Lancio una provocazione ;D.
In questo covo di devoti blackmoriani, so che il nome del suo primo sostituto, potrebbe non essere proprio popolare, ma cosa ne pensate di Tommy Bolin?
Cosa pensate della sua influenza su "Come Taste The Band", l'unico album inciso con i Deep Purple?
Ciao
Moreno
Penso che fosse troppo debole psicologicamente per reggere il peso del confronto; d'altra parte non era facile suonare con la gente che urlava 'Blackmore'. Persino Satriani è rimasto in parte 'stritolato' dal mito Richie quando lo sostituì per finire la tournée e Joe non è certo uno sprovveduto. Per liberarsi dal quel 'giogo' ci è voluto uno come Steve Morse e vari anni nonché un mutamento 'intelligente' di stile; poi Bolin era anche un buon chitarrista, quando era in salute, più adatto alla fusion che al rock.
Probabilmente la persona sbagliata nel momento sbagliato, ma in quel momento storico sarebbero stati sbagliati tutti i sostituti di Blackmore.
Comunque i blackmoriani non sono poi tanti numericamente neanche qui, è che sono molto solidali tra di loro sentendosi una razza protetta in via d'estinzione.
Citazione di: Vigilius il 03 Novembre, 2012, 08:46 PM
Probabilmente la persona sbagliata nel momento sbagliato, ma in quel momento storico sarebbero stati sbagliati tutti i sostituti di Blackmore.
Assolutamente daccordo. La scelta di Bolin fu sbagliata da parte dei Deep Purple, quanto fu sbagliato da parte di Bolin accettare la proposta, solo e esclusivamente per il motivo che indichi tu.
Detto questo secondo me "Come Taste The Band" è un album molto bello e mi astengo dall'aggiungere altro per non urtare la tua sensibilità :D
La sua collaborazione con Billy Cobham e gli album con i James Gang sono testimonianze dell'alta levatura di Bolin e anche i suoi album solisti, pur se con alcuni episodi un po' discutibili da attribuire forse più a un eccesso di eclettismo che a una reale fiacchezza compositiva, sono lavori eccellenti.
Insomma come avrai capito a me piace molto.
Citazione di: Vigilius il 03 Novembre, 2012, 08:46 PM
Comunque i blackmoriani non sono poi tanti numericamente neanche qui, è che sono molto solidali tra di loro sentendosi una razza protetta in via d'estinzione.
:quoto: :bravo2:
Te lo dico da non blackmoriano (ma con il massimo rispetto che si merita tutto), purtroppo hai ragione da vendere. Il fatto è che l'ossessione per le mille note al secondo e per la tecnica ad ogni costo ha messo in secondo piano maestri di gusto come appunto Ritchie Blackmore e tantissimi altri.
Comunque fino a quando esisterà la "solidarietà fra speci protette in via d'estinzione" non ci sarà nulla da temere.
Ciao
Moreno
:quoto: in linea di massima il post di Vigilius.
Personalmente non credo che Tommy abbia avuto molta "influenza" sui Purple. Era il "filone" (per "colpa" di Hughes) in parte già intrapreso dalla band e anche uno dei motivi per cui Blackmore se ne è andato.
Canzoni come Holy Man o You Can't Do It Right o la mitica (IMHO) Hold On, a mio avviso, potevano benissimo far parte del set di CTTB e trovo che questo primo disco senza Richie, sia molto più "Purple" come lavoro, rispetto a Purpendicular (in cui c'era Morse).
Dal mio punto di vista CTTB é forse anche più filologicamente corretto se messo in relazione a Stormbringer, sicuramente il più "Funky" dei dischi Purple registrati dall'Uomo Nero.
Questo tipo di parallelo, invece, non mi sento di farlo tra The Battle Rages On e Purpendicular dove non ci trovo alcuna "continuità".
Di Bolin ne ha parlato bene anche lo stesso Blackmore, in alcune interviste trovate sul Tubo e in altre lette in rete provenienti dalla carta stampata.
Un aneddoto che, se non ricordo male è sulle note del libretto del CD di CTTB raccontato dal compianto Jon Lord narrà che, quando fecero l'audizione a Tommy, dopo un primo momento in cui era Tommy a "seguire" la band sui pezzi storici dei Deep Purple, con il proseguo dell'audizione era la band a "seguire" Bolin sui pezzi di quest'ultimo.
Io invece penso che l'influenza di Tommy sia stata fondamentale, proprio per non rischiare derive troppo "leggerine", alla "Hold On", brano forse più adatto agli Whitesnake che verranno che non ai Deep Purple. Non sono daccordo sul fatto che alcuni pezzi di "Stormbringer" avrebbero potuto far parte del set di "Come Taste The Band". Il primo secondo me ha i suoi momenti migliori nei pezzi del solo Blackmore forse già proiettato verso una certa epicità che sarà tipica dei primi Rainbow, mentre il resto della scaletta alterna qualche deja-vu purpleiano ai brani "per colpa di Hughes" a parer mio non proprio riuscitissimi. Diverso il discorso su "Come Taste The Band" dove dal punto di vista compositivo Bolin era forse proprio quello che ci voleva per le aspirazioni funky-soul del duo Hughes/Coverdale, tanto più che il chitarrista scrisse praticamente l'intero l'album, riuscendo a dare un'impronta funk più omogenea ed efficace.
Purtroppo sostituire Blackmore e quello che rappresentava all'interno della band era veramente fuori dalla portata di chiunque.
Non fa però una grinza che "Come Taste The Band" sia il logico seguito di "Stormbringer" così come è indubbia la mancanza di continuità tra "The Battle Rages On" e "Purpendicular".
Citazione di: Son of Aleric il 03 Novembre, 2012, 09:55 PM
Di Bolin ne ha parlato bene anche lo stesso Blackmore, in alcune interviste trovate sul Tubo e in altre lette in rete provenienti dalla carta stampata.
Effettivamente a dispetto di quanto normalmente si dice sulla sua presunzione, Blackmore si è espresso spesso su altri chitarristi con grande rispetto. Ricordo sue opinioni su Gary Moore e Jeff Beck e addirittura sul suo presunto rivale Jimmy Page nelle quali le sue parole erano di grande stima. Però ricordo una risposta "forse antipatica" ma divertente a un giornalista che gli chiedeva cosa pensasse di Yngwie Malmsteen. Rispose più o meno "ma chi? Quello che vorrebbe essere me?"
Citazione di: Son of Aleric il 03 Novembre, 2012, 09:55 PM
Un aneddoto che, se non ricordo male è sulle note del libretto del CD di CTTB raccontato dal compianto Jon Lord narrà che, quando fecero l'audizione a Tommy, dopo un primo momento in cui era Tommy a "seguire" la band sui pezzi storici dei Deep Purple, con il proseguo dell'audizione era la band a "seguire" Bolin sui pezzi di quest'ultimo.
Su un vecchio numero di Classic Rock, oltre alla solita storia di Coverdale che va a bussare a notte fonda a Jon Lord per fargli sentire il chitarrista che suona su "Spectrum" di Billy Cobham", viene raccontato che al primo incontro con Tommy Bolin, i componenti dei Deep Purple chiedevano al chitarrista di suonare alcuni dei licks del disco di Cobham. Il problema era che la maggior parte dei licks che avevano colpito Coverdale e Lord al punto da ritenere che Bolin potesse essere il loro nuovo chitarrista, erano suonati da Jan Hammer alle tastiere :firuli:
questo topic me lo godo da lettore ... :firuli: :hey_hey:
Vu :)
Citazione di: Moreno Viola il 04 Novembre, 2012, 01:23 AM
... Però ricordo una risposta "forse antipatica" ma divertente a un giornalista che gli chiedeva cosa pensasse di Yngwie Malmsteen. Rispose più o meno "ma chi? Quello che vorrebbe essere me?"
...
La risposta è forse antipatica, ma di certo è nello humor tutto inglese di Blackmore; comunque aveva ragione. Il Malmsteen giovane era un 'clone esagerato' di Blackmore: vestiva uguale, si pettinava uguale, aveva la stessa chitarra, gli stessi ampli, si atteggiava in modo simile... poi ha preso la sua strada, molto 'blackmoriana' comunque, e si è perso nel nulla e lo dico da fan di Malmsteen almeno fino a quando è riuscito persino a 'rubare' il cantante dei Rainbow.
Bolin, purtroppo per lui, era una persona fragile, troppo fragile per resistere a tutta quella pressione, ma mettiamoci anche nei suoi panni: come poteva dire di no? I DP nel 1975 erano al culmine del successo e quel posto faceva gola a molti.
'Hold on' sarà leggerina, ma contiene un solo di chitarra da antologia con un Paice dalla ritmica swing ispiratissima. Stormbringer, invece, poteva stare in album dei Rainbow tranquillamente: Blackmore aveva già preso la suo nuova strada.
Citazione di: Vu-meter il 04 Novembre, 2012, 07:07 AM
questo topic me lo godo da lettore ... :firuli: :hey_hey:
Vu :)
A me queste discussioni Hornbyane piacciono sempre molto. E' bello scambiarsi opinioni e alle volte è altrettanto bello soltanto ascoltare o leggere quelle degli altri. Quindi Vu benvenuto e se riusciremo a solleticare la tua curiosità vorrà dire che avremo reso un buon tributo alla memoria del buon Tommy.
Citazione di: Vigilius il 04 Novembre, 2012, 08:15 AM
Citazione di: Moreno Viola il 04 Novembre, 2012, 01:23 AM
... Però ricordo una risposta "forse antipatica" ma divertente a un giornalista che gli chiedeva cosa pensasse di Yngwie Malmsteen. Rispose più o meno "ma chi? Quello che vorrebbe essere me?"
...
Il Malmsteen giovane era un 'clone esagerato' di Blackmore: vestiva uguale, si pettinava uguale, aveva la stessa chitarra, gli stessi ampli, si atteggiava in modo simile... poi ha preso la sua strada, molto 'blackmoriana' comunque, e si è perso nel nulla e lo dico da fan di Malmsteen almeno fino a quando è riuscito persino a 'rubare' il cantante dei Rainbow.
:quoto: E' il motivo principale per il quale, ovviamente al netto dell'innegabile talento, Malmsteen non ha mai fatto breccia nel mio cuore.
Citazione di: Moreno Viola il 04 Novembre, 2012, 12:43 PM
Citazione di: Vu-meter il 04 Novembre, 2012, 07:07 AM
questo topic me lo godo da lettore ... :firuli: :hey_hey:
Vu :)
A me queste discussioni Hornbyane piacciono sempre molto. E' bello scambiarsi opinioni e alle volte è altrettanto bello soltanto ascoltare o leggere quelle degli altri. Quindi Vu benvenuto e se riusciremo a solleticare la tua curiosità vorrà dire che avremo reso un buon tributo alla memoria del buon Tommy.
Grazie Moreno, sei sempre gentilissimo e carinissimo !! :abbraccio: :abbraccio: :abbraccio:
Mi piace un sacco leggervi ed imparo tante cose .. Proprio non conosco la storia dei Deep Purple, così come di molti altri musicisti, che posos però imparare ad apprezzare da voi .. grazie !! :thanks:
Un abbraccio :abbraccio:
Vu :)
Bolin era la persona sbagliata nel posto sbagliato. Nei deep non e riuscito a dimostrare il suo valore che a mio parere non avrebbe fatto rimpiangere blackmore.
Citazione di: powerage77 il 04 Novembre, 2012, 09:14 PM
Bolin era la persona sbagliata nel posto sbagliato. Nei deep non e riuscito a dimostrare il suo valore che a mio parere non avrebbe fatto rimpiangere blackmore.
Quello che dici oltre che sintomo di grande "sportività" :bravo2: è un gran bel complimento per Tommy Bolin.
Sicuramente, se il destino avesse scelto diversamente, l'apporto che avrebbe potuto dare ai Deep Purple sarebbe stato enorme.
Purtroppo non potremo mai averne una dimostrazione, ma secondo me la sua versatilità avrebbe probabilmente portato la band ad esplorare nuovi stili.
Peccato.
Sono d'accordo. Comunque quello sul cd non sembra neanche il tommy bolin che suonava con cobham...
Citazione di: powerage77 il 05 Novembre, 2012, 08:02 PM
Sono d'accordo. Comunque quello sul cd non sembra neanche il tommy bolin che suonava con cobham...
Ecco perché probabilmente non era quello il suo posto ed alla fine ne è uscito distrutto; come se io prendessi il posto di Morse :vomit:
Bolin aveva le sue peculiarità che probabilmente mal si sposavano con le esigenze di un gruppo rock e poi non sapremo mai quanto la droga abbia influito sulla sua vita.
Citazione di: Vigilius il 05 Novembre, 2012, 08:45 PM
....
come se io prendessi il posto di Morse....
:bravo2: :bravo2: :bravo2:
Fallo alla svelta, così andrei a vedermi il concerto di quest'anno a Vigevano.....
...ma con Morse
:nolistening: :nolistening: :nolistening:
Citazione di: Vigilius il 05 Novembre, 2012, 08:45 PM
Bolin aveva le sue peculiarità che probabilmente mal si sposavano con le esigenze di un gruppo rock
Permettimi di dirti che qui sbagli.
L'aver suonato nel disco più conosciuto di Cobham, forse uno dei dischi più celebri in ambito Jazz Rock fece si che Tommy Bolin diventasse "famoso" come chitarrista Jazz.
In realtà le sue esperienze in ambito rock erano decisamente maggiori rispetto a quelle in ambito jazz.
Alla fine degli anni 60 suonava rock blues con gli Zephyr.
ZEPHYR (Tommy Bolin) - Somebody Listen (1969) - YouTube (http://www.youtube.com/watch?v=tfBFS4hiBdI#noexternalembed)
Prima di essere chiamato a sostituire Blackmore nei Deep Purple, Bolin si era già trovato nella scomoda situazione di rimpiazzo, andando ad occupare il posto lasciato vacante nei James Gang da Joe Walsh che nel frattempo era entrato negli Eagles.
YouTube (http://www.youtube.com/watch?v=hJBKQ4B-KNw#ws)
Poi da solista e più o meno in contemporanea al suo operato nei Deep Purple pubblicò due album, dove forse riuscì al meglio a mettere insieme tutte le sue esperienze ed influenze al servizio del suo stile.
Teaser By Tommy Bolin - YouTube (http://www.youtube.com/watch?v=3z8qO5YP8yU#)
YouTube (http://www.youtube.com/watch?v=h73_EyMCt4s#)
Citazione di: Vigilius il 05 Novembre, 2012, 08:45 PM
e poi non sapremo mai quanto la droga abbia influito sulla sua vita.
Ian Paice si è espresso con pungente ironia sulla difficoltà di trovare Tommy Bolin in forma, e gli stessi Coverdale e Lord si "pentirono" della scelta quando si resero conto che spesso le condizioni di Tommy non permettevano di portare a termine un concerto. Probabilmente l'unico a non comprendere la gravità della situazione era Hughes, caduto anche lui nell'abisso dell'eroina.
E' probabile che la scelta di Tommy fu dovuta oltre che alla stima nei suoi confronti, anche alla volontà di trovare un chitarrista con una personalità musicale ben definita, consapevoli del fatto che non ci sarebbe mai stato un altro Ritchie Blackmore.
Da questo punto di vista Bolin era un centro pieno.
Purtroppo anche dalle testimonianze dei molti musicisti che ne hanno apprezzato le doti ma contemporaneamente hanno assistito al suo declino, i suoi problemi erano veramente gravi.
edit by admin : youtube ha un suo player e non va inserito all'interno di un altro , altrimenti non va . ;D
Teaser la conoscevo già, ma il resto mi pare lontano dai Deep Purple di quel periodo e comunque dal rock roboante e devastante di Blackmore e soci; forse lui è stato un 'centro pieno', ma assolutamente non capito dai fans dei DP; nessuno era pronto a quel cambiamento così improvviso (poi live alle volte era imbarazzante tanto non era 'in serata').
Morse è stato più intelligente e forse solo più fortunato perché quei DP erano così lontani che lui ha potuto essere una cosa nuova e i fans hanno accettato quel nuovo 'corpo estraneo' come una necessità dei tempi.
Certo Steve Morse ha avuto tutta un'altra storia, siamo ormai lontani dai settanta e la sua scelta è stata assolutamente sensata e produttiva da tutti i punti di vista.
Tra l'altro pur non piacendomi molto nessuno degli album dei Deep Purple con lui alla chitarra, li ho visti dal vivo e mi ha steso. Oltre a farmi apprezzare i brani che da studio non mi dicono molto, si è dimostrato anche un grande interprete dei "monumenti" in musica che i Deep Purple hanno in scaletta e soprattutto, la dote che me lo rende molto simpatico è la grande umiltà e il rispetto che ha per la storia del rock, Deep Purple e Ritchie Blackmore in primis.
Steve morse inoltre ha portato nuovi fans ed ha il suo seguito..inoltre é una personalità forte ed un chitarrista tecnicamente ineccepibile. Blackmore ha fatto la storia dei Deep, vederli senza lui per me non hanno senso. Morse é un grande, lo adoro e lo considero tecnicamente il miglior chitarrista che abbiano avuto i deep (secondo i miei canoni ovvio..) ma sono cresciuto con quel maledetto uomo in black nelle orecchie e non riesco ad immaginare altra chitarra all'infuori di lui accanto il compianto Lord!!!
Citazione di: powerage77 il 07 Novembre, 2012, 05:50 AM
... ma sono cresciuto con quel maledetto uomo in black nelle orecchie e non riesco ad immaginare altra chitarra all'infuori di lui accanto il compianto Lord!!!
Verissimo, ma bisogna prendere atto che c'è gente che manco sa chi siano Blackmore e Lord: la storia dei Deep Purple è così lunga che ha fans di tutte le epoche. Quando andai a vedere l'ultimo concerto dei DP la cosa più incredibile, oltre allo spettacolo musicale sempre una spanna sopra la media, era constatare che tra il pubblico c'erano almeno 3 generazioni. Probabilmente ora sono 4 visto che non li vedo LIVE dal tour con l'orchestra e con il compianto LORD nel 2000!!!!!
Comunque la storia dei DP continua adesso ed in futuro. Anche le nuove generazioni si divertiranno a seguire i DP, anche senza Lord e l'uomo nero.
4Roses
Citazione di: Vigilius il 07 Novembre, 2012, 06:54 AM
Verissimo, ma bisogna prendere atto che c'è gente che manco sa chi siano Blackmore e Lord......
>:( >:( >:(
Fuori i nomi.....
:aspettofuori: :aspettofuori: :aspettofuori:
Comunque per rimanere in topic
http://www.youtube.com/watch?v=98-APsUQYXc# (http://www.youtube.com/watch?v=98-APsUQYXc#)
Citazione di: Vigilius il 07 Novembre, 2012, 06:54 AM
Verissimo, ma bisogna prendere atto che c'è gente che manco sa chi siano Blackmore e Lord: la storia dei Deep Purple è così lunga che ha fans di tutte le epoche. Quando andai a vedere l'ultimo concerto dei DP la cosa più incredibile, oltre allo spettacolo musicale sempre una spanna sopra la media, era constatare che tra il pubblico c'erano almeno 3 generazioni. Probabilmente ora sono 4 visto che non li vedo LIVE dal tour con l'orchestra e con il compianto LORD nel 2000!!!!!
:quoto:
Inoltre ci sarebbe da aggiungere che se siamo ancora qui oggi a parlare di quanto siano importanti i Deep Purple per la storia della musica rock è anche perchè abbiamo "sopportato" parecchi cambi di formazione.
Se pensiamo che la line-up Blackmore-Lord-Gillan-Glover-Paice era già la seconda e che dopo quella abbiamo visto susseguirsi, due chitarristi, tre cantanti, un bassista e un tastierista nelle varie incarnazioni dei Deep Purple con il solo Paice a tenere stabilmente il suo posto dietro ai tamburi, e nonostante questo sono riusciti a mantenere uno zoccolo duro di fans che si rinnova continuamente con l'adesione delle nuove generazioni, c'è solo da fare i complimenti a una band che nell'immaginario di tutti è sinonimo di grande musica, indipendentemente dai musicisti che la compongono.
Poi è ovvio che per i fans più appassionati la tradizione è la tradizione e la Mark II non si tocca.
Bravissimo Moreno, ottimo intervento.
Tutti devono poter gioire nel sentire i DP. Tutte le generazioni, indipendentemente dai membri della band.
Noi abbiamo passato dei bellissimi momenti ascoltando la Mark II, ma anche i fans che sono arrivati dopo saranno contentissimi di assistere ad un concerto, anche senza Blackmore o Lord.
La tradizione continua nel migliore dei modi.
4Roses
Citazione di: Moreno Viola il 08 Novembre, 2012, 11:52 PM
.....
Poi è ovvio che per i fans più appassionati la tradizione è la tradizione e la Mark II non si tocca.
La mia preferita, però, rimane la Mark III..... :firuli:
Citazione di: Son of Aleric il 09 Novembre, 2012, 06:31 PM
Citazione di: Moreno Viola il 08 Novembre, 2012, 11:52 PM
.....
Poi è ovvio che per i fans più appassionati la tradizione è la tradizione e la Mark II non si tocca.
La mia preferita, però, rimane la Mark III..... :firuli:
Ti do quasi ragione: BURN per me è il disco migliore!!!!!
Io la mark II come si dice in Germania del sud "la tengo dentr o' core!!!!!"
Citazione di: powerage77 il 10 Novembre, 2012, 06:41 AM
Io la mark II come si dice in Germania del sud "la tengo dentr o' core!!!!!"
Germania del sud? Terroni teutonici insomma :lol:
(naturalmente per me il termine 'terrone' ha perso qualsiasi connotazione negativa giusto per chiarire)
Citazione di: Vigilius il 09 Novembre, 2012, 07:18 PM
Citazione di: Son of Aleric il 09 Novembre, 2012, 06:31 PM
Citazione di: Moreno Viola il 08 Novembre, 2012, 11:52 PM
.....
Poi è ovvio che per i fans più appassionati la tradizione è la tradizione e la Mark II non si tocca.
La mia preferita, però, rimane la Mark III..... :firuli:
Ti do quasi ragione: BURN per me è il disco migliore!!!!!
I vostri giudizi sono quelli di veri purpleiani, il mio è soltanto quello di un attento ascoltatore. Per questo motivo pensavo che il mio gusto potesse essere poco popolare, però forse anche per me "Burn" è il loro album migliore.
Credo che nonostante il poco tempo dalla dipartita di Gillan e Glover, i nuovi arrivati sembravano inseriti come se suonassero nel gruppo da sempre e i brani sono strepitosi. La title-track, "Mistreated", "Sail Away" (che forse è in assoluto il mio pezzo preferito della band), sono capolavori all'altezza di quanto fatto con la Mark II.
Peccato che secondo me "Stormbringer" non abbia mantenuto quanto promesso con "Burn".
Citazione di: powerage77 il 10 Novembre, 2012, 06:41 AM
Io la mark II come si dice in Germania del sud "la tengo dentr o' core!!!!!"
Della Mark II, il mio gusto personale mi porta a scegliere "Fireball" come album preferito, più di "In Rock" che (e qui mi prenderete a stratocasterate...) considero un po' sopravvalutato rispetto a quanto fatto dopo dai Deep Purple, e anche di "Machine Head". Sia chiaro, parliamo in ogni caso di capolavori e quindi queste non possono che rimanere solo e soltanto mie opinioni.
Citazione di: Moreno Viola il 10 Novembre, 2012, 12:27 PM
....
Credo che nonostante il poco tempo dalla dipartita di Gillan e Glover, i nuovi arrivati sembravano inseriti come se suonassero nel gruppo da sempre e i brani sono strepitosi. La title-track, "Mistreated", "Sail Away" (che forse è in assoluto il mio pezzo preferito della band), sono capolavori all'altezza di quanto fatto con la Mark II.
Peccato che secondo me "Stormbringer" non abbia mantenuto quanto promesso con "Burn".
:quoto:
Anche se secondo me, e pochissimi altri, Stormbringer è un album quasi misconosciuto ai più e parecchio sottovalutato.
Citazione di: Moreno Viola il 10 Novembre, 2012, 12:27 PM
...
Della Mark II, il mio gusto personale mi porta a scegliere "Fireball" come album preferito, più di "In Rock" che (e qui mi prenderete a stratocasterate...) considero un po' sopravvalutato rispetto a quanto fatto dopo dai Deep Purple, e anche di "Machine Head". Sia chiaro, parliamo in ogni caso di capolavori e quindi queste non possono che rimanere solo e soltanto mie opinioni.
:quoto: anche qui. Anche per me Fireball è l'album preferito.
In questo caso sono io a rischiare le stratocasterate, :bastonata: da talebano seguace di Blackmore quale sono.
Fireball è l'album che al "Maestro in Nero", parole sue, piace di meno.
Citazione di: Vigilius il 10 Novembre, 2012, 06:47 AM
Citazione di: powerage77 il 10 Novembre, 2012, 06:41 AM
Io la mark II come si dice in Germania del sud "la tengo dentr o' core!!!!!"
Germania del sud? Terroni teutonici insomma :lol:
(naturalmente per me il termine 'terrone' ha perso qualsiasi connotazione negativa giusto per chiarire)
Pulentun smettila altrimenti ti lspalmo la polenta taragna sulle chitarre eh!!! :laughing: :laughing: :laughing:
Volevo fare un bel topic su Tommy Bolin, musicista e chitarrista che a me piace da sempre, ma mi sono detto: possibile che qualcuno (ad es. Moreno) non l'abbia già fatto? E in effetti, eccolo qui ::)
Mi trovo d'accordo con tutto quanto affermato da Moreno, persino sul giudizio circa "Come taste the band" e "Burn". Aggiungo solo un paio di notizie, "giusto per" .
La prima è che, in un'intervista, Blackmore afferma di apprezzare moltissimo Bolin, che aveva ascoltato nella collaborazione con Billy Cobham e (suppongo) nella James Gang, e trovarlo un sostituto più che adatto.
La seconda è che Bolin stava già lavorando al proprio album solista, quando i Deep Purple lo hanno chiamato per la famosa audizione (alla quale si è presentato con scarpe di colori diversi, una ragazza bellissima e il suo modo di fare molto distante dai DP classici). E nel suo album suonavano i più quotati session players dell'epoca, fra cui Jeff Porcaro, Phil Collins e tanti altri. Credo che la sua entrata nei DP abbia rovinato non solo i DP, ma anche la sua carriera solista. Infatti, non ha potuto promuovere l'album (che aveva recensioni molto più positive di Come taste the band) ed è finito come sappiamo.
Personalmente, trovo i suoi due album solisti (e qualche traccia qua e là di Come taste the band, come "Owed to G") fantastici, soprattutto quando si muovono nei generi rock e pop (con influenze varie e svariate). Mi piace meno quando si accostano alla "fusion", che andava di moda in quel periodo fra i chitarristi, ma che personalmente trovo un po' noiosa e autoreferenziale. Purtroppo, sono mixati malissimo e un remaster non farebbe male! E' uno dei pochi chitarristi in cui, anche se solo a tratti, trovo la completezza di Hendrix come musicista (compositore, cantante, arrangiatore e chitarrista), e non solo le doti tecniche da chitarrista
Considerando il background di Bolin, non faccio fatica a capire perché dal vivo coi DP i risultati non siano stati dei migliori. Ad esempio, Bolin si rifiutava di imparare a memoria gli assoli di Balckmore e rifarli uguali dal vivo. Non per "spocchia", ma per un approccio completamente diverso: per lui non aveva senso, così come per i DP ed i loro fans non aveva senso il contrario. Gli assoli, nei DP, sono parte integrante del pezzo e, a volte (non sempre), la parte più importante. Nei pezzi di Bolin ad essere importante è la canzone e la sua melodia e struttura, l'assolo è un intermezzo "fantasioso", quando c'è.
Insomma, rilancio il topic e consiglio l'ascolto ::)
Intanto grazie per aver rilanciato il topic.
Concordo in pieno riguardo al fatto che Bolin andrebbe considerato più un musicista a tutto tondo, nonostante le sue indubbie doti chitarristiche.
Inoltre il suo eclettismo, che fu certamente un suo pregio ma forse anche l'origine di una produzione un po' "disordinata", mi spingono a dire che forse potrebbe essere l'esempio di chitarrista rock, da proporre a chi ascolta altro.
Un'altra occasione mancata è che, con quel nome, gli mancava giusto un pelo per diventare la più popolare rockstar di sempre in quel di Genova...
Citazione di: Fidelcaster il 07 Settembre, 2016, 07:40 PM
Un'altra occasione mancata è che, con quel nome, gli mancava giusto un pelo per diventare la più popolare rockstar di sempre in quel di Genova...
Belandi, è vero! :laughing:
P.S. Lo userò come nome d'arte per la mia nuova band.
I Nesci.
In inglese The Nescious.
Anche "I misci" non suona male ::)
Citazione di: Moreno Viola il 08 Settembre, 2016, 12:46 AM
Belandi, è vero! :laughing:
P.S. Lo userò come nome d'arte per la mia nuova band.
I Nesci.
In inglese The Nescious.
:laughing:
Tommy Bolin mi piace molto come chitarrista, ma all' interno dei Deep Purple secondo me non è riuscito ad esprimere tutto il suo potenziale, forse per colpa sua o dell' ambiente, suonare in una band "stratosferica" con musicisti con una grande personalità credo non sia facile, la pressione è tanta, non sò..... il quel contesto non mi ha entusiasmato, mentre nella ( purtroppo breve ) veste solistiica è piaciuto molto !
Citazione di: Grand Funk il 08 Settembre, 2016, 09:58 AM
Tommy Bolin mi piace molto come chitarrista, ma all' interno dei Deep Purple secondo me non è riuscito ad esprimere tutto il suo potenziale, forse per colpa sua o dell' ambiente, suonare in una band "stratosferica" con musicisti con una grande personalità credo non sia facile, la pressione è tanta, non sò..... il quel contesto non mi ha entusiasmato, mentre nella ( purtroppo breve ) veste solistiica è piaciuto molto !
Io non sono tanto d'accordo.
"Come Taste The Band" ha un solo enorme difetto.
E' uscito a nome Deep Purple quando di fatto gli unici componenti originali erano Ian Paice e Jon Lord e comunque tutti tiravano in direzioni diverse rispetto a quanto i fans si aspettavano.
La realtà è che quello è l'album di un'altra band e visto in quest'ottica a mio parere fa una gran bella figura.
Infatti è così, il problema è che Bolin non mi ha convinto in ottica live con i Deep Purple..... giudizio soggettivo per carità.....
Voglio spiegare meglio il mio giudizio su Tommy Bolin perchè ho paura di essere stato frainteso ( sicuramente per colpa mia perchè non mi spiego bene......)
Moreno giustamente come dici tu " Come Taste The Band " non è un album Deep Purple, l' ho ha detto anche John Lord in un intervista uscita in un DVD " Phoenix Rising " ( possiedo questo DVD ) e anche io concordo con il tuo pensiero, nel DVD c'è un concerto ( alcuni brani ) del 1975 registrati in Giappone, e purtroppo Bolin non mi convince, ne come sonorità e ne come modo di suonare ( attenzione " non mi convince "...... non dico che suona male...... )
Mentre Steve Morse all' interno della musica dei Deep purple si è inserito alla grande ( secondo il mio parere ) in particolar modo nelle esibizioni live ( i duetti con John Lord sono fantastici ho dei DVD ) anzi, secondo me ha elevato il tasso tecnico della band senza intaccare il sound generale......
Questo per quanto riguarda i Deep Purple, mentre per quanto riguarda la carriera solistica di Bolin ( purtroppo breve ) e di Morse, per me le parti si invertono, di Morse non ho nessun album e DVD, mentre di Bolin ho un' album " Teaser " ( prima di morire oltre a Teaser ha inciso Private Eyes ) cioè, Bolin mi piace molto fuori dei Deep Purple, mentre Morse non mi prende proprio, non ho niente di lui ( e non ci tengo..... ) perchè non mi piace la sua musica......
Spero di aver chiarito il mio giudizio, logicamente sempre soggettivo...... :etvoila:
Non sono un fan di Steve Morse, e soprattutto dei Dixie Dregs, ma il suo High Tension Wires (penso sia di gran lunga il disco di maggior successo di Morse) era carino, suonato naturalmente benissimo ma anche molto melodico. Te lo consiglio se ad esempio negli anni '70 ti piacevano i "rocker celtici" tipo Fairport Convention, Alan Stivell o Dan Ar Braz.
Credo che si fosse già capito da prima, ma ora è ancora più chiaro ::)
Ho anche io ascoltato alcuni pezzi dei DP live con Bolin, a suo tempo, non ritenendoli particolarmente riusciti. Quello che non ho fatto è verificare se la "non riuscita" sia generalizzata, oppure relativa ai soli pezzi storici dei DP. Credo che uno dei problemi possa essere quello, far suonare le parti "cristallizzate" e quadrate dei DP storici a Bolin è un po' come cercare di far entrare un cerchio in un quadrato... Non c'è verso :laughing: Insomma, credo che Bolin e i DP storici fossero agli antipodi come concezione musicale e che questa distanza, live, fosse incolmabile (con droghe e alcool ad fare da contorno, ancora di più).
Citazione di: Fidelcaster il 09 Settembre, 2016, 09:27 AM
Non sono un fan di Steve Morse, e soprattutto dei Dixie Dregs, ma il suo High Tension Wires (penso sia di gran lunga il disco di maggior successo di Morse) era carino, suonato naturalmente benissimo ma anche molto melodico. Te lo consiglio se ad esempio negli anni '70 ti piacevano i "rocker celtici" tipo Fairport Convention, Alan Stivell o Dan Ar Braz.
Grazie Fidel, il "rock celtico" non mi entusiasma....... questo spiega tutto..... :laughing: io ho sempre messo al primo posto l' hard-rock..... :etvoila:
Citazione di: AlbertoDP il 09 Settembre, 2016, 09:30 AM
Credo che si fosse già capito da prima, ma ora è ancora più chiaro ::)
Ho anche io ascoltato alcuni pezzi dei DP live con Bolin, a suo tempo, non ritenendoli particolarmente riusciti. Quello che non ho fatto è verificare se la "non riuscita" sia generalizzata, oppure relativa ai soli pezzi storici dei DP. Credo che uno dei problemi possa essere quello, far suonare le parti "cristallizzate" e quadrate dei DP storici a Bolin è un po' come cercare di far entrare un cerchio in un quadrato... Non c'è verso :laughing: Insomma, credo che Bolin e i DP storici fossero agli antipodi come concezione musicale e che questa distanza, live, fosse incolmabile (con droghe e alcool ad fare da contorno, ancora di più).
:quotonegalattico:
A detta dei Deep Purple loro non hanno mai fatto uso di droga, mentre Bolin aveva una forte dipendenza ( ha avuto più di un problema in qualche esebizione ) e credo che questo abbia nociuto al suo inserimento nella band.
Citazione di: Grand Funk il 09 Settembre, 2016, 09:17 AMnel DVD c'è un concerto ( alcuni brani ) del 1975 registrati in Giappone, e purtroppo Bolin non mi convince, ne come sonorità e ne come modo di suonare ( attenzione " non mi convince "...... non dico che suona male...... )
Dimenticavo, per quanto riguarda quel concerto giapponese, leggi qui (soprattutto la risposta di LawHunter): Alcune chitarre interessanti - Chitarra Elettrica - (http://forum.jamble.it/chitarra-elettrica/alcune-chitarre-interessanti/msg125907/#msg125907)
Citazione di: Grand Funk il 09 Settembre, 2016, 10:04 AM
Citazione di: Fidelcaster il 09 Settembre, 2016, 09:27 AM
Non sono un fan di Steve Morse, e soprattutto dei Dixie Dregs, ma il suo High Tension Wires (penso sia di gran lunga il disco di maggior successo di Morse) era carino, suonato naturalmente benissimo ma anche molto melodico. Te lo consiglio se ad esempio negli anni '70 ti piacevano i "rocker celtici" tipo Fairport Convention, Alan Stivell o Dan Ar Braz.
Grazie Fidel, il "rock celtico" non mi entusiasma....... questo spiega tutto..... :laughing: io ho sempre messo al primo posto l' hard-rock..... :etvoila:
Citazione di: AlbertoDP il 09 Settembre, 2016, 09:30 AM
Credo che si fosse già capito da prima, ma ora è ancora più chiaro ::)
Ho anche io ascoltato alcuni pezzi dei DP live con Bolin, a suo tempo, non ritenendoli particolarmente riusciti. Quello che non ho fatto è verificare se la "non riuscita" sia generalizzata, oppure relativa ai soli pezzi storici dei DP. Credo che uno dei problemi possa essere quello, far suonare le parti "cristallizzate" e quadrate dei DP storici a Bolin è un po' come cercare di far entrare un cerchio in un quadrato... Non c'è verso :laughing: Insomma, credo che Bolin e i DP storici fossero agli antipodi come concezione musicale e che questa distanza, live, fosse incolmabile (con droghe e alcool ad fare da contorno, ancora di più).
:quotonegalattico:
A detta dei Deep Purple loro non hanno mai fatto uso di droga, mentre Bolin aveva una forte dipendenza ( ha avuto più di un problema in qualche esebizione ) e credo che questo abbia nociuto al suo inserimento nella band.
Diciamo che con Glenn Hughes andava molto d'accordo... ;D
Citazione di: Fidelcaster il 09 Settembre, 2016, 10:05 AM
Citazione di: Grand Funk il 09 Settembre, 2016, 09:17 AMnel DVD c'è un concerto ( alcuni brani ) del 1975 registrati in Giappone, e purtroppo Bolin non mi convince, ne come sonorità e ne come modo di suonare ( attenzione " non mi convince "...... non dico che suona male...... )
Dimenticavo, per quanto riguarda quel concerto giapponese, leggi qui (soprattutto la risposta di LawHunter): Alcune chitarre interessanti - Chitarra Elettrica - (http://forum.jamble.it/chitarra-elettrica/alcune-chitarre-interessanti/msg125907/#msg125907)
Si, in effetti quel concerto non fa testo...
Citazione di: Grand Funk il 09 Settembre, 2016, 10:04 AM
A detta dei Deep Purple loro non hanno mai fatto uso di droga, mentre Bolin aveva una forte dipendenza ( ha avuto più di un problema in qualche esebizione ) e credo che questo abbia nociuto al suo inserimento nella band.
Vero.
E' storicamente provato almeno per i componenti della Mk. II che droghe non ce ne erano (a meno di considerare tale uno spinello)
La droga "vera" arriva con Hughes che piano piano coinvolge Coverdale alla cocaina, ma è Bolin che fa crollare tutto perché la sua forte addiction coinvolge quasi tutti. Anche Lord inizia così a flirtare un po' con la coca (fino al 1979/1980 quando se ne libera) e ne rimane esente, per quanto ne so, il solo Paice.
Per quello che risulta da tutte le diverse biografie le sessions di Come Taste The Band ai Pirate Studios di L.A. furono fortemente infettate dalla coca.
Live il problema era diverso perché la addiction di Bolin era plurima ed era basata sull'eroina, droga mai vista ed utilizzata, neanche da Hughes.
Pertanto la sintomatologia non era nota. Peraltro è provato che i tour manager dei DP facevano di tutto per tenere fuori i pushers .....
Bolin va molto sotto ma riesce anche live con i DP a tirare fuori anche concerti molto buoni.
Se si sentono i Live in California o in Nuova Zelanda ed Australia del 1975/1976, Bolin suona bene ed i report erano tutti in questo senso (al di là delle considerazioni per cui la forte svolta soul funk era vista dai fans molto negativamente).
Il disastro parte con la Malesia dove Bolin recupera droga tagliata male e si lede un braccio nell'iniettarsela. Questo aveva creato problemi di mobilità. Unite questo con la sindrome di chi andava sotto e probabilmente doveva trovare alternative nell'alcool pesante o altro (tipico del junkie), ... ed avrete la spiegazione delle pessime prestazioni di Last Concert in Japan ma anche del UK Tour, che fecero scappare Lord Paice & Coverdale.
D'altronde la qualità del lavoro di Bolin con Billy Cobham è di per sé così alta ed ha così tanto influenzato (la stessa svolta jazzy di Jeff Beck - a sua volta evidente influenza stilistica di Bolin - del 1974 pare sia stata profondamente influenzata dall'ascolto di Spectrum) che non può non pensarsi ad una causa esterna a spiegare il pessimo playing live con i DP.
Musicalmente amo Come Taste The Band: non è un disco DP? Sì e no. Lord lo sente estraneo e forse ha ragione, ma sotto questo profilo anche i dischi con Steve Morse lo sono allora, perché riffing, tono e capacità compositiva di Morse sono ben diversi da quella del DIVINO Blackmore.
Lo stesso lo era pure per Bolin però.
Secondo me questa sensazione strana per Bolin è data dal fatto che mentre Live Morse riesce sempre ad essere fedele, sia pure con personalità, allo spirito ed al tono del Purple Sound (Highway Star per esempio viene suonata sempre con spirito molto vicino all'originale di Machine Head, piuttosto che allo spirito di Made in Japan), ai tempi Bolin non riuscì o non volle fare questo, apparendo pertanto un corpo estraneo e prendendosi immediatamente tutte le grida dei fans che volevano Blackmore.
Tra l'altro pare che tutto questo accentuasse il suo malumore che sfogava nella droga.
Però Come Taste The Band ha dei piccoli capolavori: per me Gettin' Tighter è un Hard Funk notevole e Dealer un Hard Blues di stampo post-Hendrixiano magico. Poi c'è This Time Around ... ed infine l'iniziale Comin' Home che ho sempre adorata: l'unica suonata senza Hughes e l'ultima ad essere composta e registrata.
Mi pare di aver letto che Spectrum (che non conosco) di Cobham creò anche qualche malinteso sul conto di Bolin, nel senso che qualcuno credette che avesse suonato lui delle parti che in realtà erano state suonate da Jan Hammer. Ricordo male?
Citazione di: Fidelcaster il 09 Settembre, 2016, 11:14 AM
Mi pare di aver letto che Spectrum (che non conosco) di Cobham creò anche qualche malinteso sul conto di Bolin, nel senso che qualcuno credette che avesse suonato lui delle parti che in realtà erano state suonate da Jan Hammer. Ricordo male?
Non so in merito.
Lo ritengo possibile, ma solo per colpa di Jan Hammer che teneva il tono della tastiera molto simile a quello della chitarra di Bolin.
In ogni caso le differenze sono intelleggibili.
Sì certo, anche con Jeff Beck utilizzava non solo dei suoni di chitarra, ma anche dei fraseggi chitarristici.
Citazione di: Fidelcaster il 09 Settembre, 2016, 10:05 AM
Citazione di: Grand Funk il 09 Settembre, 2016, 09:17 AMnel DVD c'è un concerto ( alcuni brani ) del 1975 registrati in Giappone, e purtroppo Bolin non mi convince, ne come sonorità e ne come modo di suonare ( attenzione " non mi convince "...... non dico che suona male...... )
Dimenticavo, per quanto riguarda quel concerto giapponese, leggi qui (soprattutto la risposta di LawHunter): Alcune chitarre interessanti - Chitarra Elettrica - (http://forum.jamble.it/chitarra-elettrica/alcune-chitarre-interessanti/msg125907/#msg125907)
Lo sapevo Fidel...... in un altro concerto Davide Coverdale a metà concerto ha abbandonato il palco perchè Bolin era "strafatto" e in seguito hanno annulato il proseguimento del tour per questo motivo.......