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Didattica => Armonia => Discussione aperta da: kovacs il 28 Marzo, 2021, 05:48 PM

Titolo: Le note: sistema italiano o internazionale?
Inserito da: kovacs il 28 Marzo, 2021, 05:48 PM
Spero di aver postato nella sezione corretta.

Per chi, come me inizia da zero, è meglio studiare col sistema "nostrano" (do re mi fa...) o con quello internazionale (A B C...)?

Voi come vi siete regolati? Sapete gestirli entrambi?
Titolo: Re:Le note: sistema italiano o internazionale?
Inserito da: Vu-meter il 28 Marzo, 2021, 06:03 PM
Io li gestisco entrambi senza problemi. Consiglio di impararli entrambi.

E' semplicissimo :

A = La
B = Si
C = Do
D = Re
E = Mi
F = Fa
G = Sol

Tutto qui.
Titolo: Re:Le note: sistema italiano o internazionale?
Inserito da: robland il 28 Marzo, 2021, 07:05 PM
Citazione di: Vu-meter il 28 Marzo, 2021, 06:03 PM
Io li gestisco entrambi senza problemi. Consiglio di impararli entrambi.

E' semplicissimo :

A = La
B = Si
C = Do
D = Re
E = Mi
F = Fa
G = Sol

Tutto qui.

:quotone:
Titolo: Re:Le note: sistema italiano o internazionale?
Inserito da: zap il 28 Marzo, 2021, 07:58 PM
Citazione di: kovacs il 28 Marzo, 2021, 05:48 PM
Spero di aver postato nella sezione corretta.

Per chi, come me inizia da zero, è meglio studiare col sistema "nostrano" (do re mi fa...) o con quello internazionale (A B C...)?

Voi come vi siete regolati? Sapete gestirli entrambi?

...è uguale.
Titolo: Re:Le note: sistema italiano o internazionale?
Inserito da: Ombra/luce il 28 Marzo, 2021, 08:32 PM
Oggi, nell'era di internet, sapere le note con le lettere internazionali credo sia un grande vantaggio. Inizialmente, ovviamente, ci si sta un pò a fare la traduzione simultanea ma poi viene assolutamente naturale, alla fine è una manciata di lettere.
Parti dal presupposto che le note internazionali partono dal LA, anzichè dal DO come da noi e che ogni lettera è disposta in successione, quindi se il LA corrisponde alla A, dopo il LA ci sta il SI, verrà da sè che dopo la A ci sta la B e così via.

Diciamo che inizialmente si tendono a ricordare di più le tonalità in cui si suona di più, il LA, il MI su tutte, pian piano si converte in maniera naturale, anche solo usando un qualsiasi accordatore per chitarra, che sono generalmente impostati in lettere internazionali.

Vi racconto uno strampalato aneddoto su come feci invece per ricordarmi le note delle corde a vuoto sulla chitarra: mi inventai la seguente frase: "MI SI SOLleva RE LA tiva MI ente!", mai più dimenticate! :laughing:
Parecchi amici, dopo averci riso su, impararono a memoria le note sulla chitarra grazie a questa frase!
Titolo: Re:Le note: sistema italiano o internazionale?
Inserito da: Elliott il 28 Marzo, 2021, 08:41 PM
Impararle entrambe è semplicissimo. Basta solo ricordarsi che la notazione sassone parte dal LA (A) e da li andare in ordine alfabetico.
Titolo: Re:Le note: sistema italiano o internazionale?
Inserito da: robland il 28 Marzo, 2021, 10:29 PM
Citazione di: Vu-meter il 28 Marzo, 2021, 06:03 PM
Io li gestisco entrambi senza problemi. Consiglio di impararli entrambi.

E' semplicissimo :

A = La
B = Si
C = Do
D = Re
E = Mi
F = Fa
G = Sol

Tutto qui.

Comunque è più facile dire CAGED che DOLASOLMIRE.
Titolo: Re:Le note: sistema italiano o internazionale?
Inserito da: kovacs il 29 Marzo, 2021, 09:18 AM
Grazie, siete sempre una certezza!

Cercherò di applicarmi per non deludervi.
Titolo: Re:Le note: sistema italiano o internazionale?
Inserito da: robland il 29 Marzo, 2021, 10:46 AM
Citazione di: Ombra/luce il 28 Marzo, 2021, 08:32 PM
Vi racconto uno strampalato aneddoto su come feci invece per ricordarmi le note delle corde a vuoto sulla chitarra: mi inventai la seguente frase: "MI SI SOLleva RE LA tiva MI ente!", mai più dimenticate! :laughing:

Beh, è un problema, c'è poco da scherzarci!  :laughing:
Ingegnoso, bravo.
Io ammetto che mi secca che la prima corda sia considerata il mi cantino e non il mi basso. Suonando anche il basso, dove la prima corda è il sol, all'inizio questo mi metteva in confusione.
Mi sarebbe stato più comodo considerare la prima corda la più bassa in modo da avere gli stessi riferimenti su basso e chitarra. Ovviamente parliamo di un'inezia, nulla di importante.
Titolo: Re:Le note: sistema italiano o internazionale?
Inserito da: Ombra/luce il 29 Marzo, 2021, 10:59 AM
Citazione di: robland il 29 Marzo, 2021, 10:46 AM
Citazione di: Ombra/luce il 28 Marzo, 2021, 08:32 PM
Vi racconto uno strampalato aneddoto su come feci invece per ricordarmi le note delle corde a vuoto sulla chitarra: mi inventai la seguente frase: "MI SI SOLleva RE LA tiva MI ente!", mai più dimenticate! :laughing:

Beh, è un problema, c'è poco da scherzarci!  :laughing:
Ingegnoso, bravo.
Io ammetto che mi secca che la prima corda sia considerata il mi cantino e non il mi basso. Suonando anche il basso, dove la prima corda è il sol, all'inizio questo mi metteva in confusione.
Mi sarebbe stato più comodo considerare la prima corda la più bassa in modo da avere gli stessi riferimenti su basso e chitarra. Ovviamente parliamo di un'inezia, nulla di importante.
Quando provai il basso devo ammettere che andai fortemente in tilt nel non considerare due corde, faticavo proprio a ragionare dovendo toglierle.. oltre il trauma dei tasti larghissimi.. ma il bassista che mi prestò il basso aveva il mio stesso identico problema ma al contrario con la chitarra, tasti strettissimi, corde sottilissime e fatica a pensare con due corde in più, quindi è un problema prettamente di abitudine!
Titolo: Re:Le note: sistema italiano o internazionale?
Inserito da: Elliott il 29 Marzo, 2021, 11:01 AM
Citazione di: Ombra/luce il 28 Marzo, 2021, 08:32 PM
Vi racconto uno strampalato aneddoto su come feci invece per ricordarmi le note delle corde a vuoto sulla chitarra: mi inventai la seguente frase: "MI SI SOLleva RE LA tiva MI ente!", mai più dimenticate! :laughing:


In prima media a mia figlia insegnarono la filastrocca
È tua questa chitarra?
È  Mia Si, SoReLla Mia.

L'ho sempre usata anche io  :-[
Titolo: Re:Le note: sistema italiano o internazionale?
Inserito da: Ombra/luce il 29 Marzo, 2021, 11:03 AM
Citazione di: Elliott il 29 Marzo, 2021, 11:01 AM
Citazione di: Ombra/luce il 28 Marzo, 2021, 08:32 PM
Vi racconto uno strampalato aneddoto su come feci invece per ricordarmi le note delle corde a vuoto sulla chitarra: mi inventai la seguente frase: "MI SI SOLleva RE LA tiva MI ente!", mai più dimenticate! :laughing:


In prima media a mia figlia insegnarono la filastrocca
È tua questa chitarra?
È  Mia Si, SoReLla Mia.

L'ho sempre usata anche io  :-[
Beh, per un bambino forse è meglio questa filastrocca che la mia sconcia frase!  :laughing:
Titolo: Re:Le note: sistema italiano o internazionale?
Inserito da: robland il 29 Marzo, 2021, 01:23 PM
Citazione di: Ombra/luce il 29 Marzo, 2021, 10:59 AM
Citazione di: robland il 29 Marzo, 2021, 10:46 AM
Citazione di: Ombra/luce il 28 Marzo, 2021, 08:32 PM
Vi racconto uno strampalato aneddoto su come feci invece per ricordarmi le note delle corde a vuoto sulla chitarra: mi inventai la seguente frase: "MI SI SOLleva RE LA tiva MI ente!", mai più dimenticate! :laughing:

Beh, è un problema, c'è poco da scherzarci!  :laughing:
Ingegnoso, bravo.
Io ammetto che mi secca che la prima corda sia considerata il mi cantino e non il mi basso. Suonando anche il basso, dove la prima corda è il sol, all'inizio questo mi metteva in confusione.
Mi sarebbe stato più comodo considerare la prima corda la più bassa in modo da avere gli stessi riferimenti su basso e chitarra. Ovviamente parliamo di un'inezia, nulla di importante.
Quando provai il basso devo ammettere che andai fortemente in tilt nel non considerare due corde, faticavo proprio a ragionare dovendo toglierle.. oltre il trauma dei tasti larghissimi.. ma il bassista che mi prestò il basso aveva il mio stesso identico problema ma al contrario con la chitarra, tasti strettissimi, corde sottilissime e fatica a pensare con due corde in più, quindi è un problema prettamente di abitudine!

Quando suonavo assiduamente il basso, prendevo periodicamente la chitarra elettrica per cercare di combinarci qualcosa, ma la mollavo dopo due minuti. Non riuscivo a capacitarmi di come si potesse suonarla. Esteticamente mi pareva un giocattolino, con i tasti che man mano diventavano minuscoli e le corde tutte attaccate.
E un'altra cosa: mi deluse tantissimo la precisione che ci voleva per suonare con decenza. Guardare i guitar hero che ne combinavano tutti i colori saltando e ribaltandosi per terra con la chitarra, in contrasto a quanto in realtà fosse necessario muovere millimetricamente la mano per non combinare un disastro, mi faceva proprio passare la voglia.

Quindi quando oggi sento qualche amica/amico che ci rimane un po' male perché il figlioletto non riesce a suonare ancora un brano intero con la chitarra, mi immedesimo nel poveretto e dico al genitore di non rompere e portare pazienza perché non è nulla di facile, diversamente da quello che si pensa vedendo i video dei grandi chitarristi che sembrano fare tutto con facilità.
Titolo: Re:Le note: sistema italiano o internazionale?
Inserito da: Bamimm il 29 Marzo, 2021, 04:43 PM
Citazione di: robland il 29 Marzo, 2021, 01:23 PM

Quindi quando oggi sento qualche amica/amico che ci rimane un po' male perché il figlioletto non riesce a suonare ancora un brano intero con la chitarra, mi immedesimo nel poveretto e dico al genitore di non rompere e portare pazienza perché non è nulla di facile, diversamente da quello che si pensa vedendo i video dei grandi chitarristi che sembrano fare tutto con facilità.
:quotonegalattico: :quotonegalattico:
Titolo: Re:Le note: sistema italiano o internazionale?
Inserito da: johnny il 29 Marzo, 2021, 05:49 PM
Citazione di: kovacs il 28 Marzo, 2021, 05:48 PM
Spero di aver postato nella sezione corretta.

Per chi, come me inizia da zero, è meglio studiare col sistema "nostrano" (do re mi fa...) o con quello internazionale (A B C...)?

Voi come vi siete regolati? Sapete gestirli entrambi?

Potrai studiare qualsiasi sistema, ma quando tu verdai C dirai DO, quando vedrai D dirai RE, ecc.  :laughing:

Titolo: Re:Le note: sistema italiano o internazionale?
Inserito da: Ombra/luce il 29 Marzo, 2021, 09:52 PM
Citazione di: johnny il 29 Marzo, 2021, 05:49 PM
Citazione di: kovacs il 28 Marzo, 2021, 05:48 PM
Spero di aver postato nella sezione corretta.

Per chi, come me inizia da zero, è meglio studiare col sistema "nostrano" (do re mi fa...) o con quello internazionale (A B C...)?

Voi come vi siete regolati? Sapete gestirli entrambi?

Potrai studiare qualsiasi sistema, ma quando tu verdai C dirai DO, quando vedrai D dirai RE, ecc.  :laughing:
Assolutamente, non penso mai tra me e me che devo suonare in tonalità di Cm, lo penso all'italiana, ovvero in DOm.
Però se vedo scritto C so automaticamente che è il DO, senza ormai più stare a passare dei secondi a fare la conversione. Però si, da italiano valuto e penso con i nomi delle note nostrani!
Titolo: Re:Le note: sistema italiano o internazionale?
Inserito da: Ombra/luce il 29 Marzo, 2021, 10:00 PM
Citazione di: robland il 29 Marzo, 2021, 01:23 PM

Quindi quando oggi sento qualche amica/amico che ci rimane un po' male perché il figlioletto non riesce a suonare ancora un brano intero con la chitarra, mi immedesimo nel poveretto e dico al genitore di non rompere e portare pazienza perché non è nulla di facile, diversamente da quello che si pensa vedendo i video dei grandi chitarristi che sembrano fare tutto con facilità.
Ma io l'ho sempre detto, la chitarra è uno strumento per nulla intuitivo per chi sta iniziando, a differenza del pianoforte, che pur se non sai suonare stai comodo seduto e ad orecchio ci riesci a tirar fuori una strimpellata con un accenno perlomeno melodico, armonico già è un altro paio di maniche, a meno di non usare un dito solo e una nota alla volta, la chitarra ha a che fare con le problematiche legate alla gravità e se non sai nulla non ci cavi un ragno dal buco! Certo è da dire anche che il pianoforte è uno specchio per le allodole perchè quando si tratta di suonare per davvero ci sputi tanto di quel sangue da lasciare dei traumi, agli inizi per prenderci confidenza e manualità.

Imparare una canzone intera poi non è roba per gli inizi con lo strumento, io ci arrivai non prima di 8/10 mesi da quando iniziai, prima imparavo parti di brani o qualche assolo semplice.