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JAMBLE Cafè => Artisti : Gruppi e Musicisti => Discussione aperta da: kappajolly il 01 Maggio, 2014, 05:50 PM

Titolo: Muse, gli ultimi geni
Inserito da: kappajolly il 01 Maggio, 2014, 05:50 PM
In quasi ogni generazione si distinguono su migliaia di gruppi i geni, ci furono i led zeppelin, ci furono i pink floyd, gruppi che si sono distinti, per la creatività, per l'amore che ci mettevano e che facevano arrivare...  io, più ascolto alcuni pezzi, e più mi rendo conto di quanto sono fenomenali... e come se parlando di calcio guardiamo cristiano ronaldo, un mago del pallone, come si muove, come si distingue fra tutti... sentite questo pezzo:
Muse - Invincible [Live From Wembley Stadium] - YouTube (http://www.youtube.com/watch?v=PxXtQmy0RZY&feature=youtube_gdata_player)
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: Moreno Viola il 01 Maggio, 2014, 09:59 PM
Diciamo che nell'arco di un decennio (e forse siamo già troppo larghi), tra la fine degli anni sessanta e la prima metà degli anni settanta, il rock ha avuto il suo momento di massimo splendore artistico e qualitativo e quel livello probabilmente non verrà mai più raggiunto.
E' vero però che ogni epoca ha i suoi gruppi più rappresentativi e che è quindi giusto equiparare con le dovute proporzioni "storiche" ai Beatles, ai Led Zeppelin, ai Pink Floyd, ecc, gli U2, i Radiohead e adesso i Muse.
Quello che forse manca ancora al gruppo di Bellamy è l'influenza tangibile sui propri successori, elemento fondamentale per un gruppo che deve lasciare la propria firma sul librone della storia della musica.
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: Vu-meter il 01 Maggio, 2014, 10:02 PM
Sono d'accordo con Moreno. Non mi sento, pur piacendomi molto i Muse, di affibbiargli l'etichetta di "geni" perchè personalmente dò una accezione di "caposcuola" a quel termine ed i Muse non hanno inventato nulla, in realtà.
Questo pezzo somiglia molto ad un altro loro del quale ora non ricordo però il nome ..

Gruppo comunque apprezzabile ..  :ookk:


Vu :)
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: NitroDrift il 01 Maggio, 2014, 10:23 PM
onestamente i "geni" sono altri... i muse se pur avendo fatto qualche pezzo che non disdegno li trovo molto commerciali nel loro intento e per questo perdono molto in " genialità " , imho
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: kappajolly il 01 Maggio, 2014, 11:52 PM
Io la loro genialità la vedo nella cura degli effetti, dei suoni e di tutto... fare una cover di un pezzo come hysteria, o questo sopra, secondo me è difficilissimo, soprattutto per il pathos che ci devi mettere... hysteria, non saprei neanche da dove cominciare
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: kappajolly il 02 Maggio, 2014, 09:38 AM
Come si fa a fare una cover del genere?
Muse The 2nd Law Tour best of Live 2014 - YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=LWB7n3p1gP0&feature=youtube_gdata_player)
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: Moreno Viola il 02 Maggio, 2014, 11:47 AM
Non fraintendermi Kappa, io trovo i Muse veramente un grande gruppo meritevole di confrontarsi con la storia, ma trovo che l'appellativo di genio sia quasi sempre abusato in ambito pop/rock e in generale per tutte le forme artistiche più recenti e non perchè le consideri minori, anzi sono uno strenuo sostenitore dell'arte popolare in genere, ma perchè le basi per realizzarle le hanno già posate altri in precedenza.
Riconosco ai Muse il merito di aver saputo fare proprie le numerose influenze, elaborandole e restituendole come qualcosa di molto personale e riconoscibile, proprio come i grandi gruppi citati in precedenza e non li identifico per nulla come una band che ha messo davanti l'aspetto commerciale a quello artistico.
Certamente è ostico farne delle cover credibili, ma ti confronti con un gruppo che ormai ha a disposizione mezzi che sono un po' fuori dalla portata dei "comuni mortali" come noi.


Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: kappajolly il 02 Maggio, 2014, 12:08 PM
Il fatto è che ormai siamo nel 2014, ormai quasi tutte le melodie sono state create, gira e rigira sempre li siamo, e quindi anche un qualcosa di particolare può ricordare qualcosa passato... prendiamo il caso di amoke on the water... è un riff difficile da inventare? Stessa cosa l'accompagnamento iniziale di another brick in the wall... gli acdc? Neanche a dirlo... loro sono stati dei geni ma anhe fortunati a nascere agli inizi della storia delle band rock... non so se gilmour se fosse nato negli anni 80 sarebbe mai riuscito a fare qualcosa di originale al 100%
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: NitroDrift il 02 Maggio, 2014, 12:29 PM
scusa kappa ma il fatto che tutto è stato già fatto mi pare na cosa molto da " leggenda metropolitana " ... e questo non giustificherebbe nulla.... gli ac dc non so come ma han fatto successo sempre con quei 4 accordi rigirati in maniera diversa.. i muse sono carichi di "effetti " da computer , è normale che ricrearne una cover implica che si debba usare la loro stessa strumentazione ( kaos pad per esempio ) ...ma se vai nel dettagio del " suonato " non ci trovi nessuna cosa fuori dal normale...
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: Grix il 02 Maggio, 2014, 01:51 PM
Non amo molto il loro ultimo album infatti da quando è uscito li ascolto meno o raramente.. prima ci stavo sotto ma di brutto.. e suonavo di tutto dei muse. La mia canzone preferita è Citizen Erased.. non so il perchè. Poi ci sono i classici.. sono un gran bel trio. E che voce Matt! dimenticavo, ottimo pianista.

la mia prima canzone che ho imparato dei muse.. (ero alle prime armi ma che goduria e che pezzone)

Knights Of Cydonia: Live At Wembley Stadium 2007 - YouTube (http://www.youtube.com/watch?v=j8WP7aOD_9Q#)


Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: Moreno Viola il 02 Maggio, 2014, 07:29 PM
Citazione di: kappajolly il 02 Maggio, 2014, 12:08 PM
Il fatto è che ormai siamo nel 2014, ormai quasi tutte le melodie sono state create, gira e rigira sempre li siamo, e quindi anche un qualcosa di particolare può ricordare qualcosa passato... prendiamo il caso di amoke on the water... è un riff difficile da inventare? Stessa cosa l'accompagnamento iniziale di another brick in the wall... gli acdc? Neanche a dirlo... loro sono stati dei geni ma anhe fortunati a nascere agli inizi della storia delle band rock... non so se gilmour se fosse nato negli anni 80 sarebbe mai riuscito a fare qualcosa di originale al 100%

Provo ad utilizzare un parallelismo con la vita "vera". Probabilmente ti sarà capitato di conoscere persone che pur con mezzi culturali limitati sono stati in grado di realizzare opere dell'ingegno fuori dalla portata di persone più istruite.
Gli AC/DC sono un po' così, hanno mezzi limitati ma io devo ancora trovare tra le decine di imitatori qualcuno in grado di edificare qualcosa di paragonabile a quello che sono riusciti a fare loro con quei quattro accordi.
Per me non sono ne meglio ne peggio, ma semplicemente diversi e altrettanto meritevoli dei King Crimson, giusto per tirare in ballo dei mostri sacri particolarmente eruditi.
I Muse hanno un loro "linguaggio" e questo gli va riconosciuto, che si esprime tramite l'uso di una miriade di effetti vari, ma siccome secondo me gli effetti li "suonano" esattamente come fecero prima di loro i Pink Floyd, non posso non apprezzare il loro talento in questa direzione.
Gilmour probabilmente in un'epoca diversa avrebbe espresso lo stesso grandissimo talento, il problema è quanto noi saremmo stati in grado di comprenderlo, perchè la musica si "sente" e se come è piuttosto tipico oggi, ci mettissimo a far le pulci agli aspetti puramente tecnici, manderemmo al macero buona parte degli spartiti rock, dai Beatles, agli AC/DC, agli stessi Pink Floyd.
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: elric il 02 Maggio, 2014, 07:55 PM
... i Muse mi piacciono assai (soprattutto però i primi dischi, gli ultimi due un bel po' meno), dal vivo inoltre spaccano davvero di brutto... Bellamy poi è davvero un "mostro" sia a livello compositivo che di tecnica... però ed onestamente manco mi passa per la capa di paragonarli a gente come Led Zeppelin o Pink Floyd che hanno fatto la storia del Rock...

... vero però che oggi arrivare a certe "vette" del passato è ben più difficile... è diventato tutto usa e getta e pure gli spazi compositivi sono ben più compressi!
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: kappajolly il 03 Maggio, 2014, 10:17 AM
Scusatemi ragazzi mi ero dimenticato il tread :( cmq non metto in dubbio le vostre parole e le quoto... a me dei muse affascina il carisma che hanno... cioè non è che basta un computer per suonare in quella maniera, è come per l'assolo di another... tutti lo sappiamo fare, ma chi lo fa con quello stesso carisma? Anche se abbiamo il ce 2, e tutta la compagnia... a me il cantante e chita dei muse mi lascia senza parole, per come suona, per come canta, per come fa entrambi in un modo eccezionale, ma sopratutto per le composizioni... nel primo video, guardate il solo... anche in altri, stessa cosa... poi i live... per me sono proprio fenomenali in tutto quello che fanno, e sopratutto, parliamo di una sola chitarra...
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: Vu-meter il 03 Maggio, 2014, 01:45 PM
Grande ammirazione per i trii in ambito rock.
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: PaoloF il 05 Maggio, 2014, 12:00 AM
Citazione di: elric il 02 Maggio, 2014, 07:55 PM

... vero però che oggi arrivare a certe "vette" del passato è ben più difficile... è diventato tutto usa e getta e pure gli spazi compositivi sono ben più compressi!

Concordo con questa considerazione.

Riguardo ai Muse: non sono tra i miei ascolti, ma li rispetto in quanto comunque credo siano ottimi musicisti, però anch'io farei fatica a schierarli tra le file dei "grandissimi"... IMHO
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: Moreno Viola il 05 Maggio, 2014, 10:18 AM
Forse quello che manca sono proprio i margini nei quali i Muse o magari altri gruppi possano ritagliarsi quello spazio che la storia ha riservato ad altri, però ogni epoca hai suoi grandi rappresentanti e non ha molto senso fare paragoni.
Andy Warhol non era Picasso, che a sua volta non era Michelangelo e così via.
Probabilmente solo tra qualche anno sapremo "cosa" sono stati veramente i Muse.
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: Moreno Viola il 08 Maggio, 2014, 01:19 AM
Semplificando molto ho ridotto i Muse ha un incrocio tra i Radiohead (non mi se ne voglia ma tutt'altro pianeta) e Jeff Buckley (non credo servano commenti) e questo mi ha spinto a una riflessione.
Gli artisti citati sono stati un'influenza tangibile nell'operato di un grande gruppo come i Muse, ma quest'ultimi a più di un decennio dal loro esordio sono riusciti ad essere altrettanto seminali?
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: Elliott il 31 Marzo, 2016, 11:28 PM
Premetto che li adoro e li seguo sin dagli esordi.  Ricordo che impazzii per trovare il loro primo album. Sentii casualmente Sunburn in tv ma scoprii che l'album in italia non era stato ancora pubblicato  (passarono altri 8 mesi ma io, lo ordinai di importazione).

Fatta la dovuta premessa, dissento dall'appellativo di genio. Tutti e 4 i loro primi slbum, sembrano essere nati dalla canzone Joan Crawford dei Blue Oyster Cult
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: AlbertoDP il 01 Aprile, 2016, 09:23 AM
Devo dire che si tratta di una band che personalmente faccio, e ho sempre fatto, fatica ad ascoltare. Non solo mi rimane difficile definirli geni, ma anche solo un ascolto poco più che fugace mi irrita. Personalmente (di gusti personali si parla, no?), trovo il loro mix di sound commerciale, progressioni ultra melodiche e power rock, veramente troppo stucchevole.
Capisco che possano piacere, ma proprio non ce la faccio ad annoverarli fra i grandi del rock  :nea:
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: Stevie J il 01 Aprile, 2016, 11:38 AM
Secondo me invece sono tra le poche vere grandi band nate dalla fine anni 90 ad oggi.

Se dovessi pensarci, metterei dentro loro ed i Coldplay. Non mi vengono in mente molti altri nomi... Potrei dire gli Strokes, ma sono veramente così grandi? Oppure sono un ottimo gruppo, di portata mondiale, ma come ce ne sono molti altri: arctik monkeys, franz ferdinand, black keys... Muse e Coldplay secondo me sono un gradino più su di tutti gli altri, quindi giusto ritenerli dei grandi, soprattutto in un periodo come questo dove ogni band deve per forza di cose confrontarsi coi grandi del passato.

Pink Floyd, Led Zeppelin, Deep Purple, Van Halen, e tutti gli altri grandi di quell'epoca non hanno dovuto fare i conti con i grandi prima di loro, perchè prima di loro non c'era nessuno, giusto Beatles e Rolling Stones a voler vedere, ma erano appunto due band soltanto, non 60 come quelle con cui si devono confrontare gli artisti di oggi. Questo rende il gradino di "leggende" molto più difficoltoso da raggiungere per i musicisti contemporanei.

Altra cosa, il mercato attuale non favorisce certo le vere band. Una volta esistevano i talent scout, oggi potremmo invece chiamarli "talent creator"... potrei aprire un topic al riguardo.
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: Elliott il 01 Aprile, 2016, 12:56 PM
Beh oddio....sicuramente I LZ, i Rolling o i PF avevano il vuoto alle spalle ma, ai lati avevano una concorrenza assurda e pazzesca.  Eppure...


In epoca moderna è vero... ci sono le leggende con cui misurarsi ma, se hai le qualità per diventarlo...lo diventi.
Come dimostra Michael Jackson  ad esempio (che io non amo).

Il fatto é, che i geni sono rari.
Di buoni prodotti invece...c'è ampia disponibilità
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: Moreno Viola il 01 Aprile, 2016, 05:09 PM
Volendo anche ammettere che i gruppi che sono stati citati avessero il vuoto dietro - anche se a mio parere un confronto tra epoche diverse è un po' come un confronto tra due sport diversi, visto che le "regole del gioco", cambiano o perlomeno sembra che lo facciano, a seconda del contesto – è altrettanto vero che l'area era affollata ed emergere significava avere qualcosa in più.

Quello che oggi chiamano X-Factor.

Certo dire che prima dei Led Zeppelin c'erano solo Beatles e Rolling Stones, significa mancare di rispetto ad una scena musicale che nella seconda metà degli anni sessanta ha prodotto pilastri immortali come i Beach Boys, Jimi Hendrix, i Kinks, i Doors, gli Who, i Velvet Underground, i Creedence Clearwater Revival... vado avanti?
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: Elliott il 01 Aprile, 2016, 06:09 PM
Citazione di: Moreno Viola il 01 Aprile, 2016, 05:09 PM
Volendo anche ammettere che i gruppi che sono stati citati avessero il vuoto dietro - anche se a mio parere un confronto tra epoche diverse è un po' come un confronto tra due sport diversi, visto che le "regole del gioco", cambiano o perlomeno sembra che lo facciano, a seconda del contesto – è altrettanto vero che l'area era affollata ed emergere significava avere qualcosa in più.

Quello che oggi chiamano X-Factor.

Certo dire che prima dei Led Zeppelin c'erano solo Beatles e Rolling Stones, significa mancare di rispetto ad una scena musicale che nella seconda metà degli anni sessanta ha prodotto pilastri immortali come i Beach Boys, Jimi Hendrix, i Kinks, i Doors, gli Who, i Velvet Underground, i Creedence Clearwater Revival... vado avanti?

Moreno,
per quanto mi riguarda - ma penso sia lo stesso anche per Stevie - i 3 nomi sono stati fatti "in rappresentanza" di un periodo storico....che va dagli anni 60 alla fine degli anni 70.

Solo per puntualizzare. Figurati se io considero "nulla" la presenza di Who , Doors, Jimi etc....
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: Cold_Nose il 01 Aprile, 2016, 07:48 PM
Citazione di: AlbertoDP il 01 Aprile, 2016, 09:23 AM
Devo dire che si tratta di una band che personalmente faccio, e ho sempre fatto, fatica ad ascoltare. Non solo mi rimane difficile definirli geni, ma anche solo un ascolto poco più che fugace mi irrita. Personalmente (di gusti personali si parla, no?), trovo il loro mix di sound commerciale, progressioni ultra melodiche e power rock, veramente troppo stucchevole.
Capisco che possano piacere, ma proprio non ce la faccio ad annoverarli fra i grandi del rock  :nea:

:quotone:   

Stessa cosa vale anche per i Coldplay. Al giorno d'oggi, per me, non c'è nessuno neanche minimamente accostabile alle storiche band citate. Dirò di più: molte band che nei '60 o '70 hanno avuto sì successo, ma ad un livello più contenuto, sono di gran lunga superiori alle "star" odierne.
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: Stevie J il 01 Aprile, 2016, 08:21 PM
Citazione di: Elliott il 01 Aprile, 2016, 06:09 PM
Moreno,
per quanto mi riguarda - ma penso sia lo stesso anche per Stevie - i 3 nomi sono stati fatti "in rappresentanza" di un periodo storico....che va dagli anni 60 alla fine degli anni 70.

Solo per puntualizzare. Figurati se io considero "nulla" la presenza di Who , Doors, Jimi etc....

Esattamente  ::)

Parliamo comunque di un periodo estremamente ravvicinato: tra 60 e 70 sarebbero 10 anni, che poi tranne per Beatles e Stones andiamo verso la fine dei 60, il primo dei Doors è datato 1967, a soli 3 anni dagli anni 70, se vogliamo c'era anche Dylan, che non hai citato, che partiva dai primi '60. Ho voluto fare solo i loro nomi perchè erano sono stati i primi, e perchè secondo la mia modesta opinione, sono stati i primi a scardinare un modo di fare musica in epoca "pre hendrix", nati dopo, ma a pochi anni di distanza dai primi, non a 40-50 anni come le band di oggi.
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: Moreno Viola il 01 Aprile, 2016, 10:10 PM
Io non riesco a vedere le varie scene musicali chiuse in un contesto temporale preciso.
Quello che esiste oggi è la conseguenza, nel bene e nel male, di quello che c'è stato prima .
E' sicuramente vero che il rock dei sixties ha assunto forme più "moderne" rispetto alla musica che l'aveva preceduto, ma il Blues, il Jazz, il Rock and Roll, le Avanguardie, esistevano già e i giovani musicisti di allora si sono nutriti di quell'humus, non hanno inventato da zero e sono loro stessi a riconoscere il merito ai loro grandi maestri.
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: Elliott il 02 Aprile, 2016, 09:14 AM
Citazione di: Elliott il 31 Marzo, 2016, 11:28 PM
Fatta la dovuta premessa, dissento dall'appellativo di genio. Tutti e 4 i loro primi slbum, sembrano essere nati dalla canzone Joan Crawford dei Blue Oyster Cult
Piccola precisazione: tra l'altro,  i primi 4 album sono gli unici che apprezzo. Molto. ...ma solo quelli. Poi ho smesso di seguirli ma quegli album li ascolto spesso e volentieri.

Ps
Questa a mio avviso è la loro fonte

Blue Oyster Cult: Joan Crawford - YouTube (https://youtu.be/ARzj2AblBWQ)
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: Cold_Nose il 02 Aprile, 2016, 10:21 AM
Citazione di: Elliott il 02 Aprile, 2016, 09:14 AM
Citazione di: Elliott il 31 Marzo, 2016, 11:28 PM
Fatta la dovuta premessa, dissento dall'appellativo di genio. Tutti e 4 i loro primi slbum, sembrano essere nati dalla canzone Joan Crawford dei Blue Oyster Cult
Piccola precisazione: tra l'altro,  i primi 4 album sono gli unici che apprezzo. Molto. ...ma solo quelli. Poi ho smesso di seguirli ma quegli album li ascolto spesso e volentieri.

Ps
Questa a mio avviso è la loro fonte

Blue Oyster Cult: Joan Crawford - YouTube (https://youtu.be/ARzj2AblBWQ)

Una delle mie preferite dei BOC. Da ascoltare insieme alla visione del film "Mommie Dearest".
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: zap il 02 Aprile, 2016, 03:04 PM
CitazioneDirò di più: molte band che nei '60 o '70 hanno avuto sì successo, ma ad un livello più contenuto, sono di gran lunga superiori alle "star" odierne
Sicuramente vero ColdNose,ma come scusante per le odierne,direi che è molto difficile essere originali,sono stati sfruttati a fondo tutti i filoni possibili,quindi si gioca sulla quantità e su più fronti,chi riesce meglio in questa sinergia energetica riesca ad emergere dal marasma,anche a discapito di band o musicisti meritevoli sul lato prettamente musicale.
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: Cold_Nose il 02 Aprile, 2016, 11:44 PM
Citazione di: zap il 02 Aprile, 2016, 03:04 PM
CitazioneDirò di più: molte band che nei '60 o '70 hanno avuto sì successo, ma ad un livello più contenuto, sono di gran lunga superiori alle "star" odierne
Sicuramente vero ColdNose,ma come scusante per le odierne,direi che è molto difficile essere originali,sono stati sfruttati a fondo tutti i filoni possibili,quindi si gioca sulla quantità e su più fronti,chi riesce meglio in questa sinergia energetica riesca ad emergere dal marasma,anche a discapito di band o musicisti meritevoli sul lato prettamente musicale.

Sono d'accordo a metà. È vero che oggigiorno - ma non si sa mai - è stato (credo) affrontato ogni tipo di suono ed incroci di più sonorità, però è altresì vero che già nei '70 c'è stata una sovrabbondanza di band epigone di gruppi diciamo "più famosi"  (basti pensare alla scena progressive italiana dei '70);  ciò non toglie (secondo me) che pur nel loro essere derivativi molti gruppi hanno avuto comunque una fantasia compositiva che io a stento sento oggi.
Concludo dicendo che secondo me non è solo un fatto di mancanza di artisti al giorno d'oggi, ma è proprio l'aria che si respira ad essere diversa, che non stimola. È una mia teoria bislacca probabilmente.
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: Moreno Viola il 03 Aprile, 2016, 12:35 AM
Citazione di: Cold_Nose il 02 Aprile, 2016, 11:44 PM
Concludo dicendo che secondo me non è solo un fatto di mancanza di artisti al giorno d'oggi, ma è proprio l'aria che si respira ad essere diversa, che non stimola. È una mia teoria bislacca probabilmente.

Anche io credo che l'ambiente circostante abbia un ruolo fondamentale. Quello che succedeva nell'epopca d'oro del rock, era che esisteva una grande professionalità, ma spesso, anzi quasi sempre, pochissimi professionisti.
Tutti, non solo chi suonava, erano giovani e questo era un fattore stimolante che alimentava le ambizioni artistiche.
Oggi ci sono decine di professionisti che veicolano le potenzialità di un artista solo ai fine di tramutarli in un prodotto da vendere e questo è frustrante.
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: guest2683 il 14 Giugno, 2019, 11:43 PM
Mi riaggancio a questo topic per prendere un argomento che volevo porre da tempo sperando che qualcuno abbia sufficienti informazioni al riguardo.
L'occasione per porlo mi arriva adesso perché una mia amica pugliese, per telepatia in pratica, mi manda questo articolo:

Musica, i Muse sul palco con la chitarra del futuro: l'idea di un liutaio pugliese la rende potente come un pc - Repubblica.it (https://bari.repubblica.it/cronaca/2019/06/13/news/musica_i_muse_sul_palco_con_la_chitarra_del_futuro_l_invenzione_di_un_liutaio_pugliese_trasforma_gli_strumenti_in_pc-228657242/?ref=fbpr&fbclid=IwAR2pHso0uIPZ0vSto75iyClVaWepc-x3qDmIBjVXR1AHCebvO_jbKAVvJfs)

E infatti l'argomento che volevo porre è proprio questo: da sempre si sa che la chitarra di Bellamy è parecchio speciale. E adesso c'è questa nuova.
Io non essendo fan dei Muse ed essendo impegno in altro, non ho avuto occasione di approfondire.
Qualcuno ha materiale da postare sulle sue chitarre? Ma anche sul Bellamy chitarrista, stile e tecnica. Mi pare incredibilmente trascurato da tutti.

Queste quelle usate finora (di cui però non so nulla):
Matthew Bellamy's Guitar Gear, Pedalboard & Amps | Equipboard® (https://equipboard.com/pros/matthew-bellamy)
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: Elliott il 15 Giugno, 2019, 07:02 AM
Bellamy a mio avviso è un ottimo chitarrista. Se lo è dal punto di vista esecutivo, lo è ancor di più da quello compositivo.

Sicuramente gli è sempre stato riconosciuto in particolare il modo innovativo con cui utilizza il fuzz ma, in linea generale, i Muse non hanno molto seguito dagli utenti del forum. Però, quelle poche volte che salta fuori l'argomento ho sempre letto messaggi di rispetto nei suoi confronti.

Alle tue domande, non ti è o rispondere perchè non ho mai approfondito. Avevo cmq letto l'articolo da te postato
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: guest2683 il 15 Giugno, 2019, 09:21 AM
Mi chiedo se come chitarrista abbia un seguito congruo al di fuori del forum o se la sua fama sia solo legata al fatto di essere il leader dei Muse, band dal successo vastissimo. Non lo so perché finora non l'ho seguito, ma penso che già gli strumenti che usa richiederebbero un approfondimento. Mi sa che mi ci butto.
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: Elliott il 15 Giugno, 2019, 10:29 AM
Citazione di: JourneyMan il 15 Giugno, 2019, 09:21 AM
Mi chiedo se come chitarrista abbia un seguito congruo al di fuori del forum o se la sua fama sia solo legata al fatto di essere il leader dei Muse,

Non necessariamente le due cose debbano essere slegate (per fortuna aggiungo).
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: guest2683 il 15 Giugno, 2019, 12:01 PM
Citazione di: Elliott il 15 Giugno, 2019, 10:29 AM
Citazione di: JourneyMan il 15 Giugno, 2019, 09:21 AM
Mi chiedo se come chitarrista abbia un seguito congruo al di fuori del forum o se la sua fama sia solo legata al fatto di essere il leader dei Muse,

Non necessariamente le due cose debbano essere slegate (per fortuna aggiungo).

Per quanto mi riguarda le due cose non devono essere slegate. Ma mi chiedo se tutta quella innovazione sullo strumento sollevi il giusto interesse. Boh. Ravanerò sul web per verificare.
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: guest2490 il 15 Giugno, 2019, 01:02 PM
Bellamy è un performer esagerato (anche gli altri 2), un ottimo chitarrista e un ottimo compositore. Detto questo per me i Muse, come d'altronde tutti i gruppi, hanno avuto i loro 5/6 di vetta creativa, poi sono andati scemando. È un problema di tutti, pochissimi sfuggono a questa regola. Sono sicuramente uno dei gruppi più significativi degli ultimi 20 anni, anche se non ci vedo una "forza innovativa" pari a quella di band tipo Radiohead e Sigur Ros.
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: Elliott il 15 Giugno, 2019, 01:08 PM
Citazione di: juanka78 il 15 Giugno, 2019, 01:02 PM
Bellamy è un performer esagerato (anche gli altri 2), un ottimo chitarrista e un ottimo compositore. Detto questo per me i Muse, come d'altronde tutti i gruppi, hanno avuto i loro 5/6 di vetta creativa, poi sono andati scemando. È un problema di tutti, pochissimi sfuggono a questa regola. Sono sicuramente uno dei gruppi più significativi degli ultimi 20 anni, anche se non ci vedo una "forza innovativa" pari a quella di band tipo Radiohead e Sigur Ros.

Ma infatti, innovativi a mio avviso non sono. Trovo più innovativi i Placebo, per restare sul genere.

Sono sicuramente una delle più importanti band degli ultimi 15 anni, sono dei gran musicisti ma, chitarra a parte (che rappresenta l'unica innovazione), li considero dei Blue Oyster cult moderni
Titolo: Re:Muse, gli ultimi geni
Inserito da: guest2683 il 15 Giugno, 2019, 01:26 PM
Citazione di: juanka78 il 15 Giugno, 2019, 01:02 PM
Bellamy è un performer esagerato (anche gli altri 2), un ottimo chitarrista e un ottimo compositore. Detto questo per me i Muse, come d'altronde tutti i gruppi, hanno avuto i loro 5/6 di vetta creativa, poi sono andati scemando. È un problema di tutti, pochissimi sfuggono a questa regola. Sono sicuramente uno dei gruppi più significativi degli ultimi 20 anni, anche se non ci vedo una "forza innovativa" pari a quella di band tipo Radiohead e Sigur Ros.

Dal punto di vista della produzione discografica il livello di innovazione è trascurabile.  Ma dal punto di vista degli strumenti usati, bassista e chitarrista sono assolutamente innovatori. Hanno intrapreso strade nuove e non si sono mai adagiati, continuano a sperimentare.

Poi sul resto, sfondiamo una porta aperta. Tant'è vero che i Radiohead e i Sigur Ros sono stati due dei miei punti di riferimento principali. Ci sono anni in cui ho vissuti quasi solo esclusivamente della musica di queste due band.

Il mio discorso era però un altro. Ora sto cercando di reperire un po' di materiale per approfondire. La biografia l'ho appena mandata a prendere, devo vedere di trovare anche riviste specializzate dedicate al loro stile e strumentazione.