Jamble Forum

JAMBLE Cafè => Artisti : Gruppi e Musicisti => Discussione aperta da: maestro ciminiera il 26 Giugno, 2014, 03:45 PM

Titolo: David Bromberg
Inserito da: maestro ciminiera il 26 Giugno, 2014, 03:45 PM
Tutti noi abbiamo i nostri musicisti preferiti; il mio, oltre i tanti bluesman che sarebbero troppi da elencare, è un chitarrista probabilmente sconosciuto ai più, in gradi di suonare quasi tutto, da blues al bluegrass, alla ballata irlandese alla più dolce canzone d'autore, Lui si chiama David Bromberg e cerco un po' di raccontarvelo.
David Bromberg nasce il 19 Settembre del 1945 a Philadelphia. Studia la chitarra anche con il Reverend Gary Davis ed impara a suonare anche il violino ed il mandolino. Dal 1968 inizia il suo sodalizio con Jerry Jeff Walker (che dice che Bromberg è l'uomo per cui sono stai inventati gli strumenti a corda) con cui condivide palchi e dischi. Suona infatti in Mr. Bojangles (canzone famosissima portata al successo anche dalla Nitty Gritty Dirty Band e di cui anche Bromberg farà una bellissima cover nel suo primo disco). Ascoltate se potete una versione dei due su You Tube di una trasmissione televisiva e godete dell'assolo finale, a pare mio una delle più belle cose mai incise. Sempre per Jerry Jeff Walker suonerà nel disco Driftin' Way of Life, salvo poi iniziare una  carriera di apprezzatissimo sessionman che lo porterà a suonare tra gli altri con Al Kooper (Easy Does It – 1970), Richie Havens (Stonehenge – 1970), Tom Paxton (Tom Paxton 6 – 1970), Tom Rush ( Tom Rush  - 1970), Paul Siebel  (Woodsmoke and Oranges – 1970 e Jack-Knife Gypsy 1970), Tom Rush (Wrong End of the Rainbow – 1970), Carly Simon (Carly Simon – 1971), Eric Andersen (Blue River – 1972), John Prine (Diamonds in the Rough – 1972), Gordon Lightfoot (Old Dan's Records – 1972), Link Wray (Be What You Want To – 1973). Da non dimenticare inoltre che viene chiamato a sunare da Bob Dylan con cui inciderà due dischi Self Portrait e New Morning. Per apprezzare veramente la collaborazione tra i due occorre però procurarsi The Bootleg Series Vol. 10 – Another Self Portrait con bellissimi duetti tra i due che o non sono apparsi nei dischi o sono stati modificati dalla produzione (non dimentichiamo che Self Portrait è uno dei dischi più criticati del buon Dylan, famoso soprattutto per la recensione di Greil Marcus che inizia con "What is this shit?"). Con Dylan suona anche dal vivo e (se non ricordo male) all'Isola di Wight gli venne lasciato un breve spazio per interpretare qualche suo brano; qui venne notato da qualcuno alla Columbia Records, che finalmente gli offrì un ingaggio per un primo disco solista "David Bromberg" che uscì nel 1972. Il disco è fondamentalmente blues acustico, ma c'è spazio anche per una elettrica Suffer to sing the blues, e per Holdup (in verità non un pezzo memorabile) scritta con George Harrison, che suona anche la slide nel pezzo. Successivamente escono due dischi (Demon in disguise e Wanted dead or alive) a cui collaborano i Grateful Dead quasi al completo, ed in cui inizia a delinearsi sempre di più il suo stile che vede alternarsi di blues, country, bluegrass, canzoni d'autore e rock'n roll ed in cui si apprezza sempre di più la sua versalità come chitarrista, capace di passare dall'acustica all'elettrica, del finger picking al flat picking, dalla slide più blues alla ballata irlandese.  Nel 1975 e nel 1976 escono i sue due lavori migliori Midnight on the Water e How Late'll Ya Play 'Til? (per la Fantasy), che vedono la sua band allargarsi definitivamente con l'uso di una sezione fiati e di un secondo chitarrista, il grande e sconosciuto Dick Fegy (altrettanto bravo al mandolino e al banjo). Seguono sempre per la Fantasy altri lavori, tra cui My Own House (acustico, solo con Fegy al bankùjo e mandolino e George Kindler al violino) e il live You should See the rest of the band. Nel 1980 stanco e disilluso scioglie la band e abbandona l'attività concertistica e musicale.  A questo punto apre un negozio di violini e inizia studiare liuteria, sinché nel Delaware apre la David Bromberg Fine Violins, un negozio di vendita e riparazione di strumenti musicali. Pian piano riinizia a suonare con non professionisti della sua città, e nel 2007 (27 anni dopo il suo ultimo disco) incide Try me one more time, stupendo disco acustico di sola voce e chitarra, dove reinterpreta classici del blues e altro. Tornata la voglia nel 2011 incide Use me, disco in cui Levon Helm, Keb' Mo', Dr. John, John Hiatt, Linda Ronstadt e i Los Lobos (tra gli altri) producono e suonano le loro canzoni con Bromberg alla voce e chitarra.  Infine nel 2013 esce Only Slightly Mad, prodotto da Larry Campbel, che è un ritorno allo stile dei dischio del periodo d'oro, anche se senza lo smalto degli anni passati ma con alcune zampate del leone come Nobody Knows the Way I Feel This Mornin', Keep On Drinkin' e I'll Take You Back.
[attachimg=1]
Dimenticavo, tanto per fare invidia (e visto che siamo su un forum di chitarra) la foto del retro del suo primo disco (che bello quando c'erano gli lp).


[allegato eliminato da un amministratore]
Titolo: Re:David Bromberg
Inserito da: maestro ciminiera il 26 Giugno, 2014, 03:56 PM
aggiungo qualche video, così forse capirete, se non lo conoscevate già, perché mi piace
www.youtube.com/watch?v=-bCoNoQqSPI (http://www.youtube.com/watch?v=-bCoNoQqSPI#ws)

www.youtube.com/watch?v=muG8kDYbZ5Q (http://www.youtube.com/watch?v=muG8kDYbZ5Q#)

www.youtube.com/watch?v=3hhU4XNuL2M (http://www.youtube.com/watch?v=3hhU4XNuL2M#ws)
Titolo: Re:David Bromberg
Inserito da: Vu-meter il 26 Giugno, 2014, 04:59 PM
Bellissimo articolo !!  :bravo2: :bravo2: :bravo2:

Non conoscevo, thanks !!!  :thanks:
Titolo: Re:David Bromberg
Inserito da: Moreno Viola il 26 Giugno, 2014, 11:55 PM
E' stato un piacere leggere il tuo articolo e approfondire la conoscenza di un artista del quale avevo letto il nome per via della sua collaborazione con Dylan ma non ero mai andato oltre.
Mi hai incuriosito e sicuramente ne farò tesoro. La sua storia mi ricorda un po' quella di Ry Cooder.