Non so se qualcuno di voi lo conosce ma io credo che, almeno attualmente, sia uno dei migliori virtuosi (nonchè chitarristi) in circolazione.
Voi cosa ne pensate?
Magari questo può farvi fare un'idea su di lui.
Guthrie Govan - Five to Three - YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=xDHCPWXz2r4)
Suona in maniera notevolissima, come si fa a criticare certi mostri?
Però personalmente, come la maggior parte dei virtuosi, a mio avviso eccedono, ed anche in questo video secondo me c'è troppo...
Io non sono nessuno, e posso solo invidiare (in senso buono...) chi suona a determinati livelli...però in questo solo/improvvisazione non c'è mai una pausa, un respiro... non lo so, lo vedo come un continuo specchiarsi... IMHO
E' solo il mio parere...non discuto il musicista, è veramente a livelli stratosferici...è solo una notazione personale sul gusto del solo... ::)
Comunque il Kemper sta prendendo sempre più terreno... ::)
Citazione di: PaoloF il 09 Gennaio, 2015, 03:51 PM
Suona in maniera notevolissima, come si fa a criticare certi mostri?
Però personalmente, come la maggior parte dei virtuosi, a mio avviso eccedono, ed anche in questo video secondo me c'è troppo...
Io non sono nessuno, e posso solo invidiare (in senso buono...) chi suona a determinati livelli...però in questo solo/improvvisazione non c'è mai una pausa, un respiro... non lo so, lo vedo come un continuo specchiarsi... IMHO
E' solo il mio parere...non discuto il musicista, è veramente a livelli stratosferici...è solo una notazione personale sul gusto del solo... ::)
Comunque il Kemper sta prendendo sempre più terreno... ::)
Ti quoto in tutto e per tutto.
C'è quasi da essere invidiosi ma anche da ricordarsi che Gilmour prendendo un semplice "La" riesce a toccare gli stessi tasti del nostro cuore come lui.
È virtuoso, forse anche troppo alle volte ma reputo che sia anche giusto. Gente come lui, Satriani, Malmsteen e Vai non sarebbero indicati in modo tale se si prendessero qualche attimo per respirare.
Quoto Paolo, parola per parola ! :quotonegalattico:
Vorrei spezzare una ulteriore lancia a favore della personalità del soggetto : io lo trovo simpaticissimo, malgrado la voce gutturale e l'aspetto un po' strano e mi sembra anche modesto..
Vu :)
Citazione di: Vu-meter il 09 Gennaio, 2015, 04:41 PM
Vorrei spezzare una ulteriore lancia a favore della personalità del soggetto : io lo trovo simpaticissimo, malgrado la voce gutturale e l'aspetto un po' strano e mi sembra anche modesto..
Si, dalle poche interviste che ho visto mi ha dato anche a me l'impressione di essere modesto...
INCREDIBILE. ascoltatevi tutto!
Io lo adoro, e tra l'altro lui è molto alla mano, decisamente non è uno che se la tira.
Tra l'altro è stato grazie a lui se ho conosciuto gli ampli Cornford (azienda inglese ahimè chiusa).
Una volta ho visto un video sul tubo dove mostrava la sua pedaliera fatta con un vassoio stile "mensa aziendale" :lol:
Nihao
Citazione di: Mr.Matt il 09 Gennaio, 2015, 03:53 PM
Citazione di: PaoloF il 09 Gennaio, 2015, 03:51 PM
Suona in maniera notevolissima, come si fa a criticare certi mostri?
Però personalmente, come la maggior parte dei virtuosi, a mio avviso eccedono, ed anche in questo video secondo me c'è troppo...
Io non sono nessuno, e posso solo invidiare (in senso buono...) chi suona a determinati livelli...però in questo solo/improvvisazione non c'è mai una pausa, un respiro... non lo so, lo vedo come un continuo specchiarsi... IMHO
E' solo il mio parere...non discuto il musicista, è veramente a livelli stratosferici...è solo una notazione personale sul gusto del solo... ::)
Comunque il Kemper sta prendendo sempre più terreno... ::)
Ti quoto in tutto e per tutto.
C'è quasi da essere invidiosi ma anche da ricordarsi che Gilmour prendendo un semplice "La" riesce a toccare gli stessi tasti del nostro cuore come lui.
È virtuoso, forse anche troppo alle volte ma reputo che sia anche giusto. Gente come lui, Satriani, Malmsteen e Vai non sarebbero indicati in modo tale se si prendessero qualche attimo per respirare.
Nel caso di Govan mi permetto di dissentire ::)
Mi pare che il solo proposto sia estremamente "melodico" pur essendo caratterizzato da una esecuzione tecnica sicuramente "virtuosa". In altre parole non mi pare che Govan, soprattutto in questo esempio, possa essere preso a suffragio della contrapposizione fra l'arido virtuosismo velocistico e l'elegiaco "la" sofferto e strappato dall'anima. Quest'ultima contrapposizione è, fra l'altro, anch'essa uno stereotipo, talvolta "comodo". Non mi pare neppure corretta l'assimilazione fra Govan e Malmsteen, per una lunga serie di motivi che non sto ad elencare.
Lo stesso Guthrie, personaggio simpaticissimo, in molti suoi interventi didattici pone l'accento sulla musicalità, sulla cantabilità e sull'uso della chitarra come "macchina da scrivere", ovvero strumento per trasmettere idee musicali e non strumento di esibizione tecnico e di "tricks".
Naturalmente è la mia idea, senza volere entrare in nessuna forma di polemica, se non assolutamente bonaria! ::)
Penso che il parallelo con Malmsteen fosse puramente sul piano tecnico, io almeno l'ho inteso in tal senso. Credo che Paolo intendesse dire che ci sono questi musicisti dotati da una tecnica spaventosa e spesso anche da uno straordinario gusto ed estro musicali, ma che sono un po' vittime delle loro stesse caratteristiche, cioè l'incapacità di non comunicare in modo semplice e quindi perdendosi per strada vaste fette di pubblico. Malmsteen non capisco poi il perché ad oggi sia così criticato. Ovunque vado sento parlar male di un musicista che non è nelle mie corde, ma trovo straordinario a dir poco. Che sia perchè è ingrassato ? Ma davvero giudichiamo un talento simile dal peso ?
Non intendevo criticare il ns buon vichingo (ormai effettivamente un vichingone! ::)), ed è vero che Malmsteen è spesso bistrattato ingiustamente.
Tuttavia mi pare che Malmsteen sia, al contrario di Govan, più vittima di cliché compositivo-musicali e che sia veramente sempre un po' lo stesso. Malmsteen mi fece l'effetto che trovai poi parafrasato in non mi ricordo quale giornale di settore: al primo ascolto pensai che non avrei più ascoltato altro, al secondo ascolto non ne potevo più. Ritengo inoltre che non considerare la totale diversità dei generi musicali suonati dai due porti a valutarli perdendo di vista l'impatto musicale contando esclusivamente le note suonate al secondo. Quest'ultimo aspetto è peraltro caratterizzante, questa volta sì senza pause di respiro, dello stile di Malmsteen.
Poi anche il paragone fra le due personalità, l'una "user friendly" l'altra egosintonica ai massimi, gioca sicuramente il suo ruolo.
Non perdiamo poi di vista il fatto che ho accennato nel primo post: talvolta l'elegia della "nota lunga" e tirata che esce dall'anima, dello spesso condivisibile "less is more", ma a tutti i costi, è uno stereotipo ed un alibi per chi ha in arsenale solo quelle capacità espressive.
Non fraintendermi, non parlo davvero di Gilmur, la cui musicalità e genialità è indiscussa; ti verrebbe a ragione da definirlo più musicista a tutto tondo che chitarrista in senso stretto (caratteristica che peraltro dovrebbe caratterizzare il vero buon chitarrista). Ma attenzione: ritengo scorrettissimo non considerare Gilmur un chitarristo tecnico. Prendiamo il solo di the wall, secondo solo per fama alla 9a di Ludovico Van: ebbene io ritengo che l'uso perfetto e sinuoso del bending, la perfetta intonazione e "plasticità" sia una cifra tecnica, al servizio dell'espressione musicale, veramente non indifferente. Dirò di più. Mentre dal vivo fra i "dilettanti" mi è capitato di ascoltare soli Malmsteeniani che facevano discretamente il verso al modello originale, raramente mi è capitato di sentire il solo di the wall suonato bene.
:quotonegalattico:
Quoto quasi tutto !! :quotone:
L'unica cosa ( ma parliamo di sfumature e diciamocelo ) è che io penso che alla fine anche Govan sia fine a sè stesso. E' in un ambito che gli dà più respiro e sembra variare di più, ma anche lui è affine a sè stesso.
D'altra parte è normale, perfino Gilmour è fine a sè stesso. Anche Hendrix o mille mila altri che sono forse stati più sperimentatori sia nel suono che nella melodia, restano sempre un po' sè stessi. Alla fine siamo tutti un po' così, "sempre uguali" .. siamo 1 persona, mica 1000 ! :eheheh:
L'unico che forse potrebbe DAVVERO ( senza fingere, ma in maniera naturale ) passare di palo in frasca, è un malato di mente. :-\
VU :)
Anche io penso che quando si entra nel cerchio dei funamboli se ne diventi un po' prigionieri e in qualche modo si sia quasi costretti a rispondere a quel canone per non rischiare di essere ascoltati soltanto dalla propria ombra.
E' altrettanto vero che rifugiarsi dietro all'adagio gilmouriano "meglio una nota da un chilo che un chilo di note" può diventare una scaltra strategia e quoto Duccio quando dice:
Citazione di: Duccio_71 il 10 Gennaio, 2015, 10:30 AM
Non perdiamo poi di vista il fatto che ho accennato nel primo post: talvolta l'elegia della "nota lunga" e tirata che esce dall'anima, dello spesso condivisibile "less is more", ma a tutti i costi, è uno stereotipo ed un alibi per chi ha in arsenale solo quelle capacità espressive.
Condivido anche la distinzione tra tecnica e virtuosismo che non sempre concidono.
Quello dell'autoreferenzialità è un argomento difficile e credo sia vero che in un certo senso tutti suonanando comunichiamo in primis a noi stessi e solo in un secondo momento con l'esterno, ed è vero che siamo singole persone, però è anche vero che nell'arco della nostra vita cambiamo e quella di "dire" sempre la stessa cosa può essere una scelta che ci permette di soddisfare le aspettative di chi ci vuole sempre uguali.
Insomma in pratica è quella che si definisce una manovra commerciale.
Faccio rispondere direttamente Govan, in modo da far capire cosa intendevo:
Guthrie Govan's Late Night Sessions 3 at Jamtrackcentral.com - YouTube (http://www.youtube.com/watch?v=6CFQbq3wvPw)
In questi estratti lo sento molto più equilibrato nel fraseggio, più melodico, pur non snaturando la sua natura: in mezzo c'è di tutto, e in questo modo, a mio avviso, diventa tutto più godibile.
Non mi schiero da nessuna parte: accade spesso che ci si rifugi dietro al "poche note ma buone" solo per nascondere dei propri limiti, quindi anche quel discorso se portato all'estremo non mi trova d'accordo.
Anzi sono un sostenitore del "più tecnica si ha meglio è", perchè a fare poi le cose "semplici" si fa sempre in tempo, mentre il discorso inverso diventa più difficile.
Però poi la tecnica non deve essere fine a stessa, tutto qui...e mi sembra che nel video di cui sopra Govan faccia un bel mix, fondendo virtuosismo e cuore, in modo da incontrare maggiormente il mio gusto.
Credo che altri mostri come Ford o Carlton abbiano poco da invidiare sotto il profilo tecnico a certi chitarristi che hanno la fama di essere dei virtuosi, ma il loro fraseggio è sempre mirato alla melodia, anche nei passaggi più difficili.
Ovviamente il tutto IMHO...spero solo di aver espresso in maniera più chiara quello che è il mio pensiero...
Citazione di: Duccio_71 il 10 Gennaio, 2015, 01:07 AM
Naturalmente è la mia idea, senza volere entrare in nessuna forma di polemica, se non assolutamente bonaria! ::)
:hug2:
Ho scritto con la stessa propensione: nessuna polemica, solo espressione di un mio pensiero personale, condivisibile o meno... ::)
Citazione di: PaoloF il 10 Gennaio, 2015, 05:25 PM
Citazione di: Duccio_71 il 10 Gennaio, 2015, 01:07 AM
Naturalmente è la mia idea, senza volere entrare in nessuna forma di polemica, se non assolutamente bonaria! ::)
:hug2:
Ho scritto con la stessa propensione: nessuna polemica, solo espressione di un mio pensiero personale, condivisibile o meno... ::)
Siete belli ! :-* :abbraccio: :abbraccio: :abbraccio:
Govan, mi piace..
Peccato il primo video fuori sincrono.. Poi il vento nei capelli.. Grande!
Il fraseggio è da lodare ma non mi fa impazzire,
Preferisco il solo cantato anche io, a proposito..
Io ho un chitarrista da proporvi.. Un'altra chicca, un personaggio di cui si parla poco, ve lo svelo in un post apposta.. Ih. ih..
Qui mi è piaciuto molto:
Cours de Guitare - Guthrie Govan Blues - BendNote - YouTube (http://www.youtube.com/watch?v=yfhabr-olH0)
In questo video mi sembra faccia fatica a rallentare il ritmo ma quando lo fà si ascolta con molto piacere, certo che esprimere opinioni critiche su musicisti di questo calibro sembra sempre un eccesso di arroganza ma secondo me la tecnica fine a se stessa serve poco anche a lui. :sleep2:
NB
Ogni mia opinione risente di un esperienza giovanile ad una fiera a Rimini durante l'esibizione di Michael Angelo Batio .... ricordo che ..... avevo voglia di strozzarlo. :angry2:
Max :sherlock:
L'ho segnalato perchè a mio avviso è riuscito ad equilibrare con gusto melodia e virtuosismi.
Ne ho apprezzato molto il suono (caldo e nasale quanto basta) e il tocco.
Lungi da me il voler criticare un musicista del suo calibro: la sua unghia destra suonerebbe la chitarra meglio di me; le mie sono solo considerazioni dettate dal mio gusto personale, tutto qui... :etvoila:
Citazione di: PaoloF il 09 Febbraio, 2015, 12:10 PM
L'ho segnalato perchè a mio avviso è riuscito ad equilibrare con gusto melodia e virtuosismi.
Ne ho apprezzato molto il suono (caldo e nasale quanto basta) e il tocco.
Lungi da me il voler criticare un musicista del suo calibro: la sua unghia destra suonerebbe la chitarra meglio di me; le mie sono solo considerazioni dettate dal mio gusto personale, tutto qui... :etvoila:
Certo Paolo, quando riesce a contenersi è molto piacevole da ascoltare .. intanto continuiamo ad invidiare la sua unghia destra. ::)
Max :sherlock:
Guthrie Govan - Cold Winter Blues - YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=TINt-TjUbXE)
Ottimo Grix, breve ma intenso!
Mi è piaciuto molto! :ookk:
Citazione di: PaoloF il 09 Febbraio, 2015, 07:28 PM
Ottimo Grix, breve ma intenso!
Mi è piaciuto molto! :ookk:
qui ha usato qualche pausa :eheheh: