Jamble Forum
Strumenti Musicali => Basso => Discussione aperta da: robland il 12 Gennaio, 2022, 11:16 AM
Non so se ci siano musicisti che non possano fare a meno di godere dell'interazione con un altro strumento specifico.
Spesso i chitarristi sono piuttosto egocentrici (prendetela come una battuta) e i tastieristi è come se vivessero in un mondo loro.
I bassisti e i batteristi secondo me vivono in simbiosi spesso (non sempre ovviamente, ma ritengo più virtuosi gli esempi a favore della tesi :D).
Personalmente suonare a casa da solo il basso elettrico mi piace pure, ma l'interazione con un batterista mi manda allo sballo. Questa è stata la molla per cui negli scorsi decenni ho cercato con una insistenza e una tenacia davvero oltremisura a cercare di mettere su delle band o a far parte di altre già formate. Collezionando così un curriculum quantitativamente notevole (qualitativamente la cosa è assai diversa...).
Sono stato viziato, lo ammetto. Da subito sono stato abituato a suonare con batteristi bravi. Ci potrei scrivere un libro. In particolare tre di loro. Uno poi un talento naturale: il più giovane di noi di almeno dieci anni e il più bravo di noi tutti messi assieme. Non faceva nulla di spettacolare ma aveva groove, fluidità, sicurezza, controllo del pezzo, timing. Live abbiamo suonato moltissimo e per me è stato come suonare su un materasso che fa pure i massaggi.
Dopodiché il disastro. Le mie ultime esperienze interattive sono state un disastro di proporzioni quasi epiche. Ho incontrato un batterista peggiore dell'altro. Per far capire cosa ha significato per me, faccio un paragone: è come se suonando la chitarra qualcuno vi toccasse le chiavette cambiando l'accordatura della chitarra; diventa difficile andare avanti. Per il bassista, un batterista pessimo fa questo effetto. Ho continuato a cambiare ma è andata sempre peggio e la frustrazione è stata talmente crescente che, complici alcuni fattori non da poco, ho proprio smesso. Tanto più che mettere a dura prova l'udito per suonare pure male... anche no.
Non ce ne rendiamo conto sempre, ma una sezione ritmica affiatata rende un concerto un'esperienza assai più entusiasmante.
Nelle esibizioni live nei locali spesso guardavo i piedi e le mani delle persone ai tavoli. Finché non iniziavano a battere seguendo il ritmo, non ero soddisfatto. :D
Mi era sfuggito questo topic...... :sorry:
Non per niente basso e batteria si chiama sezione ritmica, e se questa " funziona " gran parte del lavoro della band è fatto, chitarra e tastiere devono solo " abbellire " il tutto, sinceramente non ho mai avuto particolari problemi di feeling con i vari batteristi che ho suonato, anzi, ho avuto sempre dei buoni rapporti, forse è il mio carattere che porta a questa cosa ( anche come chitarrista è stato così ) per un periodo come bassista ho suonato in tre band diverse, con i batteristi ho sempre collaborato positivamente, ti racconto un aneddoto, molti anni fà ( inizio anni '90 ) suonavo la chitarra in una band, in auto al rientro dalle prove con il batterista discutendo mi dice...... " guarda Mauro, che io con la batteria mi " appoggio " più sulla tua ritmica che su quella del bassista...... " la cosa mi fece particolarmente piacere, evidentemente il mio trascorso di bassista si sentiva anche nelle corde della chitarra....... :etvoila: