La strumentazione live di Federico Poggipollini - YouTube (https://youtu.be/gP-7ALWYSBs)
Ho trovato questo interessante video sul tubo di Federico Poggipollini, eclettico chitarrista, ora nello staff di Ligabue.
Wow interessante.
Interessante scoprire che molti amatori hanno strumentazioni di livello superiore ;D
Non ho ben capito perché mette in return delay, Reverbero e worm, e tutti gli altri effetti a cascata? :-\
Premetto che non seguo Ligabue e non conosco nessun pezzo. L'unico che ho sentito, ma senza ascoltarlo troppo è "Certe notti", perchè passava in radio all'epoca.
Ora, io non conosco nulla di Ligabue, ma vorrei che qualcuno mi spiegasse perchè Poggi Pollini è spesso trattato come chitarrista di serie D o peggio.
Non lo conosco, non l'ho mai sentito suonare e casualmente prendeva lezioni dal mio stesso insegnante nei primi anni '90.
Cos'ha che non piace ? Perchè tanti lo bistrattano così ?
Non ti so rispondere, ma perché per farti un'idea non ti ascolti qualche canzone di Ligabue in cui suona? :etvoila:
Citazione di: Fidelcaster il 14 Luglio, 2017, 10:44 AM
Non ti so rispondere, ma perché per farti un'idea non ti ascolti qualche canzone di Ligabue in cui suona? :etvoila:
Ehm .. devo proprio ? :sarcastic:
:muahahah:
Citazione di: Vu-meter il 14 Luglio, 2017, 10:20 AM
Cos'ha che non piace ? Perchè tanti lo bistrattano così ?
Bella domanda!
In parte succede perché il modello tipico del chitarrista "pro" è diventato in questi anni (anche per colpa di certe scuole di musica, non ho problemi a sostenere...) una specie di cyborg che esegue pattern geometrici in pennata rigorosamente alternata per 256-esimi su tempi up, fa tapping a otto dita con tredici corde accordate dieci toni sotto su chitarre a 32 tasti, come minimo "fanned", tutto distorto a palla con un buco di 30dB sulla gamma media...
In poche parole una mostruosità, una specie di fenomeno circense impossibile da inserire nel mondo della musica "reale", che tutto è (per fortuna, aggiungo) fuorché quella senza senso nella quale i chitarristi "in" si cimentano autoreferenzialmente nei millemila contest su YT.
...e Federico Poggipollini tutto è tranne questo.
E' un chitarrista "alla vecchia", conoscitore ed amante delle sonorità vintage, armato di mestiere, esperienza e buona professionalità, ma dalla tecnica un po' "ruspante" e con un controllo "quanto basta", concentrato su quel che gli si richiede di fare.
Non certo un "caposcuola", ma quando arrivi a queli livelli di popolarità senza essere "il migliore" l'esercito dei detrattori si infoltisce ben presto e gode (spesso anche per invidia) della tua delegittimazione. :acci:
Citazione di: luvi il 14 Luglio, 2017, 10:59 AM
Bella domanda!
In parte succede perché il modello tipico del chitarrista "pro" è diventato in questi anni (anche per colpa di certe scuole di musica, non ho problemi a sostenere...) una specie di cyborg che esegue pattern geometrici in pennata rigorosamente alternata per 256-esimi su tempi up, fa tapping a otto dita con tredici corde accordate dieci toni sotto su chitarre a 32 tasti, come minimo "fanned", tutto distorto a palla con un buco di 30dB sulla gamma media...
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :laughing: :laughing: :laughing: :laughing: :laughing:
Citazione di: luvi il 14 Luglio, 2017, 10:59 AM
...e Federico Poggipollini tutto è tranne questo.
E' un chitarrista "alla vecchia", conoscitore ed amante delle sonorità vintage, armato di mestiere, esperienza e buona professionalità, ma dalla tecnica un po' "ruspante" e con un controllo "quanto basta", concentrato su quel che gli si richiede di fare.
Non certo un "caposcuola", ma quando arrivi a queli livelli di popolarità senza essere "il migliore" l'esercito dei detrattori si infoltisce ben presto e gode (spesso anche per invidia) della tua delegittimazione. :acci:
Allora le mie sensazioni erano "vere" ... non capivo perchè tanto astio .
Io lo vedo un po' "alla Solieri" . Sbaglio ?
Io l'ho sentito spesso provare strumenti da Musicarte.
È un piacere ascoltarlo. :ookk:
Povere chitarre con tastiere fanned, loro non hanno colpe, non sono roba da shredder! :etvoila:
Charlie Hunter - "Lively up yourself" - YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=q7j9ZPZBDj4)
:laughing:
Citazione di: Max Maz il 14 Luglio, 2017, 11:05 AM
Io l'ho sentito spesso provare strumenti da Musicarte.
È un piacere ascoltarlo. :ookk:
Anche per me... ma prova a chiedere ad un giovane chitarrista chi sceglierebbe tra Federico Poggipollini e, chessò, Marco Sfogli (obiettivamente bravissimo, non ci piove, ma che appartiene a quel mondo) ...
Citazione di: Fidelcaster il 14 Luglio, 2017, 11:12 AM
Povere chitarre con tastiere fanned, loro non hanno colpe, non sono roba da shredder! :etvoila:
Sacrosanto, le tastiere fanned (e chi le costruisce) mi perdonino! :abbraccio:
Fulgido esempio che dimostra come il problema non stia mai nelle cose, ma nell'uso che di esse si fa!!
Purtroppo il giudizio diventa lapidario alla luce dei risultati reali, non certo di quelli potenziali...
Citazione di: luvi il 14 Luglio, 2017, 11:22 AM
Sacrosanto, le tastiere fanned (e chi le costruisce) mi perdonino! :abbraccio:
Non temere, le tastiere fanned sono molto comprensive! :D
Citazione di: Fidelcaster il 14 Luglio, 2017, 11:33 AM
Non temere, le tastiere fanned sono molto comprensive! :D
:feeew: me l'ero vista brutta...
Si "inclinano" alla bisogna. :etvoila:
Citazione di: luvi il 14 Luglio, 2017, 10:59 AM
Citazione di: Vu-meter il 14 Luglio, 2017, 10:20 AM
Cos'ha che non piace ? Perchè tanti lo bistrattano così ?
Bella domanda!
In parte succede perché il modello tipico del chitarrista "pro" è diventato in questi anni (anche per colpa di certe scuole di musica, non ho problemi a sostenere...) una specie di cyborg che esegue pattern geometrici in pennata rigorosamente alternata per 256-esimi su tempi up, fa tapping a otto dita con tredici corde accordate dieci toni sotto su chitarre a 32 tasti, come minimo "fanned", tutto distorto a palla con un buco di 30dB sulla gamma media...
In poche parole una mostruosità, una specie di fenomeno circense impossibile da inserire nel mondo della musica "reale", che tutto è (per fortuna, aggiungo) fuorché quella senza senso nella quale i chitarristi "in" si cimentano autoreferenzialmente nei millemila contest su YT.
...e Federico Poggipollini tutto è tranne questo.
E' un chitarrista "alla vecchia", conoscitore ed amante delle sonorità vintage, armato di mestiere, esperienza e buona professionalità, ma dalla tecnica un po' "ruspante" e con un controllo "quanto basta", concentrato su quel che gli si richiede di fare.
Non certo un "caposcuola", ma quando arrivi a queli livelli di popolarità senza essere "il migliore" l'esercito dei detrattori si infoltisce ben presto e gode (spesso anche per invidia) della tua delegittimazione. :acci:
Sono d'accordissimo, Capitan Fede mi piace per questo: essenziale, semplice, bravo quanto basta. Non si arrabbino i fans di Slash ma quando entra in scena stile gatto drogato, io comincio a farmela sotto dal ridere, paglia in bocca, braghe di pelle, orpelli e bracciali da zingaro, potrebbe suonare da dio ma a me sembrano pentatoniche azzardate ma sempre quelle sono, e non me la godo. Penso alla sobrietà di Clapton e mi viene naturale tifare per i musicisti veri, per come la vedo io.
Pertanto evviva Fede e la sua semplicità che evidentemente va a nozze con lo stile di Ligabue
Citazione di: luvi il 14 Luglio, 2017, 10:59 AM
Citazione di: Vu-meter il 14 Luglio, 2017, 10:20 AM
Cos'ha che non piace ? Perchè tanti lo bistrattano così ?
Bella domanda!
In parte succede perché il modello tipico del chitarrista "pro" è diventato in questi anni (anche per colpa di certe scuole di musica, non ho problemi a sostenere...) una specie di cyborg che esegue pattern geometrici in pennata rigorosamente alternata per 256-esimi su tempi up, fa tapping a otto dita con tredici corde accordate dieci toni sotto su chitarre a 32 tasti, come minimo "fanned", tutto distorto a palla con un buco di 30dB sulla gamma media...
In poche parole una mostruosità, una specie di fenomeno circense impossibile da inserire nel mondo della musica "reale", che tutto è (per fortuna, aggiungo) fuorché quella senza senso nella quale i chitarristi "in" si cimentano autoreferenzialmente nei millemila contest su YT.
...e Federico Poggipollini tutto è tranne questo.
E' un chitarrista "alla vecchia", conoscitore ed amante delle sonorità vintage, armato di mestiere, esperienza e buona professionalità, ma dalla tecnica un po' "ruspante" e con un controllo "quanto basta", concentrato su quel che gli si richiede di fare.
Non certo un "caposcuola", ma quando arrivi a queli livelli di popolarità senza essere "il migliore" l'esercito dei detrattori si infoltisce ben presto e gode (spesso anche per invidia) della tua delegittimazione. :acci:
Gli rimane anche il tempo per respirare e mandare una mail! :D :lol: :D :lol: :D :lol: :D ;D
Sono pienamente in accordo con quello che dici.
Ancora la gente non si è resa conto che l'epoca del chitarrista alla BPM è terminata miseramente, come doveva esserlo.
Io non riesco più ad ascoltare mezzo secondo di quella roba, ne ho la nausea. Come ho la nausea dei mille chitarristi che suonano blues come se non
ci fosse un domani.
Mi piace la musica non l'esercizio fine a se stesso!
Poi il massimo del ridicolo sono quei chitarristi che rovinano la musica classica suonandoci con una chitarra distorta a bomba. :vomit:
Basta far scorrere anche solo un paio di brani dal DVD di Campovolo 2005 per rendersi conto che la band "guidata" da Fede Poggipollini girava veramente a mille.
Citazione di: Santano il 14 Luglio, 2017, 09:44 PM
Penso alla sobrietà di Clapton e mi viene naturale tifare per i musicisti veri, per come la vedo io.
Clapton e sobrietà non possono stare nella stessa frase. ;D
Citazione di: Moreno Viola il 17 Luglio, 2017, 10:45 PM
Clapton e sobrietà non possono stare nella stessa frase. ;D
Decisamente no. :laughing:
Federico Poggipollini: «Davanti al muro di gente di San Siro la testa fa brutti scherzi» | Rolling Stone Italia (https://www.rollingstone.it/musica/interviste-musica/federico-poggipollini-davanti-al-muro-di-gente-di-san-siro-la-testa-fa-brutti-scherzi/549197/)
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