praticamente sono arrivato ad un punto che mi sono accorto di una mia grossa mancanza sulla chitarra, che per me è necessaria dato che suonicchio diversi strumenti, quando suono memorizzo le posizioni invece che le note, e vorrei sapere come fare per cambiare questo punto di vista, in modo anche da comprendere di più la teoria che c'è dietro e portare le canzoni facilmente in altri strumenti, "il post di jamble sui tasti l'ho gia letto"
I metodi per chitarra scritti in notazione in genere organizzano lo studio per posizioni, a partire dalla prima con le corde a vuoto, salendo su per la tastiera (verso il ponte). Questo permette di imparare a localizzare le note un po' alla volta, senza uno sforzo particolare. Anche per chi sulla chitarra sa già mettere le mani, possono quindi tornare utili anche al solo fine di imparare a dare un nome alle note e a leggerle sul pentagramma.
In alternativa, molti sistemi "empirici" possono tornare utili. Uno può essere quello trovare su ogni singola corda le note di una scala data: ad esempio, oggi cerchi le note della scala di Do sulla prima corda, poi sulla seconda, poi sulla terza ecc.; domani cerchi quelle della scala di Fa, l'indomani quelle della scala di Sib, ecc. Meglio se questo esercizio lo fai usando sempre lo stesso dito della mano sinistra, in modo da concentrarti unicamente sulla posizione delle note, senza dover pensare alle diteggiature.
Oltre a quel che ha detto Fidel per me è stato utile, per sviluppare questa visione, studiare la teoria (scale, arpeggi, triadi e quadriadi) applicata allo strumento, in particolare gli intervalli. Anche la lettura di chart orientate verso il jazz mi ha aiutato molto. :bookreader: