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JAMBLE Cafè => Artisti : Gruppi e Musicisti => Discussione aperta da: guest2543 il 17 Giugno, 2018, 09:32 AM

Titolo: I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: guest2543 il 17 Giugno, 2018, 09:32 AM
Se non fosse che da un po' (troppo) i Radiohead si sono messi a sfornare album che mi lasciano assai perplesso, vi avrei già bombardati di post su questa band che esordì - e confermò ancora meglio in un secondo album (ma anche nel terzo, un po') - con un sapiente uso di tre chitarre. Un tripudio delle sei corde, sorretto da una validissima sezione ritmica, e spesso impreziosito dall'uso di tastiere prima, di tappeti elettronici in seguito, per poi degenerare a mio avviso...

Ma salto subito a quello che vorrei mostrarvi.
Nel 2000, a piazza Santa Croce, i Radiohead lasciarono tutti i fan a bocca aperta proponendo loro l'anticipazione anche di un sound del tutto nuovo per loro, preavviso di un album non ancora uscito (Kid A).
Fu presentato questo brano, che ancora ricordo come fosse ieri:

Radiohead - Everything In Its Right Place (Kid 17 Version) - YouTube (https://youtu.be/iIpPpj7-en8)

In questi giorni mi sto cimentando con la chitarra nell'imitazione di un video pubblicato su youtube. Versione che mi ha proprio conquistato. Vorrei sapere cosa ne pensate di questa trasposizione (siate spietati e critici, se lo ritenete opportuno, tanto per me è tardi: la sequenza l'ho appresa!).

Radiohead's "Everything In It's Right Place" Guitar Lesson Cover - YouTube (https://youtu.be/4EnjrFjVOGQ)
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Elliott il 17 Giugno, 2018, 12:43 PM
Pensavo chiedessi se fosse corretta a livello armonico.

Si, assolutamente, la ricorda
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: AlbertoDP il 18 Giugno, 2018, 10:58 AM
Bello, mi piace  ::) E' chiaramente lo stesso pezzo (erano anni che non lo ascoltavo!)
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Grand Funk il 18 Giugno, 2018, 07:30 PM
A me non piacciono i Radiohead, ma il trasporto del pezzo dalla tastiera all chitarra è bello, mi piace  :reallygood:
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: zap il 19 Giugno, 2018, 08:57 AM
Che tristi i Radiohead,pensavo meglio [emoji52]
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: AlbertoDP il 19 Giugno, 2018, 09:08 AM
Citazione di: zap il 19 Giugno, 2018, 08:57 AM
Che tristi i Radiohead,pensavo meglio [emoji52]

Non sono certo la band "felice" al mondo, ma questo pezzo davvero non fa testo  ::) Prova ad ascoltare l'album "The Bends", vedrai che (forse) cambi idea  ::)
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: zap il 19 Giugno, 2018, 10:20 AM
CitazioneProva ad ascoltare l'album "The Bends", vedrai che (forse) cambi idea  ::)
Ok dai,gli dò un'altra chance,sono idoli per molti ma quel brano del link mi ha mandato in paranoia...e l'ho ascoltato fino alla fine...come dire,ci ho messo impegno  ;D
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Elliott il 19 Giugno, 2018, 10:33 AM
Confermo, non sono un Carnevale di Rio ma, Bends...respira
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: zap il 19 Giugno, 2018, 05:43 PM
Eh già và meglio,c'è sempre la componente "ammorbante" ma le chitarre scaldano un pò l'atmosfera,eh si decisamente.
Forse ascolterei l'intero disco tutto in una volta...l'unica volta  :laughing:
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: AlbertoDP il 20 Giugno, 2018, 08:38 AM
Citazione di: Francescod il 19 Giugno, 2018, 06:35 PM
Citazione di: zap il 19 Giugno, 2018, 05:43 PM
Eh già và meglio,c'è sempre la componente "ammorbante" ma le chitarre scaldano un pò l'atmosfera,eh si decisamente.
Forse ascolterei l'intero disco tutto in una volta...l'unica volta  :laughing:

A me piace sempre suonare i brani che ascolto e che attirano la mia attenzione, per cui ti consiglio il brano Just, che chitarristicamente non è proprio banale.

Adoro quel brano, molto Crimsoniano  :quotone:
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Moreno Viola il 20 Giugno, 2018, 10:23 AM
I Radiohead sono uno dei non tantissimi gruppi che, avendo sempre avuto il vento a favore, ovvero la critica dalla loro parte, corrono il rischio di passare per sopravvalutati.

La realtà è certamente diversa e la loro influenza trasversale ai generi è un dato certo.

Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: AlbertoDP il 20 Giugno, 2018, 11:30 AM
Citazione di: Moreno Viola il 20 Giugno, 2018, 10:23 AM
I Radiohead sono uno dei non tantissimi gruppi che, avendo sempre avuto il vento a favore, ovvero la critica dalla loro parte, corrono il rischio di passare per sopravvalutati.

La realtà è certamente diversa e la loro influenza trasversale ai generi è un dato certo.

Vero. Mi permetto di argomentare su un aspetto su cui, a volte, mi è capitato di riflettere. Più di una volta mi sono chiesto "cosa resterà dei Radiohead?" (parafrasando un ben noto brano), cercando di distinguere la loro fama, soprattutto negli anni '90, dal loro reale contributo. E' ovvio che si tratti di una valutazione soggettiva (il loro reale contributo), ma il dubbio che la fama sopravanzi, magari anche di poco, quello che realmente hanno fatto, mi ha sfiorato più volte. Quanto sopra, in realtà, non solo nei loro confronti, ma in generale riferendomi a molti musicisti degli anni '90. A volte, ho come la percezione che gli anni '90 fossero così tanto una reazione agli '80, che qualsiasi cosa rock (o pop-rock, ecc...) ha finito per essere osannata grazie al suo essere meno plasticosa di quella del decennio precedente. Questo anche nei casi in cui la "non plasticosità" era l'unico pregio di tale musica.
Di tutti questi gruppi anni '90, personalmente ritengo i Radiohead (ma anche i Blur), quelli che hanno resistito meglio alla prova del tempo e che hanno obiettivamente fatto bellissime cose. Però, poi passa in radio un pezzo come "Creep", che non sopporto e trovo musicalmente una ruffianata in stile "alternative", e mi chiedo se il mio apprezzarlo negli anni '90 (anche se non tantissimo), non fosse esclusivamente un segno dei tempi.
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: AlbertoDP il 20 Giugno, 2018, 12:01 PM
Citazione di: Francescod il 20 Giugno, 2018, 11:45 AM
...si tornava a suonare degli strumenti veri e a sperimentare. Sperimentare+scrivere ottimi brani di successo non è cosa sottovalutabile. Chi ci riesce si guadagna sempre un posto nella storia.

E' appunto questo a cui mi riferivo. Forse non è chiaro dal mi intervento che io non ritengo sopravvalutati i Radiohead, anzi, aggiungo alla tua trilogia anche Amnesiac, che reputo alla pari di Kid A (leggo ora che li avevi miessi insieme, qundi la tua era una quadrilogia  :laughing:). Il dubbio di cui sopra mi è venuto sentendo Creep in radio e chiedendomi "non è che anche loro li ho sopravvalutati un po'?". Come ti dicevo, la risposta è no, ma che il discorso valga per alcuni gruppi di quel periodo e, magari, anche per il singolo che li ha lanciati, ci può stare.

Faccio un esempio: quando è uscito "Live forever" degli Oasis, dal primo disco, mi sembrava un pezzo fantastico. Riascoltandolo adesso mi rendo conto che molto di quello che apprezzavo era il fatto che si tornava a suonare strumenti veri e fare pop "come si deve", al contrario degli anni precedenti. Di fatto, adesso lo trovo pure un po' fastidioso. La stessa cosa non mi succede con altri autori. A esempio, Either/Or di Elliott Smith per me è fresco (e fantastico) come il giorno in cui è uscito  ::)
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Elliott il 20 Giugno, 2018, 01:02 PM
Ok computer è indubbiamente il loro best seller ma, di quell'album non ho mai digerito quella furbata di "richiamare" lo stile pinkfloydiano. Furbata che gli ha fatto guadagnare l'etichetta di "nuovi Pink Floyd" facendone esplodere la notorietà.

Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: AlbertoDP il 20 Giugno, 2018, 02:02 PM
Citazione di: Elliott il 20 Giugno, 2018, 01:02 PM
"richiamare" lo stile pinkfloydiano
:-\
:firuli:
???

Io i Pink Ployd non ce li ho mai sentiti  :nea:
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Elliott il 20 Giugno, 2018, 02:09 PM
Lucky ad es è una versione remasterizzata di Comfortably numb  :etvoila:
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: AlbertoDP il 20 Giugno, 2018, 02:20 PM
Manco sotto tortura sarei arrivato a carpirne qualche somiglianza  :laughing: Forse per via delle chitarre in sottofondo quando c'è il passaggio Em/A (non so se effettivamente la tonalità sia quella, ma il giro è di quel tipo), ma non ci sento altro  ::) In generale, non associerei mai i Pink Floyd ai Radiohead, se non per il fatto che fanno pop di un certo tipo  :etvoila:
Però, ognuno ci sente quello che vuole  ::)
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Elliott il 20 Giugno, 2018, 02:34 PM
Citazione di: AlbertoDP il 20 Giugno, 2018, 02:20 PM
In generale, non associerei mai i Pink Floyd ai Radiohead,

Nemmeno io ma per altri motivi.

Ma sono loro i primi ad averci giocato

Ps
Esperimento: digita su google Radiohead Pink Floyd
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Elliott il 20 Giugno, 2018, 02:39 PM
Citazione di: Francescod il 20 Giugno, 2018, 02:29 PM
Ma tanto è sempre così. Quando uscì il primo album dei Coldplay e dei Muse, molti dicevano che erano come i Radiohead.
Proprio identici...

Oddio, già il primo album dei Muse è profondamente diverso dai Radiohead. Unica somiglianza...la voce.

I Muse semmai, ricordano i Blue Oyster Cult (ascoltare tutto)

Blue Oyster Cult: Joan Crawford - YouTube (https://youtu.be/ARzj2AblBWQ)
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: AlbertoDP il 20 Giugno, 2018, 02:42 PM
Citazione di: Elliott il 20 Giugno, 2018, 02:34 PM
Citazione di: AlbertoDP il 20 Giugno, 2018, 02:20 PM
In generale, non associerei mai i Pink Floyd ai Radiohead,

Nemmeno io ma per altri motivi.

Ma sono loro i primi ad averci giocato

Ps
Esperimento: digita su google Radiohead Pink Floyd

Ho provato, ma non riesco a capire perché dici sono loro i primi ad averci giocato... Vedo solo articoli di terzi, e nessuna loro affermazione in merito (a parte uno dei chitarristi, a l quale pare che i Pink Floyd nemmeno piacessero...). Musicalmente, affinità così evidenti non ne trovo  ::)
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Elliott il 20 Giugno, 2018, 03:36 PM
Ve lo Spiegherò di persona ;D
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: AlbertoDP il 20 Giugno, 2018, 03:42 PM
Citazione di: Elliott il 20 Giugno, 2018, 03:36 PM
Ve lo Spiegherò di persona ;D

:reallygood:
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Moreno Viola il 20 Giugno, 2018, 09:47 PM
Credo che i Radiohead, come molti altri gruppi, siano vittime della pretesa di rendere categoria un aggettivo che andrebbe invece usato esclusivamente per descrivere un comportamento condiviso da molti soggetti diversi.
Se considerassimo il termino "alternativo" nella sua reale accezione, calzerebbe perfettamente per descrivere Tom York e compagni, così come farebbero altrettanto parole come "progressivo" o "sperimentale".
Se quei vocaboli devono invece descrivere dei canoni che ci permettano di accomunare per mezzo di un presunto genere musicale, gruppi anche molto diversi tra loro, finiscono allora per diventare delle trappole ed è per questo che di fatto non le trovo quasi mai calzanti.
Per me I Radiohead sono floidiani, non perché ricordano i Pink Floyd ma perché ne condividono l'approccio progressivo, sperimentale e in questo senso lo sono più di quanto potrebbero esserlo dei perfetti cloni.
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Bebbo il 09 Maggio, 2019, 10:56 AM

How To Play Radiohead Songs | Why I Love Radiohead - YouTube (https://youtu.be/TdPaYlcY23g)


questo specifico sul brano Paranoid Android

What Makes This Song Great? Ep.31 RADIOHEAD - YouTube (https://youtu.be/WpNFcfPQcYQ)
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Bebbo il 17 Maggio, 2019, 03:05 PM

a chi può interessare, intervista al chitarrista Ed O'Brien sull'utilizzo degli effetti

A Conversation With Ed O'Brien Of Radiohead – That Pedal Show - YouTube (https://youtu.be/YK4Fmrlqz3I)

Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Elliott il 17 Maggio, 2019, 03:22 PM
 :thanks:
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Bebbo il 22 Luglio, 2019, 03:19 PM

Ieri sera sono stato al concerti all'Auditorium di Thom Yorke

Cavoli, il "ragazzo" è in splendida forma, ha cantato/suonato/ballato per 2 ore consecutive, è stato un grande  :cheer:

Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: robland il 24 Novembre, 2019, 05:26 PM
Oggi mi sto cimentando in questo splendido brano. Mi mancano alcuni passaggi che non so dove andare a recuperare. Mi sforzerò ad orecchio.

Radiohead - Just (Performance Version) - YouTube (https://youtu.be/bwdbaL6vwoM)
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: b3st1a il 24 Novembre, 2019, 10:02 PM
Citazione di: robland il 24 Novembre, 2019, 05:26 PM
Oggi mi sto cimentando in questo splendido brano. Mi mancano alcuni passaggi che non so dove andare a recuperare. Mi sforzerò ad orecchio.

Radiohead - Just (Performance Version) - YouTube (https://youtu.be/bwdbaL6vwoM)
Gran pezzo!!! Ricordo che la prima volta che lo sentii e provai a rifarlo pensai: "ma come diamine si fa?!?" Poi acquistai un Whammy e la mia vita cambiò! :guitar: Comunque, Whammy a parte (indispensabile per riprodurre il brano a dovere), questo brano è difficile da suonare non tanto per la tecnica (non contiene nessun passaggio complesso da eseguire), ma per lo stile ed il tocco di Jonny Greenwood, uno dei miei chitarristi preferiti in assoluto!
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Pasquino il 24 Novembre, 2019, 10:25 PM
Citazione di: robland il 24 Novembre, 2019, 05:26 PM
Oggi mi sto cimentando in questo splendido brano. Mi mancano alcuni passaggi che non so dove andare a recuperare. Mi sforzerò ad orecchio.

Radiohead - Just (Performance Version) - YouTube (https://youtu.be/bwdbaL6vwoM)

Avevo da giovine gli spartiti originali di tutto the bends, e just era il pezzo più difficile di tutti, per la presenza contemporanea di tre chitarre che armonizzano e che spesso se non lo sai non si distinguono nel mix finale.
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: robland il 25 Novembre, 2019, 12:35 AM
Citazione di: Pasquino il 24 Novembre, 2019, 10:25 PM
Citazione di: robland il 24 Novembre, 2019, 05:26 PM
Oggi mi sto cimentando in questo splendido brano. Mi mancano alcuni passaggi che non so dove andare a recuperare. Mi sforzerò ad orecchio.

Radiohead - Just (Performance Version) - YouTube (https://youtu.be/bwdbaL6vwoM)

Avevo da giovine gli spartiti originali di tutto the bends, e just era il pezzo più difficile di tutti, per la presenza contemporanea di tre chitarre che armonizzano e che spesso se non lo sai non si distinguono nel mix finale.

Vero. Se poi si tiene conto che a un certo punto Greenwood usa pure l'octaver e tira, anzi strappa una corda fuori dal capotasto...
Vabbè, io mi accontento di eseguire una versione umana. Già andare a tempo quando suona i bicorde con l'ottava con la mano destra che schitarra di brutto non è facilissimo... Poi ci sono alcuni passaggi che non riesco proprio a decifrare. Mi sa che vado a cercare su licklibrary.com se hanno un Dvd sui Radiohead, così con l'occasione mi faccio più di un pezzo fatto bene.
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: b3st1a il 25 Novembre, 2019, 05:17 PM
Strappa una corda fuori dal capotasto? E dove avverrebbe? Se intendi la parte in cui sale con i bicorde io la faccio settando il Whammy (o un pitch shifter/octaver) due ottave in alto. Forse ti riferisci a quanto si vede nel videoclip, ma non mi pare che Jonny la esegua in questo modo su disco, poi correggetemi se sbaglio! Pasquino, tu che avevi i tab cosa ci dici?
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Pasquino il 25 Novembre, 2019, 05:44 PM
Citazione di: b3st1a il 25 Novembre, 2019, 05:17 PM
Strappa una corda fuori dal capotasto? E dove avverrebbe? Se intendi la parte in cui sale con i bicorde io la faccio settando il Whammy (o un pitch shifter/octaver) due ottave in alto. Forse ti riferisci a quanto si vede nel videoclip, ma non mi pare che Jonny la esegua in questo modo su disco, poi correggetemi se sbaglio! Pasquino, tu che avevi i tab cosa ci dici?

Usa il whammy, la parte incriminata la si vede per un attimo in questo video al minuto 4.45 circa: Best Of Jonny Greenwood - YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=TqDCOrz8WHA)
Comunque o visto i Radiohead 5 volte dal vivo e mai una volta che abbia fatto un solo uguale a quello del disco, ed è giusto così, la sua grandezza sta nell'intenzione e nella follia, non nella precisione ma nell'emozione
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: robland il 25 Novembre, 2019, 07:24 PM
Citazione di: b3st1a il 25 Novembre, 2019, 05:17 PM
Strappa una corda fuori dal capotasto? E dove avverrebbe?

Lo fa in diversi video. Appena ho un minuto cerco.

Anch'io cinque volte, Pasquino.  :abbraccio:
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: robland il 25 Novembre, 2019, 10:08 PM
Qui, da 3,25 a 3,45:
Radiohead - Just (Performance Version) - YouTube (https://youtu.be/bwdbaL6vwoM)

Ma ho un'edizione speciale a cofanetto di The bends con dvd di diversi live in studi televisivi (tv belga, francese ecc.)in cui di tanto in tanto Greenwood se ne esce con questa  cosa del tenere la corda in mano.

Quanto agli effetti da usare per i suoni dei Radiohead:
How To Sound Like Radiohead on Guitar | Reverb Potent Pedal Pairings - YouTube (https://youtu.be/4-HjnwZQINo)
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Pasquino il 26 Novembre, 2019, 12:23 AM
Citazione di: robland il 25 Novembre, 2019, 10:08 PM
Qui, da 3,25 a 3,45:
Radiohead - Just (Performance Version) - YouTube (https://youtu.be/bwdbaL6vwoM)

Ma ho un'edizione speciale a cofanetto di The bends con dvd di diversi live in studi televisivi (tv belga, francese ecc.)in cui di tanto in tanto Greenwood se ne esce con questa  cosa del tenere la corda in mano.

Quanto agli effetti da usare per i suoni dei Radiohead:
How To Sound Like Radiohead on Guitar | Reverb Potent Pedal Pairings - YouTube (https://youtu.be/4-HjnwZQINo)
Ma ci sta sta cosa della corda tirata, non conoscevo quel video ma se provi a farlo anche tu non ti esce Just come su disco, uscirà un altro effetto, ma non quello. Guarda qui, è una take di Just del 95 abbastanza pulita, credo ti possa essere utile come riferimento: https://youtu.be/tJM5gQ4ZFYE
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: robland il 26 Novembre, 2019, 01:58 AM
Ma tanto sappiamo tutti che Greenwood è un grande utilizzatore di pedaliera varia (ho messo anche un video). La corda tirata non fa nulla di particolare, se non mostrare fino a che punto Greenwood si scatena con la fantasia pur di sperimentare. Per il resto octaver, Whammy e tanta bella roba.

Qui si parla delle sue chitarre e c'è proprio una foto che immortala il gesto di cui stiamo parlando:
the King of Gear ; (https://thekingofgear.com/post/54630205895/jonny-greenwoods-telecasters)
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Pasquino il 26 Novembre, 2019, 08:37 AM
Citazione di: robland il 26 Novembre, 2019, 01:58 AM
Ma tanto sappiamo tutti che Greenwood è un grande utilizzatore di pedaliera varia (ho messo anche un video). La corda tirata non fa nulla di particolare, se non mostrare fino a che punto Greenwood si scatena con la fantasia pur di sperimentare. Per il resto octaver, Whammy e tanta bella roba.

Qui si parla delle sue chitarre e c'è proprio una foto che immortala il gesto di cui stiamo parlando:
the King of Gear ; (https://thekingofgear.com/post/54630205895/jonny-greenwoods-telecasters)
Infatti, poi a parte le tele chissà quante altre ne avrà. Parlando di sperimentazione, ricordo in un live l'intro di Climbing up the walls con la radio effettata, che si è sintonizzata... Sulla partita!
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: robland il 26 Novembre, 2019, 10:16 AM
Citazione di: Pasquino il 26 Novembre, 2019, 08:37 AM
Citazione di: robland il 26 Novembre, 2019, 01:58 AM
Ma tanto sappiamo tutti che Greenwood è un grande utilizzatore di pedaliera varia (ho messo anche un video). La corda tirata non fa nulla di particolare, se non mostrare fino a che punto Greenwood si scatena con la fantasia pur di sperimentare. Per il resto octaver, Whammy e tanta bella roba.

Qui si parla delle sue chitarre e c'è proprio una foto che immortala il gesto di cui stiamo parlando:
the King of Gear ; (https://thekingofgear.com/post/54630205895/jonny-greenwoods-telecasters)
Parlando di sperimentazione, ricordo in un live l'intro di Climbing up the walls con la radio effettata, che si è sintonizzata... Sulla partita!

Ricordo benissimo l'uso della radio su quel pezzo. Era il tour precedente la pubblicazione (imminente) di Kid A. Quell'anno li ho visti a Firenze, piazz Santa Croce, anno 2000.

Comunque ho trovato su un sito che Greenwood si era fatto costruire
"a string-end ferrule screwed beside the top end of the fingerboard" per tirare via la corda.
Quella Telecaster Plus particolare, customizzata anche con un killer switch dei pick up Lace sensors, gli è stata poi rubata e mai più ritrovata.

La successiva Telecaster pure gli è stata rubata, ma fu poi ritrovata.
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Pasquino il 26 Novembre, 2019, 07:01 PM
Citazione di: robland il 26 Novembre, 2019, 10:16 AM
Citazione di: Pasquino il 26 Novembre, 2019, 08:37 AM
Citazione di: robland il 26 Novembre, 2019, 01:58 AM
Ma tanto sappiamo tutti che Greenwood è un grande utilizzatore di pedaliera varia (ho messo anche un video). La corda tirata non fa nulla di particolare, se non mostrare fino a che punto Greenwood si scatena con la fantasia pur di sperimentare. Per il resto octaver, Whammy e tanta bella roba.

Qui si parla delle sue chitarre e c'è proprio una foto che immortala il gesto di cui stiamo parlando:
the King of Gear ; (https://thekingofgear.com/post/54630205895/jonny-greenwoods-telecasters)
Parlando di sperimentazione, ricordo in un live l'intro di Climbing up the walls con la radio effettata, che si è sintonizzata... Sulla partita!

Ricordo benissimo l'uso della radio su quel pezzo. Era il tour precedente la pubblicazione (imminente) di Kid A. Quell'anno li ho visti a Firenze, piazz Santa Croce, anno 2000.

Comunque ho trovato su un sito che Greenwood si era fatto costruire
"a string-end ferrule screwed beside the top end of the fingerboard" per tirare via la corda.
Quella Telecaster Plus particolare, customizzata anche con un killer switch dei pick up Lace sensors, gli è stata poi rubata e mai più ritrovata.

La successiva Telecaster pure gli è stata rubata, ma fu poi ritrovata.
Grande, c'ero anch'io a quel concerto! A dire il vero non il miglior live loro, forse perché ero sugli spalti, forse per l'acustica, non so. Quello all'Arena di Verona qualche anno dopo invece è stato il più bello che ho visto
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: robland il 26 Novembre, 2019, 07:33 PM
Citazione di: Pasquino il 26 Novembre, 2019, 07:01 PM
Citazione di: robland il 26 Novembre, 2019, 10:16 AM
Citazione di: Pasquino il 26 Novembre, 2019, 08:37 AM
Citazione di: robland il 26 Novembre, 2019, 01:58 AM
Ma tanto sappiamo tutti che Greenwood è un grande utilizzatore di pedaliera varia (ho messo anche un video). La corda tirata non fa nulla di particolare, se non mostrare fino a che punto Greenwood si scatena con la fantasia pur di sperimentare. Per il resto octaver, Whammy e tanta bella roba.

Qui si parla delle sue chitarre e c'è proprio una foto che immortala il gesto di cui stiamo parlando:
the King of Gear ; (https://thekingofgear.com/post/54630205895/jonny-greenwoods-telecasters)
Parlando di sperimentazione, ricordo in un live l'intro di Climbing up the walls con la radio effettata, che si è sintonizzata... Sulla partita!

Ricordo benissimo l'uso della radio su quel pezzo. Era il tour precedente la pubblicazione (imminente) di Kid A. Quell'anno li ho visti a Firenze, piazz Santa Croce, anno 2000.

Comunque ho trovato su un sito che Greenwood si era fatto costruire
"a string-end ferrule screwed beside the top end of the fingerboard" per tirare via la corda.
Quella Telecaster Plus particolare, customizzata anche con un killer switch dei pick up Lace sensors, gli è stata poi rubata e mai più ritrovata.

La successiva Telecaster pure gli è stata rubata, ma fu poi ritrovata.
Grande, c'ero anch'io a quel concerto! A dire il vero non il miglior live loro, forse perché ero sugli spalti, forse per l'acustica, non so. Quello all'Arena di Verona qualche anno dopo invece è stato il più bello che ho visto

Peccato, perché "giù" l'acustica era eccellente. Il peggiore me lo ricordo a Piazzale Michelangelo, ma non per colpa loro (colpa di una parte del pubblico che ha infastidito tutti). Anzi, loro si sono sempre dati da fare in tutte le date che ho visto.
Solo che... sarà banale dirlo... ma The Bends e Ok Computer sono un altro pianeta rispetto ai successivi. Tutto il rispetto per Kid A e Amnesiac (ci sono eccellenti brani), ma poi un altro album di rock evoluto (come lo chiamo io), con la commistione tra tante chitarre e tecnologia elettronica, ci sarebbe proprio voluto. Invece sempre più minimalisti... Hanno esaurito la vena tanto tempo fa.
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Pasquino il 26 Novembre, 2019, 08:24 PM
Qui mi fai tornare indietro a quando uscì Kid A e io che ogni 2 giorni andavo al negozio a chiedere se era arrivato. Erano usciti dei brani prima mi pare, ma ho resistito alla tentazione di ascoltarli e, come  in un rito, mi misi ad ascoltarlo e rimasi shockato, non ci credevo, non mi aspettavo una cosa così diversa da Ok Computer, ci rimasi male.
Fu così che lo ascoltai tante e tante di quelle volte che ora il CD originale mi salta per quanto si è consumato. E finalmente lo capii appieno, iniziai ad ascoltare altre cose e a capire che la musica non aveva limiti, almeno la musica dei Radiohead non ce l'aveva di sicuro.
Morale della favola: a Verona, primo pezzo al crepuscolo: The National Anthem, un colpo al cuore e al cervello, l'impressione di vivere un allineamento spazio-temporale di dimensioni diverse, l'arte millenaria dell'Arena, il colore del cielo, le basse che si espandono, tutto condensato in un momento che mi rimarrà impresso per sempre.
Kid A è stato un album pazzesco per la storia della musica, anche se non rimarrà impresso come Ok Computer, è stato per me una svolta, e per tutti un messaggio di sconfinata libertà espressiva.
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: robland il 26 Novembre, 2019, 09:25 PM
Citazione di: Pasquino il 26 Novembre, 2019, 08:24 PM
Qui mi fai tornare indietro a quando uscì Kid A e io che ogni 2 giorni andavo al negozio a chiedere se era arrivato. Erano usciti dei brani prima mi pare, ma ho resistito alla tentazione di ascoltarli e, come  in un rito, mi misi ad ascoltarlo e rimasi shockato, non ci credevo, non mi aspettavo una cosa così diversa da Ok Computer, ci rimasi male.
Fu così che lo ascoltai tante e tante di quelle volte che ora il CD originale mi salta per quanto si è consumato. E finalmente lo capii appieno, iniziai ad ascoltare altre cose e a capire che la musica non aveva limiti, almeno la musica dei Radiohead non ce l'aveva di sicuro.
Morale della favola: a Verona, primo pezzo al crepuscolo: The National Anthem, un colpo al cuore e al cervello, l'impressione di vivere un allineamento spazio-temporale di dimensioni diverse, l'arte millenaria dell'Arena, il colore del cielo, le basse che si espandono, tutto condensato in un momento che mi rimarrà impresso per sempre.
Kid A è stato un album pazzesco per la storia della musica, anche se non rimarrà impresso come Ok Computer, è stato per me una svolta, e per tutti un messaggio di sconfinata libertà espressiva.

Se torni più indietro nel tempo, ricorderai che a Firenze (io ho visto una delle due date a Santa Croce, poi ci tornai per Hail to the thief a Piazzale Michelangelo entrambe le date!) eseguirono dei brani che poi sarebbero usciti su Kid A. Fu un colpo per il pubblico, che da loro non avevano mai sentito nulla del genere. Ricordo ancora le facce delle persone attorno a me. Molti erano attoniti: ma che diamine stanno suonando?
Il cd uscì tempo dopo. Ancora oggi Everything in its right place rimane per me uno dei brani preferiti.
Ma dopo Amnesiac... meglio lasciar perdere. La cosa che ha fatto più male ai fan è stata la vana attesa: abituati ai colpacci e alle grandi intuizioni, ne hanno aspettata un'altra per più di un decennio, ma niente.
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: alel66 il 27 Novembre, 2019, 07:48 AM
Citazione di: robland il 26 Novembre, 2019, 09:25 PM
Ma dopo Amnesiac... meglio lasciar perdere. La cosa che ha fatto più male ai fan è stata la vana attesa: abituati ai colpacci e alle grandi intuizioni, ne hanno aspettata un'altra per più di un decennio, ma niente.

Premetto che i Radiohead li ho scoperti tardi per motivi anagrafici, era già in giro The King Of Limbs, e all'inizio ascoltavo solo i primi tre album perché gli altri non riuscivo ad apprezzarli. Con il tempo poi la situazione si é ribaltata ed ora ascolto molto di più i dischi da Kid A in poi, solo l'ultimo non riesco ancora ad apprezzarlo completamente. Tutta questa premessa per dire che i loro disco che apprezzo di più é In Rainbows quindi non mi trovo molto d'accordo con la citazione sopra. A mio parere é il disco dove sono riusciti meglio a fondere chitarre ed elettronica creando dei brani non eccessivamente allucinati ma comunque di impatto. Immagino però che per chi abbia vissuto l'uscita di dischi come The Bends ed Ok Computer, questi possano aver avuto un impatto forte da restare come punto di riferimento e apice della band oltre a comunque il fatto che non tutti abbiamo gusti uguali e meglio così, altrimenti di che parleremmo?   :beer:
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: robland il 27 Novembre, 2019, 08:59 AM
Ale, è esattamente così.  ::)
Poi c'è sempre il discorso del proprio vissuto: ogni album va a calarsi in un momento particolare della propria vita e può assumere un significato che per altri non avrà mai.

Ma se leggi in inglese, prova a leggere questo articolo che spiega molto bene The Bends e il contesto.
Radiohead's 'The Bends,' 20 Years Later: Reexamining a Modern Rock Masterpiece | Guitarworld (https://www.guitarworld.com/features/high-dive-look-radioheads-bends-20-years-later)

E poi c'è John Leckie, il produttore, che rimarrà per sempre il mio preferito. Anche se la fama andrà in seguito tutta a Nigel Godrich, definito il "sesto membro della band", Leckie ebbe l'idea di dare tutto quello spazio alle chitarre, registrando una montagna di traccia in vari pezzi, cosa che in seguito non accadde più, nemmeno su Ok Computer. L'esplosione di chitarre che c'è su The Bends, Just e My Iron lung - è
un dato di fatto - rimane un evento unico nella storia dei Radiohead. Ma anche l'uso dell'elettronica: in seguito ne hanno fatto un uso massiccio, vero, ma un'intro come quella di Planet Telex è di nuovo un esempio unico di quanto sia stato geniale Leckie.
È un album pompato di steroidi chitarristici. E secondo me - qui andiamo totalmente sul soggettivo - è esattamente ciò di cui delle persone introverse e cerebrali come i Radiohead hanno bisogno: buttare tutto fuori in modo esplosivo.
Invece, appena Yorke ha preso il sopravvento sui produttori, ha cominciato ad esprimere la propria introversione - siamo sempre sul soggettivissimo - in modo troppo marcato in senso musicale: io canto, io suono, voi accontentatevi e non fate troppo rumore... La chitarra di Ed O'Brien è praticamente scomparsa: non l'ha più realmente suonata, se non per farle emettere dei rumori.
Ok, sto esagerando ma è oggettivo l'approccio chitarristico più minimalistico rispetto al passato. Con l'aumento della fama, Yorke ha preso il sopravvento e il produttore è diventato meno importante: prima Yorke si occupava del songwriting e il produttore decideva persino chi suonava cosa e tutto l'arrangiamento; successivamente Yorke decide chi suona cosa e tutto l'arrangiamento.
Che poi questo possa piacere di più, ci sta tutto, a prescindere dai dati di vendita (apprezzamento del pubblico) e dell'apprezzamento dei critici e dal contesto storico.
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Elliott il 27 Novembre, 2019, 09:10 AM
Io sono un classicone e trovo  The Bends, Ok Computer e Pablo honey i migliori lavori dei Radiohead.
Kid A è il migliore, quando ho voglia di annoiarmi. Tuttavia lo apprezzo, sebbene non ci trovi tutta questa evoluzione ed innovazione che si racconta in giro. Ve ne è a mio avviso molta di più in altre band che hanno ricevuto diversa attenzione e supporto dalla critica. Es gli Air (che nel 2001 completa un percorso iniziato oltre 10 anni prima in un capolavoro intitolato 10.000 hz), i Portishead senza dimenticare Bjork e che, già nei 70s certe sonorità e libertà erano state approcciate dai Can.

Sono certo che lo apprezzerei di più se Kid A non fosse circondato da questa ingiustificata aura di  pionieri dell'innovazione.

Linciatemi...fatemi sapere dove devo recarmi.

Ps
In Rainbow, grande album. Anche solo per Videotape.
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: robland il 27 Novembre, 2019, 10:06 AM
Linciati da solo!  :laughing:
Scherzi a parte, Kid A è assai più contorto e cervellotico degli album degli Air, che sono assai più godibili e orecchiabili. Yorke è una mente strana, persino i brani più chitarristici hanno sempre una sensazione di disagio percepibile.
Björk è su un altro livello: è la più sperimentale di tutti i citati, ma soprattutto fa contaminazione, come Moby (il quale è un furbacchione).
Io adoro gli Air, ho tutti gli album, pure un dvd in francese di cui non capisco nulla.  :laughing:
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: alel66 il 27 Novembre, 2019, 09:14 PM
rob grazie dell'articolo segnalato, lo leggerò appena avrò un po' di tempo.
Per quanto riguarda la svolta sonora da Kid A in poi non credo ci sia stata un'imposizione o qualcosa di simile da parte di York. Credo semplicemente che se prima utilizzavano le chitarre per ottenere sonorità e rumori particolari a un certo punto, arrivati a una specie di limite, abbiano iniziato a sperimentare con strumenti diversi.
Aggiungici il passare degli anni, probabilmente non si sentivano nemmeno più rappresentati dalle sonorità dei primi album.
Per quanto riguarda la chitarra di Ed O'Brien fin dall'inizio ha avuto quella funzione li di rumori ed effetti particolari e ha sempre avuto il suo perché dato che in molti brani suonavano con tre chitarre.
Questa ovviamente é l'idea che mi son fatto io ed é completamente discutibile, non ho nulla di verificato o di ufficiale per sostenerla, solo riflessioni mie nel corso degli anni.
A memoria mi pare che In Rainbows sia stato il disco con più chitarre esclusi i primi tre, se non forse quello con un ritorno maggiore alle sonorità di ok computer.

Elliot sinceramente io Kid A l'ho sempre visto come innovativo dal punto di vista delle sonorità dei radiohead e non come un disco innovativo a livello musicale in generale quindi concordo abbastanza con te.
Bellissima Videotape ma ti dirò che mi riesce difficile trovare un brano che non mi piaccia in In Rainbows mentre in altri loro dischi c'è qualche brano che salto senza pensarci troppo
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Elliott il 27 Novembre, 2019, 09:46 PM
Citazione di: alel66 il 27 Novembre, 2019, 09:14 PM

Elliot sinceramente io Kid A l'ho sempre visto come innovativo dal punto di vista delle sonorità dei radiohead e non come un disco innovativo a livello musicale in generale quindi concordo abbastanza con te.

Ecco, bravo.sei riuscito a dire in una frase ciò che io non sono riuscito in un papiro  :thanks:
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Moreno Viola il 27 Novembre, 2019, 09:52 PM
In senso assoluto credo che neanche gli Air e ancora meno i Portishead possano essere considerati innovatori, semplicemente per il fatto che negli anni novanta era già estremamente facile risultare derivativi.

Prendendola un po' con le pinze, darei ai Radiohead negli anni novanta, gli stessi meriti che riconosco ai Beatles negli anni sessanta, ovvero aver portato alle orecchie del grande pubblico sonorità più impegnative.

Poi possiamo discutere sul fatto che non erano gli unici, così come non lo erano i Beatles ai loro tempi, ma di certo sono stati quelli più esposti.

Sicuramente per chi era già passato per le "porte del cosmo" negli anni settanta l'approccio dei Radiohead non è poi così sorprendente in termini di innovazione.
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Santano il 27 Novembre, 2019, 10:05 PM
È sempre interessante leggere quanto sia coinvolgente seguire un determinato gruppo musicale. Traspare la passione e la profonda conoscenza di ogni dettaglio della band del cuore.
Io non ho mai avuto un preciso leader in questo senso. Ero più attratto dal mondo cantautori: ancora oggi do molto peso ai testi delle canzoni. Così seleziono le canzoni che preferisco, non il gruppo. Dei Radiohead promuovo alcune cose e ne scarto altre. Come faccio con tutti
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: robland il 27 Novembre, 2019, 11:05 PM
Citazione di: alel66 il 27 Novembre, 2019, 09:14 PM
Per quanto riguarda la svolta sonora da Kid A in poi non credo ci sia stata un'imposizione o qualcosa di simile da parte di York. Credo semplicemente che se prima utilizzavano le chitarre per ottenere sonorità e rumori particolari a un certo punto, arrivati a una specie di limite, abbiano iniziato a sperimentare con strumenti diversi.
Aggiungici il passare degli anni, probabilmente non si sentivano nemmeno più rappresentati dalle sonorità dei primi album.
Per quanto riguarda la chitarra di Ed O'Brien fin dall'inizio ha avuto quella funzione li di rumori ed effetti particolari e ha sempre avuto il suo perché dato che in molti brani suonavano con tre chitarre.
Questa ovviamente é l'idea che mi son fatto io ed é completamente discutibile, non ho nulla di verificato o di ufficiale per sostenerla, solo riflessioni mie nel corso degli anni.

Ale, non dico che hai torto. Probabile che persino ognuno dei Radiohead avrà una versione diversa di com'è andata.  ::)
Posso solo dire quello che so. Li ho seguiti anno per anno, leggendo tutte le interviste in italiano che uscivano su tutte le riviste.
Da quel che mi risulta, confermo che Yorke ha imposto quasi tutto.
Lui stesso ha detto: io sono il Presidente degli Stati Uniti, loro sono le Nazioni Unite.
È autore di tutti i brani, in questo senso: lui arrivava con lo spunto iniziale - lui, non gli altri - e poi lo sviluppava con gli altri. Ma gli altri lavoravano su idee sue.

Ed O'Brian prima suonava spesso anche la chitarra ritmica, quando Yorke era al piano. Da un certo punto in poi, con i brani minimalisti, anche quando Yorke non suonava la chitarra... Ed stava a produrre rumori o a suonare tamburi o ad utilizzare attrezzatura elettronica per produrre suoni percussivi.
O'Brien stesso dichiarò con grande sincerità che lui non avrebbe mai saputo fare un album solista.
C'è stato un periodo in cui facevano tutti percussioni! E solo Yorke e il bassista (per una parte del brano) suonavano. La stampa musicale li prendeva in giro dicendo che l'unico che non aveva davvero perso il posto era Selway, il batterista.

Questo perché l'unico che sapeva dove la band si stesse dirigendo era Yorke. Gli altri si sono positivamente adattati. La gerarchia era piuttosto chiara, con meno eccezioni persino dei Maiden (dove detta legge Harris, il quale almeno ogni tanto dà il suo ok a brani scritti da altri membri della band) o dei Metallica (dove comandano Hetfield e Ulrich). Quando trovi un leader prolifico, gli altri o si adattano riconoscendone il talento (che è straordinario in tutti i menzionati), o lasciano.

Ma, ripeto, l'aspetto più evidente è stato lo spazio che Yorke si è preso a danno dei produttori, che fino a Ok Computer hanno dato un grande contributo al sound complessivo e agli arrangiamenti.

A me piace In Rainbows. È il migliore, tra i post Amnesiac. L'ultimo lo reputo scadente (è una mia opinione, ovviamente): ci hanno lavorato male e risulta poco omogeneo.

Se c'è una cosa bella dei Radiohead più recenti che mi sento di consigliare a tutti è guardarsi su YouTube i live "From the basement" dove mi pare suonino tutti i brani di In Rainbows e King of Limbs "live" in uno studio. È stata una bellissima idea di Godrich.

Ribadisco: miei opinioni, formatesi negli anni in base a quanto letto e anche con le chiacchierate fatte con dei componenti del fan club.




Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: alel66 il 28 Novembre, 2019, 12:06 AM
Robland ti ringrazio per aver messo a disposizione la tua conoscenza sul gruppo e avermi fatto scoprire nuove cose che non sapevo. Ammetto di apprezzarli ma non essere mai stato troppo dietro alle loro interviste etc. Se non ricordo male la canzone in cui suonano tutti le percussioni tranne Yorke la chitarra é there there da hail to the thief.
Per quanto riguarda from the basement ti dirò che é proprio dopo aver visto questi due live che ho iniziato ad apprezzare In Rainbows e The King of Limbs.
Per quanto riguarda l'ultimo disco mi trovi d'accordo, non mi ha ancora convinto dopo diversi ascolti nel tempo. Mi dispiace soprattutto per la fine che ha fatto una canzone stupenda come True Love Waits
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: robland il 28 Novembre, 2019, 07:36 AM
Citazione di: alel66 il 28 Novembre, 2019, 12:06 AM
Robland ti ringrazio per aver messo a disposizione la tua conoscenza sul gruppo e avermi fatto scoprire nuove cose che non sapevo. Ammetto di apprezzarli ma non essere mai stato troppo dietro alle loro interviste etc. Se non ricordo male la canzone in cui suonano tutti le percussioni tranne Yorke la chitarra é there there da hail to the thief.
Per quanto riguarda from the basement ti dirò che é proprio dopo aver visto questi due live che ho iniziato ad apprezzare In Rainbows e The King of Limbs.
Per quanto riguarda l'ultimo disco mi trovi d'accordo, non mi ha ancora convinto dopo diversi ascolti nel tempo. Mi dispiace soprattutto per la fine che ha fatto una canzone stupenda come True Love Waits

Non c'è bisogno di ringraziare.  ::) La condivisione e il confronto tra opinioni è stimolante. Ma davvero. Sarà merito tuo se adesso riascolterò di nuovo In Rainbows.
Concordo pienamente su True love waits. Poi c'è il brano The numbers: molto più convincente la versione apparsa su YouTube in cui Yorke e Greenwood se ne stanno su una panchina a suonarla con le chitarre, piuttosto che la versione sull'album.

Anzi, sono io che ringrazio te, Pasquino, Elliott, Moreno, Santano ecc.
Mi avete fatto ricordare un sacco di cose! Ad esempio, che ho una marea di bootleg: Berlino, Lisbona, Salamanca ecc.
Oltre a 4 cd zeppi di rarità! Tra i tanti, vecchissimi, mi vengono subito in mente due brani con Yorke e PJ Harvey, uno con Yorke e Björk, uno con i Rem, una cover di Neil Young (Cinnamon Girl) suonata dai primi Radiohead, la cover di un brano diventato famoso come colonna sonora di un James Bond (Nobody does it better), uno stralcio di Wonderwall suonata da Yorke con l'acustica, e una marea di brani pre Pablo Honey! Give it up è un brano scritto e suonato (mai pubblicato) quando ancora non si chiamavano Radiohead.

Consiglio in particolare a Elliott, che apprezza Pablohoney, di andarli a recuperare. Se volete, faccio un elenco dei titoli (sono tanti tanti). Alcune le ricordo al volo: palo alto, pop is dead, stupid car, killer cars, banana co., bishop robes, molasses ecc. ecc. Alcune ce l'ho anche in versione acustica o live.

Questo cd quando lo comprai non costava nulla. Oggi è raro, ma c'è solo un terzo dei brani che ho, fuori dalla discografia ufficiale, che i fan si passavano masterizzandoseli in casa o attraverso...Napster!

http://www.amazon.it/Looking-Back-At-Radiohead/dp/B01ITH3NF4/ref=mp_s_a_1_1?keywords=radiohead+looking+back&qid=1574923891&sr=8-1 (http://www.amazon.it/Looking-Back-At-Radiohead/dp/B01ITH3NF4/ref=mp_s_a_1_1?keywords=radiohead+looking+back&qid=1574923891&sr=8-1)

E poi consiglio vivamente questo libro:
http://www.amazon.it/Exit-Music-storia-dei-Radiohead/dp/8862314132/ref=mp_s_a_1_2?keywords=radiohead&qid=1574924349&rnid=1640607031&s=books&sr=1-2 (http://www.amazon.it/Exit-Music-storia-dei-Radiohead/dp/8862314132/ref=mp_s_a_1_2?keywords=radiohead&qid=1574924349&rnid=1640607031&s=books&sr=1-2)
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: alel66 il 28 Novembre, 2019, 04:17 PM
Citazione di: robland il 28 Novembre, 2019, 07:36 AM

Consiglio in particolare a Elliott, che apprezza Pablohoney, di andarli a recuperare. Se volete, faccio un elenco dei titoli (sono tanti tanti). Alcune le ricordo al volo: palo alto, pop is dead, stupid car, killer cars, banana co., bishop robes, molasses ecc. ecc. Alcune ce l'ho anche in versione acustica o live.


Se non erro molti di questi brani sono stati inseriti come bonus track o secondo disco delle versioni rimasterizzate dei primi tre album
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: robland il 28 Novembre, 2019, 05:08 PM
Citazione di: alel66 il 28 Novembre, 2019, 04:17 PM
Citazione di: robland il 28 Novembre, 2019, 07:36 AM

Consiglio in particolare a Elliott, che apprezza Pablohoney, di andarli a recuperare. Se volete, faccio un elenco dei titoli (sono tanti tanti). Alcune le ricordo al volo: palo alto, pop is dead, stupid car, killer cars, banana co., bishop robes, molasses ecc. ecc. Alcune ce l'ho anche in versione acustica o live.


Se non erro molti di questi brani sono stati inseriti come bonus track o secondo disco delle versioni rimasterizzate dei primi tre album

Non ne ho idea. Ho gli album dell'epoca quindi niente bonus.
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Pasquino il 29 Novembre, 2019, 01:03 AM
Citazione di: robland il 28 Novembre, 2019, 07:36 AM
Citazione di: alel66 il 28 Novembre, 2019, 12:06 AM
Robland ti ringrazio per aver messo a disposizione la tua conoscenza sul gruppo e avermi fatto scoprire nuove cose che non sapevo. Ammetto di apprezzarli ma non essere mai stato troppo dietro alle loro interviste etc. Se non ricordo male la canzone in cui suonano tutti le percussioni tranne Yorke la chitarra é there there da hail to the thief.
Per quanto riguarda from the basement ti dirò che é proprio dopo aver visto questi due live che ho iniziato ad apprezzare In Rainbows e The King of Limbs.
Per quanto riguarda l'ultimo disco mi trovi d'accordo, non mi ha ancora convinto dopo diversi ascolti nel tempo. Mi dispiace soprattutto per la fine che ha fatto una canzone stupenda come True Love Waits

Non c'è bisogno di ringraziare.  ::) La condivisione e il confronto tra opinioni è stimolante. Ma davvero. Sarà merito tuo se adesso riascolterò di nuovo In Rainbows.
Concordo pienamente su True love waits. Poi c'è il brano The numbers: molto più convincente la versione apparsa su YouTube in cui Yorke e Greenwood se ne stanno su una panchina a suonarla con le chitarre, piuttosto che la versione sull'album.

Anzi, sono io che ringrazio te, Pasquino, Elliott, Moreno, Santano ecc.
Mi avete fatto ricordare un sacco di cose! Ad esempio, che ho una marea di bootleg: Berlino, Lisbona, Salamanca ecc.
Oltre a 4 cd zeppi di rarità! Tra i tanti, vecchissimi, mi vengono subito in mente due brani con Yorke e PJ Harvey, uno con Yorke e Björk, uno con i Rem, una cover di Neil Young (Cinnamon Girl) suonata dai primi Radiohead, la cover di un brano diventato famoso come colonna sonora di un James Bond (Nobody does it better), uno stralcio di Wonderwall suonata da Yorke con l'acustica, e una marea di brani pre Pablo Honey! Give it up è un brano scritto e suonato (mai pubblicato) quando ancora non si chiamavano Radiohead.

Consiglio in particolare a Elliott, che apprezza Pablohoney, di andarli a recuperare. Se volete, faccio un elenco dei titoli (sono tanti tanti). Alcune le ricordo al volo: palo alto, pop is dead, stupid car, killer cars, banana co., bishop robes, molasses ecc. ecc. Alcune ce l'ho anche in versione acustica o live.

Questo cd quando lo comprai non costava nulla. Oggi è raro, ma c'è solo un terzo dei brani che ho, fuori dalla discografia ufficiale, che i fan si passavano masterizzandoseli in casa o attraverso...Napster!

http://www.amazon.it/Looking-Back-At-Radiohead/dp/B01ITH3NF4/ref=mp_s_a_1_1?keywords=radiohead+looking+back&qid=1574923891&sr=8-1 (http://www.amazon.it/Looking-Back-At-Radiohead/dp/B01ITH3NF4/ref=mp_s_a_1_1?keywords=radiohead+looking+back&qid=1574923891&sr=8-1)

E poi consiglio vivamente questo libro:
http://www.amazon.it/Exit-Music-storia-dei-Radiohead/dp/8862314132/ref=mp_s_a_1_2?keywords=radiohead&qid=1574924349&rnid=1640607031&s=books&sr=1-2 (http://www.amazon.it/Exit-Music-storia-dei-Radiohead/dp/8862314132/ref=mp_s_a_1_2?keywords=radiohead&qid=1574924349&rnid=1640607031&s=books&sr=1-2)
Molti dei bootleg, inediti e bsides dei Radiohead avrebbero fatto la fortuna di molte altre band. Ho ascoltato fino alla nausea Maquiladora e Polyethylene e ancora oggi li trovo tra i brani più riusciti del gruppo.
Lull invece è una perla che mi accompagna in certi momenti della mia vita, per la quale ringrazierò i Radiohead in eterno

PS: posta pezzi inediti che hai tu
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Bebbo il 09 Aprile, 2020, 10:38 PM
Per far fronte all'isolamento dato dall'emergenza sanitaria in corso il gruppo di Thom Yorke lancia la Radiohead Public Library

La band pubblicherà sul suo canale YouTube "parecchi live settimanali" tratti dalle precedenti attività dal vivo della band. Il primo concerto del repertorio dei Radiohead, ad esempio, sarà trasmesso alle 11 di questa sera: il set è il "Live From a Tent in Dublin", andato in scena nell'ottobre del 2000 al Punchestown Racecourse di Naas, in Irlanda

Per chi è interessato:

Radiohead - Live From A Tent In Dublin (October 2000) #StayHome #WithMe - YouTube (https://youtu.be/gaJKOUQS1T4)

Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: robland il 10 Aprile, 2020, 01:13 AM
Visto!
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Bebbo il 10 Aprile, 2020, 01:32 AM
Loro...    :guitar:  :guitar: :guitar:
Io...  :cheer: :cheer: :cheer:
:bravo2:
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: robland il 16 Aprile, 2020, 11:07 PM
Per chi volesse seguire:

Radiohead - Live in Berlin (September 2016) #StayHome #WithMe - YouTube (https://youtu.be/NXy5xdwJaIY)

Bebbo, spero tu sia collegato!
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Bebbo il 17 Aprile, 2020, 09:54 AM

Mannaggia no me lo sono perso...

recupero subito! Grazie Rob!!
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Prosit il 05 Gennaio, 2021, 12:22 AM
Ho letto: bellissimo topic! Robland complimenti per la cultura sulla band.

P.S.
Se vi piacciono i RH con tante chitarre, e non la conoscete, montate cuffie e volume mooolto alto! Che cover ragazzi! Meglio dell'originale dei Joy Division!

Radiohead cover Joy Division/New Order - YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=rF9xO2Tpwzs)
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: robland il 08 Marzo, 2021, 12:19 PM
Lo sapevate che Grignani quando realizzò La fabbrica di plastica (1996) aveva in mente come riferimento The Bends dei Radiohead?
Lo racconta Varini in questo interessantissimo video. Vale la pena di esser visto anche solo per le imitazioni che fa Varini.


http://youtu.be/wyZBmCw8-us (http://youtu.be/wyZBmCw8-us)

E in effetti è evidente:

http://youtu.be/U7cwXvZMfZk (http://youtu.be/U7cwXvZMfZk)

I miei ricordi di allora: una mia amica mi passò la cassetta, mi piacque qualche brano, The Bends non sapevo ancora cosa fosse e chi fossero i Radiohead. Non sapevo ci suonasse Varini. Notai in particolare il breve ma bellissimo assolo slide di "Più famoso di Gesù": in fondo è per roba così che poi ho deciso di imbracciare la chitarra elettrica, questo terribile strumento di tortura.
Tornando al 1996: presi la chitarra acustica per strimpellare gli accordi iniziali di "L'allucinazione", ma non ci riuscii perché ignoravo del tutto gli accordi di settima. YouTube non esisteva. E mi venne solo voglia di spaccare la chitarra, come al solito.  :laughing:
Oh, io già sapevo fare il barrè. Che diamine, non meritavo un premio solo per questo?!  :lol:
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Santano il 08 Marzo, 2021, 12:24 PM
Ai tempi Varini era talmente tamarro che mi vergognavo di ammettere che mi piacesse  :laughing:
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: LoreM86 il 08 Marzo, 2021, 12:36 PM
ah, il periodo bonjovi quando suonava con Antonacci... capellone e hamer centaura!
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Prosit il 08 Marzo, 2021, 12:39 PM
Tutto mi sarei atteso  ;D tranne che una qualsivoglia relazione tra Radiohead e Grignani  ??? E, a dire la verità, non ce la sento neanche adesso tra The Bends e La fabbrica di plastica. Ma siccome dubito ergo sum vorrei capire.
Robland non ce la faccio per adesso a seguire tutta l'intervista di Varini ... ti ricordi più o meno a che minuti si trova il riferimento tra i due brani?  :thanks:
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Santano il 08 Marzo, 2021, 12:41 PM
Citazione di: LoreM86 il 08 Marzo, 2021, 12:36 PM
ah, il periodo bonjovi quando suonava con Antonacci... capellone e hamer centaura!

Ecco!!!  :etvoila:
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: robland il 08 Marzo, 2021, 12:42 PM
Citazione di: Prosit il 08 Marzo, 2021, 12:39 PM
Tutto mi sarei atteso  ;D tranne che una qualsivoglia relazione tra Radiohead e Grignani  ??? E, a dire la verità, non ce la sento neanche adesso tra The Bends e La fabbrica di plastica. Ma siccome dubito ergo sum vorrei capire.
Robland non ce la faccio per adesso a seguire tutta l'intervista di Varini ... ti ricordi più o meno a che minuti si trova il riferimento tra i due brani?  :thanks:

Da subito. Tieni conto che puoi dividere il video in tre parti. Due terzi parlano di questo album, la restante parte di un album dei Tears for fears (non c'entra nulla, cambiano proprio argomento).
A me la somiglianza viene spontanea udirla dalla prima nota. Il cracrac iniziale di chitarra, il suono del basso, le mille tracce di chitarra sovrapposte, il tremolo ecc. Bellissime citazioni.

Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Prosit il 08 Marzo, 2021, 12:45 PM
Citazione di: robland il 08 Marzo, 2021, 12:42 PM
Citazione di: Prosit il 08 Marzo, 2021, 12:39 PM
Tutto mi sarei atteso  ;D tranne che una qualsivoglia relazione tra Radiohead e Grignani  ??? E, a dire la verità, non ce la sento neanche adesso tra The Bends e La fabbrica di plastica. Ma siccome dubito ergo sum vorrei capire.
Robland non ce la faccio per adesso a seguire tutta l'intervista di Varini ... ti ricordi più o meno a che minuti si trova il riferimento tra i due brani?  :thanks:

Da subito. Tieni conto che puoi dividere il video in tre parti. Due terzi parlano di questo album, la restante parte di un album dei Tears for fears (non c'entra nulla, cambiano proprio argomento).
Diamine, a me la somiglianza viene spontanea udirla dalla prima nota. Il cracrac di chitarra, il suono del basso, le mille tracce di chitarra sovrapposte. Bellissime citazioni.

Ok grazie, più tardi mi addentro nel video.  :cheer:
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: robland il 08 Marzo, 2021, 12:47 PM
Basta, ho scritto a Varini. Voglio comprare i suoi album.
Già che ci sono, vado a guardare pure il sito di Colombo. Sta gente merita.
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: LoreM86 il 08 Marzo, 2021, 02:40 PM
Progetto fusione e mysides meritano!
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: robland il 18 Aprile, 2021, 10:09 AM
Ieri ho riascoltato altre due volte la cover di Bestia, perché mi piace troppo come l'ha eseguita. E mi sono interrogato un po' sulla struttura del brano dal punto di vista teorico perché non è un pezzo banale ed ha diversi aspetti interessanti.
A partire dalla scala ottatonica, ma non solo:

In Theory: "Just" by Radiohead | Rocksmith® 2014 - Guitar & Bass Learning Resources| Ubisoft® (US) (https://rocksmith.ubisoft.com/rocksmith/en-us/news/152-363026-16/in-theory-just-by-radiohead)
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: robland il 23 Aprile, 2021, 09:03 PM
Fra pochi minuti i Radiohead pubblicano su youtube un concerto del 1996!
Lo segnalo per gli appassionati della materia.

https://youtu.be/rvoP5w1Q2tQ (https://youtu.be/rvoP5w1Q2tQ)
Titolo: Re:I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: robland il 21 Novembre, 2021, 09:14 AM
È più fan lui di me. Anzi, mi sono riscoperto troppo severo.
Secondo me è un video che vale la pena se si è anche solo un po' estimatori della band. Silvestrin sa il fatto suo, è un ottimo conoscitore di tante delle mie band preferite e i suoi video interessanti sono davvero tanti.

https://youtu.be/ck5ua7kK0E8 (https://youtu.be/ck5ua7kK0E8)
Titolo: Re: I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: robland il 17 Luglio, 2022, 09:07 PM
Citazione di: b3st1a il 25 Novembre, 2019, 05:17 PMStrappa una corda fuori dal capotasto? E dove avverrebbe? Se intendi la parte in cui sale con i bicorde io la faccio settando il Whammy (o un pitch shifter/octaver) due ottave in alto. Forse ti riferisci a quanto si vede nel videoclip, ma non mi pare che Jonny la esegua in questo modo su disco, poi correggetemi se sbaglio! Pasquino, tu che avevi i tab cosa ci dici?

Sono passati due anni e mezzo, ma avendo ripreso l'ascolto dei Radiohead mi sono ricordato di un'altra parte in cui strappa la corda fuori dal capotasto! E ho trovato anche questo ottimo video in cui c'è persino la tab della corda tirata fuori  :laughing:

Al minuto 2 (lo ripete anche dopo):

https://youtu.be/VIp1ZTPC508
Titolo: Re: I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: robland il 02 Marzo, 2023, 06:05 PM
A parte la bravura e l'ossessione (in positivo) che lo ha portato a suonare tutti gli strumenti e a cantare, mi piace molto il fatto che è riuscito a mostrare un po' tutto quello che fanno le tre chitarre in questo brano storico della band.


Inutile dire che ho una nostalgia pazzesca per questi brani con una configurazione a tre chitarre. Mannaggia a loro...
Titolo: Re: I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Prosit il 02 Marzo, 2023, 08:07 PM
Eh si, le trame di chitarre di quei 2 - 3 album dei Radiohead restano favolose!
Titolo: Re: I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: b3st1a il 02 Marzo, 2023, 09:38 PM
MA WOW! Grazie Rob per questa chicca!!! 'Sto tizio è veramente bravo, per essere da dieci e lode forse gli manca solo un po' di sporcizia e di "cazzimma", che è fin troppo preciso e pulito, ma è pazzesco che riesca a suonare tutto e a suonarlo bene! Ora però mi è salita la GAS da e-bow! :D
Titolo: Re: I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: robland il 03 Marzo, 2023, 07:28 AM
Citazione di: b3st1a il 02 Marzo, 2023, 09:38 PMMA WOW! Grazie Rob per questa chicca!!! 'Sto tizio è veramente bravo, per essere da dieci e lode forse gli manca solo un po' di sporcizia e di "cazzimma", che è fin troppo preciso e pulito, ma è pazzesco che riesca a suonare tutto e a suonarlo bene! Ora però mi è salita la GAS da e-bow! :D

Uno dei miei brani preferiti con l'e-bow, giusto per non farti calare la GAS  :D :


Del resto, sono inglesi anche loro e il brano usciva più o meno in quegli anni.
Comunque questo brano ha uno degli incipit secondo me più riusciti nella storia dell'indie rock, con quell'organo sexy, la chitarra con l'e-bow che risuona note lunghe e il groove basso-batteria.
Titolo: Re: I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: robland il 03 Marzo, 2023, 07:39 AM
Citazione di: Prosit il 02 Marzo, 2023, 08:07 PMEh si, le trame di chitarre di quei 2 - 3 album dei Radiohead restano favolose!

Io capisco l'esigenza che hanno avuto in Ok Computer di sottrarre un po' di chitarre "distorte" dall'economia dei brani. Ci sta e l'album è comunque indiscutibile, una vetta artistica.
E capisco anche gli esperimenti elettronici di Kid A e Amnesiac, che mi piacciono.
Ma non capisco assolutamente gli arrangiamenti di tutti gli altri album, che mi sembrano tutti scarni e scarichi, mancanti di qualcosa.
Ok, io sono estremamente di parte, non lo nego, però davvero mi sarebbe piaciuto che avessero pubblicato almeno tre album come The Bends. Parlo di arrangiamenti chitarristici a tre, parlo di suono saturo, ma anche di produzione. Quella per me è la produzione perfetta per quel genere di musica.
Non mi rassegnerò mai, nemmeno dopo vent'anni, ahimé.
Titolo: Re: I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Prosit il 03 Marzo, 2023, 10:50 AM
Con me sfondi una porta aperta, concordo su tutto.
Però dai guardiamo anche il bicchiere mezzo pieno: in fondo le perle son tali perché uniche, irriproducibili e perciò eterne.
Quantomeno loro (I Radiohead) dopo i successi di The Bends e OK Computer si sono rimessi in gioco a sperimentare altro, sia pur con esiti meno popolari, evitando di arenarsi in meri esercizi del proprio stile.
Titolo: Re: I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: robland il 25 Marzo, 2023, 10:10 PM
Il canale è uno dei più interessanti su YouTube anche se non è proprio mero intrattenimento...

https://youtu.be/s7yDKE_ZvI0
Titolo: Re: I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Prosit il 01 Maggio, 2023, 04:40 PM
Oggi ho "scovato" questo bel link molto dettagliato su come si è evoluto il gear dei Radiohead nel tempo.
Confesso però di non esser sicuro che sia già stato citato in questo topic ... ad ogni modo, eccolo:
https://thekingofgear.com/ (https://thekingofgear.com/)
Titolo: Re: I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: robland il 20 Novembre, 2023, 06:44 PM
Per gli appassionati dei Radiohead e non.
È un brano che ho sempre amato e, avendo trovato la trasposizione sulla chitarra nella vasta offerta di YouTube, ve la propongo in caso voleste cimentarvi:

Titolo: Re: I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Santano il 21 Novembre, 2023, 02:05 PM
La band quasi mi licenzio' quando lessi CREEP nella scaletta e chiesi se il brano era dei Talking Heads?  :acci:
Titolo: Re: I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: robland il 21 Novembre, 2023, 02:43 PM
Citazione di: Santano il 21 Novembre, 2023, 02:05 PMLa band quasi mi licenzio' quando lessi CREEP nella scaletta e chiesi se il brano era dei Talking Heads?  :acci:

Non fu una grande gaffe. In fondo i Radiohead hanno preso persino il nome dai Talking Heads.
E comunque togliete Creep dalla scaletta, dai.
Titolo: Re: I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: b3st1a il 12 Ottobre, 2024, 01:22 AM
Mi sono reso conto di non avervi mai raccontato come é nata la mia passione per i Radiohead, per cui mi tocca provvedere!
Napoli, 1997, ero uno studentello al primo anno di università, suonavo già la chitarra (avevo fatto il mio primo concertino dal vivo due anni prima) e stavo attraversando, dopo aver vissuto in pieno il periodo d'oro del grunge, un periodo più "metallaro", in cui i miei ascolti andavano dai grandi del genere (Metallica e Iron Maiden) a gruppi (per l'epoca) più moderni come i Dream Theater. Conoscevo molto superficialmente i Radiohead, avevo ascoltato Creep e negli anni precedenti mi era capitato di vedere su MTV qualche video tratto da "The Bends",  ma non era (ancora) scattata la scintilla. A giugno, quando uscì OK Computer e vidi il video di "Paranoid Android", però, la mia attenzione fu subito catturata. Ciò nonostante, in un epoca in cui c"erano tante uscite discografiche interessanti e non c"era modo di ascoltare un album se non acquistandolo, preferii comprare altri dischi.  Una sera d"autunno dello stesso anno stavo tornando a casa dopo una serata trascorsa con gli amici, ero in auto da solo con la radio spenta e...tutto d'un tratto mi inizia a risuonare nella testa "Street spirit", che non ascoltavo da parecchio tempo (era un singolo di "The bends", uscito due anni prima). Non riuscivo a togliermela dalla testa, non so perché, ad ogni modo torno a casa, entro, accendo la tv mentre metto a scaldare l'acqua per la tisana della buonanotte, metto su MTV e...BAM! STA PASSANDO IL VIDEO DI STREET SPIRIT!!! L'ho preso come un segno del destino, il mattino dopo sono andato dal mio negozio di dischi di fiducia ed ho comprato "The bends", che ho adorato immediatamente. Qualche giorno (e numerosi ascolti) dopo, sono tornato al negozio per acquistare "Ok computer"...altra folgorazione, ed altro cd ascoltato fino allo sfinimento! Insomma, nel giro di poche settimane, grazie ad una sorta di "visione", i Radiohead sono passati dall'essere "dei tizi che a stento conoscevo di cui mi piace molto l'ultimo brano" a "il mio gruppo preferito", spazzando via senza pietà tutti gli altri ascolti.
Titolo: Re: I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: elzeviro il 12 Ottobre, 2024, 09:48 AM
Citazione di: b3st1a il 12 Ottobre, 2024, 01:22 AMSTREET SPIRIT
a me à fatto tornare in mente (quando comincia a cantare), Devil In Disguise di Malmsteen anche qui quando comincia a cantare a 1:02
personalmente i Radiohead e gruppi simili non li ho mai sopportati, non mi sono mai entrati in testa, ho sempre avuto una repulsione totale, per questo mi stupisco piacevolmente che uno che li ama poi ami come me anche i Riccardoni Satriani Nuno Kotzen Gilbert MacAlpine etc.
Titolo: Re: I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: b3st1a il 12 Ottobre, 2024, 11:55 AM
Citazione di: elzeviro il 12 Ottobre, 2024, 09:48 AMpersonalmente i Radiohead e gruppi simili non li ho mai sopportati, non mi sono mai entrati in testa, ho sempre avuto una repulsione totale, per questo mi stupisco piacevolmente che uno che li ama poi ami come me anche i Riccardoni Satriani Nuno Kotzen Gilbert MacAlpine etc.
Attenzione! Fermo restando che la passione per generi opposti non è così infrequente, nel mio caso si è trattato di periodi, di tutta una serie di evoluzioni del gusto in base agli ascolti che via via ho fatto nel corso della vita. La fase "riccardona", nel mio caso, è durata una decina d'anni accompagnandomi dalla prima adolescenza all'età adulta, quindi da quando ancora non suonavo (ho iniziato a 15anni) e le peripezie dei Guitar Hero erano per me straordinarie e incomprensibili, fino a quando suonavo già da qualche anno e, piano piano, mi stavo accorgendo che esistevano tante altre modalità per potersi esprimere nella musica, senza virtuosismi. Parallelamente, stavo anche iniziando a decifrare i meccanismi dei "funamboli", rendendomi conto che per molti non loro non c'era nulla di "magico", ma solo tante, tante ore passate a studiare lo strumento. La genialità dei Radiohead, invece, è qualcosa che va oltre, che non si può ottenere con semplice studio ed applicazione. Così, col tempo, ho imparato ad apprezzare quegli artisti capaci di andare "oltre", di dare quel qualcosa in più, a prescindere dalla presenza o meno della tecnica. Quindi sì, ascolto ancora "virtuosi" (alle volte per "nostalgia dei vecchi tempi", altre volte perché oltre al virtuosismo sanno esprimere anche altro) e ascolto gente che sa esprimersi facendo due note in croce, senza pormi limiti di genere, di tecnica o di altro.
Titolo: Re: I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: robland il 12 Ottobre, 2024, 12:00 PM
Citazione di: b3st1a il 12 Ottobre, 2024, 01:22 AMMi sono reso conto di non avervi mai raccontato come é nata la mia passione per i Radiohead, per cui mi tocca provvedere!
Napoli, 1997, ero uno studentello al primo anno di università, suonavo già la chitarra (avevo fatto il mio primo concertino dal vivo due anni prima) e stavo attraversando, dopo aver vissuto in pieno il periodo d'oro del grunge, un periodo più "metallaro", in cui i miei ascolti andavano dai grandi del genere (Metallica e Iron Maiden) a gruppi (per l'epoca) più moderni come i Dream Theater. Conoscevo molto superficialmente i Radiohead, avevo ascoltato Creep e negli anni precedenti mi era capitato di vedere su MTV qualche video tratto da "The Bends",  ma non era (ancora) scattata la scintilla. A giugno, quando uscì OK Computer e vidi il video di "Paranoid Android", però, la mia attenzione fu subito catturata. Ciò nonostante, in un epoca in cui c"erano tante uscite discografiche interessanti e non c"era modo di ascoltare un album se non acquistandolo, preferii comprare altri dischi.  Una sera d"autunno dello stesso anno stavo tornando a casa dopo una serata trascorsa con gli amici, ero in auto da solo con la radio spenta e...tutto d'un tratto mi inizia a risuonare nella testa "Street spirit", che non ascoltavo da parecchio tempo (era un singolo di "The bends", uscito due anni prima). Non riuscivo a togliermela dalla testa, non so perché, ad ogni modo torno a casa, entro, accendo la tv mentre metto a scaldare l'acqua per la tisana della buonanotte, metto su MTV e...BAM! STA PASSANDO IL VIDEO DI STREET SPIRIT!!! L'ho preso come un segno del destino, il mattino dopo sono andato dal mio negozio di dischi di fiducia ed ho comprato "The bends", che ho adorato immediatamente. Qualche giorno (e numerosi ascolti) dopo, sono tornato al negozio per acquistare "Ok computer"...altra folgorazione, ed altro cd ascoltato fino allo sfinimento! Insomma, nel giro di poche settimane, grazie ad una sorta di "visione", i Radiohead sono passati dall'essere "dei tizi che a stento conoscevo di cui mi piace molto l'ultimo brano" a "il mio gruppo preferito", spazzando via senza pietà tutti gli altri ascolti.

Bellissimo racconto!  :cheer:
Negli stessi anni abbiamo conosciuto questa fantastica band. Io ascoltavo solo metal prima (andavo a dormire mettendomi in cuffia Malmsteen a rotazione, ma questa è un'altra storia), gli altri generi solo se capitavo a casa d'altri.
Poi ho visto in tv High and dry live e mi colpì abbastanza. Ma solo quando un carissimo amico mi regalò il cd The Bends (e anche il superlativo Mellon Collie degli Smashing P.) ebbi una conversione totale alla causa dei Radiohead. Quell'album con tutti quegli strati di chitarre e l'uso delle tastiere in quella maniera, oltre alla voce e ai testi di Yorke, mi mandarono completamente fuori di testa.
Poi mi trasferii a Firenze per ragioni di studio e un conoscente mi regalò una copia masterizzata di Ok Computer, e... non ci furono parole. Non avevo mai sentito niente di così celestiale e soprattutto adatto al periodo che vivevamo.
Per coincidenza quell'anno i Radiohead vennero a Firenze e con un'amica andammo a sentirli. Fu una serata indimenticabile e ricordo nitidamente che, uscito dal concerto, mi buttai sull'erba e pensai: ora posso anche morire!
Lo pensavo e lo penso tutt'oggi. Infatti tutto quello che ho vissuto in più da quella sera per me è stato meraviglioso (poi sono tornato a Firenze per rivederli e tra l'altro la sera prima suonai l'acustica per strada, a Ponte Vecchio, con un amico... quanto mi piaceva suonare per strada dopo tante serate nei pub!), ma è stato un surplus, una seconda e poi una terza vita, dopo la prima che si chiuse quella sera. Una vita che era cominciata scoprendo e innamorandomi dei VH (la prima vera cassetta era dei VH, che c... ehm che fortuna che ho avuto!) e dei Maiden, e si concluse con un concerto dei Radiohead.
Titolo: Re: I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: elzeviro il 12 Ottobre, 2024, 12:08 PM
Citazione di: b3st1a il 12 Ottobre, 2024, 11:55 AM"riccardona"
a proposito, è possibile che "riccardone" derivi dal gergo romano ruotante intorno a Richard Benson?
Titolo: Re: I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: elzeviro il 12 Ottobre, 2024, 12:17 PM
Citazione di: robland il 12 Ottobre, 2024, 12:00 PMuscito dal concerto, mi buttai sull'erba e pensai: ora posso anche morire!
:wall:  :smiley-shocked031:  :sleep2:  :night: 
Titolo: Re: I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: elzeviro il 12 Ottobre, 2024, 03:01 PM
Citazione di: b3st1a il 12 Ottobre, 2024, 11:55 AMAttenzione! Fermo restando che la passione per generi opposti non è così infrequente,
attenzione! anch'io amo alla follia i Megadeth e allo stesso tempo e non in un altro periodo svengo per il piacere all'ascolto di pezzi come questo:
Titolo: Re: I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Kla il 13 Ottobre, 2024, 09:02 AM
Citazione di: b3st1a il 12 Ottobre, 2024, 01:22 AMNapoli, 1997... stavo attraversando, dopo aver vissuto in pieno il periodo d'oro del grunge, un periodo più "metallaro"... metto a scaldare l'acqua per la tisana della buonanotte...

Mai sottovalutare un metallaro e la sua tisana della buona notte!  :laughing:
Titolo: Re: I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: b3st1a il 13 Ottobre, 2024, 01:52 PM
Citazione di: Kla il 13 Ottobre, 2024, 09:02 AMMai sottovalutare un metallaro e la sua tisana della buona notte!  :laughing:
Uhuahauhauha!,! :lol:
Titolo: Re: I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Donatello Nahi il 20 Marzo, 2025, 01:56 PM
Per gli amanti, come me, dei Radiohead... pare che qualcosa si muova....

https://www.ondarock.it/news/radiohead-playlist-bside-thebends-remix-nuova-societa-thomyorke.htm (https://www.ondarock.it/news/radiohead-playlist-bside-thebends-remix-nuova-societa-thomyorke.htm)
Titolo: Re: I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: robland il 20 Marzo, 2025, 08:52 PM
Citazione di: Donatello Nahi il 20 Marzo, 2025, 01:56 PMPer gli amanti, come me, dei Radiohead... pare che qualcosa si muova....


Non ricordavo che ti piacessero i Radiohead.
Dimmi dimmi!
Cosa ti piace in particolare?
Titolo: Re: I Radiohead e le chitarre elettriche
Inserito da: Donatello Nahi il 21 Marzo, 2025, 12:39 AM
Citazione di: robland il 20 Marzo, 2025, 08:52 PMNon ricordavo che ti piacessero i Radiohead.
Dimmi dimmi!
Cosa ti piace in particolare?

Forse non l'ho mai detto... bé quando uscí Creep, me ne innamorai... poi ho consumato il disco The Bends del 1995, di cui adoro Fake plastic trees e Street spirits... mi piace molto anche l'album successivo, Ok computer, con brani come Paranoid Android,Karma Police, No surpises... vabbè ma i Radiohead negli anni 90 sono stati tra le migliori band... con quei suoni tutti strani e nuovi, il modo di cantare, i testi...