Da qualche mese, dopo gli ultimi acquisti, (che a breve vi mostro) non soffrivo piu di GAS, ma sapevo sarebbe durata poco... :D
Adesso, sarà per il fatto che negli ultimi giorni sto riascoltando tutta la discografia di Satriani, fatto sta che la GAS sta tornando a farsi sentire e mi sta dicendo che è arrivato il momento di acquistare la mia prima Ibanez.
Il catalogo della casa giapponese e immenso e consente un'ampia scelta tra una miriade di modelli.
Qualche idea ce l'avrei, ma non ho ancora deciso. Mi sono sempre piaciute le RG ed anche le serie S di cui molti anni fa provai la Frank Gambale, quella giallina per intenderci e mi piacque molto per il suo body sottile e leggero. Escludo a priori tutte le varie Jem in quanto non mi è mai piaciuta particolarmente perchè la trovo un po pacchiana, inoltre non sono neanche lontanamente in grado di emulare le gesta di Steve Vai per cui non mi piace come idea.
Ascolto volentieri pareri e suggerimenti di qualche esperto cultore del marchio. Budget tra 500 e 1000euro con possibilità di un ulteriore sforzo fino a 1200 nel caso dovessi invaghirmi di un modello in particolare.
Uhm, sono TROPPO ignorante in materia, non posso aiutarti, mi dispiace. :sorry: :maio:
A me piace questa:
https://www.ibanez.com/usa/products/detail/kiko10bp_1p_04.html
ma non comprerei mai un Ibanez :D
Se avessi soldi da spendere x una nuova chitarra, non ho dubbi: comprerei SUBITO quella del grandissimo Satriani: il suo suono in distorsione (solo esclusivamente in distorsione) è assolutamente insuperabile (supera di gran lunga anche Vai), è il massimo.
P.S. - Anni fa montai il Fred (DiMarzio), al ponte, su una Kramer: uno dei momenti più belli della mia vita di chitarrista: suono fantastico.
Difficilissimo. Per quanto uno possa averne provate e avute, sono comunque un numero ridicolo rispetto alle tantissime non provate e nemmeno viste.
Io ho una Gambale FGM100, la sua prima signature, sottilissima, con un manico striminzito che dà l'impressione di spezzarsi con un grissino (e che potrebbe non piacere per niente perché il palmo della mano non ha molto legno da avvolgere) e una tastiera di incantevole palissandro, quello che nei primi anni novanta ancora abbondava. Prima di acquistarla ebbi uno scambio di email con la moglie di Gambale, che gestisce uno dei siti a lui dedicati e mi fece da tramite col marito per spiegarmi i dettagli che distinguono le varie FGM. Chissà se conservo ancora la mail, perché nel frattempo ho dimenticato tutto.
Poi ho una Jem 77VBK, nera col battipenna a specchio. Anche per me è pacchiana e di certo non so fare nemmeno lo 0,1% di quello che fa Vai, ma sai cosa? Quando l'ho provata è stato amore a prima nota. I Di Marzio che monta quella Jam sono assolutamente fantastici tanto sul clean che nelle distorsioni sia al manico che al ponte (io ho comunque un debole per i Di Marzio in generale) e quel bel po' di legno in più che monta il body dà più corpo al suono rispetto alla FGM. Però può non piacere il manico, che è largo quanto un'autostrada. E poi esteticamente è impegnativa da esibire in giro. Io ci suono in casa, quindi non ho problemi. :D
Infine ho una Andy Timmons, AT300, anch'essa fatta dal team J Craft come la 77VBK. Più che sobria nel body (finitura antique violin), non molta sobria al manico. La particolarità è che non ha il floyd rose, quindi è molto comoda e pratica. Il manico è come quello di una Strato con profilo C grosso modo, con tasti jumbo, e anche qui spiccano i due mini HB Di Marzio Cruiser e l'HB AT1, molto poco compressi.
Ti ho fatto una carrellata per questa ragione: estetica, manico e pickup sono i tre fattori che gratificano occhio, mani e orecchie e in base a questi scegliamo restando soddisfatti.
Nel tempo ho provate altre Ibanez che non mi hanno convinto, perché mi sembravano un po' anonime. Di RG ce n'è davvero un mare di modelli quindi è difficile orientarsi a scatola chiusa.
Invece se dovessi dare un'indicazione che rientri nel budget io direi: la Timmons AT10 Premium (nuova dovrebbe stare sui 1200 e usate un 300-400 euro in meno) in caso non si desiderasse il floyd, e la Satriani JS1000 BTB di cui mi hanno sempre parlato benissimo chitarristi che la sanno lunga. Parliamo di una made in Japan che si trova usata tra i 700 e i 1000 euro se non erro.
La Kiko Loureiro che ha menzionato Dragon mi piace molto esteticamente ma non ne ho mai provato una né conosco nessuno che ci abbia messi le mani.
Buon divertimento nella scelta! Sono talmente tante che sarà entusiasmante muoversi tra un modello e l'altra cercando quella che più ti galvanizza.
Io ne ho avuta qualcuna (6), e provate diverse: RG; S; AK, Q; AZ; SA; AM quindi solid body e semi acustiche, cinesi, coreane, indonesiane e giapponesi.
Non ho di che lamentarmi di nessuna di quelle che ho avuto/provato, pare che si adattino particolarmente bene alle mie mani.
Direi che c'è una certa differenza qualitativa tra quelle costruite in giappone e quelle costruite fuori ma non è che le altre siano fatte male, anzi.
Come ho scritto altrove, se ti capita di trovarne in negozio, ti consiglio di provare una serie Q: una meraviglia dal punto di vista ergonomico (e secondo me sono partiti da una serie S per progettare la Q). Tieni presente che le QX hanno un manico molto diverso dalle Q. Queste ultime sono molto simili ad un Oval C (quello delle serie AZ), le QX, a parte la tastiera inclinata, hanno un profilo molto vicino ad un wizard III.
Citazione di: robland il 25 Ottobre, 2022, 11:02 PMDifficilissimo. Per quanto uno possa averne provate e avute, sono comunque un numero ridicolo rispetto alle tantissime non provate e nemmeno viste.
Io ho una Gambale FGM100, la sua prima signature, sottilissima, con un manico striminzito che dà l'impressione di spezzarsi con un grissino (e che potrebbe non piacere per niente perché il palmo della mano non ha molto legno da avvolgere) e una tastiera di incantevole palissandro, quello che nei primi anni novanta ancora abbondava. Prima di acquistarla ebbi uno scambio di email con la moglie di Gambale, che gestisce uno dei siti a lui dedicati e mi fece da tramite col marito per spiegarmi i dettagli che distinguono le varie FGM. Chissà se conservo ancora la mail, perché nel frattempo ho dimenticato tutto.
Poi ho una Jem 77VBK, nera col battipenna a specchio. Anche per me è pacchiana e di certo non so fare nemmeno lo 0,1% di quello che fa Vai, ma sai cosa? Quando l'ho provata è stato amore a prima nota. I Di Marzio che monta quella Jam sono assolutamente fantastici tanto sul clean che nelle distorsioni sia al manico che al ponte (io ho comunque un debole per i Di Marzio in generale) e quel bel po' di legno in più che monta il body dà più corpo al suono rispetto alla FGM. Però può non piacere il manico, che è largo quanto un'autostrada. E poi esteticamente è impegnativa da esibire in giro. Io ci suono in casa, quindi non ho problemi. :D
Infine ho una Andy Timmons, AT300, anch'essa fatta dal team J Craft come la 77VBK. Più che sobria nel body (finitura antique violin), non molta sobria al manico. La particolarità è che non ha il floyd rose, quindi è molto comoda e pratica. Il manico è come quello di una Strato con profilo C grosso modo, con tasti jumbo, e anche qui spiccano i due mini HB Di Marzio Cruiser e l'HB AT1, molto poco compressi.
Ti ho fatto una carrellata per questa ragione: estetica, manico e pickup sono i tre fattori che gratificano occhio, mani e orecchie e in base a questi scegliamo restando soddisfatti.
Nel tempo ho provate altre Ibanez che non mi hanno convinto, perché mi sembravano un po' anonime. Di RG ce n'è davvero un mare di modelli quindi è difficile orientarsi a scatola chiusa.
Invece se dovessi dare un'indicazione che rientri nel budget io direi: la Timmons AT10 Premium (nuova dovrebbe stare sui 1200 e usate un 300-400 euro in meno) in caso non si desiderasse il floyd, e la Satriani JS1000 BTB di cui mi hanno sempre parlato benissimo chitarristi che la sanno lunga. Parliamo di una made in Japan che si trova usata tra i 700 e i 1000 euro se non erro.
La Kiko Loureiro che ha menzionato Dragon mi piace molto esteticamente ma non ne ho mai provato una né conosco nessuno che ci abbia messi le mani.
Buon divertimento nella scelta! Sono talmente tante che sarà entusiasmante muoversi tra un modello e l'altra cercando quella che più ti galvanizza.
Prima di tutto Grazie a tutti voi per la partecipazione.
Rob non sapevo avessi pure la Gambale... ma quante ne hai di numero? Mi piacerebbe molto vedere una foto che ritrae tutto il tuo arsenale. Forte la storia della moglie...
Quando la provai mi piacque proprio per le sue misure ridotte del body e del manico perché mi restituisce un buon feeling.
La Jem ce l'aveva il mio primo insegnante di chitarra, quella con il body fiorato. Ti parlo del 1992 o giu di li, era praticamente appena uscita. Ogni volta che andavo a lezione la prendevo in mano. Allora come oggi l'ho sempre vista come una chitarra che non sono in grado di sfruttare, questo perchè dal mio punto di vista non ha senso acquistare la chitarra di un tuo idolo chitarrista e poi non essere in grado di suonare i suoi brani... non mi gratificherebbe...
La Satriani è molto bella, sobria e ben fatta, ma per me vale lo stesso discorso della Jem.
La Andy Timmons non la conoscevo, gran bella chitarra sotto tutti i punti di vista, ma esteticamente ha un look abbastanza classico e tradizionale, in stile Strato, sempre bello, ma per una Ibanez vorrei un look più rock e con il floyd.
La Kiko Loureiro l'avevo già adocchiata, un po costosetta e fuori budget, per il resto bellissima, l'unica cosa che non mi fa impazzire è la tastiera in palissandro perchè su quel genere di chitarre preferisco l'ebano per una questione estetica.
Citazione di: Elzeviro il 25 Ottobre, 2022, 10:52 PMSe avessi soldi da spendere x una nuova chitarra, non ho dubbi: comprerei SUBITO quella del grandissimo Satriani: il suo suono in distorsione (solo esclusivamente in distorsione) è assolutamente insuperabile (supera di gran lunga anche Vai), è il massimo.
P.S. - Anni fa montai il Fred (DiMarzio), al ponte, su una Kramer: uno dei momenti più belli della mia vita di chitarrista: suono fantastico.
Ciao Elze! Anch'io adoro il sound di Satriani, lo trovo semplicemente monumentale. Ma credo dipenda in piccola parte dai PU. Dietro credo ci sia una lunga lista tra ampli pedali e chissà cos'altro che gli permette di ottenere quel suono poi, ovviamente, le sue mani d'oro che fanno almeno il 50% del suono che possiamo ascoltare sui suoi dischi.
Citazione di: Black Ice il 26 Ottobre, 2022, 04:56 PMIo ne ho avuta qualcuna (6), e provate diverse: RG; S; AK, Q; AZ; SA; AM quindi solid body e semi acustiche, cinesi, coreane, indonesiane e giapponesi.
Non ho di che lamentarmi di nessuna di quelle che ho avuto/provato, pare che si adattino particolarmente bene alle mie mani.
Direi che c'è una certa differenza qualitativa tra quelle costruite in giappone e quelle costruite fuori ma non è che le altre siano fatte male, anzi.
Come ho scritto altrove, se ti capita di trovarne in negozio, ti consiglio di provare una serie Q: una meraviglia dal punto di vista ergonomico (e secondo me sono partiti da una serie S per progettare la Q). Tieni presente che le QX hanno un manico molto diverso dalle Q. Queste ultime sono molto simili ad un Oval C (quello delle serie AZ), le QX, a parte la tastiera inclinata, hanno un profilo molto vicino ad un wizard III.
Salve Black Ice e grazie per la tua opinione e suggerimenti.
La serie Q non la conoscevo proprio e sinceramente non ne conosco neanche le caratteristiche tecniche di tale modello. Preferirei un modello più tradizionale, ma devo approfondire... E' tipo una Steinberger?
Citazione di: Moonchild il 26 Ottobre, 2022, 05:43 PMPrima di tutto Grazie a tutti voi per la partecipazione.
Rob non sapevo avessi pure la Gambale... ma quante ne hai di numero? Mi piacerebbe molto vedere una foto che ritrae tutto il tuo arsenale. Forte la storia della moglie...
Quando la provai mi piacque proprio per le sue misure ridotte del body e del manico perché mi restituisce un buon feeling.
La Jem ce l'aveva il mio primo insegnante di chitarra, quella con il body fiorato. Ti parlo del 1992 o giu di li, era praticamente appena uscita. Ogni volta che andavo a lezione la prendevo in mano. Allora come oggi l'ho sempre vista come una chitarra che non sono in grado di sfruttare, questo perchè dal mio punto di vista non ha senso acquistare la chitarra di un tuo idolo chitarrista e poi non essere in grado di suonare i suoi brani... non mi gratificherebbe...
La Satriani è molto bella, sobria e ben fatta, ma per me vale lo stesso discorso della Jem.
La Andy Timmons non la conoscevo, gran bella chitarra sotto tutti i punti di vista, ma esteticamente ha un look abbastanza classico e tradizionale, in stile Strato, sempre bello, ma per una Ibanez vorrei un look più rock e con il floyd.
La Kiko Loureiro l'avevo già adocchiata, un po costosetta e fuori budget, per il resto bellissima, l'unica cosa che non mi fa impazzire è la tastiera in palissandro perchè su quel genere di chitarre preferisco l'ebano per una questione estetica.
Se ti piace la Gambale, considera la Ibanez S 540. È la chitarra di serie su cui è stata costruita la FGM. La potresti trovare sui 700 euro. Però non so se risponde al look rock che cerchi (ha comunque il floyd).
Ma ci sono un sacco di RG, di AS ecc. molto interessanti che coniugano un'estetica rock con i suoni che cerchi. Devi solo metterti sotto e provarle.
Sul discorso signature entriamo in un campo minato, perché suscitano sentimenti contrastanti, quindi mi limito solo a dire che non le considero per suonare quello che l'artista ha fatto (tra l'altro nel 90% dei casi, le cose migliori o più famose che un artista ha suonato sono state fatte
prima che la sua signature uscisse). Ci faccio tutt'altro. Del resto non saprei fare nulla nemmeno di Gambale, quindi non escluderei solo la Vai se la vedessi in quel modo. Ma pure sapendo fare tutto quello che loro hanno scritto, non ci sarebbe bisogno di una signature per riprodurli. La signature non è altro che un modello con delle specifiche personalizzate, nel bene e a volte nel male, e se ti piacciono puoi tranquillamente slegarle dal nome che portano per farci quello che vuoi.
Infine vi metto i link dei modelli su cui mi starei orientando.
Serie S:
La S520: è bella, ben fatta e dal buon rapporto qualità prezzo.
I PU Quantum spingono tanto, ha una bella tastiera in palissandro invece dei classici Jatoba e alloro che di solito si trovano in questa fascia di prezzo, e l'ottimo floyd Edge-Zero II.
https://www.ibanez.com/eu/products/detail/s520_1p_05.html
La Jiva signature Nita Strauss: non perchè è una signature, ma perchè la trovo tecnicamente perfetta, con PU Di Marzio e tastiera in ebano, mi piace anche il colore, l'unica cosa che non mi convince sono gli intarsi sulla tastiera e quella specie di rivestimenti sui PU, questi due aspetti la pacchianizzano un po, ma potrei chiudere un occhio perchè tutto il resto è come la desidero.
https://www.ibanez.com/eu/products/detail/jiva10_1p_02.html
RG
Per questa serie sarei orientato sui modelli classici stile anni 80/90'.
La GENESIS collection. Questi modelli di RG sono tutti Made in Japan
RG550: mi piace in tutte le sue varianti di colore, ma ho un debole per quella gialla.
https://www.ibanez.com/eu/products/detail/rg550_00_04.html
RG565: di questo modello mi piace la variante del single coil al manico che la rende più versatile e la paletta rovesciata in puro stile anni 80'
https://www.ibanez.com/eu/products/detail/rg565_00_01.html
Dovessi scegliere per puro senso estetico andrei sulla serie S
Scusa, avevo scritto questo messaggio appena sotto la tua domanda ed ero convinto di averlo anche mandato ma mi sono accorto che non era così. La serie Q è sostanzialmente molto simile ad una serie S ma non ha la paletta. Questo le consente di essere perfettamente bilanciata nonostante abbia un body sottile e leggerissimo (la mia, una QX52, pesa 2,1kg).
Ha poi un wiring, come diverse altre Ibanez, che le permette una ampia varietà di suoni (10 nel caso della mia), questa ha però dei pick-up progettati direttamente da Ibanez, proprio per questo modello, che le danno una personalità a sé stante. Su YouTube puoi trovare qualche esempio, sia dei modelli con humbucker che di quelli con single coil.
La RG 550 l'ho avuta (laser blu): come costruzione era perfetta nel minimo dettaglio, la miglior chitarra che mi sia passata per le mani, fatta molto meglio di Gibson e Fender americane che ho ed ho avuto. Manico sottilissimo e velocissimo, tiene l'accordatura perfettamente.
Citazione di: Moonchild il 26 Ottobre, 2022, 06:46 PMLa Jiva signature Nita Strauss: non perchè è una signature, ma perchè la trovo tecnicamente perfetta, con PU Di Marzio e tastiera in ebano, mi piace anche il colore, l'unica cosa che non mi convince sono gli intarsi sulla tastiera e quella specie di rivestimenti sui PU, questi due aspetti la pacchianizzano un po, ma potrei chiudere un occhio perchè tutto il resto è come la desidero.
https://www.ibanez.com/eu/products/detail/jiva10_1p_02.html
A semplice gusto estetico, io andrei di corsa su questa. Ho sempre amato la Nita Strauss JIVAX ma è introvabile quindi mi sono fatto passare la fissa, ma se ne trovassi una la prenderei al volo.
Questa JIVA10 non la conoscevo, ma mi è bastato aprire il link per capire che è quella che sceglierei tra le linkate, prendendomi comunque un rischio perché non la conosco. Ma la finitura Deep space blonde e la paletta in tinta mi piacciono tantissimo. E quei segnatasti, su cui tu hai dei dubbi, io li adoro.
Quanto a quel tipo di cover dei pick up, a me piace. Ho evidentemente un lato tamarro di cui sono oltremodo orgoglioso! :laughing: )
Vedo ora che esiste anche la JIVAJR, ma non so cosa cambi.
Che sia una signature o meno, chi se ne importa, questa è quella che prenderei.
Citazione di: Black Ice il 26 Ottobre, 2022, 08:09 PMScusa, avevo scritto questo messaggio appena sotto la tua domanda ed ero convinto di averlo anche mandato ma mi sono accorto che non era così. La serie Q è sostanzialmente molto simile ad una serie S ma non ha la paletta. Questo le consente di essere perfettamente bilanciata nonostante abbia un body sottile e leggerissimo (la mia, una QX52, pesa 2,1kg).
Ha poi un wiring, come diverse altre Ibanez, che le permette una ampia varietà di suoni (10 nel caso della mia), questa ha però dei pick-up progettati direttamente da Ibanez, proprio per questo modello, che le danno una personalità a sé stante. Su YouTube puoi trovare qualche esempio, sia dei modelli con humbucker che di quelli con single coil.
La RG 550 l'ho avuta (laser blu): come costruzione era perfetta nel minimo dettaglio, la miglior chitarra che mi sia passata per le mani, fatta molto meglio di Gibson e Fender americane che ho ed ho avuto. Manico sottilissimo e velocissimo, tiene l'accordatura perfettamente.
Sono andato a documentarmi un po sulla serie Q. Indubbiamente è un prodotto interessante, con qualche contro, ma anche tanti pro. In futuro potrei prenderla in considerazione, ma come prima Ibanez ne vorrei una tradizionale.
Mi stavo convincendo per la serie S, ma la tua testimonianza sulla RG made in Japan e la sua costruzione impeccabile, mi sta facendo vacillare... Ma avevi la 550 o la 565? Al momento mi pare che di laser blue fanno solo la 565.
Citazione di: robland il 27 Ottobre, 2022, 09:54 AMA semplice gusto estetico, io andrei di corsa su questa. Ho sempre amato la Nita Strauss JIVAX ma è introvabile quindi mi sono fatto passare la fissa, ma se ne trovassi una la prenderei al volo.
Questa JIVA10 non la conoscevo, ma mi è bastato aprire il link per capire che è quella che sceglierei tra le linkate, prendendomi comunque un rischio perché non la conosco. Ma la finitura Deep space blonde e la paletta in tinta mi piacciono tantissimo. E quei segnatasti, su cui tu hai dei dubbi, io li adoro.
Quanto a quel tipo di cover dei pick up, a me piace. Ho evidentemente un lato tamarro di cui sono oltremodo orgoglioso! :laughing: )
Vedo ora che esiste anche la JIVAJR, ma non so cosa cambi.
Che sia una signature o meno, chi se ne importa, questa è quella che prenderei.
Allora ti ho dato lo spunto per aggiungerne un'altra... :D
Tra l'altro, se la JIVAX è introvabile, la JIVA10 è facilmente reperibile ed è uno strumento eccellente e bellissimo, nonostante alcuni dettagli un po tamarrosi... :D A proposito, notavo proprio adesso un dettaglio che mi era sfuggito: i puntini segna tasti sulla parte superiore del manico sono luminescenti, ma che meraviglia!!! Non l'avevo mai visto su altre chitarre.
La JIVAJR è la versione più economica. Le differenze principali sono i PU Quantum al posto dei DiMarzio Pandemonium ed il manico wizard classico in unico pezzo.
@Moonchild, avevo la 550dx, acquistata nuova nel 2018. Unico punto negativo (per me), di quello strumento è il peso. La mia era sui 3,7kg, sembravano meno perché era perfettamente bilanciata, ma per me erano comunque tanti. Questione di preferenza personale, c'è chi non prende nemmeno in considerazione chitarre che pesino meno di 4kg, io sono d'orientamento opposto.
Citazione di: Black Ice il 28 Ottobre, 2022, 07:24 AM@Moonchild, avevo la 550dx, acquistata nuova nel 2018. Unico punto negativo (per me), di quello strumento è il peso. La mia era sui 3,7kg, sembravano meno perché era perfettamente bilanciata, ma per me erano comunque tanti. Questione di preferenza personale, c'è chi non prende nemmeno in considerazione chitarre che pesino meno di 4kg, io sono d'orientamento opposto.
Beh, dipende un po' da almeno un paio di fattori. Ci sono strumenti in cui la perdita di peso influenza mostruosamente le sonorità di quello strumento. Lì magari uno un sacrificio lo fa (fino a un certo punto, ovviamente; io ad esempio oltre i 4,3 kg sto in difficoltà). Ma ci sono anche strumenti che si scelgono appunto per la loro leggerezza e maneggevolezza: in questi casi beccare il modello o l'esemplare pesante è un fattore decisamente negativo. Alle Ibanez superstrat associamo proprio queste caratteristiche, per cui un peso eccessivo scoraggia parecchio.
Non avendo ancor preso una decisione e non essendo del tutto convinto dall'aspetto tamarroso della Jivax 10, un'altra serie S si aggiunge alla lista dei desideri.
Si tratta di un modello della serie Premium, ma che stranamente non trovo sul sito Ibanez, forse non più in produzione? Cmq sia questa ha una aspetto decisamente piu elegante e raffinato rispetto alla Nita Strauss, inoltre qui abbiamo anche i tasti in acciaio, le meccaniche autobloccanti e il manico composto da ben 11 pezzi. Insomma su questo modello tutto è al top.
https://www.thomann.de/it/ibanez_s1070pbz_wfb_premium.htm
Ho avuto modo di provare una versione più vecchia della stessa chitarra, credo fosse una 2018 o 2019, uguale in tutto tranne che nel colore (anziché in bianco il top sfumava in azzurro): ottimo strumento molto ben costruito, con suoni ben distinti tra le cinque posizioni e, a parer mio, tutti utilizzabili davvero.
Citazione di: Black Ice il 01 Novembre, 2022, 05:57 PMHo avuto modo di provare una versione più vecchia della stessa chitarra, credo fosse una 2018 o 2019, uguale in tutto tranne che nel colore (anziché in bianco il top sfumava in azzurro): ottimo strumento molto ben costruito, con suoni ben distinti tra le cinque posizioni e, a parer mio, tutti utilizzabili davvero.
Sul sito Ibanez USA è presente anche la serie premium. Questa dovrebbe essere quella che hai provato tu. Devo dire che con la sfumatura blue mi piace più della bianca.
https://www.ibanez.com/usa/products/detail/s1070pbz_1p_03.html
Cmq il problema delle RG550 e delle serie S di fascia alta è che sono introvabili, al momento nessun negozio ne ha un esemplare disponibile. L'unica disponibile è la Nita Strauss, ma che proprio non riesco a farmela piacere. Mi toccherà aspettare...
A giorni, su noto negozio tedesco dovrebbe essere disponibile la S della serie Prestige.
Quasi quasi faccio un colpo di testa di 2100euri e mi dimentico di tutto il resto...
In questa serie le specifiche tecniche sono da urlo...
https://www.ibanez.com/usa/products/detail/s6570sk_00_02.html
Citazione di: Moonchild il 02 Novembre, 2022, 06:34 PMCmq il problema delle RG550 e delle serie S di fascia alta è che sono introvabili, al momento nessun negozio ne ha un esemplare disponibile.
Vale per tutte le marche, fascia alta o meno..
Citazione di: Moonchild il 02 Novembre, 2022, 06:34 PMCmq il problema delle RG550 e delle serie S di fascia alta è che sono introvabili, al momento nessun negozio ne ha un esemplare disponibile.
Dai un'occhiata qui.
https://reverb.com/marketplace?query=ibanez%20rg550&make=ibanez&product_type=electric-guitars
A proposito della S Prestige, la vende usata Bigfoot Guitars, uno dei migliori negozi tedeschi di solo usato.
https://www.ebay-kleinanzeigen.de/s-anzeige/2021-ibanez-prestige-s/2239731224-74-2162
Grazie Rob, ma preferisco acquistare il nuovo. La chitarra è per me una cosa molto personale per cui evito l'usato, soprattutto a quei prezzi... Quella Prestige costa quanto nuova...
Ho trovato una RG550 gialla come piace a me, disponibile in un negozio italiano, meno conosciuto dei soliti, ma dovrebbe essere affidabile... Visto che per adesso le serie S non si trovano, forse la prendo...
https://www.disalvatoremusicstore.it/chitarre/ibanez-rg550-dy-ds53319.html
Premesso che tu i prezzi alti che vedi li devi sempre negoziare :D
mi sembra un'ottima occasione quella RG. Tra l'altro ne stavo apprezzando il suono proprio qualche giorno fa su un video su YouTube.
Citazione di: robland il 03 Novembre, 2022, 06:05 PMPremesso che tu i prezzi alti che vedi li devi sempre negoziare :D
mi sembra un'ottima occasione quella RG. Tra l'altro ne stavo apprezzando il suono proprio qualche giorno fa su un video su YouTube.
La RG è un chitarrone, un classico che non puo mancare in un parco chitarre che si rispetti...
Citazione di: Moonchild il 03 Novembre, 2022, 06:08 PMLa RG è un chitarrone, un classico che non puo mancare in un parco chitarre che si rispetti...
A casa mia manca e credo che non farebbe una bella figura con le altre :D
Scherzo naturalmente, ognuno usa e compra le chitarre che preferisce, anzi ci sono un paio di Ibanez che mi piacerebbe avere ma hanno un costo che per me non vale il prodotto
Citazione di: Moonchild il 03 Novembre, 2022, 06:08 PMLa RG è un chitarrone, un classico che non puo mancare in un parco chitarre che si rispetti...
Certamente. Per chi è cresciuto con un certo background musicale, la RG è un pilastro. Starebbe proprio bene accanto alle altre che hai già.
Citazione di: robland il 03 Novembre, 2022, 08:15 PMCertamente. Per chi è cresciuto con un certo background musicale, la RG è un pilastro. Starebbe proprio bene accanto alle altre che hai già.
Ho avuto la RG per 15 anni e non posso che parlarne bene. Detto questo, se non mi fossi incaponito a cercare una Stratocaster diciamo classica, nel catalogo Ibanez avrei l'imbarazzo della scelta. Ora come ora mi attirano:
Andy Timmons
John Scofield
Tutta la serie AZ
Eh la strato... anch'io c'è l'ho in lista da tempo... anzi ce l'avrei già, se non mi fossi incaponito con le Jackson... Ora è il turno dell'Ibanez a rimandare la strato...
Cmq non ho ancora preso nulla... fino a due giorni fa ero per la RG, ma nelle ultime ore è tornata prepotente la serie S. Ormai vado a giorni alterni... O le prendo entrambe o farò un acquisto d'istinto quando mi scapperà il click... :D
Giapponese, economica, niente pick up centrale (che può anche dar fastidio), se non sbaglio la 520 ha un corpo in mogano.
https://www.mercatinomusicale.com/mm/a_ibanez-rg-520_id2715258.html?stkn=C6wcgFe7w48jI37d
Citazione di: robland il 10 Novembre, 2022, 09:14 AMGiapponese, economica, niente pick up centrale (che può anche dar fastidio), se non sbaglio la 520 ha un corpo in mogano.
https://www.mercatinomusicale.com/mm/a_ibanez-rg-520_id2715258.html?stkn=C6wcgFe7w48jI37d
Personalmente preferisco le superstrat senza pickup centrale.
Molto bella, io approvo ::)
Cattiva! :o
In effetti il pick up centrale lo trovo del tutto inutile, mai utilizzato, mi da solo fastidio perchè tende a cozzare sul plettro nelle sequenze di plettrata alternata.
La configurazione con doppio humbucker l'apprezzo molto e ne sono dotate tutte le mie Jackson tranne la Adrian Smith che ha il classico HSS. Da questo punto di vista mi piace molto la configurazione essenziale montata sulle RG 565, HS e nient'altro.
Per quanto riguarda la RG520 in questione, sinceramente non mi piace tanto il colore inoltre, come già detto in precedenza, la mia Ibanez sarà nuova, niente usato.
Citazione di: Moonchild il 10 Novembre, 2022, 05:19 PMDa questo punto di vista mi piace molto la configurazione essenziale montata sulle RG 565, HS e nient'altro.
Occhio che la RG 565 è comunque HH, anche se quello al manico è un minihumbucker. Vale anche le altre sorelle ;D
Non essendo ancora convinto nella scelta tra RG e serie S, ho deciso di abortire e rimandare a data da destinarsi l'acquisto della mia prima Ibanez. Complice di questa decisione un violento attacco di GAS per una ESP/LTD che non ho potuto fare a meno di acquistare. Inizialmente ho provato a resistere e a reprimere questo impulso, ma non stavo bene... la notte non dormivo... sudavo... e cosi la GAS ha avuto di nuovo la meglio. 1200euri e sono tornato a dormire sereno. :D
Tra qualche giorno sarà nelle mie mani. Tra l'altro è la mia prima ESP/LTD per cui sono particolarmente emozionato...
:laughing:
Goditela .. :guitar:
Ah ah fatto bene :yeepy:
Braverrimo.
Non ho ancora visto le foto delle Jacks e già ti sei portato avanti con un altro bel marchio. :D