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JAMBLE Cafè => Internet & Tecnologia => Discussione aperta da: Guido_59 il 19 Settembre, 2017, 07:35 AM

Titolo: Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: Guido_59 il 19 Settembre, 2017, 07:35 AM
Cosa ne pensate della tendenza ormai dilagante della musica liquida dove tu ascolti ma fisicamente non possiedi il supporto ?
Parlai di cose tipo Spotify .
Comunque metto in mezzo anche   I-Tunes & C dove acquisti musica digitale senza supporto fisico.
Finita l'era dell' acquisto nei negozi?
Senza affrontare il discorso qualità nel quale ci perderemmo, che rapporto avete con tutto questo?
Io pur un peli nostalgici e riluttante vedo 3 lati positivi
- alla fine costa meno
- allarga le possibilit6di ascolto
-  risolve problemi di spazio  ( parla uno che aveva superato i 1000 lo e adesso voi cd sto finendo il posto in casa)
A voi la parola.
Titolo: Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: Vu-meter il 19 Settembre, 2017, 07:53 AM
Secondo me, la situazione della musica a partire dal concetto stesso di condivisione in rete ( e quindi di una diffusione mostruosamente più grande di quanto avrebbe mai potuto avere prima ) ha portato ad un impoverimento della stessa sia in termini di "immagine" della stessa, sia in termini di qualità della produzione.

Immagino quando l'unico mezzo per per ascoltare musica fosse avere un musicista ed uno strumento a disposizione ( penso ad esempio al 1700-1800 ) quanto questa potesse essere percepita come qualcosa di prezioso. Da lì, l'avvento delle registrazioni, dei dischi e delle radio certamente ha tolto qualcosa a questo straordinario mezzo di comunicazione e credo sia cominciato un lento ed inesorabile declino. Dalla metà degli anni 50 al 1990 ancora si percepiva forse una sorta di riverenza nei confronti della musica perchè ti toccava "cercarla" nei negozi, sfogliare centinaia di copertine, e quando acquistavi un disco ti sembrava di avere comprato qualcosa di prezioso.

Oggi la situazione è molto diversa ed è diventato più difficile procurarsi un etto di crudo che un brano musicale. Questo ha portato ad avere una idea della musica decisamente più in stile usa e getta e la produzione musicale si è adeguata con conseguente calo della qualità della stessa ..

Il tutto, ovviamente, IMHO .

Titolo: Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: Elliott il 19 Settembre, 2017, 07:55 AM
Bel topic, risponderò con la calma che merita  :reallygood:
Titolo: Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: Road2k il 19 Settembre, 2017, 08:43 AM
Mi allaccio al pensiero di Vu che condivido pienamente e aggiungo che allo stesso tempo ha portato la possibilità di raggiungere chiunque e farsi ascoltare in ogni angolo del globo.
Non credo che sia calata la qualità ma sicuramente è calata l'attenzione all'ascolto.

S.

Titolo: Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: nemocap il 19 Settembre, 2017, 09:37 AM
Io sono sempre stato anche un po' collezionista di dischi e quindi il piacere di possedere un cd ha sempre avuto la sua importanza. Ancora adesso mi compro abbastanza regolarmente cd. Mi informo, magari vado a spulciare sul tubo di che si tratta e poi decido se comprare o meno il disco. Penso in generale che in questi ultimi anni, anche a causa della musica liquida, si sia perso il piacere di ascoltare la musica in modi qualitativamente soddisfacenti tramite apparecchi riproduttori decenti. Forse negli anni '70-'80 si era esagerato in senso contrario. L'impianto Hi Fi era presente in quasi tutte le case. Le riviste specializzate sfornavano prove su prove degli ultimi modelli, e i ragazzi della mia età spendevano i loro soldini anche per dischi e impianto. Ora sembra essere ritornato in auge il vinile e si sono riaccese le diatribe cd contro vinile. Non entro nel merito, ma se il vinile può servire a ritrovare il piacere di ascoltare musica in modo decente ben venga.
Titolo: Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: Road2k il 19 Settembre, 2017, 12:21 PM
Quello che mi manca di più è il piacere di guardare e toccare le copertine dei 33, spesso erano anche in rilievo e la cura nella realizzazione oggi è andata persa. Ma sono OT?
Titolo: Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: Max Maz il 19 Settembre, 2017, 06:29 PM
A me mancano anche i cd Road, figurati.  :maio:
Titolo: Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: Caligarock il 19 Settembre, 2017, 07:01 PM
La bellezza delle copertine e, sia per LP che CD, gli interni, con immagini, testi, musicisti e tante altre informazioni...tutto perso!  :cry2:

A favore abbiamo a portata di mano in un attimo qualsiasi cosa di musica cerchi, o hai voglia di ascoltare in quel momento, anche random, che escono delle cose interessantissime e che magari neanche si conoscono.

ma la qualità non esiste più, sicuramente a causa del formato con cui viene diffusa la musica, ma più che altro per i mezzi con cui si ascolta la musica, tipo il cellulare, o le casse del pc... :vomit:
Titolo: Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: Guido_59 il 19 Settembre, 2017, 07:52 PM
Il discorso dell' impoverimento della musica con perdita della qualità della stessa ,non qualità della riproduzione , non mi trova del tutto d'accordo.
Nel senso che esisteva già un degrado una mancanza di novità già all'eall'epoca dell' uscita dei cd.
Quindi farei dei distinguo.
Certe cose si sono perse e qui sono d'accordo come una più diffusa mancanza di attenzione all'aall'ascolto.
Quanto alla qualità dei brani digitali .... attenzione non è sempre bassa e credo molto non sempre riconoscerebbero un mp3 da un originale.
Feci io stesso delle prove a confronto diretto anche con registrazioni Original Master Recording sia in vinile che in cd contro registrazioni sia analogiche in cassetta sia digitali.
Quelli che sono molto spesso scarsi, e qui do ragione a Stefano Caliga, Sono i mezzi di riproduzione.
Titolo: Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: Grand Funk il 19 Settembre, 2017, 07:55 PM
Non ho capito come funziona...... e sono troppo vecchio per capire...... si stà perdendo il messaggio della musica, del raduno con gli amici ad ascoltare tutti insieme l' ultima uscita discografica, adesso tutto subito, non c'è più la " fame " di musica...... viva il vinile, e l' analogico....
Titolo: Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: robemazzoli il 19 Settembre, 2017, 08:08 PM
Al di la' dei benefici, in pratica fatti al 90% di profitti per gli industriali della musica e di un 100% per tutti i fruitori che hanno scoperto, ascoltato  amato grandi artisti...

La riproduzone meccanica che sostituisce il musicista e ne decreta  la non/necessità x il rito sociale della musica ha dato inizio alla sua sconfitta tra le altre arti.

E pensare che oggi mi sento moderato.  ;)

Abbracci ro
Titolo: Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: Elliott il 19 Settembre, 2017, 08:18 PM
Io sono tra quelli che aspettava con frenesia l'uscita del disco per scoprirne la copertina, la busta interna che conteneva il vinile, le grafiche interne, la disposizione dei testi e...l'odore. Il tutto si consumava tra entusiasmo e delusione (quante volte copertine e/o inlay i hanno deluso...). E poi, l'ascolto con la copertina in mano


Poi vennero i cd e, sparirono gli odori ma comparvero i libretti; ed ancora ascolto con il cd in mano.

Ne posseggo oltre 1000 ed ancora qualcuno continuo ad acquistarlo.

Poi arrivò la musica liquida; i dischi cominciano ad essere venduti a spezzatino, sparisce la magia e ne sono fortemente deluso. Poi un giorno mi devo organizzare per un volo da 12 ore e...panico :scared:
Allora mi piego...acquisto il primo lettore mp3 della mia vita e ci carico dentro qualche centinaio di canzoni e scopro che non e poi cosi male. Poi arriva i-tunes ed infine spotify.

La morte della musica così come ero abituato ma..ogni cosa rivela il proprio contrario e, il contrario dellamorte della musica è la nascita di un nuovo modo di ascoltarla


Il troppo stroppia vero ma, solo se glielo permettiamo  :etvoila: Faccio mediamente 70.000 km all'anno in auto e questo significa tanto tempo per ascoltare musica. Ho in auto 3 pen drive con centinaia di album di vario genere. Li ascolto come fossero cd e se non mi va di ascoltare un album intero metto lo shuffle che sceglie lui tra 2.000 ed oltre proposte. Spesso anche di generi agli antipodi e...devo dire che questo nuovo modo di ascoltare musica mipiace. L'umore trova sempre qualcosa di adatto da ascoltare e, esploro più adesso che prima; oggi...non ho bisogno di andare sul sicuro; posso permettermi di sbagliare e, a volte sbagliando, scopro dei gran bei dischi :sisi:
Titolo: Re:Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: Road2k il 19 Settembre, 2017, 11:41 PM
Citazione di: Grand Funk il 19 Settembre, 2017, 07:55 PM
Non ho capito come funziona...... e sono troppo vecchio per capire...... si stà perdendo il messaggio della musica, del raduno con gli amici ad ascoltare tutti insieme l' ultima uscita discografica, adesso tutto subito, non c'è più la " fame " di musica...... viva il vinile, e l' analogico....


S'è già perso.... forse non te ne sei accorto perchè eri a svinare ad Allumiere!!! [emoji38]

S.
Titolo: Re:Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: Elliott il 20 Settembre, 2017, 06:45 AM
Citazione di: Road2k il 19 Settembre, 2017, 11:41 PM
Citazione di: Grand Funk il 19 Settembre, 2017, 07:55 PM
Non ho capito come funziona...... e sono troppo vecchio per capire...... si stà perdendo il messaggio della musica, del raduno con gli amici ad ascoltare tutti insieme l' ultima uscita discografica, adesso tutto subito, non c'è più la " fame " di musica...... viva il vinile, e l' analogico....


S'è già perso.... forse non te ne sei accorto perchè eri a svinare ad Allumiere!!! [emoji38]

S.

:lol: :lol:

Comunque ok la nostalgia ma, diciamocelo, tante cose venivano fatte perché non vi era altro da fare.

E poi...basta dare la colpa ai tempi che cambiano, all'evoluzione etc...il tutto dipende solo sa noi. Io la musica me la godo ancora eccome. Aspetto le uscite discografiche eccome. Non sono i tempi a cambiare ma siamo noi che cambiamo col tempo :etvoila:
Titolo: Re:Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: Vu-meter il 20 Settembre, 2017, 07:45 AM
Citazione di: Elliott il 20 Settembre, 2017, 06:45 AM

.... Non sono i tempi a cambiare ma siamo noi che cambiamo col tempo :etvoila:



Impossibile : il tempo non esiste per cui non può cambiare nè farci cambiare ..  :sarcastic: :sarcastic: :sarcastic: :sarcastic:

Stamattina mi sono svegliato un po' fetente ..  :laughing: :laughing: :laughing: :laughing:
Titolo: Re:Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: Elliott il 20 Settembre, 2017, 07:49 AM
Citazione di: Vu-meter il 20 Settembre, 2017, 07:45 AM
Citazione di: Elliott il 20 Settembre, 2017, 06:45 AM

.... Non sono i tempi a cambiare ma siamo noi che cambiamo col tempo :etvoila:



Impossibile : il tempo non esiste per cui non può cambiare nè farci cambiare ..  :sarcastic: :sarcastic: :sarcastic: :sarcastic:

Stamattina mi sono svegliato un po' fetente ..  :laughing: :laughing: :laughing: :laughing:

E allora spiegami perché mi bacchettavi, sostenendo che non lo rispettavo :snob:
Titolo: Re:Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: Vu-meter il 20 Settembre, 2017, 07:55 AM
Citazione di: Elliott il 20 Settembre, 2017, 07:49 AM
Citazione di: Vu-meter il 20 Settembre, 2017, 07:45 AM
Citazione di: Elliott il 20 Settembre, 2017, 06:45 AM

.... Non sono i tempi a cambiare ma siamo noi che cambiamo col tempo :etvoila:



Impossibile : il tempo non esiste per cui non può cambiare nè farci cambiare ..  :sarcastic: :sarcastic: :sarcastic: :sarcastic:

Stamattina mi sono svegliato un po' fetente ..  :laughing: :laughing: :laughing: :laughing:

E allora spiegami perché mi bacchettavi, sostenendo che non lo rispettavo :snob:


:laughing: :laughing: :laughing: :laughing:

Ho sempre sostenuto che la cattiveria ti si ritorca contro ....  :sarcastic: :sarcastic: :sarcastic: :sarcastic:


:abbraccio:
Titolo: Re:Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: AlbertoDP il 20 Settembre, 2017, 10:42 AM
Citazione di: Elliott il 20 Settembre, 2017, 06:45 AM
Citazione di: Road2k il 19 Settembre, 2017, 11:41 PM
Citazione di: Grand Funk il 19 Settembre, 2017, 07:55 PM
Non ho capito come funziona...... e sono troppo vecchio per capire...... si stà perdendo il messaggio della musica, del raduno con gli amici ad ascoltare tutti insieme l' ultima uscita discografica, adesso tutto subito, non c'è più la " fame " di musica...... viva il vinile, e l' analogico....


S'è già perso.... forse non te ne sei accorto perchè eri a svinare ad Allumiere!!! [emoji38]

S.

:lol: :lol:

Comunque ok la nostalgia ma, diciamocelo, tante cose venivano fatte perché non vi era altro da fare.

E poi...basta dare la colpa ai tempi che cambiano, all'evoluzione etc...il tutto dipende solo sa noi. Io la musica me la godo ancora eccome. Aspetto le uscite discografiche eccome. Non sono i tempi a cambiare ma siamo noi che cambiamo col tempo :etvoila:

:quotone: Anche il commento precedente  ::)

Personalmente, non ascolto più musica con gli amici, discutendo e disquisendo su album e pezzi perché... lavoriamo tutti e non ci si vede mai se non di fretta  :cry2:
Titolo: Re:Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: Moreno Viola il 20 Settembre, 2017, 11:15 AM
Attenzione però, la musica non è il disco.

Amo tutt'oggi acquistare dischi, osservare la copertina e leggere le note e i testi, ma il supporto fisico rimane una sorta di feticcio e la sostanza, ovvero la musica, è qualcosa di astratto che in realtà non ne avrebbe bisogno.

Credo che Spotify e progenitori vari siano la risposta che l'industria discografica avrebbe dovuto dare da tempo.

Alla fine il concetto è sempre lo stesso. Il problema non è il mezzo, ma l'uso che se ne fa.
Titolo: Re:Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: Max Maz il 20 Settembre, 2017, 12:29 PM
Certo Moreno e l'uso che se ne fa è dettato dai nostri  ritmi quotidiani.

I nostri ritmi sono dettati dagli strumenti che abbiamo a disposizione.

Leggere libri ed ascoltare musica, così come per altre attività, possiamo farlo in una maniera per noi tradizionale oppure possiamo usare un qualsiasi oggetto contemporaneo per fruirne.

A volte è difficile adeguarsi ma di certo non impossibile.
Titolo: Re:Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: Guido_59 il 20 Settembre, 2017, 01:46 PM
È bellissimo leggere i vostri commenti , grazie grazie davvero.
Chi ha proposto il Topic è uno che ha avuto in casa sui 1000 lo e che ha fatto la fila in negozio per Tu a dark side of the moon e Wish you avere bere tanto per dire.
Quindi un soffro di nostalgia un pochino, ma non poi tanto perché  non sopporto il fatto che il mercato della musica digitale abbia dato modo di fare dei vecchi lo delle reliquie dei Santi costando uguale.
Sono contro ogni forma di collezionismo atta solo a creare un mercato per pochi.
Una menzione a parte merita l'analisi socio-economica fatta da Roberto Mazzoli che leggo sempre con piacere ma che vorrei approfondire.
Quanto dici sulla riproduzione meccanica e cominciata tanto tempo fa prima del digitale.  Solo che adesso e esasperata e di musica l7ve se ne fa meno.
Bisogna anche dire che musica di qualità in giro se ne sente poca .
Comunque sono d'accordo sul fatto che sei stato moderato .
Ti ho letto in altre sedi con piacere e avevi toni belli ficcante e pungenti talvolta da rivoluzionario se mi permetti l'espressione.
Titolo: Re:Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: marcellom il 20 Settembre, 2017, 01:51 PM
Io ho reso "liquida" la mia collezione e mi sono attrezzato per ascoltarla nel migliore dei modi (nei limiti delle mie possibilità) senza spendere cifre esagerate. Avevo iniziato a scrivere su questo tema e... mi sono arenato. Ci devo rimettere mano...
Titolo: Re:Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: AlbertoDP il 20 Settembre, 2017, 02:12 PM
Citazione di: robemazzoli il 19 Settembre, 2017, 08:08 PM

La riproduzone meccanica che sostituisce il musicista e ne decreta  la non/necessità x il rito sociale della musica ha dato inizio alla sua sconfitta tra le altre arti.


Non so se sia la riproduzione meccanica la causa oppure l'impossibilità (o mancata volonta) di dare un adeguata remunerazione economica a dette riproduzioni. In fondo, fino a che la musica era inscindibilmente legata ad un supporto fisico, ma comunque sostitutiva del musicista, non c'era alcuna "crisi" e sconfitta delle arti.
Titolo: Re:Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: robemazzoli il 20 Settembre, 2017, 02:22 PM
Caro Guido,
ti ringrazio x l'attenzione.

La quantità di informazioni  che il cervello umano è in grado di elaborare è limitata, sulla capacità della memoria, invece, si sanno meno cose.

Ad ogni modo viviamo un epoca di "eccesso di disponibilita" di fonti: se pensiamo alla facilità con cui di scaricano intere discografie di artisti allora sappiamo già che NON avremo mai il tempo per ascoltarle e, sopratutto, di interiorizzarle, di comprenderle a fondo.

I dischi che abbiamo amato ed amiamo li abbiamo consumati.

Perché avevamo tempo e passione e meno pensieri in quanto giovani e, parallelamente, eravamo ricercatori.

Immagino che i giovani appassionati odierni facciano lo stessi, ma con i mezzi attuali.

La differenza sostanziale sta, a mio avviso, tra la quantita (oggi infinita) di musica disponibile e il processo di scelta:

noi i dischi dovevamo scovarli, ora sono i dischi che scovano te.

Allora mi domando quanta liberta di scelta reale esiste  (in fondo questo vale sempre x il mercato) e quanto bulimico e consumistico sia tutto ciò.

Non ho risposte certe, solo enormi dubbi, poiché una bella scoperta musicale può uscirci sempre e ci fa bene.

Sul discorso della riproduzione meccanica e tecnologica della musica posso solo ripetermi (confermando il mio occasionale estremismo), se in uno spazio pubblico la musica può essere riprodotta in assenza dei musicisti esecutori ciò favorisce la diffusione della musica ma rende superfluo il musicista.
Passo dopp passo ciò ha contribuito enormemente a ridurre il valore sociale del musicista.

E poi si, politicamente sono un convinto anticapitalista.

Ma non è sede.
Abbracci diffusi
Ro
Titolo: Re:Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: Caligarock il 20 Settembre, 2017, 03:36 PM
Questa cosa è verissima. Una volta si acquistava il disco o il cd selezionandolo attentamente e per un pò si ascoltava solo quello, si gustava ogni sfumatura e si imparava a memoria, insomma c'era un ascolto molto consapevole e anche critico. Ora con tutta la musica a disposizione un album lo si ascolta si e no una volta, o addirittura ci si limita a pochi brani. una cosa del tutto superficiale che non ci permette di valorizzare quel lavoro.
Titolo: Re:Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: Elliott il 20 Settembre, 2017, 03:49 PM
Si il rischio ascolto superficiale è fortemente presente. Del resto...se pranzi ad un buffet è facile taggiungere la sazietà senza aver gustato gran parte dell'offerta. Se poi...il buffet è gratuito  :laughing:
Titolo: Re:Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: Guido_59 il 20 Settembre, 2017, 10:12 PM
Concordo che l'eccesso non porta benefici, in nessun campo musica compresa.
Vero è l'ascolto superficiale o il non ascolto causato dall' eccesso di fonti specie nel periodo in cui tutti o quasi scaricavano di tutto sapendo che mai avrebbero avuto il tempo di vedere/ascoltare.
È l'obiezione che facevo agli scaricatori compulsivi.
Faccio però ancora fatica a capire Roberto il rapporto tra la riproduzione meccanica della musica che rende superfluo il musicista.
L'unico esempio mi viene in mente pensando alle discoteche.
Titolo: Re:Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: robemazzoli il 20 Settembre, 2017, 10:48 PM
Mi scuso Guido, a volte sono autoreferenziale mi rendo conto.

La letteratura si fonda sul libro, la pittura sul quadro, la scultura sull'opera, la architettura sull'edificio.l, il cinema sul film.
Quindi sull'artefatto concluso, sul post.

Teatro e musica esistono nell'istante esatto della performance.

La riproduzione meccanica, prima ancora di quelle iperdigitali odierne, si pone come un cortocircuito.

Poi il giudizio sulle conseguenze è soggettivo ovviamente.

Abbracci
Titolo: Re:Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: AlbertoDP il 21 Settembre, 2017, 09:29 AM
Citazione di: robemazzoli il 20 Settembre, 2017, 10:48 PM
Mi scuso Guido, a volte sono autoreferenziale mi rendo conto.

La letteratura si fonda sul libro, la pittura sul quadro, la scultura sull'opera, la architettura sull'edificio.l, il cinema sul film.
Quindi sull'artefatto concluso, sul post.

Teatro e musica esistono nell'istante esatto della performance.

La riproduzione meccanica, prima ancora di quelle iperdigitali odierne, si pone come un cortocircuito.

Poi il giudizio sulle conseguenze è soggettivo ovviamente.

Abbracci

Capisco quello che dici, ma non sono del tutto d'accordo. La riproduzione meccanica è diventata (quasi immediatamente), da semplice modo di riprodurre una esecuzione, un'opera a sé. Esiste musica che non si perfeziona solo nell'istante esatto della performance, ma nasce appositamente per essere riprodotta meccanicamente (non solo rock, basti pensare a Glenn Gould o a Beaches Brew di Miles Davis). La "registrazione" non sostituisce l'esibizione live, né l'esibizione live può riprodurre l'effetto di una registrazione, perché diversi sono gli intenti di base.
C'è sicuramente una sovrapposizione, ad esempio nella registrazione di un live, ma anche molto spazio in cui le due cose non si sfiorano.

Mi vengono in mente due considerazioni che discendono da quanto sopra:
- la prima è che la mancata remunerazione (o adeguata remunerazione) della riproduzione meccanica ha cambiato la fisionomia del fare musica da professionisti. Ha reso la maggior parte dei musicisti, che di questo vivevano, più poveri (o ne ha precluso del tutto la "nascita"), riproducendo di fatto quello che abbiamo visto nella società in generale negli ultimi decenni: i ricchi sempre più ricchi, la classe media sempre più in bilico fra "media" e "povera", i poveri sempre poveri.
- la seconda è che, forse, il musicista sta tornando ad essere quello che era un volta, una persona che vive insegnando musica, o anche di altri lavori, e che nel tempo che rimane compone (o suona). In fondo, fino all'800, musicisti che avessero la capacità di vivere solo di musica erano rarissimi. La più grande ambizione di molti musicisti era riuscire a smettere di dare lezioni di musica, per dedicarsi esclusivamente alla composizione o ai concerti. La figura del musicista "ricco", che può dedicarsi solo alla musica senza pensare ad altro, è piuttosto recente ed era molto rara prima del '900. Se questa cosa sia un bene o male non lo so, però  ???
Titolo: Re:Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: Guido_59 il 21 Settembre, 2017, 01:13 PM
Nessuna scusa Roberto figurati!
Avevo solo intuito quello che poi hai detto che comprendo e condivido con una unica postilla per la musica : se non ci fosse il mezzo meccanico di riproduzione ma anche di diffusione essa rimarrebbe per pochi eletti che se la pisson9 permettere.
Vedi l'esempio da te citato dei secoli addietro.
Quindi la grande massa il popolo sarebbe privato ed impoverito Non potendo accedere a questa forma di arte e cultura che rimarrimarrebbe sconosciuta ai più.
Non trovi ?
In questo momento ad es ho in macchina in mp3 tutta la produzione di Steve Vai che sto analizzando brano per brano.
Viaggiando sempre ,come detto da Elliot , se non ci fosse il digitale non sarebbe possibile.
Titolo: Re:Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: robemazzoli il 21 Settembre, 2017, 02:57 PM
Cari Alberto e Guido, non fate di me un intransigente purista, non lo sono affatto :-[

Non intendo demonizzare alcunche', ne auspico a chissà quale epoca aurea, che forse è solo mito.

Sottolineo una evidenza: l'arte musicale può fare a meno, si badi bene, nel contesto pubblico, della esecuzione qui ed ora.

Nessuna altra arte lo prevede. E questo è un fatto che si lega alla mia idea di Rito Sociale.
Una esecuzione musicale, ma non solo essa, può favorire l'incontro tra persone, realizza un pretesto per costruire dele relazioni, permette di far festa assieme.

Quando la riproduzione meccanica sostituisce il musicista, in questo contesto, allora il Valore Sociale che egli può avere, in quanto esecutore performante, si depotenzia.

Quante volte avrete sentito selezionatori di musica registrata dire: stasera vado a suonare?

Non si tratta di valore economico, o perlomeno non primariamente.

Per ciò che riguarda la permanemza nel tempo della registrazione, la sua capacità di diffusione, la sua fruibilità, come potrei negarne l'efficacia?

Il lavoro di musicista da studio lo conosco benino, l'ho fatto per me e x altri molte volte negli anni, ed è un bel lavoro.
Allo stesso modo molti dischi che hanno fatto storia sono stati realizzati con tecniche che solo lo studio permette.

Io preferisco i live, anche in studio, poiché mantengono vivo l'interplay, rispetto alla maggiore "ingessatura" dei prodotti pop (nel senso tecnico della registrazione separata).
Ma questa ultima mia opinione è marginale rispetto al tema in oggetto.

:guitar:
Abbracci  ro
Titolo: Re:Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: Guido_59 il 24 Settembre, 2017, 01:04 PM
Caro Roberto scuda per il ritardo nella risposta.
Alle volte i cambiamenti dei tempi sono naturali ed inevitabili  ma molte volte sono imposti.
Nel secondo caso mi vedono sempre in disaccordo e talvolta lo sono anche nel primo.
Per quanto riguarda i live io ho sempre detto che la miglior esecuzione in studio non vale la peggiore live.
I concerti sono occasione di incontro e socializzazione è vero, ma ormai quasi sempre richiamano un numero con persone tale che la festa non è più tale , almeno per me.
Esempio:  per quanto bello ad un concerto Com e quello di Vasco a Modena non sarei andato.
Fossero stati i Pink Floyd sì.
Il caos,  la mancanza di tempo e i costi sono le 3 ragioni che nell' ordine mi tengono lontano dai concerti.
A proposito tra un po' inizia Bologna Jazz .
Chissà che non trovo un buco per andare...........
Titolo: Re:Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: robemazzoli il 24 Settembre, 2017, 03:17 PM
Caro Guido,
La mia idea di concerto non corrisponde agli eventi di massa quali quelli da te menzionati, Vasco o  i Pink Floyd, bensì ai club, locali, rassegne, centri sociali...

Nella mia esperienza è quello l'immaginario a cui mi riferisco.

Buon Bologna Jazz!
Titolo: Re:Musica liquida: ascolto senza possesso .
Inserito da: Guido_59 il 25 Settembre, 2017, 12:34 PM
Lo immaginavo !
Speriamo più che altro di poterci andare.