Nel week end mi son fatto prestare il basso da un amico ed ho campionato al volo un take di basso per registrare il mix di un inedito da fare ascoltare ai ragazzi della band. Nel caso di specie, ho suonato e concepito il basso perfettamente "da chitarrista rock", con tanto di plettro al posto delle dita (plettro per chitarra, perchè per basso nun ce l'ho, e cmq ancora devo capire bene che genere di bassisti utilizzino il plettro :D ).
Detto questo, ho iniziato ad effettuare un paio di considerazioni sull'idea di prendermi un basso entry level e studiarne le fondamenta. Nulla di pretenzioso, non voglio certo diventare un bassista, ma secondo me, apprendere come il bassista concepisce il brano rock, ed assimilare il suo modo di intendere ritmo e giri, potrebbe essere molto utile in fase di song writing ("assimilare" in versione "light", perchè per assimilarlo veramente servirebbero dedizione ed anni passati a studiare solo il basso).
Ecco, mi piacerebbe aprire un discorso su questa domanda: secondo voi, quanto, ed in che modo può essere importante, per un chitarrista rock, apprendere le basi del basso (NB ri-preciso, nell'ottica del bassista vero e proprio, non da chitarrista che prende in mano il basso).
Detto questo auguro a tutti buona giornata :morning:
PS
A titolo meramente esemplicativo, mi piacerebbe giusto studiare un paio di video corsi come questo:
Presentazione Canale Youtube e uso delle Playlist! - YouTube (http://www.youtube.com/watch?v=_IwEpqb8_8s)
E magari acquistarmi anche questo da true fire:
Jump Start Bass Guitar Lessons for Beginners - Introduction - YouTube (http://www.youtube.com/watch?v=NgPQOYPx0HM)
Poi chi lo sa, magari scopro che mi piace, approfondisco lo studio e tra qualche anno potrò decidere di propormi indistintamente come chitarrista o come bassista... ma questo è un discorso che non centra e che non voglio prendere in considerazione. Al momento non mi considero nemmeno un chitarrista.
Dato che ora esiste la sezione apposita, ho pensato di spostare qui la discussione! :D
Citazione di: PaoloF il 29 Febbraio, 2016, 10:55 AM
Dato che ora esiste la sezione apposita, ho pensato di spostare qui la discussione! :D
Miii! Non me n'ero accorto! ::) Grazie
Io credo che la conoscenza sia sempre una buona cosa ma penso che il basso richieda, forse più della chitarra, peculiarità affatto comuni.
Guarda, come chitarrista non penso serva a molto. Mi spiego, se avrai modo di suonarlo, ti accorgerai che, a differenza di quello che si potrebbe pensare, sono due strumenti molto diversi, e quindi suonare il basso non migliora la tua abilità di chitarrista. Diverso è il discorso per il song writing; sapere o immaginare quello che suona o può suonare il basso è molto importante nel costruire un brano, specie in ambito rock o blues.
Citazione di: maestro ciminiera il 29 Febbraio, 2016, 11:50 AM
Guarda, come chitarrista non penso serva a molto. Mi spiego, se avrai modo di suonarlo, ti accorgerai che, a differenza di quello che si potrebbe pensare, sono due strumenti molto diversi, e quindi suonare il basso non migliora la tua abilità di chitarrista. Diverso è il discorso per il song writing; sapere o immaginare quello che suona o può suonare il basso è molto importante nel costruire un brano, specie in ambito rock o blues.
Preciso preciso a quello che penso io: non intendo studiarlo per migliorare come chitarrista, ma per costruire una sorta di "omniscenza" in fase di songwriting. Bada bene che ho usato un parolone, perchè quella richiederebbe una super preparazione in entrambe gli strumenti, quando io so suonare male la chitarra, e per niente il basso.
Sarò sincero : credo che la tendenza ritmica sia innata. Certo, si possono fare studi mirati e migliorarsi, ma ci deve essere una base su cui lavorare.
Io suono la chitarra, ma ho un approccio molto da bassista, anzi, direi che del chitarrista non ho niente se non lo strumento. :)
In generale quindi penso che sia importante conoscere per un chitarrista, anche le metriche da basso, ma in realtà penso che alcune cose tu le debba avere di tuo, altrimenti non c'è verso ...
IMHO ...
Vu :)
Conoscere lo "spazio musicale" del basso può servire al chitarrista a non invaderlo, ad esempio: se il basso fa la tonica tu ti puoi sbizzarrire con le altre note della scala!!!
Sicuramente male non fa...
Però più che imparare a suonarlo, credo sia più importante saperlo ascoltare con attenzione, sia in sala prove, sia sui dischi.
Citazione di: PaoloF il 29 Febbraio, 2016, 03:21 PM
Sicuramente male non fa...
Però più che imparare a suonarlo, credo sia più importante saperlo ascoltare con attenzione, sia in sala prove, sia sui dischi.
:quotone:
A mio parere la figura alla quale punti è più quella dell'arrangiatore ovvero una persona che ha una visione della musica allargata a più strumenti.
Tutto ciò che è strumento musicale é pennello e tecnica espressiva.
Conoscere vuol dire prendere coscienza del proprio e dell'altrui spazio per essere complementari, non invadersi oppure rafforzarsi.
La sezione ritmica é il cuore della musica e le note gravi del basso ci fanno vibrare dentro.
Alla chitarra il compito di farci volare.
Più ne sai, più ne fai,
Più ne fai, più sai quando smettere.
Mimmo!!!
Citazione di: mimmo il 29 Febbraio, 2016, 11:05 PM
Tutto ciò che è strumento musicale é pennello e tecnica espressiva.
Conoscere vuol dire prendere coscienza del proprio e dell'altrui spazio per essere complementari, non invadersi oppure rafforzarsi.
La sezione ritmica é il cuore della musica e le note gravi del basso ci fanno vibrare dentro.
Alla chitarra il compito di farci volare.
Più ne sai, più ne fai,
Più ne fai, più sai quando smettere.
Posta da incorniciare! :fan:
Citazione di: Vu-meter il 29 Febbraio, 2016, 01:12 PM
Sarò sincero : credo che la tendenza ritmica sia innata. Certo, si possono fare studi mirati e migliorarsi, ma ci deve essere una base su cui lavorare.
Io suono la chitarra, ma ho un approccio molto da bassista, anzi, direi che del chitarrista non ho niente se non lo strumento. :)
In generale quindi penso che sia importante conoscere per un chitarrista, anche le metriche da basso, ma in realtà penso che alcune cose tu le debba avere di tuo, altrimenti non c'è verso ...
IMHO ...
Vu :)
Grazie Paolo ::)
Ragazzi il capo è il capo.... :bravo2: :quotonegalattico: condivido totalmente il parere di Vu
Io sono nato come bassista ( ho iniziato a 14 anni ) poi sono passato alla chitarra che avevo circa 30 anni perciò da bassista " fatto " perciò come dice Vu la ritmica devi averla prima dentro e con i studi tirarla fuori e lavorarci, a riguardo vi racconto un aneddoto che mi è successo come chitarrista, una sera dopo le prove mentre tornavamo a casa con il mio batterista parlavamo del bassista del gruppo ( un pochino negativamente... ) il batterista mi dice " Mauro guarda che spesso io mi appoggio alla tua chitarra e non al basso... " per me questo è stato un grosso complimento che non dimenticherò mai ! un' altra dote che bisogna avere è quella dell' improvvisazione, che come il senso ritmico bisogna avere dentro di noi, comunque anche questa cosa con lo studio si può migliorare sensibilmente, io le mie linee di basso le improvviso tutte ( log. parliamo di cover ) ascolto il brano trovo la tonalità e suono, piano, piano sviluppo una ritmica tutta mia, a me piace suonare così ( non è presunzione, garantisco !!! ) anche con gli assoli di chitarra mi comporto alla stessa maniera.
Comunque Steve anche per il basso lo studio è fondamentale anche se vuoi suonare solo rock, il bassista moderno il rock lo suona molto diversamente dal bassista dei miei tempi ( vedo mio figlio ) un buon insegnante è sempre positivo, anche per il basso ( come la chitarra ) più cose sai e meglio è, log. ascolta tanta musica dove c'è tanto basso ::)
Citazione di: Grand Funk il 03 Marzo, 2016, 10:26 AM
Ragazzi il capo è il capo.... :bravo2:
Sarà... però Grand Funk è mitico ! :mitico:
:abbraccio:
Rispondo subito alla domanda dell'autore del post: con rispetto,togliamoci dalla testa l'idea ,la concezione,che un bassista che suona con il plettro è un tipo di bassista diverso da uno che suona con le dita.
Questo non vuole essere una "lezione",una pretesa,ma un suggerimento che mi sento di dare a tutti quelli che si approcciano al basso,perchè prima lo si impara e meglio è: un bassista ,anche se di base userà sicuramente il fingerstyle (pizzicato in italiano) a due dita alternate,deve (secondo me è un must,un imperativo)alternarlo all utilizzo del plettro e alla tecnica dello slap,questo proprio per quanto riguarda l uso della mano destra,che appunto è totalmente diverso dall uso chitarristico vero e proprio.
Per quanto riguarda il tipo di plettro,esistono plettri specifici per il basso,piu rigidi e piu spessi di quelli "normali",cioè per chitarra,ma io per esempio non mi ci trovo e uso quelli per chitarra,è totalmente soggettivo.
Quoto in pieno anche Vu e Grand Funk; non concordo con Vu quando dice che non ha a che fare con la chitarra: ma mannaggia a te sei un fenomeno e parli cosi :D
Ringrazio Grand Funk per la citazione quando parla dei bassisti moderni,in effetti sono d'accordo,il ruolo del basso da dopo gli anni '70 è cambiato molto,e capisco chi possa avere difficoltà nell'approccio quando si rapporta ad un'epoca totalmente diversa!!
Tornando di nuovo al topic iniziale,io mi trovo d'accordo con chi dice "c è un pò di batteria in ogni strumento",ovviamente da bassista questo per me è un must ,ma credo che se si vogliano approfondire le conoscenze ritmiche il modo migliore è prendere dai batteristi,io cerco di fare cosi,o almeno ci provo...
Citazione di: Vu-meter il 03 Marzo, 2016, 10:39 AM
Citazione di: Grand Funk il 03 Marzo, 2016, 10:26 AM
Ragazzi il capo è il capo.... :bravo2:
Sarà... però Grand Funk è mitico ! :mitico:
:abbraccio:
sento aria di sviolinata ahahahahahah :laughing: :laughing: :laughing: :laughing:
Citazione di: Blade il 03 Marzo, 2016, 11:07 AM
Sarà... però Grand Funk è mitico ! :mitico:
:abbraccio:
sento aria di sviolinata ahahahahahah :laughing: :laughing: :laughing: :laughing:
Blade.... occhio ! :aspettofuori:
@ Vu se passi al basso e lo suoni come la chitarra ( da " paura " ) sbrigati e facci sentire il " mostro " che è in te ! :etvoila:
Lo troverei molto molto utile per seguire le linee melodiche nelle improvvisazioni .
Sottolineo solo che il basso per ne ha due modi distinti di essere suonato
- nel jazz
- in tutti gli altri generi
Citazione di: Grand Funk il 03 Marzo, 2016, 11:50 AM
Citazione di: Blade il 03 Marzo, 2016, 11:07 AM
Sarà... però Grand Funk è mitico ! :mitico:
:abbraccio:
sento aria di sviolinata ahahahahahah :laughing: :laughing: :laughing: :laughing:
Blade.... occhio ! :aspettofuori:
@ Vu se passi al basso e lo suoni come la chitarra ( da " paura " ) sbrigati e facci sentire il " mostro " che è in te ! :etvoila:
Hai usato il termine giusto : MOSTRO ...
(https://forum.jamble.it/proxy.php?request=http%3A%2F%2Fwww.musictherapykids.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2014%2F09%2Fhappy-monster.jpg&hash=ca277873c1eae6c8e165d8e7bdcf4bbed02f0385)
:laughing: :laughing: :laughing: :laughing:
Sono impastato al basso, non l'ho mai suonato !! :cry2: :cry2: :cry2: :cry2:
@ Vu :laughing: :laughing: :laughing:
@ Guido, sono d' accordo solo in parte con il tuo pensiero, si è vero che il Jazz è un mondo a parte per il basso ( come per la chitarra ) rispetto agli altri generi, ma fino ad un certo punto.... il modo di suonare del bassista all' interno di una band si è molto evoluto ( è stato detto anche nei post precedenti ) ora anche il bassista è molto preparato tecnicamente e interviene nelle armonizzazioni ed arrangiamenti sempre più frequentemente rispetto al passato dove si limitava al solo lavoro ritmico, basta sentire generi musicali dove è presente il blues, si sentono linee di basso in stile " walking-bass " come nel jazz più classico, comunque anche nel rock e dintorni secondo me le contaminazioni jazz sono sempre più frequenti, parere personalissimo.... non sò.... :-\
Citazione di: Grand Funk il 03 Marzo, 2016, 02:59 PM
@ :laughing: :laughing: :laughing:
@ Guido, sono d' accordo solo in parte con il tuo pensiero, si è vero che il Jazz è un mondo a parte per il basso ( come per la chitarra ) rispetto agli altri generi, ma fino ad un certo punto.... il modo di suonare del bassista all' interno di una band si è molto evoluto ( è stato detto anche nei post precedenti ) ora anche il bassista è molto preparato tecnicamente e interviene nelle armonizzazioni ed arrangiamenti sempre più frequentemente rispetto al passato dove si limitava al solo lavoro ritmico, basta sentire generi musicali dove è presente il blues, si sentono linee di basso in stile " walking-bass " come nel jazz più classico, comunque anche nel rock e dintorni secondo me le contaminazioni jazz sono sempre più frequenti, parere personalissimo.... non sò.... :-\
Hai detto il termine giusto secondo me,interviene nelle armonizzazioni :quotonegalattico:
Si e vero da Pastorious in poi e cambiato molto.
E anche vero però che si esprime meglio in generi dove può armonizzare , appunto, non in tutti.
Certamente, non in tutto.... ma come hai detto tu da Pastorious in poi il basso si è evoluto molto, sicuramente è progredito più della chitarra ( in proporzione ) quando vado a vedere gruppi live di rock, rock-blues, fusion ecc. il bassista ha sempre il suo spazio per uno o più assoli durante il concerto, nei dischi in studio difficilmente questo avviene, perchè essendo un prodotto commerciale deve essere confezionato in una certa materia per vendere meglio.....
@ Steve J, colgo l' occasione per farti i complimenti per questo interessantissimo topic che hai creato, :reallygood:
Vero GF come per la batteria lì slegano solo nei live.
Citazione di: Grand Funk il 03 Marzo, 2016, 09:25 PM
@ Steve J, colgo l' occasione per farti i complimenti per questo interessantissimo topic che hai creato, :reallygood:
Grazie a voi per le risposte, vi sto seguendo con interesse ::)
Ti rispondo da bassista scarso che sta passando alla chitarra..
Io consiglierei a tutti i chitarristi di strimpellare il basso, soprattutto in fase di songwriting vi apre un modo nuovo di approcciare alla canzone, nel senso di partire da una linea melodica o un riff di basso. Il mio ex cantante/chitarrista mi ha fatto arrabbiare un paio di volte per aver creato delle parti spettacolari che io poi ho prontamente modificato per ripicca! Cmq da mie esperienze le linee di basso "da chitarrista" sono piú interessanti, ma suonare in modo "accademico" é un'altra storia.. e per concludere, conoscendo giá della teoria siete piú che a metá strada secondo me..
[mod]Evitiamo termini volgari.... grazie...[/mod]
Pensa che io da bassista,invece,dico sempre che mi serve conoscere meglio l'armonia.... diciamo che le due cose alla fine si dovrebbero compensare,o almeno lo spero ::)