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Salve, gente ! => My Music => Discussione aperta da: neogia il 05 Giugno, 2013, 10:46 AM

Titolo: Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: neogia il 05 Giugno, 2013, 10:46 AM
Suono con questa band (i Liquid Noise) da circa 5 anni,il gruppo fu fondato da me e dal bassista 6 anni fa, si sono susseguiti diversi elementi fino ad arrivare all'attuale lineup più o meno stabile composta da: una voce maschile (lead) una voce femminile, chitarra, tastiera, basso e batteria. Il nostro obiettivo è fare della musica nostra: crearla da zero,vederla nascere e prendere forma con le varie influenze che ognuno ci mette visto che veniamo tutti da background musicali differenti.
Negli anni precedenti andavamo in sala, tiravamo fuori dei groove o dei giri e da li li sviluppavamo : il problema di questo approccio è che i pezzi difficilmente avevano un sound uniforme e sopratutto i testi venivano sempre messi successivamente mentre ci sarebbe sempre piaciuto che fossero una parte importante.
Al termine dei primi 10 pezzi (alcune cose vecchie le potete sentire qui LiQuid NoiSe | ReverbNation (http://www.reverbnation.com/gianlucadalessandria#)) Ci siamo dati come obiettivo di provare a fare un passetto in avanti cercando di rendere i testi/le storie centrali e cercare di far si che la musica seguisse ed assecondasse i testi  ed abbiamo optato per un concept che poi è diventato appunto "SKETCHES".

L'idea di base mi venne mentre ero in aereo tre anni fa andavo a Londra per un viaggio di lavoro, buttai giù un paio di schizzi  (io sono uno che schematizza tutto da buon malato mentale) il cui focus essenzialmente era quello di costruire 5 storie diverse, assolutamente slegate e che descrivevano delle realtà umane quotidiane di persone normali che però per differenti ragioni arrivavano ad un punto di rottura tra la loro mente e la realtà circostante. D'altronde avevo tutti i protagonisti in carlinga con me e quindi abbozzai 5 profili di persone di cui mi sarebbe piaciuto descrivere delle storie: la mia attitudine da psicologo (nonostante non sia il mio lavoro) aveva ancora avuto il sopravvento. Tornato a Roma lo proposi alla band che inizialmente si trovò molto eccitata dall'idea di lavorare ad una mini concept album e quindi iniziammo a lavorarci su. A livello concettuale il lavoro maggiore lo facemmo io ed il cantante che mi aiutò a riportare i 5 personaggi in storie.
Il concetto del lavoro girava attorno a questi presupposti:
"Viviamo in una realtà che quotidianamente si discosta da quella che è la indole dell'essere umano, portando allo stremo il proprio orologio biologico, cambiando importanza ai valori, alle priorità, drogando le aspettative di ognuno creando falsi bisogni e nuove paure. L'ambiente in cui la vita umana si sviluppa è la metropoli sempre più simbolo di alienazione e progresso, in cui la routine delle esistenze è sempre più il suo pulsante battito di Vita.
In questo contesto ogni essere umano che decide di sottostare a queste "leggi moderne" combatte una quotidiana battaglia per la sopravvivenza del proprio equilibrio psichico cercando di modellare le proprie caratteristiche psicofisiche come meglio può. Colui che vince oggi può perdere domani ed il limite che separa ognuno di noi da questa line diventa la linea di confine che decide se oggi si è vittima o carnefice.

Profilo 1 – L'aggressivo sociale
Non ha remore particolari nello scavalcare, nell'abusare delle situazioni, non si fa problemi di natura morale quando c'è un obiettivo. E' figlio della frustrazione sociale piccolo-borghese che lo spinge ad arrivare più in alto, ma senza sapere esattamente dove. Manca quindi di un obiettivo concreto, deve arrivare più in alto ma non sa bene dove né se quello che raggiungerà gli darà realmente soddisfazione. E' vittima di comportamenti analoghi di persone a lui socialmente superiori che lo schiacciano.
Storia: lavoro, fatica, alzarsi la mattina, i colleghi sono nemici, ci si guarda in cagnesco sorridendo, come se per tutti ci fosse un unico piatto di cibo, bisogna arrivare prima, stress, infligge frustrazioni inutili ai sottoposti, ne riceve altrettante  dai superiori. L'ansia di arrivare prima, non si sa dove (ritornello). L'obiettivo è vicino, si è faticato tanto, la nuova posizione. Spiccato comportamento spocchioso coi colleghi ora che è in aria di raggiungere l'obiettivo. Una faccia nuova  esce felice dall'ufficio del suo capo e lo guarda. Frustrazione. Ingiustizia, la stessa che ha perpetrato e di cui fa parte. Si chiude il circolo vizioso, vittima e carnefice, il sistema lo schiaccia.

Profilo 2 – Il superficiale.
L'involuzione della semplicità, persona senza talenti o meriti, senza bellezza o intelligenza. Ora è possibile anche per questo genere di persone assurgere a fama e denaro, questa è l'illusione del nuovo spettacolo. Clichè in cui la persona crede: spettacolo, bellezza stereotipata, palestra, estetica, discoteca, amicizie superficiali, cultura di scarso livello in termini artistici, politici, sociali. I 15 minuti di fama che erano garantiti a ciascuno di noi ora diventano una necessità ed è anche necessario che durino più di 15 minuti. Se non si è noti, se non si è famosi e se non si passa dalla televisione, non si è vivi (la vita di casa e di quartiere è monotona, scialba, banale, deprimente, quella televisiva è frizzante, piena di bellezza e denaro, per cui si è vivi solamente in tv, mentre nella propria realtà si è morti). Immagini: grande fratello, amici, uomini e donne, rotocalchi, gossip.
Storia: una serie interminabili di provini, casting, raramente qualche "ni", quasi sempre no, nulla di concreto realizzato. L'occasione della vita, lo show, il reality. Il casting è andato bene, grazie all'abbronzatura e alla camicia stretta  e alle tante ore di palestra. Finalmente lo chiamano, la risposta è sì (ritornello). Lo dice a tutti, si sente già famoso, fa progetti pazzeschi di vacanze e donne, macchine e locali americani, molti gli dicono che voteranno per lui, li benedice, molti lo sconsigliano dal partecipare e gli dicono di farsi una vita, sono invidiosi. Lo richiamano e parte, fa l'ultimo provino, la risposta è no prima dell'ultima porta (ritornello). Torna a casa, nella sua camera, si chiude, in casa c'è odore di cucinato, puzza.


Profilo 3 – Il mimetico
Ha paura di essere diverso. Odia a sua volta i diversi. Si mimetizza socialmente seguendo mode, modi di parlare, vestire, modi di fare. Imita, con alterno successo, i modelli preponderanti, vincenti o perdenti che siano, giusti o sbagliati che siano secondo il suo giudizio. Ha paura di essere se stesso perché non ha un'identità ben definita e pensa di essere sbagliato, pazzo e questo lo rende veramente pazzo. La paura di essere diverso è l'unica cosa che lo rende diverso. Non vuole emergere per nessun motivo. Non vuole essere al centro dell'attenzione perché non si apprezza e pensa che tutti lo ripudierebbero.
Storia: Ha paura. Sa di avere qualche cosa che non va. E' il suo segreto, nessuno deve saperlo, lo scrive solo nel suo diario e lo nasconde sotto il pavimento. Si veste come gli altri, parla come gli altri, scopa come gli altri, ma non sa di stare male  come gli altri, perché pensa che gli altri siano perfetti e felici. Il suo diario è di carta e solo la carta consoce i suoi segreti (ritornello). Esce con gli amici che pensa lo tollerino perché a loro si è omologato (sarà vero che lo tollerano?), torna la sera a casa ed è pieno di paure, dovrà comprare una macchina più normale, un cappello normale,  lo vuole scrivere nel suo diario ma... il diario non c'è più. Sarà stata mia madre, sarà stata mia sorella. Ora lo sanno tutti. Sarà la carta dei giornali a dire a tutti il mio segreto, non mi accetteranno più?

Profilo 4 – Il dissociato dalla realtà
La realtà è brutta, gretta, banale, spaventosamente noiosa, casuale, non c'è morale, non c'è lieto fine, non c'è una regia di uno scrittore (Dio) che garantisca ruoli precisi, il buono, il cattivo, gli amici, i nemici. E' tutto caotico. Questa persona preferisce una non realtà, la fantasia, in cui i suoi pensieri vivono. Ha un atteggiamento "magico" nei confronti della realtà, non riesce a far pace con l'ordine naturale degli accadimenti  e vede dietro ogni fatto una volontà superiore, un disegno, una trama, una storia, di cui cerca di essere, se non protagonista, almeno personaggio caratteristico. Legge romanzi fantasy, vede film, telefilm, gioca a molti videogiochi, tutte cose che gli permettono di evadere, di non essere presente nella sua realtà, di essere altrove. E' felice solo quando vive nei suoi sogni, lontano dal vero mondo.
Storia: Un altro libro letto, un altro film visto e si riparte per un'altra avventura, inframezzata da giorni e giorni di noiosa realtà, di lavoro, di famiglia, tutte cose che vorrebbe fossero diverse. Ma ogni tanto riprende il respiro e riparte, sogna, vive altrove (ritornello). Al lavoro è assente, non ha molti amici, non ama nemmeno quelli con cui condivide viaggi di fantasia, sono troppo normali con le loro vite e le loro famiglie. Poi all'improvviso un lutto, una morte. La realtà ora è diversa, il dramma non è di fantasia e non somiglia a nessun libro o nessun film (ritornello). Ora non c'è un'altra avventura da vivere, perché la realtà lo riporta indietro per provare un dolore vero e ineluttabile.


Profilo 5 – Il perdente
Persona governata dal silenzio, dalla rassegnazione, dalla sconfitta tacitamente accettata, poco combattuta. Il perdente vive con nessun piacere, è passivo, sa che potrebbe fare ma non fa. Sa che potrebbe vivere ma la vita la subisce, si lascia portare, è poco interessato alla cultura, allo spettacolo, al  divertimento. Vive la vita in modo automatico, sequenziale, ordinato ma senza alcuna fantasia o  impeto di miglioramento. Sa che vive, lavora, un giorno morirà, e non gli importa. La vita è meglio di niente, ma di poco. Subisce angherie da colleghi, familiari, vicini, non reagisce. E' un nichilista, non esiste un giudizio positivo su qualcosa, per cui meglio non fare niente.
Storia: Donna quarantenne, sposata perché fidanzata troppo a lungo, figli perché il marito li voleva, ma anche lui li voleva perché è normale così. Non li ha mai baciati. Lavora molto, senza alcuna soddisfazione o riconoscimento. Non ci sono specchi che la riflettano nella sua camera, non ci sono sue foto sui muri (ritornello). Il marito la tradisce, lo sa, ed i figli non la amano, non la capiscono. Non può farci niente, è così e basta. Spolvera. Trova una vecchia foto di lei bambina che piange vicino a sua madre. Lei è sua madre. Vede le foto del suo matrimonio, con sua madre vicino. Lei sarà sua madre! I bambini fanno rumore, molto rumore, non riesce a tagliare il pollo, nonostante il coltello affilato.

A livello musicale il lavoro è stato molto lungo e tempestato di difficoltà di vario genere (cambio batterista, inserimento nuova voce oltre a problemi di carattere lavorativi, licenziamenti, ritmi infernali a livello lavorativo e familiare e spostamento da sala prove a box) ma la fortuna è stata che avendo ben chiaro la direzione da perseguire spesso -nonostante le defezioni- si continuava a lavorare anche se non eravamo tutti: ho lavorato intere sessioni solo con le voci per migliorare le parti vocali, alcune sessioni abbiamo lavorato ai "samples" inseriti nei brani semplicemente in due altre volte la sessione ritmica cercava soluzioni ritmiche per dare più movimento ad alcune parti .
L'inserimento dei samples è stata una mia proposta perchè,cresciuto sempre con la musica dei Pink Floyd e di Waters, avevo sempre pensato che creare dei riferimenti sonori all'interno di un pezzo avrebbe contribuito a chiarirne meglio alcuni passaggi e sopratutto avrebbe dato dei colori differenti ai brani.Non è stato facile farli quadrare e per ognuno di noi adattarsi ad essi, ma alla fine ci siamo trovati tutti estremamente soddisfatti di come facevano funzionare i pezzi. I samples sono stati tutti costruiti al computer sovrapponendo vari rumori e creando un tessuto che si adattasse a quello che volevamo esprimere nel pezzo.
I pezzi come li sentite ora sono registrati in studio e quindi hanno il contributo di più tracce ma anche live funzionano visto che sono nati prettamente per una riuscita live.
Naturalmente prendeteli per quello che sono: nulla di pretenzioso, non vi aspettate nulla di che ma quando fai musica propria la cosa  da fare sempre è darsi stimoli nuovi  e questo progetto-per quanto molto pretenzioso - è nato tendenzialmente da questa necessità...fare un piccolo passo in avanti.
Ogni link  permette l'ascolto di uno dei 5 brani, okkio che non sono corti.

Buon ascolto:


Profilo 1:

https://dl.dropboxusercontent.com/u/5372082/Sketches%20-%20Mixed%20versions/Profilo01.mp3 (https://dl.dropboxusercontent.com/u/5372082/Sketches%20-%20Mixed%20versions/Profilo01.mp3)


Profilo 2:

https://dl.dropboxusercontent.com/u/5372082/Sketches%20-%20Mixed%20versions/Profilo02.mp3 (https://dl.dropboxusercontent.com/u/5372082/Sketches%20-%20Mixed%20versions/Profilo02.mp3)


Profilo 3:

https://dl.dropboxusercontent.com/u/5372082/Sketches%20-%20Mixed%20versions/Profilo03.mp3 (https://dl.dropboxusercontent.com/u/5372082/Sketches%20-%20Mixed%20versions/Profilo03.mp3)


Profilo 4:

https://dl.dropboxusercontent.com/u/5372082/Sketches%20-%20Mixed%20versions/Profilo04.mp3 (https://dl.dropboxusercontent.com/u/5372082/Sketches%20-%20Mixed%20versions/Profilo04.mp3)


Profilo 5:

https://dl.dropboxusercontent.com/u/5372082/Sketches%20-%20Mixed%20versions/Profilo05.mp3 (https://dl.dropboxusercontent.com/u/5372082/Sketches%20-%20Mixed%20versions/Profilo05.mp3)



Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: Vu-meter il 05 Giugno, 2013, 11:13 AM
Anzitutto lascia che ti dica che mi la tua idea mi è piaciuta molto. Io stesso avevo avuto idee simili con il gruppo ( quando l'avevo  :'(  :grandpa: ) , di psicoanalizzare elementi della società in musica .

:bravo2: :bravo2: :bravo2:

Le realizzazioni ( ho sentito solo le prime due al momento) sono ottime, davvero bellissime !  :sbavv: :sbavv: :sbavv:

Se proprio devo trovare un difetto , curerei tantissimo la pronuncia dell' inglese, che potrebbe ancor di più rendere la completezza dei brani .
Musicalmente niente da dire : molto floydiani ( e se non è un complimento questo , non so cosa sia ..  :bravo2: :reallygood: :yyeess: ).


Sarebbe interessante avere anche i testi a questo punto !


Appena riesco, ascolto anche gli altri 3 !!

Vu :)
Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: Vu-meter il 05 Giugno, 2013, 11:23 AM
Avete anche delle piccole similitudini con The Cardigans ( spero questo non ti offenda perchè a me piacciono tantissimo e lo dico come complimento ) .
C'è quella piccola "tristezza" ricorrente .. che però non è proprio "tristezza", ma più una presa di coscienza della sofferenza umana o qualcosa di simile ( Vigilius, da insegnante di filosofia, potrebbe certamente essere più chiaro di me ..)  che si trasforma in un pensiero musicale e dunque esprime questa coscienza sempre e comunque, anche all'interno di pensieri apparentemente distaccati .

Si è ciò che si pensa e si pensa ciò che si coltiva nell'intimo .

Ogni cosa prende forma sempre in base a ciò che si possiede internamente e se ciò che si possiede sono pensieri di questo tipo, ogni brano, ogni opera, ogni composizione porterà il peso di questi pensieri.

Domanda : I brani chi li scrive ? Non parlo dell'arrangiamento che presumo lo facciate insieme, ma proprio il vero e proprio brano ..

Vu :)
Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: neogia il 05 Giugno, 2013, 11:30 AM
Non li conosco i Cardigans (se non di nome) ma lo prendo di certo come un complimento visto che comunque è una band di profesisonisti !!! Noi siamo solo dei 35/40 enni che si divertono a fare delle loro esperienze musicali differenti dalle abituali senza grosse pretese: in realtà è che ci stimola a tutti fare cose proprie. Per i testi vedo cosa posso fare visto che non so se li ho in qualche backup ... :)
Di certo ho le traduzioni se non sbaglio...
La pronuncia inglese è uno dei tanti punti da migliorare ma considera che purtroppo non tutti lo utilizzano con frequenza quotidiana e quindi è spesso difficile ovviare a questo punto per chi canta !
Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: neogia il 05 Giugno, 2013, 11:38 AM
Citazione di: Vu-meter il 05 Giugno, 2013, 11:23 AM
Domanda : I brani chi li scrive ? Non parlo dell'arrangiamento che presumo lo facciate insieme, ma proprio il vero e proprio brano ..
Vu :)

Allora per quello che riguarda la stesura dei testi, per questo progetto è stato dato mandato completo al nostro cantante (lead) anche se in realtà nascendo il tutto da una mia visione la parte concettuale di ogni brano la abbiamo pensata assieme visto che io davo delle indicazioni fotografiche e lui cercava di metterle giù concettualmente: poi a casa ha  sfinato tutto adattando alla metrica delle varie parti.
In alcuni passaggi ho messo il mio zampino ,ma più a livello di "messaggio figurativo" che scrivendo di mio pugno il testo: questo lo abbiamo deciso assieme perchè lui mi chiese se volevo partecipare a scrivere i testi ma io ho un modo di scrivere molto diverso dal suo. Io scrivo per immagini ed allegorie,mi piace dare lo spunto figurativo e lasciare che chi legge poi ci metta del suo. Lui è l'esatto contrario, a lui piace un modo di scrivere molto poco onirico e molto realistico. Se avessimo mischiato le due penne ne sarebbe venuto un patchwork e non qualcosa di omogeneo e quindi ho lasciato completa carta bianca a lui.
Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: Vu-meter il 05 Giugno, 2013, 11:52 AM
Quando dici i testi includi anche la parte melodica, la line della voce ?

I Cardigans hanno fatto tante cose , te ne lascio una :


http://www.youtube.com/watch?v=G89FMWQb2Q0#ws (http://www.youtube.com/watch?v=G89FMWQb2Q0#ws)

Vu :)
Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: Vu-meter il 05 Giugno, 2013, 12:04 PM
Anche questa non era male ,va ..


http://www.youtube.com/watch?v=G_g41mrobjA# (http://www.youtube.com/watch?v=G_g41mrobjA#)



Vu :)
Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: neogia il 05 Giugno, 2013, 12:04 PM
Citazione di: Vu-meter il 05 Giugno, 2013, 11:52 AM
Quando dici i testi includi anche la parte melodica, la line della voce ? Vu :)
Si esattamente , stesura dei testi e linea melodica della voce.
In alcuni brani siamo intervenuti anche io ed il bassista (a cui piace fare i cori e canticchiare) per dare delle alternative alle linee melodiche ma poca roba quasi tutta farina del sacco del cantante. I cori invece se li sono creati in sala di volta in volta anche se il nostro lead aveva ben chiaro dove e come l'altra voce dovesse entrare e quali brani dovesse cantare lui e quale lei. L'unico lavoro che abbiamo fatto in 4 (le due voci + me ed il bassista ) è stato il crescendo vocale e la parte finale del 1°brano dove l'idea iniziale di fare qualcosa a più voci è venuta a me (avevo visto un bellissimo documentario sui Queen su Discovery Channell...) e l'ho buttata li: inizialmente era a due voci poi lavorandoci un'intera sessione di tre ore al box solo noi 4 la abbiamo implementata facendo si che le voci fossero almeno tre, che crescessero durante  il crescendo di chitarra e accompagnassero alla fine il brano concludendo in una sorta di gospel solo con le voci. Questa soluzione mi dava molto l'idea di alienazione sopratutto se poi iniziava quando c'era la "pompa" di tutto il crescendo e rimaneva solo questa nenia a più voci mentre gli altri strumenti piano piano scomparivano...mi dava proprio l'idea di qualcuno che ripete una nenia nel casino sonoro e poi gli levano tuto lo sfondo sonoro e rimane tristemente solo. Se non sbaglio la nenia dice qualcosa del tipo "Felicemente stretti nelle loro cravatte" ...una cosa da vera alienazione .
Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: Vu-meter il 05 Giugno, 2013, 12:18 PM
Citazione di: neogia il 05 Giugno, 2013, 12:04 PM
Citazione di: Vu-meter il 05 Giugno, 2013, 11:52 AM
Quando dici i testi includi anche la parte melodica, la line della voce ? Vu :)

Si esattamente , stesura dei testi e linea melodica della voce...



Ecco perchè, spiegato tutto .

In generale mi piacete molto , se posso permettermi, ma davvero come critica costruttiva e non come "giudizio" , cercherei di migliorare come già detto la pronuncia e semplificherei .
Manca quell'idea semplice che "marca" la mente di chi ascolta .
Non fraintendermi, i brani sono molto belli proprio perchè articolati, ma manca quel "riff" che può essere fatto da uno strumento musicale o dalla voce e che si fissa indelebilmente.

Spero di essere riuscito a far pervenire che la mia non è una asserzione fatta a scoraggiare, ma anzi a migliorare un gran bel prodotto . Resta, inoltre, niente altro che una mia personale opinione .

In generale non posso farvi altro che un applauso .  :bravo2: :bravo2: :bravo2:

Vu :)
Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: neogia il 05 Giugno, 2013, 12:25 PM
Citazione di: Vu-meter il 05 Giugno, 2013, 12:18 PM
Citazione di: neogia il 05 Giugno, 2013, 12:04 PM
Citazione di: Vu-meter il 05 Giugno, 2013, 11:52 AM
Quando dici i testi includi anche la parte melodica, la line della voce ? Vu :)

Si esattamente , stesura dei testi e linea melodica della voce...

In generale mi piacete molto , se posso permettermi, ma davvero come critica costruttiva e non come "giudizio" , cercherei di migliorare come già detto la pronuncia e semplificherei .
Manca quell'idea semplice che "marca" la mente di chi ascolta .
Vu :)

Sono COMPLETAMENTE d'accordo con te VU !!!!
E' una strada che io più invecchio e più cerco di percorrere: semplicità ed immediatezza. Purtroppo il discorso è articolato e complicato quando il gruppo è composto da 6 differenti elementi con differenti background musicali le dinamiche che si innescano sono infinite e mantenere l'equilibrio non è sempre facile e spesso richiede arrivare a compromessi per far contenti tutti. Ma io sono completamente d'accordo con andare verso una costruzione molto più semplice di tutto perseverando sempre la melodicità dei pezzi che secondo me sono quello che poi arriva all'ascoltatore: purtroppo noi musichieri spesso dimentichiamo che chi ascolta non suona e quindi va verso un ascolto ad un livello molto ma molto più semplice ed immediato. Io cerco adepti che vedono la composizione come me ....figurati se non ti appoggio !!!
Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: Vu-meter il 05 Giugno, 2013, 12:30 PM
Citazione di: neogia il 05 Giugno, 2013, 12:25 PM

Sono COMPLETAMENTE d'accordo con te VU !!!!
E' una strada che io più invecchio e più cerco di percorrere: semplicità ed immediatezza. Purtroppo il discorso è articolato e complicato quando il gruppo è composto da 6 differenti elementi con differenti background musicali: le dinamiche che si innescano sono infinite e mantenere l'equilibrio non è sempre facile e spesso richiede arrivare a compromessi per far contenti tutti.



Come ti capisco !!!  :abbraccio: :abbraccio: :abbraccio:

E' la storia della mia vecchia vita nella band ... Insieme si cresce senza dubbio, perchè ognuno apporta a qualcosa, ma gli equilibri, come sono difficili da trovare !! :sisi:



Citazione di: neogia il 05 Giugno, 2013, 12:25 PM

Ma io sono completamente d'accordo con andare verso una costruzione molto più semplice di tutto perseverando sempre la melodicità dei pezzi che secondo me sono quello che poi arriva all'ascoltatore: purtroppo noi musichieri spesso dimentichiamo che chi ascolta non suona e quindi non va verso un ascolto ad un livello molto ma molto più semplice ed immediato.



:quotonegalattico:


Un abbraccio !!  :abbraccio: :abbraccio: :abbraccio: :abbraccio:

Vu :)
Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: Moreno Viola il 05 Giugno, 2013, 12:40 PM
Complimenti, gran bella idea.
Purtroppo non potrò ascoltare nulla fino a stasera e sicuramente ti farò sapere cosa ne penso (attenzione perché sono molto severo anzi cattivissimo...  :laughing:).
Mi piace molto il titolo che trovo efficace e molto adatto allo scopo e che secondo me sarebbe anche molto azzeccato come nome di una band.

P.s. lo scambio di battute tra te e Vu mi ha incuriosito ancora di più.
Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: marcellom il 05 Giugno, 2013, 06:59 PM
Belli e veramente ben confezionati...si notano al primissimo ascolto impegno e molta professionalità..
bellissime anche le analisi....
Ho colto al volo (non sono a casa) qualche sonorità Floydiana e mi piace molto..
Bravissimi..
Non sono molto bravo a prendere l'inglese al volo, mi piacerebbe se pubblicassi anche i testi...
Che dire, siete bravi assai  :reallygood: :reallygood: :reallygood: :bravo2: :bravo2: :ookk: :ookk:
Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: Dorigo il 05 Giugno, 2013, 07:00 PM
Complimenti, davvero interessanti i vostri pezzi. :bravo2:
Ma vorrei farti subito una domanda, dato che, se ho ben capito, siete di Roma.

Tra di voi c'è qualcuno che subisce le influeze dei vostri conterranei Klimt 1918? (voci a parte)
Insomma qualcuno li segue o gli piacciono?
C'è qualcosa tra le vostre tracce che me li fa venire alla mente... :uhm:

Ciao

Dorigo
Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: neogia il 05 Giugno, 2013, 09:15 PM
Citazione di: marcellom il 05 Giugno, 2013, 06:59 PM
Non sono molto bravo a prendere l'inglese al volo, mi piacerebbe se pubblicassi anche i testi...

Profilo 1

Muovendo marionette come loro,
volano su libri e scaffali, per miglia,
Avanti e indietro

Sono fastidiose e mordono,
parassiti pieni di orgoglio,
scivolano nell'aria,
venerando idoli dorati, per i loro fragili ego


Massacrando I cadaveri dei loro colleghi,
uomini dei tempi moderni,
seccano le proprie esistenze per fogli verdi,
per un sogno senza senso


Cittadini
dotati di una cupidigia ultraterrena,
dal profondo del loro essere spietati,
dai loro pungiglioni


Ritornello:
Muovendosi senza sosta su terreni sabbiosi
Orribili puzzolenti mosche nere,
strangolate dalle loro ali nuove alla moda



Felici delle loro cravatte nuove di zecca











Profilo 2

Sogni allo spasimo
di una gloria incosciente
Credimi, avrai un futuro splendente
Il tuo successo è necessario,
la tua ascesa sarà straordinaria

Racconta a te stesso un'altra bugia
Sii qualcuno o scompari e muori
Attraverso la tua tv
vivi la tua vita,
Farfallina mangiata viva

Un altro tentativo di casting andato male
Provaci ancora,
dovranno sicuramente accorgersi di te
Provaci ancora, devi assolutamente farcela,
perché niente accade in una tv spenta.

Credi in me, io sono la tua tv, credi in me

E quello era un sì, o forse un mezzo sì
E la fama arriva con lo squillo di un telefono
Ma il telefono squilla ed è un cortissimo no
E la tua casa di periferia continua a puzzare


















Profilo 3

C'è un uomo che non mostra pietà verso chi lo sorprende
C'è un ragazzo a cui piace nascondersi
Dietro abiti alla moda e cappelli e cravatte lucide
E c'è un nonsenso che gli cammina accanto

Gli piace nascondersi fra la moltitudine di macchine
E le strade affollate e le sue stelle, non troppo luminose
E parassita opinioni e credenze
E vota per chiunque garantisca una vita banale

Eppure ancora si nasconde
Si nasconde
Dietro la vita di qualcun altro

Sorride sempre davanti a facile scherzo o semplici bugie
E non ha niente da dire o niente da negare
E spera sempre che i suoi amici non capiscano
Quanto vuoto e triste sia essere se stesso

Ma qualcuno ha capito la sua vergogna
Ultimamente qualcuno lo guarda in modo strano
Ed è nervoso, e prova a nascondersi meglio
Assediato dalla paura di essere un piccolo patetico ragazzetto

Ha scritto I suoi appunti su pezzi di colpevole carta
Raccontando i suoi orribili segreti per sconosciuti futuri lettori
La sua disgrazia da lungo preannunciata nascosta sotto il materasso
Ci piange sopra la notte, sperando che sparisca


Ma quando ogni mattina si sveglia si accorge di giacerci sopra
E lei spinge da dietro, ferendo la sua schiena umiliata
E pensa ogni tanto di essere pronto a esplodere
Ma è spaventato dai vicini che ridono di lui





Profilo 4

A volte riesco ad ascoltarmi, posso vedere ciò che sono,
e mi spavento
A volte mi sveglio dai miei sogni avventurosi
e mi giudico
A volte mi sento malata, penso che ho bisogno di adempiere i miei sogni
ed a volte capisco che i miei sogni sono finti,
e mi sento scossa.

Viaggio molto su strade ignote
Libri fantasy, e cospirazioni e piani segreti
Ho un lavoro e moltissimi giochi
Una vita reale ma moltissime facce
Per accontentare le mie necessità di sfuggire alla realtà,
io le sfuggo isolandomi
E' questo ciò di cui ho bisogno per sopravvivere nel mio mondo,
schivare i problemi e massacrare la mia giovinezza

Sognando, sognando, sognando, sognando,
lo so che significa non vivere,
lo so che significa non vivere realmente
Riempio, riempio, continuo a riempire i buchi del mio vivere fastidioso,
ma le fantasie riempiono la mia realtà

Ma la mia noiosa verità mi ha riportata indietro sulla terra
Quando una donna muore non è gentile o sorridente
Non posso più andare sul mio pianeta solitario
Non posso volare via e tutto ciò che ho è noia













Profilo 5

Vivo da sola e mi immagino il mondo come se fosse vuoto,
sentendo che non c'è niente di meglio del silenzio
di questa stanza.

Pensieri affollati di disperazione e dimentichi di un senso,
rinuncio per sempre ad essere degna

E mi arrendo, per sempre

Perdere la speranza è saggezza
e non c'è niente di cui vergognarsi,
tutto ciò che devi fare è essere una brava ragazza e sposare un uomo, costruire una famiglia
e sorridere quando sei vicina alle finestre aperte,
dai al mondo l'immagine di te che si merita.

No, degna di mangiare,
no degna di respirare,
no, degna di pensare,
no, degna di vivere

Ma posso sentirla
C'è la rabbia
Ora posso sentirlo, c'è del sangue in me
E c'è un buco nella mia anima che riempirò con pezzi di voi,
c'è un buco nella mia anima
Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: neogia il 05 Giugno, 2013, 09:55 PM
Citazione di: marcellom il 05 Giugno, 2013, 06:59 PM
Ho colto al volo (non sono a casa) qualche sonorità Floydiana e mi piace molto..
Si a me piacciono molto a livello musicale e concettuale (oltre naturalmente che chitarristico) ma per questo progetto abbiamo cercato-riuscendoci poco secondo me - di virare su un sound più Porcupine Tree. Solo sul sound però perchè tecnicamente noi non abbiamo neanche 1/100 delle loro capacità. Grazie molte dei complimenti  :hug2:

Citazione di: Moreno Viola il 05 Giugno, 2013, 12:40 PM
... ti farò sapere cosa ne penso (attenzione perché sono molto severo anzi cattivissimo...  :laughing:).
Me lo auguro, è dalle critiche che si costruiscono i più riusciti miglioramenti... :tapis_roulant:

Citazione di: Dorigo il 05 Giugno, 2013, 07:00 PM
Ma vorrei farti subito una domanda, dato che, se ho ben capito, siete di Roma.
Tra di voi c'è qualcuno che subisce le influeze dei vostri conterranei Klimt 1918? (voci a parte)
Insomma qualcuno li segue o gli piacciono?

Bè Dorigo ....scusa la mia ignoranza del panorama underground romano, ma non li ho mai sentiti. Di certo è una mia mancanza perchè non bazzico molto più la scena dei locali/pub/centri sociali dove suonano le nuove band. problemi di lavoro/tempo e famiglia ma mi cercherò qualcosa su YouTube o MySpace per approfondire: non mi fa di certo male. Ad ogni modo nessuno del gruppo me ne ha mai parlato quindi sono propenso a pensare che non ci sia la loro influenza. In realtà noi abbiamo influenze molto diverse: io vengo dal blues e da tutto ciò che è ritmo ed ha a che fare con i suoni/sonorità calde, il mio cantante adora la musica Pop daglio Evanescenze fino alla disco, il tastierista è malato di Donald Fagen ed anche lui ha radici molto blues (nonchè una preddilizione per la fusion) , il batterista viene dal nu metal ed il bassista dal rock anni 90 (grunge , Red Hot). Siamo un bel calderone di influenze differenti. :elvis:

Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: Moreno Viola il 06 Giugno, 2013, 12:43 AM
Eccomi!
Intanto ti rinnovo i complimenti per il coraggio che dimostrate nel mettere in pratica un progetto così ambizioso che sicuramente scoraggerebbe molte persone.
Il vosto lavoro necessità certamente di più ascolti, perchè è evidente che tante sfumature si perdono ad un primo ascolto superficiale.
Io oltre all'influenza dei Floyd secondo me neanche tanto dominante, sento qualche sonorità più vicina ai Marillion del periodo immediatamente successivo all'uscita di Fish, per intenderci quelli dell'album "Season's End" (sono curioso di sapere se c'ho preso  :laughing: ).
L'influenza dei Porcupine Tree o anche di alcuni altri progetti di Wilson la sento nelle parti più "scure".
Comunque sottolineo che trovo che siano semplicemente dei riferimenti stilistici e di certo la vostra proposta non è derivativa.
Anche i sample concorrono a rendere più coinvolgente l'ascolto e quindi ben vengano.
Nel tuo stile chitarristico si avverte in modo evidente la tua passione per Gilmour, e le tue parti soliste sono sempre di buon gusto e ben eseguite e anche i tuoi suoni sono molto curati e si sente che nulla è lasciato al caso.
Quindi sotanzialmente dal punto di vista strumentale vi trovo molto interessanti e mi siete piaciuti parecchio.
Mi permetto di dirti cosa cercherei di migliorare: le melodie vocali non conquistano molto e l'unione delle due voci non è molto efficace. Visto che i vostri due cantanti sono comunque bravi, cercherei di sfruttare meglio la voce molto soul della cantante in coppia con la voce maschile (non chiedermi esattamente in che modo perchè non sono un produttore ma solo un ascoltatore onnivoro  :laughing:), e come dice anche Vu, cercherei di comporre melodie vocali, più memorizzabili. I Cardigans suggeriti sempre da VU, potrebbero essere un buon riferimento
Comunque vale la pena perseguire e lavorarci ancora perchè "Sketches", è un buon lavoro che con qualche piccolo miglioramento può veramente diventare ottimo.
Mi permetto di suggerirvi che il vostro operato merita anche di essere accompagnato da un progetto grafico adeguato, quindi se in futuro vorrete pubblicarlo come CD o perchè no come vinile, vi consiglio di dare la giusta importanza a questo aspetto.
Ti saluto e mi auguro di non esserti sembrato troppo diretto e presuntuoso.
Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: elric il 06 Giugno, 2013, 09:33 AM
... ascoltati... musicalmente mi piacete assai (pure a me tra l'altro, oltre ai Floyd, è parso di sentire un qualcosina alla Marillion, gruppo che peraltro adoro  :D)... interessanti i pezzi, il concept e le esecuzioni, tutto molto ben curato... le uniche perplessità (come del resto da altri già in parte rilevato) le ho avute riguardo alle voci, quella femminile in primis che sento un po' fuori dal contesto del gruppo, ed alle melodie (ci starebbe qua e là qualcosa di un po' più "accattivante")... ocio poi (ma pure questo è già stato detto) alla pronuncia, capisco benissimo che non è facile ma se si decide di cantare in inglese è una cosa importanterrima pure quella!!!

... comunque bravi!!!  :)
Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: neogia il 06 Giugno, 2013, 09:48 AM
Citazione di: Moreno Viola il 06 Giugno, 2013, 12:43 AMMi permetto di suggerirvi che il vostro operato merita anche di essere accompagnato da un progetto grafico adeguato, quindi se in futuro vorrete pubblicarlo come CD o perchè no come vinile, vi consiglio di dare la giusta importanza a questo aspetto.

Ci ho lavorato al meglio dei tempi che mi sono concessi, alla fine il risultato finale non sarà STorm Thorgensen ma ci soddisfa . :feeew:
https://dl.dropboxusercontent.com/u/5372082/Sketches%20-%20Mixed%20versions/Copertina%20SKETCHES%20-COMPLETA%20OK_darkstairs.pdf


Citazione di: Moreno Viola il 06 Giugno, 2013, 12:43 AM....Io oltre all'influenza dei Floyd secondo me neanche tanto dominante, sento qualche sonorità più vicina ai Marillion del periodo immediatamente successivo all'uscita di Fish, per intenderci quelli dell'album "Season's End" (sono curioso di sapere se c'ho preso  :laughing: ).....
Bè devo confessarti che ho sempre adorato i Marillon nonostante non ne sia mai stato un fan! Ho visto loro con  Steve Hogart all'Alpheus e tempo addietro solo Fish ....io sono più un amante del periodo Hogart: molta melodia,molta eleganza e brani molto ariosi.Devo dire che avendo 42 anni suonati I Marillon hanno comunque involontariamente fatto parte della mia colonna sonora giovanile (ho consumato Misplaced Childwood and Script for a Jester Tear) e li ho sempre sentiti molto affini alla mia concezione di rock melodico.Purtroppo non è mai scattata la scintilla che li ha fatti diventare un mio pallino. Anche il mio tastierista- mio coetaneo - è un aficionados ed è molto legato a quelle sonarità di tastiera quindi posso senza dubbio dirti che la loro influenza nelle sonorità ci sta tutta.


Citazione di: Moreno Viola il 06 Giugno, 2013, 12:43 AMMi permetto di dirti cosa cercherei di migliorare: le melodie vocali non conquistano molto e l'unione delle due voci non è molto efficace. Visto che i vostri due cantanti sono comunque bravi, cercherei di sfruttare meglio la voce molto soul della cantante in coppia con la voce maschile (non chiedermi esattamente in che modo perchè non sono un produttore ma solo un ascoltatore onnivoro  :laughing:), e come dice anche Vu, cercherei di comporre melodie vocali, più memorizzabili.

Dopo Vu-Meter in una prossima band tirerò dentro anche te :) ....mi leggi nel pensiero . Le tue riflessioni sulle linee vocali spesso sono le mie e trovo che effettivamente esse non vengano messe nella condizione di rendere al meglio, ma come spiegavo a VU-Meter le dinamiche intra-gruppo sopratutto quando si fa musica propria necessitano spesso di trovare dei punti in comune che siano graditi a tutti per poter durare sennò bisogna improntare la band in maniera monarchicama perdendoti il prezioso contributo di tutti. Ad avvalorare il tuo discorso sulle voci ti aggiungerò di più: le nostre voci non sono voci potenti e forti ma molto particolari e questo necessiterebbe da parte del gruppo un maggior  ridimensionamento sonoro: suonare meno assieme ma caratterizzare di più. Questo lo noto quando suoniamo dal vivo (probabilmente se sei uns emplice spettatore non te ne accorgi ma se suoni si) c'è troppo suono dietro le voci. Se canti con ian Gillan forse ti puoi permettere di sovrapporre chitarra tastiera e basso e batteria  che riempiono, ma se suoni con delle voci non potenti (e per la musica che facciamo noi non ritengo sia qullo che ci serve) gli strumenti devono imparare a bnon farsi prendere dalla foga del suonare sempre tutto. "Asciugare" è la chiave.Ma il problema è sempre li ...la troppa democrazia  .... :dance_serious:
Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: neogia il 06 Giugno, 2013, 09:50 AM
Dimenticavo ...comunque GRAZIE A TUTTI  :grouphug:
Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: Moreno Viola il 06 Giugno, 2013, 12:41 PM
Sono contento che tu abbia accolto nella maniera giusta i miei commenti perché ho sempre un po' il timore di apparire come il saputello di turno.

Citazione di: neogia il 06 Giugno, 2013, 09:48 AM
Ci ho lavorato al meglio dei tempi che mi sono concessi, alla fine il risultato finale non sarà Storm Thorgensen ma ci soddisfa . :feeew:

Il progetto grafico è un po' cupo, ma la tematica lo richiede. Io sono sempre per la scelta di un impatto visivo piuttosto semplice e immediato e secondo me da questo punto di vista hai fatto centro. Mi piace anche molto l'effetto sfocatura sul logo e sui titoli che aggiunge un senso di inquietudine.
Ovviamente al tutto aggiungerei i testi che sono fondamentali.

Citazione di: neogia il 06 Giugno, 2013, 09:48 AM
Bè devo confessarti che ho sempre adorato i Marillon nonostante non ne sia mai stato un fan! Ho visto loro con  Steve Hogart all'Alpheus e tempo addietro solo Fish ....io sono più un amante del periodo Hogart: molta melodia,molta eleganza e brani molto ariosi.Devo dire che avendo 42 anni suonati I Marillon hanno comunque involontariamente fatto parte della mia colonna sonora giovanile (ho consumato Misplaced Childwood and Script for a Jester Tear) e li ho sempre sentiti molto affini alla mia concezione di rock melodico.Purtroppo non è mai scattata la scintilla che li ha fatti diventare un mio pallino. Anche il mio tastierista- mio coetaneo - è un aficionados ed è molto legato a quelle sonarità di tastiera quindi posso senza dubbio dirti che la loro influenza nelle sonorità ci sta tutta.

Onestamente l'influenza c'è e si sente chiaramente. Io non sono un grande amante dei primi Marillion, per quanto gli riconosca una grande creatività.
Da ragazzino le loro copertine mi colpivano tantissimo ma la loro musica non faceva altrettanto.
Poi è arrivato Steve Hogarth e quel disco secondo me bellissimo che è "Season's End". Da li in poi ho cominciato ad apprezzarli di più proprio per la voce del nuovo cantante che mi piace molto e per le melodie ariose oltre che per la scelta di semplificare un po' la loro proposta.

Citazione di: neogia il 06 Giugno, 2013, 09:48 AM
Dopo Vu-Meter in una prossima band tirerò dentro anche te :) ....mi leggi nel pensiero . Le tue riflessioni sulle linee vocali spesso sono le mie e trovo che effettivamente esse non vengano messe nella condizione di rendere al meglio, ma come spiegavo a VU-Meter le dinamiche intra-gruppo sopratutto quando si fa musica propria necessitano spesso di trovare dei punti in comune che siano graditi a tutti per poter durare sennò bisogna improntare la band in maniera monarchicama perdendoti il prezioso contributo di tutti. Ad avvalorare il tuo discorso sulle voci ti aggiungerò di più: le nostre voci non sono voci potenti e forti ma molto particolari e questo necessiterebbe da parte del gruppo un maggior  ridimensionamento sonoro: suonare meno assieme ma caratterizzare di più. Questo lo noto quando suoniamo dal vivo (probabilmente se sei uns emplice spettatore non te ne accorgi ma se suoni si) c'è troppo suono dietro le voci. Se canti con ian Gillan forse ti puoi permettere di sovrapporre chitarra tastiera e basso e batteria  che riempiono, ma se suoni con delle voci non potenti (e per la musica che facciamo noi non ritengo sia qullo che ci serve) gli strumenti devono imparare a bnon farsi prendere dalla foga del suonare sempre tutto. "Asciugare" è la chiave.Ma il problema è sempre li ...la troppa democrazia  .... :dance_serious:


Grazie per la fiducia ma io sono un chitarrista in divenire (da venticinque anni), e tu sei ad un altro livello e fidati che non faccio il modesto, il mio è puro realismo.
Poi coprire la distanza Roma-Bologna-Genova in modo da provare ci costringerebbe a trovarci a metà strada non so tipo a Pisa  :laughing: .
A parte gli scherzi, capisco benissimo il discorso sulla felice convivenza all'interno di una band. Io suono con due miei amici, praticamente fraterni e questo fa si che spesso si sia più disposti a venirsi incontro, ma effettivamente ci si ritrova a doversi un po' accontentare, infatti io finisco sempre a suonare hard rock, quando avrei l'ambizione e forse la presunzione di esplorare anche altre cose.
Condivido anche il discorso della sottrazione. Suonare "meno" non è sempre un difetto ed anzi può diventare proprio un punto di forza e oltretutto nel vostro caso, fare in modo che le voci emergano è necessario anche per il fatto che è giusto che i testi si capiscano visto che svolgono un ruolo fondamentale nel progetto.
In ogni caso non rinuncerei del tutto ad avere un impatto sonoro molto presente che secondo me per il genere di musica che proponete ci sta e tra l'altro vi riesce bene, ma farei affidamento su una maggiore dinamica, cioè arrangerei le parti di cantato partendo dal presupposto che in quei momenti la voce deve essere sopra tutto il resto e quindi "democraticamente" gli altri componenti devono farsi un po' da parte.

Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: marcellom il 06 Giugno, 2013, 12:56 PM
Grazie dei testi.. appena torno a casa rileggo tutto il post... ^-^
Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: neogia il 06 Giugno, 2013, 02:27 PM
Citazione di: Moreno Viola il 06 Giugno, 2013, 12:41 PMGrazie per la fiducia ma io sono un chitarrista in divenire (da venticinque anni), e tu sei ad un altro livello e fidati che non faccio il modesto, il mio è puro realismo.

Permettimi di dissentire,suoni da più anni di me (io sono fermo a 22),e sopratutto non mi hai mai visto suonare : io non sono uno "ad un altro livello", perchè ne conosco di chitarristi che sono ad un altro livello (ne ho un paio tra i miei amici) ed io allaccio loro le stringhe delle scarpe. :shocking: Sono un semplice "artigiano" dello strumento, autodidatta, pigro perchè non mi sono messo a studiare nulla all'infuori delle pentatoniche e poco tecnico. Diciamo che - e qui mi piace citare ciò che lessi in un intervista fatta a Jeff beck - ho dalla mia che dopo 22 anni di strumento ho imparato alcuni "trucchi" per mascherare le cappellate che faccio. E fidati non lo dico perchè voglio apparire modesto ma so riconoscere uno che sullo strumento va forte da uno che sullo strumento fa il suo onesto mestiere: io so di appartenere a questa seconda categoria (ed intendiamoci...ne sono molto molto contento se penso che quando decisi di imparare a suonare nel 1990 il mio obiettivo era riuscire a strimpellare "StairwayToHeaven"...sono andato ben oltre le mie aspettative).
Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: Moreno Viola il 06 Giugno, 2013, 11:59 PM
Purtroppo io ho un rapporto con la chitarra un po' sofferto.
Non posso non ammettere che il mio fraseggio è piuttosto didascalico e se penso a cosa fanno i chitarristi bravi anche solo con una pentatonica, mi rendo conto che non sono poi così portato.
Questo non signfica che non mi diverta quella volta alla settimana che mi vedo con i miei amici per dare due pennate sulla mia chitarra.
Ogni tanto mi illudo che il problema sia la pentatonica in se, troppo limitata e quindi non in grado di farmi esprimere come vorrei e allora comincio a esplorare la modalità nella speranza che mi si apra chissà quale mondo espressivo, ma la realtà è semplicemente che ho poca padronanza del linguaggio e non credo di poter migliorare molto.
Mi piacerebbe poter dire di essere un chitarrista che fa il suo onesto mestiere, ma sfortunatamente non è così.
Ho riletto cosa ho appena scritto e mi sa che sono nella fase pessimista.  :laughing:
Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: marcellom il 07 Giugno, 2013, 12:13 AM
Che bello,  sono praticamente il tuo clone (forse diy)  con la sola differenza che io non riesco manco a vedere gli amici per suonare!
Qua la zampa Moreno :lol:
Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: Vu-meter il 07 Giugno, 2013, 10:51 AM
Citazione di: Moreno Viola il 06 Giugno, 2013, 11:59 PM

.. Ogni tanto mi illudo che il problema sia la pentatonica in se, troppo limitata e quindi non in grado di farmi esprimere come vorrei e allora comincio a esplorare la modalità nella speranza che mi si apra chissà quale mondo espressivo, ma la realtà è semplicemente che ho poca padronanza del linguaggio e non credo di poter migliorare molto.


Uhm .. :uhm: .. Su questo non sono d'accordissimo . Tutto sta in ciò che tu SEI dal punto di vista musicale. Anche se tu prediligi certe cose, la mescolanza di ciò che ti ha formato musicalmente ha oramai creato  una personalità musicale che può  restare statica o evolvere .
Forse la tua musicalità non si rispecchia pienamente nel "penta sound" e esplorando altri mondi forse apparentemente più complessi, potresti addirittura trovarti più a tuo agio. Il consiglio è sempre lo stesso: conoscere permette comunque di scegliere e quindi potresti anche finire per tornare alle penta con un rinnovato zelo e una padronanza maggiore, proprio grazie all'esplorazione di "nuovi mondi" .
Questo studio specifico non è tecnico, ma melodico e si basa moltissimo sull'ascolto e sul canto . So che la seconda parte fra storcere il naso ai chitarristi, ma è fondamentale; è come l'esercizio orale di chi vuol parlare una nuova lingua. E' fondamentale .

Chissà, magari se ho tempo "lancio" una mini-lezione ..


Vu :)


Vu :)
Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: Moreno Viola il 07 Giugno, 2013, 03:22 PM
Non fraintendermi Vu, (poi però torniamo on topic che il buon neogia sta ospitando la nostra discussione senza farci pagare l'affitto  :firuli: ), io condivido quello che dici ed infatti la pentatonica mi sta stretta, sento veramente che il mio linguaggio melodico ha bisogno di altro, però dall'altra parte io ho una grande ammirazione per chi fa cose apparentemente semplici, perché limitato nei mezzi, ma ti lascia un segno dentro e mi piacerebbe nel mio piccolo riuscire a fare altrettanto.
David Gilmour non è certo un virtuoso, eppure comunica molto più della maggior parte dei funamboli della sei corde.
A mia discolpa aggiungo che (per dirla alla Raffus) sono entrato in modalità "Pessimismo" :laughing: , ma tranquillo che tra qualche giorno passerà e continuerò a sognare di poter essere prima o poi un grande chitarrista  :guitar: . 
Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: neogia il 28 Giugno, 2013, 04:46 PM
Presentato il tutto Domenica scorsa dal vivo  presso il "Fonclea Riverside" (spazio all'aperto del noto locale romano Fonclea): abbiamo presentato alla fine 18 brani di cui 15 nostri e tra questi c'era il progetto in questione che è quello che ha destato maggiore interesse. Devo dire che "live" ha senza dubbio il suo impatto ma la resa che ha in studio è tutt'altra cosa inoltre considerate anche che suonare live in uno spazio dell'estate romana pieno di turisti e giovani "saturday-night-guys" secondo me non aiuta molto se proponi principalmente musica tua .... La prossima volta vorremmo cercare una location che sia più sensibile alla musica-propria e non i classici spazi da Estte Romana/cover band. Se rimedio qualche video ve lo linko.... :smiley-shocked031:
Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: Vu-meter il 28 Giugno, 2013, 04:51 PM
Citazione di: neogia il 28 Giugno, 2013, 04:46 PM

...Se rimedio qualche video ve lo linko.... :smiley-shocked031:



Sìììì !!!  :yeepy:


Vu :)
Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: neogia il 28 Giugno, 2013, 05:03 PM
Citazione di: Vu-meter il 28 Giugno, 2013, 04:51 PM
Citazione di: neogia il 28 Giugno, 2013, 04:46 PM

...Se rimedio qualche video ve lo linko.... :smiley-shocked031:


Sìììì !!!  :yeepy:

Vu :)

Vediamo se funge :


e qui un pò di foto ( facebook (https://www.facebook.com/media/set/?set=a.545651298814025.1073741824.121624557883370&type=1&l=6ca6543ee0) )



[admin]Perdonami Neogia,
ho editato eliminando i video che non funzionavano .
Vu[/admin]
Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: Vigilius il 28 Giugno, 2013, 05:22 PM
I links danno questa risposta:

"Video non disponibile
Questo video e' stato o rimosso oppure non e' visibile dovuto alle impostazione sulla privacy."


Tieni presente che qui gli amanti (iscritti) di Facebook non sono molti; io no, ad esempio.
Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: neogia il 28 Giugno, 2013, 05:26 PM
Citazione di: Vigilius il 28 Giugno, 2013, 05:22 PM
I links danno questa risposta:

"Video non disponibile
Questo video e' stato o rimosso oppure non e' visibile dovuto alle impostazione sulla privacy."


Tieni presente che qui gli amanti (iscritti) di Facebook non sono molti; io no, ad esempio.

Purtroppo sono stati fatti da altri e mi hanno taggato...non ho gli originali e quindi non posso metterli su YouTube : vdo se in qualche modo riesco a fare un dowload da casa e metterli in sharing . Comunque roba di 30 secondi max di video.... ;)
Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: Vigilius il 28 Giugno, 2013, 05:26 PM
:ookk:
Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: neogia il 28 Giugno, 2013, 08:54 PM
Come dicevo prima ...pochi secondi purtroppo di video niente di che, forse me ne arriveranno altri:

http://www.youtube.com/watch?v=IxyKfjpz8xY#ws (http://www.youtube.com/watch?v=IxyKfjpz8xY#ws)

http://www.youtube.com/watch?v=_sBuD22RI8w# (http://www.youtube.com/watch?v=_sBuD22RI8w#)
Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: Vigilius il 28 Giugno, 2013, 08:57 PM
Incredibilmente vi si sente meglio di quanto vi si veda: il primo video ha un audio ottimo!
Titolo: Re:Sketches - Un progetto musicale di brani propri
Inserito da: Vu-meter il 29 Giugno, 2013, 10:07 AM
Citazione di: Vigilius il 28 Giugno, 2013, 08:57 PM
Incredibilmente vi si sente meglio di quanto vi si veda: il primo video ha un audio ottimo!

:quotonegalattico:

Gran bei pezzi, tra l'altro !!  :bravo2: :bravo2: :bravo2: :bravo2: :bravo2:


Vu :)