Questo è un argomento che già studiai qualche mese fa, ma ora vorrei approfondire quest' argomento e mi sono sorti due dubbi... ma prima riassumiamo che cos' è l' interscambio modale: consiste nel prendere due scale, una maggiore ed una minore ma che abbiano la stessa tonica, a questo punto se facciamo ad esempio una progressione di accordi in Do maggiore possiamo "prendere in prestito" degli accordi derivati dalla scala di Do minore. Questo tipo sostituzione di accordi si utilizza per dare un senso di varietà armonica che non si potrebbe avere soltanto utilizzando la scala maggiore.
Ora mi sono sorti due dubbi:
Si utilizza solo in ambito modale o posso utilizzarlo anche in un contesto tonale? Per fare questa sostituzione devo prendere per forza una scala maggiore ed una minore? Non posso utilizzarlo con altre scale modali?
Come già detto, nella musica tonale esistono due modi e due soltanto: maggiore e minore. Perciò in ambito tonale interscambio tonale significherà passaggio dal modo maggiore a quello minore (e viceversa).
Se abbia senso parlare di interscambio modale in ambito di musica modale lo ignoro.
È questo un esempio di interscambio?
I tre accordi sono SI, MIsus2, SOL, ma se si prova ad improvvisare si nota che la tonalità è SI-.
https://youtu.be/Gp_mhOySaQc
Mi verrebbe da dire sì, anche se qualcosa, ad orecchio mi torna poco, ma sulla carta ..
Evidentemente al mio orecchio piacciono le atmosfere create dagli interscambi altrimenti non si spiega...
Non può essere una coincidenza. Ogni volta che pesco un brano da suonare ha un interscambio?
Comunque, strofa: Dm, Gm, A
Nella tonalità originale (che immagino sia Dm) l'accordo maggiore A non ci dovrebbe essere...
https://youtu.be/2dcbcic06vw
Citazione di: robland il 10 Giugno, 2022, 03:18 PMEvidentemente al mio orecchio piacciono le atmosfere create dagli interscambi altrimenti non si spiega...
Non può essere una coincidenza. Ogni volta che pesco un brano da suonare ha un interscambio?
Comunque, strofa: Dm, Gm, A
Nella tonalità originale (che immagino sia Dm) l'accordo maggiore A non ci dovrebbe essere...
https://youtu.be/2dcbcic06vw
Uhm .. qui non mi viene da pensare ad un interscambio modale "ortodosso".
Se la tonalità di impianto è Fa ( G- come II e D- come VI grado), con l'interscambio modale dovremmo ritrovarci in Fa- e il La maggiore non è presente neppure lì.
Probabilmente, è stato utilizzato il vecchio trucco della sostituzione armonica per cui si va a prendere la dominante dalla Scala Minore armonica (uscendo così dalla minore naturale) per poter reindirizzare il giro armonico più "correttamente", mantenendo la cadenza perfetta. Nella scala minore naturale di Re il La sarebbe minore (III di Fa), ecco allora che scivolo nella minore armonica di Re e trovo il La maggiore.
Credo, IHMO ovviamente, che sia più corretta questa "visualizzazione".
EDIT: uhm .. forse ho pensato male. Da Re minore si va a Re maggiore e si trova il La maggiore. Effettivamente può essere vista anche così. Esistono entrambi i "tricks", per cui ...
Citazione di: Vu-meter il 10 Giugno, 2022, 03:54 PMEDIT: uhm .. forse ho pensato male. Da Re minore si va a Re maggiore e si trova il La maggiore. Effettivamente può essere vista anche così. Esistono entrambi i "tricks", per cui ...
Io l'avevo vista appunto così, anche perché in questo caso l'interscambio sarebbe sul V grado, che mi pare abbastanza usato in vari brani. Però la mia conoscenza è molto limitata quindi non ho convinzioni né certezze.
Sul quinto grado ci si fa un fiume di roba .. da estensioni alterate a sostituzioni .. :yeepy: