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Strumenti Musicali => Chitarra Acustica => Discussione aperta da: Vu-meter il 29 Marzo, 2015, 06:06 PM

Titolo: La qualità delle chitarre acustiche
Inserito da: Vu-meter il 29 Marzo, 2015, 06:06 PM
Ho notato, o almeno credo di aver notato una cosa e sono curioso di confrontarmi con voi per vedere se anche voi la pensate allo stesso modo.

Come insegnante di chitarra, ho ragazzi che iniziano le lezioni a vari livelli ed alcuni orientati verso l'acustica, mentre altri verso l'elettrica.

Molti di loro partono giustamente con chitarre economiche o relativamente economiche, per provare prima a sè stessi se la cosa li appassiona.
Tra gli strumenti economici ho notato una grande differenza tra quelli acustici e quelli elettrici, ossia, mi pare di poter affermare che, a parità di segmento, le elettriche in generale siano di qualità "migliore" ( cioè più vicine a chitarre di prezzo medio/alto ) rispetto alle acustiche.

In soldoni : se spendo 150 euro per una elettrica, avrò una chitarra che ha una sua dignità e decenza, mentre se spendo la stessa cifra per una acustica, la qualità è generalmente molto più bassa e lo strumento, spesso, sfiora il così detto "ciocco di legno per camino" ...


E' una cosa che aete notato anche voi ? E' una mia falsa convinzione ?

Se è reale : perchè ? Come mai ?


Vu :)
Titolo: Re:La qualità delle chitarre acustiche
Inserito da: Max Maz il 29 Marzo, 2015, 06:21 PM
Non saprei, mi verrebbe da dubitare che uno strumento acustico anche se prodotto in serie sia più complesso di uno strumento elettrico.
E' pero' vero che trovare una buona acustica ad un prezzo contenuto richiede tempo e dedizione.
A questo punto mi chiedo:
"Non è meglio iniziare con la classica tipo la Yamaha C40, cento euro di prodotto più che decoroso e funzionale ?"
Titolo: Re:La qualità delle chitarre acustiche
Inserito da: Aleter il 29 Marzo, 2015, 06:57 PM
Io invece sarei propenso proprio per il discorso maggior complessità dell'acustica...
Se ci focalizziamo sul corpo trascurando i manici secondo me si vede bene la complessità maggiore di uno strumento acustico rispetto ad un elettrico. Il secondo può facilmente essere sagomato da una sola macchina a controllo numerico o CNC, mentre il corpo dell'acustica è notevolmente più complesso, le fasce laterali richiedono dei processi per essere sagomate, poi ci sono le tavole inferiori e superiori, la superiore necessita dei rinforzi altrimenti la tensione delle corde la distruggerebbe, poi c'è da considerare il processo di assemblaggio che dubito fortemente sia automatizzato al 100% anche nei modelli più economici, quasi sicuramente uno o più operai se ne occupano,poi il fattore tempo da non trascurare (la colla deve asciugare nelle varie fasi) quindi già solo per il corpo si vede secondo me l'aumento dei costi (manopera maggiore, più macchinari e tempo).
A ciò si aggiunge il discorso legni: mentre in una chitarra elettrica hanno funzione puramente sottrattiva ed influiscono marginalmente (motivo per cui anche un pezzo di mansonite può suonare bene vedi Danelectro) sull'acustica hanno una funzione attiva ed amplificano il suono tramite la cassa armonica motivo per cui l'uso di legni anche di poco più pregiati o meglio stagionati può influire sul prezzo e quindi certamente a parità di costi sulla qualità sonora percepita.
Titolo: Re:La qualità delle chitarre acustiche
Inserito da: Vu-meter il 29 Marzo, 2015, 07:04 PM
Le cose che noto come "peggiori" nelle chitarre acustiche di fascia bassa sono i manici, i tasti,  ( e questo lo trovo strano ) , lo spessore delle tavole ( e questo ci sta ) , l'action, la solidità generale.

Ma ditemi, è solo una impressione ?


Vu :)
Titolo: Re:La qualità delle chitarre acustiche
Inserito da: maestro ciminiera il 30 Marzo, 2015, 10:13 AM
Hai ragione, anche io trovo che per avere una acustica appena decente devi spendere una cifra superiore a quella necessaria per una elettrica. La spiegazione di Aleter mi sembra buona; per i manici, i tasti, action e solidità l'impressione di Vu corrisponde a verità, il motivo credo risieda nel fatto che la "meccanica costruttiva" sia più complicata. Parlo per esperienza, perchè io ho sempre avuto la GAS per lee acustiche, più che per elettriche, effetti ed ampli, e per avere una buona acustica bisogna spendere intorno ai mille euro.
Titolo: Re:La qualità delle chitarre acustiche
Inserito da: zap il 30 Marzo, 2015, 10:25 AM
Tantissimi anni fa,su una rivista di chitarra,lessi che per avere uno strumento robusto e resistente,si consigliava di acquistare una chitarra 12 corde per poi utilizzarla con soltanto 6 corde,questo perché la struttura rinforzata della 12 (soprattutto per il manico),avrebbe giovato alla durata dello strumento.
Questa cosa è vera,oppure se da un lato si ha uno strumento indistruttibile,dall'altro se ne compromette in un certo senso la sonorità?
Titolo: Re:La qualità delle chitarre acustiche
Inserito da: maestro ciminiera il 30 Marzo, 2015, 10:41 AM
Guarda, io tantissimi anni fa avevo una dodici corde che per pigrizia, non esistevano ancora gli accordatori elettronici e per me accordare ad orecchio è sempre stato complicato, utilizzavo come una sei corde. Purtroppo era uno strumento scarso, e quindi non so se fa testo; la chitarra mi è durata una vita e quindi sull'industrittibilità posso darti ragione, il suono tuttavia era scarso. Tieni conto che, come detto anche da Vu a 12 corde era praticamente insuonabile, vistoi amnico e action.
Titolo: Re:La qualità delle chitarre acustiche
Inserito da: zap il 30 Marzo, 2015, 11:03 AM
Citazionela chitarra mi è durata una vita e quindi sull'industrittibilità posso darti ragione, il suono tuttavia era scarso
Quello che pensavo,essendo una acustica e quindi il suono dipendente interamente dal legno che la compone,è molto probabile che il suono ne risenta in qualche modo,grazie Maestro della conferma.
Titolo: Re:La qualità delle chitarre acustiche
Inserito da: Max Maz il 30 Marzo, 2015, 01:49 PM
Io ho notato anche una grande differenza tra il suono acustico e quello preamplificato.
La mia acustica per esempio suonata senza amplificazione è più che dignitosa ma non ti fa saltare dalla sedia per la qualità.
Amplificata sembra uno strumento molto piu' prezioso.  ???
Titolo: Re:La qualità delle chitarre acustiche
Inserito da: maestro ciminiera il 30 Marzo, 2015, 02:30 PM
Certo, perchè poi subentra la risposta al sistema di amplificazione; mi spiego meglio, da non amplificata conta la molto la qualità del legno e la sua sonorità, mentre le acustiche amplificate sono spesso fatte in modo da valorizzare l'amplificazione. Fa scuola in questo caso la Maton, che da "spenta" sembra un giocattolino, amplificata è forse la migliore sul mercato.
Titolo: Re:La qualità delle chitarre acustiche
Inserito da: gianca_c il 11 Novembre, 2015, 09:48 PM
Credo che questa differenza sia ovvia, un'acustica è di fatto un liuto vero e proprio, dove il suono è generato dalla cassa armonica e dipende dai tipi di legni utilizzati e la qualità degli stessi, addirittura la finitura che si da influisce sul suono, mentre l'elettrica il suono è di fatto generato dai pickup, forse questa potrebbe essere la prova che sull'elettrica i legni giochino veramente un ruolo molto marginale. E questo porta ad una qualità migliore con costi bassi.

Ho una takamine costata circa 600 euro, il suo suono mi piace, ma ad esempio un mio vecchio maestro ne aveva una costruita dal liutaio e che dire era tutta un'altra storia....!!!

La mia soffre molto le temperature, l'ho fatta vedere dallo stesso liutaio del mio ex insegnante e oltre ai legni, quello che è emerso è la vernice data, troppi pochi strati che fanno muovere di molto il legno.

Pazienza me la tengo così con le sue variabili di armoniche dall'estate all'inverno


Titolo: Re:La qualità delle chitarre acustiche
Inserito da: CalegaR1 il 20 Novembre, 2015, 12:06 PM
Citazione di: Vu-meter il 29 Marzo, 2015, 06:06 PM
Ho notato, o almeno credo di aver notato una cosa e sono curioso di confrontarmi con voi per vedere se anche voi la pensate allo stesso modo.

Come insegnante di chitarra, ho ragazzi che iniziano le lezioni a vari livelli ed alcuni orientati verso l'acustica, mentre altri verso l'elettrica.

Molti di loro partono giustamente con chitarre economiche o relativamente economiche, per provare prima a sè stessi se la cosa li appassiona.
Tra gli strumenti economici ho notato una grande differenza tra quelli acustici e quelli elettrici, ossia, mi pare di poter affermare che, a parità di segmento, le elettriche in generale siano di qualità "migliore" ( cioè più vicine a chitarre di prezzo medio/alto ) rispetto alle acustiche.

In soldoni : se spendo 150 euro per una elettrica, avrò una chitarra che ha una sua dignità e decenza, mentre se spendo la stessa cifra per una acustica, la qualità è generalmente molto più bassa e lo strumento, spesso, sfiora il così detto "ciocco di legno per camino" ...


E' una cosa che aete notato anche voi ? E' una mia falsa convinzione ?

Se è reale : perchè ? Come mai ?


Vu :)
Mi trovi perfettamente d'accordo con te

La differenza per me rimane fondamentalmente nella grande differenza di qualità che si ha tra le fasce economiche e "pro" di entrambe le tipologie

La chitarra acustica "vive" del legno con cui è costruita e le differenze, in questo senso, sono estreme se il legno non è di qualità.

Sull'elettrica chiaramente ci saranno differenze, ma su chitarrine "entry" a volte basta davvero regolare con testa pochi dettagli e dare una bella rimessa a posto del wiring per ottenere risultati ben più che lodevoli, senza ovviamente voler pareggiare il livello "alto"  ::)