Volevo condividere con voi una cosa che mi è successa giusto oggi :
una mia studentessa di chitarra mi ha chiesto di poter imparare un certo brano ed io l'ho cercato e sentito sul tubo.
Come a volte mi accade, un piccolissimo passaggio ha svegliato in me ricordi sopiti da decenni di un brano che avevo sepolto nella memoria ma che ricordo distintamente quante volte ho ascoltato e di quanta fatica mi avesse procurato a 13-14 anni, il tirarlo giù ad orecchio. All'epoca internet non esista, le tab nemmeno.. tutto ad orecchio e via !
Ebbene, ricordavo il brano e perfino piccolissime parti di testo. Mi sono messo alla ricerca di qualcosa a cui appigliarmi e finalmente sono approdato al nome della cantautrice : Cindy Lee Barryhill. Da lì a ricordarmi il titolo del brano è stato un attimo : Indirectly Yours.
CINDY LEE BERRYHILL / INDIRECTLY YOURS -Directed by Rocky Schenck - YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=TrY2YkGcAkA)
Ok, non state a giudicate il brano che può piacere o meno...
La cosa che mi ha colpito al cuore è che ho trovato il video sul suo canale personale. All'epoca del brano era decisamente famosa .. era l'epoca di "videomusic" ( non so quanti la ricordino) e MTV in Italia non esisteva... ma esistevano i video, i primi o primissimi che circolavano e noi ragazzi impazzivamo per vederli perchè fino a qualche anno prima c'erano solo i vinili consunti e stop.. ora avevamo cd e videoclip !!
Insomma, questa ragazza era una star dell'epoca e nel mio immaginario era inarrivabile ed impossibile pensare di poterla conoscere ... Il vedere come invece è oggi , mi ha commosso in positivo : una mamma che fa i video in cameretta con tanto di figli e simili ...
Adam Lambert's Mad World {cindy lee berryhill's version} - YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=mT7QUjByxT8)
Linus and Lucy on Guitar - YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=sgZuI5-BIyE)
You Have Arrived At Christmastime (Cindy Lee Berryhill) - YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=u2nHBfI8cV0)
Non so perchè ve ne parlo, ma non posso smettere di sorridere ...
Vi è mai capitato qualcosa del genere ?
Vu :)
Guarda, frequentando sia come spettatore che soprattutto come muscista alcuni festival blues ho avuto modo di incontare e parlare,sia pur brevemente, con molti dei miei idoli, muscisti anche abbastanza noti, e ti asscicuro che sono persone normalissime, alcune come Charlie Musselwhite e Otis Taylro anche timide. Fuori dall'ambito blues una sera mi sono ritrovata a cenare accanto a Freak Antoni e gli Skiantos e anche loro sono (erano, povero Freak) persone normalissime e alla mano. Il guaio è che siamo cresciuti con il mito delle rockstar degli anni sessanta, e credo che loro fossero un'altra cosa. Ah, anche per me pezzi che ho ritorvato con grande fatica ad orecchio tanti anni fa sono ancora ben saldi nella mia memoria e nelle mie mani. CRedo che internet, discorso che prescinde dalla questione del download dei brani, sia stata più un male che un bene per i musicisti.
Secondo me spesso siamo noi a "costruire" quella distanza che ci separa dai nostri miti o dalle persone famose in genere, dimenticando che alla fine sono esseri umani tali e quali a noi.
Mi hai fatto venire in mente un episodio di più di trent'anni fa.
Avevo, credo una decina d'anni o poco di più e mi trovai tramite amici di mio padre allo stesso tavolo con Tullio Solenghi.
Era il periodo in cui insieme a Massimo Lopez e Anna Marchesini formavano un trio popolarissimo e vederlo in un contesto "normale" mi sembrava strano perchè mi immaginavo proprio la superstar inavvicinabile ed invece si dimostrava come una persona normalissima, che mangiava, rideva e scherzava con gli amici, ma del personaggio che vedevo in TV non c'era traccia.
Mi feci coraggio e andai a chiedergli l'autografo e fu in quel momento che mi sembrò quasi seccato e mi liquidò educatamente dicendomi che non aveva nulla sul quale scrivere e per me fu sufficiente per capire che non era il momento e manco mi venne in mente che un pezzo di carta e una penna me li sarei potuti procurare in un attimo.
Rivedendo l'episodio a distanza di anni direi che ho compreso che quel giorno, a quel tavolo, Solenghi ci teneva ad essere proprio quella persona normale che io non volevo vedere.
Tra l'altro qualche tempo dopo mio padre tornò a casa con una cartolina del Trio autografata, prova evidente che la "persona normale" aveva ricordato alla "superstar" la richiesta di quel ragazzino al ristorante.
Tutto questo per dire che alla fine siamo tutti della stessa specie animale, ma anche se Internet ha svelato la normalità dei personaggi famosi, non dovremmo mai dimenticare che una cosa però ci distingue da loro ed è la portata del proprio talento e per quanto Jeff Beck possa bere la mia stessa birra al mio stesso tavolo è bene essere consapevole che io sono un comune mortale e lui... mortale lo stesso ma certamente fuori dal comune.