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JAMBLE Cafè => Books Library => Discussione aperta da: oiraM il 20 Ottobre, 2024, 11:08 PM

Titolo: Spartiti Jazz
Inserito da: oiraM il 20 Ottobre, 2024, 11:08 PM
Ho terminato lo studio di Leavitt vol.1 (meraviglioso!) e prima di continuare con il vol. 2 avrei voglia di imparare qualche brano famoso di repertorio jazzistico adatto a questo livello.
Sapete indicarmi dove trovare spartiti di livello intermedio ossia relativamente semplici da suonare (per la lettura non ho problemi)?
Grazie mille
Titolo: Spartiti Jazz
Inserito da: Vu-meter il 21 Ottobre, 2024, 06:26 AM
Ci sono dei "fake" Real Book (l'originale (ammesso che si possa dire così) avrebbe solo gli accordi), ad esempio : https://www.amazon.it/Ultimate-Fake-Book-C/dp/0793529395

Ma non ti aspettare il massimo della precisione né dalla melodia, né dagli accordi.
Titolo: Re: Spartiti Jazz
Inserito da: oiraM il 22 Ottobre, 2024, 10:35 PM
Citazione di: Vu-meter il 21 Ottobre, 2024, 06:26 AMCi sono dei "fake" Real Book (l'originale (ammesso che si possa dire così) avrebbe solo gli accordi), ad esempio : https://www.amazon.it/Ultimate-Fake-Book-C/dp/0793529395

Ma non ti aspettare il massimo della precisione né dalla melodia, né dagli accordi.

Nel "fake" ci sono le linee melodiche con sotto i classici accordi in lettere. Io cercavo dei veri e propri spartiti polifonici (stile Leavitt per intenderci) di brani famosi che non siano solo dei semplici studi 
Titolo: Re: Spartiti Jazz
Inserito da: Vu-meter il 23 Ottobre, 2024, 06:06 AM
Mai visti in vita mia. Il jazz non è la classica... Se mi togli la gioia di armonizzare e arrangiare, che lo suono a fare?  :laughing:
Titolo: Re: Spartiti Jazz
Inserito da: elzeviro il 23 Ottobre, 2024, 03:05 PM
Citazione di: Vu-meter il 23 Ottobre, 2024, 06:06 AMSe mi togli la gioia di armonizzare e arrangiare, che lo suono a fare?  :laughing:

 :quotonemegagalattico:
una delle più belle e sintetiche definizioni di cosa essere Jazz.
Titolo: Re: Spartiti Jazz
Inserito da: Vu-meter il 23 Ottobre, 2024, 03:33 PM
Per carità non voleva essere offensiva, io adoro la classica, l'opera, ecc... ma il jazz da un punto di vista formale è l'esatto opposto: nel mondo classico regna il rigore accademico ed è quindi giusto che, sebbene con tutti i limiti del caso, tutto sia chiaro, scritto per i posteri e perentorio; nel jazz invece, lo scopo è improvvisare, jammare e modificare. Ecco perché nel secondo caso, quando hai un'idea della melodia è sufficiente. Già gli accordi sono altamente scambiabili, alterabili, sostituibili; figurarsi i suoni, gli strumenti, ecc..   
Titolo: Re: Spartiti Jazz
Inserito da: Donatello Nahi il 23 Ottobre, 2024, 04:02 PM
Citazione di: elzeviro il 23 Ottobre, 2024, 03:05 PM:quotonemegagalattico:
una delle più belle e sintetiche definizioni di cosa essere Jazz.

Concordo... ma infatti giá so che quando ne sapró abbastanza di Blues, il mio percorso mi porterá al Jazz.... poi la potró anche finire lí.