Sono curioso di sapere cosa ne pensate io sono indeciso...
http://www.youtube.com/watch?v=2Mh0uN19YNY# (http://www.youtube.com/watch?v=2Mh0uN19YNY#)
Sulla carta andrebbe anche bene , ma perchè emulare i pu quando i pu sono lì, fisicamente ?
Non mi piace l' idea di simulare ciò che ho già acquistato, lo trovo un po' folle :nea: ; anche perchè esistono altre 1000 soluzioni per accordare ..
Vu :)
Citazione di: Vu-meter il 10 Marzo, 2013, 12:20 PM
Sulla carta andrebbe anche bene , ma perchè emulare i pu quando i pu sono lì, fisicamente ?
Non mi piace l' idea di simulare ciò che ho già acquistato, lo trovo un po' folle :nea: ; anche perchè esistono altre 1000 soluzioni per accordare ..
Vu :)
in realtà l'idea è quella di poter avere non solo la chitarra sempre accordata ma anche qualunque tipo di accordatura (standard, drop D, drop C, baritona, una ottava sotto e qualunque altra accordatura ti venga in mente) solo premendo un bottone...
l'emulazione è perchè il software che è all'interno deve lavorare corda per corda e quindi utilizzare per forza i piezoelettrici
dei vantaggi ce li vedo e vanno al di là del discorso chitarra sempre accordata...passare da una accordatura all'altra appunto, oppure ad esempio mi viene in mente che può piacermi sentire la corda grossa ma non ultra tesa...per cui mi prendo delle .013, le lascio piuttosto lenti e poi accordo in MI con l'autotune...
però sono indecisissimo nel giudizio perchè anche tenere la chitarra accordata mentre si suona, suonare in modo da farci tutto e non farla scordare, ha un suo affascinante perchè e fa parte di quel personale rapporto che ognuno stringe con il proprio strumento...
Una volta essere accordati era questione anche di bravura, adesso... :nono:
Troppo in "avanti" le tecnologie di oggi giorno, nella musica...mi sento un'estraneo (ma stò benissimo).
Io ho i tradizionali accordatori che vengono sempre utilizzati,...e poi accordo sempre ad orecchio!
Sfido le nuove generazioni ultra-moderne, a "sentire il suono e capirlo". È un gran peccato.
Mia opinione personale, naturalmente.
4Roses
Citazione di: Vigilius il 10 Marzo, 2013, 01:24 PM
Una volta essere accordati era questione anche di bravura, adesso... :nono:
Verissimo!pensa che anche adesso a prove mi rompono perchè non uso l'accordatore :lol:
Citazione di: 4RosesGroove il 10 Marzo, 2013, 01:40 PM
Troppo in "avanti" le tecnologie di oggi giorno, nella musica...mi sento un'estraneo (ma stò benissimo).
Io ho i tradizionali accordatori che vengono sempre utilizzati,...e poi accordo sempre ad orecchio!
Sfido le nuove generazioni ultra-moderne, a "sentire il suono e capirlo". È un gran peccato.
Mia opinione personale, naturalmente.
4Roses
:quotonemegagalattico:
secondo me la tecnologia non va bocciata a priori anche se effettivamente un pò del vostro "sdegno" lo condivido...voglio dire è ben diverso imparare con una chitarra del genere perccè appunto ti perdi una buona parte dello studio dello strumento (figuriamoci che io per anni interi ho accordato con un diapason a fischiettino e il tuuu tuuu del telefono...i più "datati" sanno di cosa sto parlando)...un conto è lo sfizio che un chitarrista un pò più navigato può togliersi
concordo per i chitarristi navigati, ma secondo me un neofita potrebbe non resistere alla tentazione...
Io sono 30 anni che suono la chitarra, anche più di 30 il basso ed una ventina la batteria. Ho imparato con l'analogico e me ne andrò con questo sistema. Le nuove generazioni iper tecnologiche si stanno perdendo solo il meglio della musica e non riusciranno mai a recuperare, in quanto il futuro sarà sempre più futuro. Questa é e sarà la strada, ma la lascio percorrere agli altri.
4Roses
Però secondo me non bisogna chiudere totalmente la porta in faccia alle innovazioni.
Se qualche decennio fa qualcuno non avesse accolto l'idea di amplificare la chitarra, oggi suoneremmo solo chitarre acustiche.
La tecnologia fa comodo a tutti, a chi più e a chi meno.
Io come ho già scritto in un altro post, mal sopporto il concetto che quando viene proposta una qualche nuova trovata tecnologica, l'idea che si fa strada è che quello che c'era prima è vecchiume, qualcosa della quale non si aveva bisogno mentre il nuovo è indispensabile. Poi spesso ci si accorge velocemente che non è propriamente così.
Di sicuro proponendo questo oggetto, verrà spinto il fatto della semplicità ma nessuno ti dirà che non svilupperai mai l'orecchio che ti permetterebbe di accordare con un diapason o ascoltando la nota da un altro strumento.
Se a un mio allievo gli propongo questa chitarra, e gli dico che bisogna, ad esempio, suonare con l'ausilio del pc; lui imparerá in questa maniera e vedrá come una perdita di tempo un'eventuale metodo alternativo, come può essere l'accordatore.
Se invece gli insegno subito "alla vecchia" con tutti gli annessi e connessi, poi un giorno potrá decidere la sua strada. È più facile adattarsi alle tecnologie moderne piuttosto che fare un passo indietro nei tempi.
È come il discorso dei calcoli con le tabelline piuttosto che con la calcolatrice.
Ognuno di noi adopera la calcolatrice e riterrá sempre un'inutilitá fare le divisioni scritte. Logicamente questo è estremizzare la situazione, in quanto l'ausilio elettronico per i calcoli esisteva giá 30 anni fá. Ma è la comoditá nell'azione, che limita l'estro e la conoscenza.
Ripeto, questi sono tutti i miei pensieri personali che però addotto con successo nella mia vita quotidiana, con ottimi risultati.
4Roses
Sono d'accordo e il discorso sulla calcolatrice e perfettamente in linea con il mio pensiero.
Se devono spingere l'uso della calcolatrice, ti convinceranno dell'inutilità del fare i conti a mente, ed è proprio quello che mi infastidisce, questo continuo insinuare che tutto può diventare semplice con l'ausilio della tecnologia, non facendo nessun riferimento al fatto che la competenza è il requisito fondamentale per coltivare correttamente il proprio talento.
Stà di fatto che con una chitarra tecnologica oppure una tradizionale, imparare bisogna sempre. Dunque tecnologia o no, se si vuol diventare un chitarrista, bisogna studiare.
4Roses
Citazione di: 4RosesGroove il 10 Marzo, 2013, 07:07 PM
Stà di fatto che con una chitarra tecnologica oppure una tradizionale, imparare bisogna sempre. Dunque tecnologia o no, se si vuol diventare un chitarrista, bisogna studiare.
4Roses
Vero, ma essere 'intonati' sullo strumento non è più un requisito essenziale così come essere intonati nel cantare visto che tanto ci sono le 'macchine' che ti correggono. Noi capiamo la differenza, ma i giovani assolutamente no: tutto deve suonare perfetto come in un disco ed infatti se non sentono lo stesso suono o fai una nota diversa ti dicono che non sai suonare :acci:
Citazione di: Vigilius il 10 Marzo, 2013, 07:11 PM
Vero, ma essere 'intonati' sullo strumento non è più un requisito essenziale così come essere intonati nel cantare visto che tanto ci sono le 'macchine' che ti correggono. Noi capiamo la differenza, ma i giovani assolutamente no: tutto deve suonare perfetto come in un disco ed infatti se non sentono lo stesso suono o fai una nota diversa ti dicono che non sai suonare :acci:
Verissimo !! :laughing:
Vu :)
Attenzione Off Topic! Mi sgrido già da solo :D
Scusatemi ma non mi piaciono molto quei discorsi secondi i quali i giovani di una generazione sarebbero peggiori di quella precedente.
Noi eravamo peggiori dei nostri genitori, e i nostri genitori erano peggiori dei loro e così via.
I giovani non si "formano" da soli, sono l'ambiente, l'epoca e la società che li circonda che coltivano le nuove generazioni.
Il terreno dei giovani di oggi è quello che gli abbiamo preparato noi e quindi dovremmo prenderci le nostre responsabilità, come avrebbero dovuto fare i nostri genitori.
Dire che un ragazzino è peggio di noi è sbagliato a meno che non si completi il pensiero aggiungendo che quel "mostro" lo abbiamo creato noi.
Esempio su tutti: quanti quarantenni e oltre usano uno strumento diseducativo come il T9 sul cellulare? Perchè mai non dovrebbe farlo un ragazzino?
Tra l'altro io sono convinto che questo continuo bersagliare i giovani, faccia solo il gioco di chi vuole che quei giovani credano di essere esattamente come li dipingiamo, sentendosi diversi e soli se non corrispondono allo stereotipo che abbiamo confezionato.
In questo stesso forum ci sono utenti giovani che non rientrano nel canone del "giovane di oggi", mi viene in mente Cris ma sono sicuro che ne potremmo trovare altri.
Non sarebbe più bello e formativo dargli la speranza di non essere l'ultimo giovane intelligente sulla terra?
Quoto tutto il pensiero di moreno, anche se non penso che i post precedenti volessero bersagliare i giovani, quanto piuttosto proprio quello che viene dato loro in pasto, privandoli loro malgrado di tante cose
Citazione di: Moreno Viola il 10 Marzo, 2013, 10:36 PM
Attenzione Off Topic! Mi sgrido già da solo :D
:lol: :lol: :lol:
Citazione di: Moreno Viola il 10 Marzo, 2013, 10:36 PM
In questo stesso forum ci sono utenti giovani che non rientrano nel canone del "giovane di oggi", mi viene in mente Cris ma sono sicuro che ne potremmo trovare altri.
Non sarebbe più bello e formativo dargli la speranza di non essere l'ultimo giovane intelligente sulla terra?
:abbraccio:
Comunque neanch'io volevo bersagliare i coetanei o i piu giovani,ma a mio avviso certe cose sono essenziali e troppi 'aiutini' non fanno per niente bene...almeno secondo me...
Ok, giovani e meno giovani, è ora di rientrare a casa! :offtopic:
Riprendiamo la discussione originale, grazie! :sisi:
4Roses