Da tempo stò facendo l'assolo di Hotel California, un classico, in molti lo detesteranno talmente è utilizzato.
Sono al livello che lo suono più che bene, ma... il suono finale prodotto, non c'entra nulla con quello originale.
Ho provato mille impostazioni dell'ampli, del pedale, e ovviamente della chitarra... ma sempre diversissimo da quello della canzone.
Utilizzo un Blackstar HT-5, una Epiphone SG Prophecy e volendo anche uno Zoom G1
Qualche aiuto??
Un suggerimento per poter aiutare sarebbe forse registrare una tua esecuzione e le impostazioni che stai utilizzando.
Forse così, qualcuno più bravo di me, puoi darti qualche dritta.
Io al tuo posto farei così: all'inizio via la Zoom G1.
Ampli e chitarra.
Nell'ampli sistemi il suo riverbero in modo che sia adatto all'ambiente in cui ti trovi. Non esagerare, ma fa in modo che il suono non sia troppo secco. Il riverbero deve essere udibile chiaramente. Se non lo senti, aumenta.
Il gain del canale distorto tienilo basso e usa invece il volume per arrivare al livello tollerabile nella stanza. Inizia a fare l'assolo così. Suonalo e vedi come va.
Dopo la prima prova alza un po' il gain di poco e riprova. Così fino a che non trovi il livello di distorsione giusto per questo assolo (che non è tanto, quindi non esagerare, usa bene il volume dell'ampli).
Sulla chitarra, pick up al ponte, se vuoi chiudere il tono fallo ma non molto.
Il volume della chitarra tienilo aperto tutto.
Vedi un po' cosa ne viene fuori così.
Quattro o cinque tentativi devi farli nek trovare il giusto mix di gain e volume dell'ampli, ma stai basso col gain.
Citazione di: cybersound il Oggi alle 02:05 PM[..] Sono al livello che lo suono più che bene, ma... il suono finale prodotto, non c'entra nulla con quello originale. [..]
E' normale che non ci entri nulla.
Tra il tuo amplificatore e il suono del disco ci sono di mezzo:
- i microfoni con cui sono stati ripresi gli amplificatori
- la posizione dei microfoni di cui sopra
- i preamplificatori e gli amplificatori dei microfoni di cui sopra
- il banco mixer dello studio di registrazione
- le equalizzazioni effettuate sul mixer
- ... altre 10 componenti della catena che al momento sicuramente mi sfuggono, tra cui minimo i riverberi da studio
- l'equalizzazione RIAA sui master vinile e CD
- il nostro impianto di ascolto (smartphone ? HI-FI ? Quale amplificatore ? quali diffusori ? Etc.)
- la nostra stanza dove ascoltiamo la musica!
Siamo proprio sicuri di voler continuare ad intestardirci per ricreare un sound ascoltato da un disco ? ...
Penso che a prescindere da come cercherai di raggiungere "il suono" (sarebbe meglio dire "i suoni", giacché sono 2 chitarre e sul disco non sappiamo neanche quante sovraincisioni), la parte difficile di questa analisi è appunto che suono 2 suoni che si alternano e a un certo punto, si sommano. Peraltro due chitarre molto diverse : Gibson (humbucker) da un lato, una Tele (single coil) dall'altro.
Insomma, una bella sfida quella di cercare "il sound perfetto".
Riascoltando, non sembra un suono troppo difficile ma non ricordavo una così marcata distorsione e una pastosità del genere (come piace a me).
Personalmente cercherei un od molto pastoso (tipo Zendrive, ma più spinto) o un distorsore sempre pastoso (da regolare ovviamente, in termini di gain).