos'è l'unica cosa che mi manca del nastro? Registrare il basso in diretta, senza compressore e altro. Il suono in quel pezzo c'è tutto, senza far nulla  ::)

@moreno @GrandFunk che strano  ??? Diciamo che si, facevo avanguardia, roba così avanti che i decoder mp3 ancora non la comprendono  :laughing:

@elliott concordo in pieno con la tua analisi! I pezzi cantati più belli (per me, s'intende), li ho poi "pubblicati" ufficialmente, quelli che rimangono sono gli scarti  ::)
Titolo: Re:Le registrazioni di una volta, quanto tutto era più a misura d’uomo
Inserito da: Cris Valk il 07 Giugno, 2016, 11:17 PM
Ah si?Pensa che ora stanno per rifare i Revox ;)
Titolo: Re:Le registrazioni di una volta, quanto tutto era più a misura d’uomo
Inserito da: AlbertoDP il 08 Giugno, 2016, 08:48 AM
Troppo da fare coi nastri... chi ha tempo di starci dietro? Tanto registro in diretta ugualmente anche col digitale  :laughing:
Titolo: Re:Le registrazioni di una volta, quanto tutto era più a misura d’uomo
Inserito da: Grand Funk il 08 Giugno, 2016, 09:13 AM
Citazione di: Cris Valk il 07 Giugno, 2016, 11:17 PM
Ah si?Pensa che ora stanno per rifare i Revox ;)

Il Revox a bobine.....  :mitico: :mitico: :mitico: