Salve a tutti, a casa ho trovato questa seconda chitarra, a vista sembra vecchia, cosa ne pensate, è una buona chitarra?
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Vecchia cara Eko, compagna di studi per anni. :loveit:
Ne ho una uguale anche se si è rotta la paletta la conservo per ricordo.
Non è una buona chitarra, la sua storia però è molto particolare.
"La chitarra studio L è nata da una esigenza molto particolare! Dovevamo preparare le paghe del mese e le tredicesime! Erano tempi brutti, molto brutti per la Eko! Avevamo perso la nostra guida " Oliviero", da poco tempo ed ancora eravamo anche frastornati per questo! Fui chiamato dalla direzione che mi chiese una chitarra da abbinare all'abbonamento di un settimanale moolto notom in quegli anni! Dovevamo venderla a 3.500 lire (era il 1968!) Nella gamma c'era la P2, ma era fuori prezzo! Allora progettai uno strumento con due viti (due in meno) e la paletta senza le fresature della chitarra classica. Attrezzammo auno spazzolone che poteva lucidare il poliestere nalla TA e nel Fondo per circa l'ottanta per cento! Stabilii il costo industriale dal quale si ricavò il prezzo! 3.500 lire, consegnate con il nostro camion! La quantità fu di circa 5.000 pezzi! Scontammo il credito presso la nostra banca e.... pagammo le tredicesime ai nostri operai, con anche la consegna del panettone e spumente! Da allora la Studi0 L fu inserita nel catalogo genjerale! Penso che ne abbiamo prodotte oltre 500.000 chitarre! Alla fine, il tempo totale per produrre la chitarra, con notevoli aggiunte di tecnologie modernhe, era di 59 minuti! saluti a tutti" remoserrangeli (da Accordo)
Spero di non andare contro le regole del forum ma avrei dovuto fare un riassunto che avrebbe leso la "bellezza" di questo scritto.
Ce l'ho anch'io, è stata la mia chitarra studio per anni ::) E' una chitarraccia in compensato dal valore infimo... :firuli:
Citazione di: dr_balfa il 15 Maggio, 2017, 09:58 AM
Ne ho una uguale anche se si è rotta la paletta la conservo per ricordo.
Non è una buona chitarra, la sua storia però è molto particolare.
"La chitarra studio L è nata da una esigenza molto particolare! Dovevamo preparare le paghe del mese e le tredicesime! Erano tempi brutti, molto brutti per la Eko! Avevamo perso la nostra guida " Oliviero", da poco tempo ed ancora eravamo anche frastornati per questo! Fui chiamato dalla direzione che mi chiese una chitarra da abbinare all'abbonamento di un settimanale moolto notom in quegli anni! Dovevamo venderla a 3.500 lire (era il 1968!) Nella gamma c'era la P2, ma era fuori prezzo! Allora progettai uno strumento con due viti (due in meno) e la paletta senza le fresature della chitarra classica. Attrezzammo auno spazzolone che poteva lucidare il poliestere nalla TA e nel Fondo per circa l'ottanta per cento! Stabilii il costo industriale dal quale si ricavò il prezzo! 3.500 lire, consegnate con il nostro camion! La quantità fu di circa 5.000 pezzi! Scontammo il credito presso la nostra banca e.... pagammo le tredicesime ai nostri operai, con anche la consegna del panettone e spumente! Da allora la Studi0 L fu inserita nel catalogo genjerale! Penso che ne abbiamo prodotte oltre 500.000 chitarre! Alla fine, il tempo totale per produrre la chitarra, con notevoli aggiunte di tecnologie modernhe, era di 59 minuti! saluti a tutti" remoserrangeli (da Accordo)
Spero di non andare contro le regole del forum ma avrei dovuto fare un riassunto che avrebbe leso la "bellezza" di questo scritto.
Grazie! È stato un piacere! Sul serio! Che bella lettura! Che uso magistrale della punteggiatura! :D
:lol:
Però il racconto è davvero piacevole ::)
Bravissimo , grazie per questo racconto di altri tempi...