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JAMBLE Cafè => Artisti : Gruppi e Musicisti => Discussione aperta da: Moreno Viola il 14 Novembre, 2014, 11:16 PM

Titolo: The Doors - Due parole...
Inserito da: Moreno Viola il 14 Novembre, 2014, 11:16 PM
Ho notato che stranamente su Jamble non si è mai parlato dei Doors.

Io non sono un grande estimatore della band, anzi da amante della scena americana di fine anni sessanta, trovo quasi ingiusta l'importanza storica che gli viene riconosciuta, ma sono curioso di sapere cosa ne pensate voi.

Chi parte?
Titolo: Re:The Doors - Due parole...
Inserito da: zap il 14 Novembre, 2014, 11:34 PM
Mah...c'è stato un periodo che mi sono piaciuti.




No vabbè,aggiungo altro,i Doors hanno avuto importanza perchè sono capitati in un periodo storico favorevole al loro proliferare,più che altri artisti che invece sono emersi anche perchè bravi musicisti.
Con questo non voglio dire che i Doors non lo fossero,ma sono quelli che hanno beneficiato molto dell'onda hippies,con una più che buona immagine rappresentata da Morrison e tutte le stravaganze del periodo per non dire altro,pubblicizzate largamente nei concerti,insieme ad una musica ipnotica che ti cattura già di suo,ma accattivante al punto giusto.
Quest'alchimia ha permesso ai Doors di diventare il 'tormentone' nelle 'scampagnate' americane,mangiando funghi sott'olio...non ehm,non erano sott'olio.
Ma nonostante tutto...grazie anche ai Doors per la bella musica che ci hanno regalato.
Titolo: Re:The Doors - Due parole...
Inserito da: Cris Valk il 14 Novembre, 2014, 11:42 PM
A me piacciono ma non al punto da farmi impazzire...
Titolo: Re:The Doors - Due parole...
Inserito da: Road2k il 15 Novembre, 2014, 01:58 AM
I Doors.... non mi hanno lasciato una grande impronta, l'ipnoticità della loro musica però in alcune serate..... in tarda tarda serata, mi sembrava irresistibile, oggi li ascolto volentieri.... ogni tanto!!!!
Titolo: Re:The Doors - Due parole...
Inserito da: Vu-meter il 15 Novembre, 2014, 08:39 AM
Sono stati letteralmente i miei idoli ( oggi li definirei biblicamente: "idoli di letame" ) per molti anni. Ho tutta la discografia e tutti gli spartiti.
Li ho ascoltati mooolto attentamente per lustri e li ho suonati talmente tanto da distruggere completamente lo spartito.

A causa loro a 13 iniziai un cammino particolare del quale non parlerò, ma mi pare chiaro a cosa stia alludendo. Mi hanno sempre rapito. L'ipnotismo di "When the music's over" o la semplicità di "Soul Kitchen", miste alla poesia di "Yes, the river knows" mi hanno decisamente conquistato. La slide di "Moonlight Drive", unita a quella voce che si fa sempre più roca e rozza nello svolgersi del brano, estraevano da me le stesse cose, le stesse sensazioni, solo che io non sapevo esprirmerle così bene.
Forse il mio brano preferito rimane "Summer's almost gone", un classicissimo blues, ma con un sapore diversissimo da un brano blues. Molto, molto malinconico, mi faceva pensare ( e credo fosse l'obbiettivo degli autori )  a quando, presto ,sarebbe finito il mio periodo di giovinezza per passare alla così detta "età adulta". Era un pensiero che rifiutavo e quella canzone sembrava leggermi dentro.

Non sono uno storico nè un cultore della storia della musica o del rock per cui non so dirti quale influenza avessero nè ai loro tempi, nè ai tempi miei. Eravamo solo un manipolo di ragazzi ad ascoltarli ed amarli mentre tutti gli altri si rifugiavano nella musica contemporanea dell'epoca.

Ho "mischiato" la loro discografia con quella di Janis Joplin ( altro "idolo di letame" ) ed ancora conservo nel cuore più che i brani ( che ora mi appaiono così grezzi e a volte "sciocchi" ) , la poesia dei momenti che vivevo nello "spararmeli" nelle cuffie ad alto volume, intento a guardare il soffitto o chissà cos'altro, fantasticando sul genere di persona che sarei diventato o facendomi le classiche domande esistenziali tipiche non solo dell'adolescente, ma anche dell'uomo adulto.

Cosa voglio dire con tutto questo ? Non lo sò, però "ciò ragione e i fatti mi cosano .. " ( Palmiro Cangini docet ) .  :eheheh:


Vu :)
Titolo: Re:The Doors - Due parole...
Inserito da: zap il 15 Novembre, 2014, 09:30 AM
Capisco perfettamente quello che intendi Vu ed in effetti la musica dei Doors è stata la perfetta colonna sonora in alcuni pediodi di vita per molti di noi,comunque...il passato è andato e mai mi sognerei di rinnegarlo,ci ha formato ed insegnato molte cose,vivere in prima persona situazioni particolari se se ne esce,si è più forti,corazzati e con più esperienza,ma soprattutto senza pregiudizi e con la mente aperta.
Titolo: Re:The Doors - Due parole...
Inserito da: Grix il 15 Novembre, 2014, 09:58 AM
io li amo.

semplice e diretto.
Titolo: Re:The Doors - Due parole...
Inserito da: Raffus il 15 Novembre, 2014, 12:01 PM
Se non li ascolto almeno una volta a settimana sto male.