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Didattica => Armonia => Discussione aperta da: robland il 14 Ottobre, 2021, 12:04 PM

Titolo: Esiste un metodo per studiare progressioni particolari?
Inserito da: robland il 14 Ottobre, 2021, 12:04 PM
Al libro degli accordi preferirei il libro delle progressione degli accordi. Esiste?
Titolo: Re:Esiste un metodo per studiare progressioni particolari?
Inserito da: futech il 14 Ottobre, 2021, 12:55 PM
Citazione di: robland il 14 Ottobre, 2021, 12:04 PM
Al libro degli accordi preferirei il libro delle progressione degli accordi. Esiste?

Penso che un qualsiasi libro di armonia che tratta le progressioni armoniche vada bene
Dalla progressione armonica, gli accordi sono una conseguenza.....credo 😊😊
Titolo: Re:Esiste un metodo per studiare progressioni particolari?
Inserito da: Donatello Nahi il 14 Ottobre, 2021, 03:01 PM
Infatti..meglio adesso che c'é internet..ai tempi comprai un libro di un certo marc biderboost...qualcosa del genere...5000 lire da una bancarella in una festa di paese...dura imparare qualcosa con quel libro... :laughing:
Titolo: Re:Esiste un metodo per studiare progressioni particolari?
Inserito da: robland il 14 Ottobre, 2021, 03:13 PM
Citazione di: futech il 14 Ottobre, 2021, 12:55 PM
Citazione di: robland il 14 Ottobre, 2021, 12:04 PM
Al libro degli accordi preferirei il libro delle progressione degli accordi. Esiste?

Penso che un qualsiasi libro di armonia che tratta le progressioni armoniche vada bene
Dalla progressione armonica, gli accordi sono una conseguenza.....credo 😊😊

Lo pensavo anche io, ma sta di fatto che poi, quando affronto delle progressioni che mi incuriosiscono, mi ritrovo accordi assurdi presi in posizioni assurde, e messi insieme generano progressioni fantastiche.
Arrivarci passando per il manuale di armonia richiede davvero un percorso lunghissimo.
Ovviamente non sto dicendo che cerco una scorciatoia. Ma penso che le due cose insieme, integrate, sarebbero uno stimolo doppio, triplo, quadruplo.
È proprio grazie allo studio di alcune progressioni che ho imparato accordi stupendi che, se fossi partito progressivamente dal manuale d'armonia, avrei conosciuto e suonato tra dieci anni, forse.
Titolo: Re:Esiste un metodo per studiare progressioni particolari?
Inserito da: futech il 14 Ottobre, 2021, 03:34 PM
Citazione di: robland il 14 Ottobre, 2021, 03:13 PM
Citazione di: futech il 14 Ottobre, 2021, 12:55 PM
Citazione di: robland il 14 Ottobre, 2021, 12:04 PM
Al libro degli accordi preferirei il libro delle progressione degli accordi. Esiste?

Penso che un qualsiasi libro di armonia che tratta le progressioni armoniche vada bene
Dalla progressione armonica, gli accordi sono una conseguenza.....credo 😊😊

Lo pensavo anche io, ma sta di fatto che poi, quando affronto delle progressioni che mi incuriosiscono, mi ritrovo accordi assurdi presi in posizioni assurde, e messi insieme generano progressioni fantastiche.
Arrivarci passando per il manuale di armonia richiede davvero un percorso lunghissimo.
Ovviamente non sto dicendo che cerco una scorciatoia. Ma penso che le due cose insieme, integrate, sarebbero uno stimolo doppio, triplo, quadruplo.
È proprio grazie allo studio di alcune progressioni che ho imparato accordi stupendi che, se fossi partito progressivamente dal manuale d'armonia, avrei conosciuto e suonato tra dieci anni, forse.

ah ok ora mi è più chiara la richiesta...ma per accordi assurdi intendi accordi e/o rivolti con 9a, 13a etc??
In ogni caso lascio la parola ai più esperti.
Titolo: Re:Esiste un metodo per studiare progressioni particolari?
Inserito da: Vu-meter il 14 Ottobre, 2021, 04:35 PM
Citazione di: robland il 14 Ottobre, 2021, 03:13 PM
Citazione di: futech il 14 Ottobre, 2021, 12:55 PM
Citazione di: robland il 14 Ottobre, 2021, 12:04 PM
Al libro degli accordi preferirei il libro delle progressione degli accordi. Esiste?

Penso che un qualsiasi libro di armonia che tratta le progressioni armoniche vada bene
Dalla progressione armonica, gli accordi sono una conseguenza.....credo 😊😊

Lo pensavo anche io, ma sta di fatto che poi, quando affronto delle progressioni che mi incuriosiscono, mi ritrovo accordi assurdi presi in posizioni assurde, e messi insieme generano progressioni fantastiche.
Arrivarci passando per il manuale di armonia richiede davvero un percorso lunghissimo.
Ovviamente non sto dicendo che cerco una scorciatoia. Ma penso che le due cose insieme, integrate, sarebbero uno stimolo doppio, triplo, quadruplo.
È proprio grazie allo studio di alcune progressioni che ho imparato accordi stupendi che, se fossi partito progressivamente dal manuale d'armonia, avrei conosciuto e suonato tra dieci anni, forse.


Secondo me lo studio che cerchi è lo studio armonico, come diceva Futech. Conoscendo i rivolti e le posizioni sulla tastiera (ovviamente più se ne conosce e meglio è) ci fai tutto. Altra cosa da conoscere bene sono le sostituzioni. Infine, si passa per la riarmonizzazione. E' chiaro che tutto questo deve essere accompagnato ed affiancato dallo studio di brani "specifici" , che mostrino non solo le relazioni tra gli accordi, ma anche gli usi di determinati rivolti.
Non credo esista un "libro scorciatoia" per questo.
Titolo: Re:Esiste un metodo per studiare progressioni particolari?
Inserito da: robland il 14 Ottobre, 2021, 06:32 PM
Citazione di: Vu-meter il 14 Ottobre, 2021, 04:35 PM
Citazione di: robland il 14 Ottobre, 2021, 03:13 PM
Citazione di: futech il 14 Ottobre, 2021, 12:55 PM
Citazione di: robland il 14 Ottobre, 2021, 12:04 PM
Al libro degli accordi preferirei il libro delle progressione degli accordi. Esiste?

Penso che un qualsiasi libro di armonia che tratta le progressioni armoniche vada bene
Dalla progressione armonica, gli accordi sono una conseguenza.....credo 😊😊

Lo pensavo anche io, ma sta di fatto che poi, quando affronto delle progressioni che mi incuriosiscono, mi ritrovo accordi assurdi presi in posizioni assurde, e messi insieme generano progressioni fantastiche.
Arrivarci passando per il manuale di armonia richiede davvero un percorso lunghissimo.
Ovviamente non sto dicendo che cerco una scorciatoia. Ma penso che le due cose insieme, integrate, sarebbero uno stimolo doppio, triplo, quadruplo.
È proprio grazie allo studio di alcune progressioni che ho imparato accordi stupendi che, se fossi partito progressivamente dal manuale d'armonia, avrei conosciuto e suonato tra dieci anni, forse.


Secondo me lo studio che cerchi è lo studio armonico, come diceva Futech. Conoscendo i rivolti e le posizioni sulla tastiera (ovviamente più se ne conosce e meglio è) ci fai tutto. Altra cosa da conoscere bene sono le sostituzioni. Infine, si passa per la riarmonizzazione. E' chiaro che tutto questo deve essere accompagnato ed affiancato dallo studio di brani "specifici" , che mostrino non solo le relazioni tra gli accordi, ma anche gli usi di determinati rivolti.
Non credo esista un "libro scorciatoia" per questo.

A me lo studio dell'armonia e degli accordi è servito molto per decifrare le progressioni in cui mi sono imbattuto (e che quando non avevo alcuna nozione di armonia potevo solo imparare a memoria... ).
Ma ora stavo guardando la questione da un altro punto di vista: la creazione di progressioni complesse e interessanti. Qui l'armonia è la legge sì; però è requisito indispensabile ma non sufficiente.
Ho visto invece che alcune belle progressioni che ho incontrato mi hanno acceso una lampadina, dandomi quella spintarella che la sola conoscenza armonica non mi dava. Mi ritrovavo gli "strumenti" teorici ma non le idee su come farli fruttare. :D
Questo perché gli accordi possibili, pur conoscendone la logica, sono veramente tanti e le infrazioni delle regole spesso danno quel qualcosa in più alle progressioni che ti conquista.
Ecco perché elucubravo su una raccolta di progressioni "utili" e interessanti: come ispirazione. (E perché no, anche come stimolo per tanti chitarristi a non annoiarsi  durante lo studio dell'armonia).

P.s. questo commento non è per contestare opinioni altrui o per imputarmi. Affatto. È per sviluppare la conversazione. Chi vuole replicare, puntualizzare, contestare, individuare falle nel ragionamento che ho fatto, faccia pure.  ::)
Titolo: Re:Esiste un metodo per studiare progressioni particolari?
Inserito da: Vu-meter il 14 Ottobre, 2021, 09:27 PM
Al contrario, sono d'accordo. Una volta conosciute le regole, bisogna romperle, ecco perché citavo lo studio di brani appositi.. non esiste un modo migliore per iniziare. Il secondo step è quello di provare noi stessi a farlo.

Ecco perché ripeto sempre che l'unica cosa che conta è il gusto e se una cosa piace, va fatta. Non esisterebbero il blues e il jazz, tanto per dire, se qualcuno non avesse prima conosciuto gli schemi per poi romperli con qualcosa che sulla carta non era plausibile, ma che venne fatto ugualmente, perché piaceva.

Titolo: Re:Esiste un metodo per studiare progressioni particolari?
Inserito da: robland il 15 Ottobre, 2021, 12:32 PM
Faccio un esempio pratico di una progressione che mi è piaciuta tantissimo, con accordi per niente banali. Altrimenti a parole ci si intende solo in parte:

Da 0.20 a 0.50

https://youtu.be/K1GCQHdLl34 (https://youtu.be/K1GCQHdLl34)
Titolo: Re:Esiste un metodo per studiare progressioni particolari?
Inserito da: Vu-meter il 15 Ottobre, 2021, 07:13 PM
Mi ero dimenticato il senso del topic e avevo scritto un'altra cosa, ma ora mi correggo.

Mi viene da ridere perchè i primi 2 accordi sono identici ad un pezzo che avevo scritto anche io, con lo stesso giochino Mi-/Mi2sus e Fa# maggiore poi .. stessa cosa per la parte finale: 7sus4 seguito da 7 è una roba che facevo sempre per dare pomposità (ad esempio nei jingle "winning style").

Ovviamente l'amico va a caccia di "dissonanze". il 4° accordo faccio un po' fatica a definirlo io lo nominerei come D-9/5#, ma è la prima volta che lo vedo. I rivolti non sono particolarmente ricercati, molti sono piuttosto comodi e canonici, però il giro armonico non lo è. E' un buon esempio di : fai ciò che ti piace.
Titolo: Re:Esiste un metodo per studiare progressioni particolari?
Inserito da: robland il 15 Ottobre, 2021, 07:43 PM
Citazione di: Vu-meter il 15 Ottobre, 2021, 07:13 PM
il 4° accordo faccio un po' fatica a definirlo io lo nominerei come D9/5#, ma è la prima volta che lo vedo. I rivolti non sono particolarmente ricercati, molti sono piuttosto comodi e canonici, però il giro armonico non lo è. E' un buon esempio di : fai ciò che ti piace.

Il 4° accordo mi aveva colpito molto. Ci ho sbattuto la testa per capire cosa fosse. Essendoci F sulla seconda corda non è un D minore? Dm9/5#?
Ad ogni modo, quando l'ho analizzato mi è risultato troppo complesso per le mie ordinarie nozioni teoriche.
Ecco perché non dico che ero scettico sul discorso del manuale di armonia, ma comunque mi chiedo se ci si possa trovare queste cose...
A me piace molto questo genere di progressioni, però non è facile padroneggiarle e crearne di simili.
Mi ha scoraggiato perché è appunto un "fai ciò che ti piace", e una progressione così non la si inventa tanto facilmente.

Il settimo accordo è un banale Am, eppure la diteggiatura utilizzata gli dà una sonorità davvero interessante.

P.s. forse questa discussione a latere rispetto al topic che, mea culpa, ho sviluppato si potrebbe spostare in qualche topic sugli accordi...
Titolo: Re:Esiste un metodo per studiare progressioni particolari?
Inserito da: Ombra/luce il 16 Ottobre, 2021, 05:31 AM
Sto seriamente iniziando a valutare di contattare qualche insegnante privato indirizzato alla chitarra classica per trattare di teoria musicale, ripartendo dalle basi, anche rispolverando, ripassando o completando ciò che so già. Mi sto iniziando a rendere conto che far da solo mi fa perdere troppo tempo e mi riempie di dubbi, dubbi magari dovuti a cose che dovrei approfondire prima, ho bisogno di un metodo graduale. Avessi meno di 20 anni, ma con la testa di oggi, mi iscriverei immediatamente a una scuola di musica o qualche corso in conservatorio ma ciò, con un lavoro a turnazioni non mi è assolutamente possibile, forse mi sarebbe possibile un insegnante flessibile sugli orari, perchè mi è impossibile prenotare con molto anticipo i giorni liberi, in quanto aggiornano settimanalmente i turni della settimana successiva e sono spesso diversi dalla precedente..

Mi interessa molto un insegnante di chitarra classica, diplomato in conservatorio, per via che mi preme moltissimo comprendere e assimilare la musica nel suo lato teorico, poi il genere o i generi che sposerò, anche fossero rock o blues, sono tappe mie personali, però voglio arrivarci con un bagaglio solido senza dubbi rifrenanti.. Mi sto veramente ma veramente appassionando alla teoria musicale, capire cosa ci sta dietro è incredibilmente soddisfacente, apre la mente, ma percepisco che ho seriamente bisogno di un maestro che mi indirizzi, mi guidi e mi sciolga dubbi che altrimenti mi rifrenano, perchè è un mare che va affrontato con qualcuno con l'esperienza tale da guidarmi, altrimenti mi perdo e rimango pieno di dubbi. Un maestro fisico, non un corso online.

Ecco, ho appena trovato un maestro che chiede 25 euro l'ora, professore di chitarra, concertista diplomato. Ci sono anche altri che potrei contattare, ora mi faccio due conti, non tanto di soldi che 25 euro l'ora per un bagaglio del genere non sono affatto un problema, più che altro sono gli orari liberi e i turni..
Titolo: Re:Esiste un metodo per studiare progressioni particolari?
Inserito da: Vu-meter il 16 Ottobre, 2021, 08:24 AM
Occhio perché un diplomato in chitarra classica potrebbe non essere affatto adatto a spiegarti armonia.

Citazione di: robland il 15 Ottobre, 2021, 07:43 PM

Il 4° accordo mi aveva colpito molto. Ci ho sbattuto la testa per capire cosa fosse. Essendoci F sulla seconda corda non è un D minore? Dm9/5#?



Sì, ho sbagliato a scrivere, Dm9/5#. Però non ne sono certo. Non ricordo nessuna applicazione di una 5# su accordo minore. Potrebbe essere un E7/5b/9#, ma anche in questo caso, sarebbe la prima volta che lo incontro in vita mia.  :-\
Ripeto: l'amico cerca dissonanze e dunque è normale che si arrampichi in cose strane. Sapessi quante volte ho scritto pezzi a cui non ho saputo dare nome a uno o più accordi..  :laughing:
Titolo: Re:Esiste un metodo per studiare progressioni particolari?
Inserito da: Ombra/luce il 16 Ottobre, 2021, 08:27 AM
Citazione di: Vu-meter il 16 Ottobre, 2021, 08:24 AM
Occhio perché un diplomato in chitarra classica potrebbe non essere affatto adatto a spiegarti armonia.
Come mai? Pensavo si studiasse molto armonia in conservatorio.. :-\
Titolo: Re:Esiste un metodo per studiare progressioni particolari?
Inserito da: Vu-meter il 16 Ottobre, 2021, 12:47 PM
Citazione di: Ombra/luce il 16 Ottobre, 2021, 08:27 AM
Citazione di: Vu-meter il 16 Ottobre, 2021, 08:24 AM
Occhio perché un diplomato in chitarra classica potrebbe non essere affatto adatto a spiegarti armonia.
Come mai? Pensavo si studiasse molto armonia in conservatorio.. :-\


Non armonia moderna. Loro sono più orientati al contrappunto e composizione (classica, ovviamente).
Dei due, se parliamo di armonia moderna, ti consiglio un jazzista.
Te lo dico per esperienza personale: ho avuto io stesso degli studenti che uscivano dal conservatorio e volevano studiare jazz e armonia...
Titolo: Re:Esiste un metodo per studiare progressioni particolari?
Inserito da: Elliott il 16 Ottobre, 2021, 08:08 PM
Da oltre un decennio, il conservatorio non è più solo classico.
Si divide in due indirizzi: classico e moderno dove, quest'ultimo - definito Popular music - è fortemente centrato sulla composizione appunto, moderna (jazz, pop, colonne sonore  elettronica etc...)

Se proviene da quell'indirizzo, chi meglio di lui (se ha attitudini per l'insegnamento)?
Titolo: Re:Esiste un metodo per studiare progressioni particolari?
Inserito da: robland il 16 Ottobre, 2021, 08:58 PM
Eccovi delle piacevolissime progressioni:

https://youtu.be/MgoW5WraXYM (https://youtu.be/MgoW5WraXYM)

Tra l'altro lo stimo come pochi.
Titolo: Re:Esiste un metodo per studiare progressioni particolari?
Inserito da: Vu-meter il 16 Ottobre, 2021, 10:03 PM
Citazione di: Elliott il 16 Ottobre, 2021, 08:08 PM
Da oltre un decennio, il conservatorio non è più solo classico.
Si divide in due indirizzi: classico e moderno dove, quest'ultimo - definito Popular music - è fortemente centrato sulla composizione appunto, moderna (jazz, pop, colonne sonore  elettronica etc...)

Se proviene da quell'indirizzo, chi meglio di lui (se ha attitudini per l'insegnamento)?


Sì, sì, lo so. Mi sembrava di aver capito, ma potrei sbagliare, che l'insegnante trovato da Ombra/Luce venisse dal classico. Forse ho frainteso.
Titolo: Re:Esiste un metodo per studiare progressioni particolari?
Inserito da: Ombra/luce il 16 Ottobre, 2021, 10:40 PM
Quello che avevo trovato io effettivamente viene dal classico, specializzato in concertistica classica, forse effettivamente meglio che trovo uno che ha studiato appunto moderno, fosse pianoforte mi indirizzerei sul classico, su chitarra preferisco decisamente il moderno!
Titolo: Re:Esiste un metodo per studiare progressioni particolari?
Inserito da: Vu-meter il 17 Ottobre, 2021, 08:56 AM
Allora meglio un jazzista. Ci sono diplomati al conservatorio che hanno fatto quel percorso. Oppure, anche se non necessariamente diplomato, puoi trovare qualcosa che sappia insegnare e abbia sviluppato un metodo didattico. Il diploma al conservatorio non dà certezze, da questo punto di vista.

Tocca provare, perché prima di aver testato un metodo di studio, come si fa a giudicare?  :etvoila:
Titolo: Re:Esiste un metodo per studiare progressioni particolari?
Inserito da: Ombra/luce il 17 Ottobre, 2021, 09:20 AM
Citazione di: Vu-meter il 17 Ottobre, 2021, 08:56 AM
Allora meglio un jazzista. Ci sono diplomati al conservatorio che hanno fatto quel percorso. Oppure, anche se non necessariamente diplomato, puoi trovare qualcosa che sappia insegnare e abbia sviluppato un metodo didattico. Il diploma al conservatorio non dà certezze, da questo punto di vista.

Tocca provare, perché prima di aver testato un metodo di studio, come si fa a giudicare?  :etvoila:
Conservatorio (o anche una scuola di musica avanzata) perchè ho la certezza che abbia studiato delle materie teoriche approfondite, perchè a me di quello interessa, molto ma molto di più della pratica che si può apprendere con esercizio, rigore e perseveranza. La pratica è abilità e destrezza che va esercitata, la teoria invece è materia di studio che va assimilata e compresa, per la pratica mi può bastare il percorso da autodidatta, sulla teoria è impossibile da soli, parlando ovviamente per me stesso e di una comprensione profonda di tanti aspetti diversi, a meno di non centuplicare il tempo di comprensione e trovarsi anche con tanti dubbi e lacune! Io non sto cercando di imparare a suonare la chitarra, quello già lo so abbastanza fare, perlomeno da divertircisi, sto cercando di scoprire gli arcani concetti che delineano la musica  :D, è proprio interesse e curiosità, solo che le letture non mi bastano, mi sono fredde e impersonali, al punto da farmi desistere a volte, oltre che ho bisogno di qualcuno che possa spiegarmele in termini anche più comprensibili e mi sciolga quei dubbi che si creano nel percorso!
Titolo: Re:Esiste un metodo per studiare progressioni particolari?
Inserito da: robland il 17 Ottobre, 2021, 09:47 AM
Ma non starete esagerando un attimino?  :D
Sta cercando un maestro che insegni normali nozioni di teoria, mica uno scienziato.
Titolo: Re:Esiste un metodo per studiare progressioni particolari?
Inserito da: Ombra/luce il 17 Ottobre, 2021, 10:41 AM
Citazione di: robland il 17 Ottobre, 2021, 09:47 AM
Ma non starete esagerando un attimino?  :D
Io probabilmente si!  :laughing:
Titolo: Re:Esiste un metodo per studiare progressioni particolari?
Inserito da: Vu-meter il 17 Ottobre, 2021, 12:13 PM
Citazione di: robland il 17 Ottobre, 2021, 09:47 AM
Ma non starete esagerando un attimino?  :D
Sta cercando un maestro che insegni normali nozioni di teoria, mica uno scienziato.


Personalmente, non direi.
Gli ho solo detto di trovare un buon insegnante.  :etvoila:


PS: se vi fa piacere, comunque, per stimolare la vostra curiosità, si potrebbe organizzare qualcosa di live online e parlare di teoria musicale. Gratuitamente, non a pagamento. Basta zoom o google meet o skype, per dire.
Titolo: Re:Esiste un metodo per studiare progressioni particolari?
Inserito da: Elliott il 17 Ottobre, 2021, 04:19 PM
Citazione di: robland il 17 Ottobre, 2021, 09:47 AM
Ma non starete esagerando un attimino?  :D
Sta cercando un maestro che insegni normali nozioni di teoria, mica uno scienziato.

Come se fosse così facile trovarlo. Un anno di accademia, e pensano di poter insegnare
Titolo: Re:Esiste un metodo per studiare progressioni particolari?
Inserito da: Santano il 17 Ottobre, 2021, 07:43 PM
Citazione di: robland il 16 Ottobre, 2021, 08:58 PM
Eccovi delle piacevolissime progressioni:

http://youtu.be/MgoW5WraXYM (http://youtu.be/MgoW5WraXYM)

Tra l'altro lo stimo come pochi.

Bello, mi è sempre piaciuto il ragazzo e queste progressioni effettivamente aggiungono molto al bagaglio. Io al momento tendo a inventare i passaggi, non ho idea se esiste l'accordo, ma provo a mettere la nota bassa che serve, più un insieme di note che "ci stanno bene" nell'insieme armonico. Ho troppe lacune per pensare di studiare le progressioni armoniche come si dovrebbe..
Titolo: Re:Esiste un metodo per studiare progressioni particolari?
Inserito da: robland il 18 Ottobre, 2021, 11:29 AM
Citazione di: Santano il 17 Ottobre, 2021, 07:43 PM
Bello, mi è sempre piaciuto il ragazzo e queste progressioni effettivamente aggiungono molto al bagaglio. Io al momento tendo a inventare i passaggi, non ho idea se esiste l'accordo, ma provo a mettere la nota bassa che serve, più un insieme di note che "ci stanno bene" nell'insieme armonico. Ho troppe lacune per pensare di studiare le progressioni armoniche come si dovrebbe..

Io ero arrivato al punto da non sopportare più di eseguire senza capire. E questo mi è accaduto tristemente solo dopo tanti anni. Negli anni precedenti già solo eseguire correttamente mi aveva totalmente assorbito.
È solo quando si giunge alla non sopportazione che i testardi decidono di averne abbastanza.  :laughing: E allora o smettono o provano a fare un salto.
Per me è cominciato con la mia infatuazione per gli accordi diminuiti, semidiminuiti e alterati in generale.
Al secondo step ho capito allora perché la scala minore armonica mi emoziona così tanto (grazie Malmsteen!).
Però è una scala che non afferri se non ti sono chiari tutti i tipi di accordi a quattro voci che contiene così devi fare un passo indietro e chiarire bene tutti quegli accordi e la progressione in modo che l'armonizzazione fili liscia.
Da lì in poi accordi di nona, undicesima e tredicesima. Dove però devi iniziare ad accettare il fatto che spesso per inserire quest'altra voce può mancare la terza o la quinta ecc. Ed è un gran mal di testa perché la tastiera, così piccola a guardarla da fuori, sembra invece infinita.
Da lì ho fatto una tappa per cambiare aria, affrontando un'altra mia passione: accordi sus e add.
I veri problemi per me sono diventati: cogliere all'impronta queste sonorità e
saperle usare a piacimento per improvvisare/creare qualcosa. E qui sto nella me... nella melma.
Anche perché occorre tanta pratica altrimenti rapidamente dimentichi. Ma se faccio tutta questa pratica, quando ci vai a perder tempo su mercatino e reverb?!?  :lol:
Titolo: Re:Esiste un metodo per studiare progressioni particolari?
Inserito da: Ombra/luce il 18 Ottobre, 2021, 11:37 AM
Citazione di: robland il 18 Ottobre, 2021, 11:29 AM
Citazione di: Santano il 17 Ottobre, 2021, 07:43 PM
Bello, mi è sempre piaciuto il ragazzo e queste progressioni effettivamente aggiungono molto al bagaglio. Io al momento tendo a inventare i passaggi, non ho idea se esiste l'accordo, ma provo a mettere la nota bassa che serve, più un insieme di note che "ci stanno bene" nell'insieme armonico. Ho troppe lacune per pensare di studiare le progressioni armoniche come si dovrebbe..

Io ero arrivato al punto da non sopportare più di eseguire senza capire. E questo mi è accaduto tristemente solo dopo tanti anni.
E' esattamente lo stato d'animo che ho io in questo momento. E' come essere trasportati bendati in una città, sbendati e imparare a districarsi per le vie, però non sapere appunto dove diamine ci si trova e girare a casaccio.. non mi sta più bene. Sugli accordi diminuiti ed eccedenti da un pò di tempo a questa parte ho iniziato a cercare di capirli sulla chitarra, cose che già sapevo sul piano ma, se hai letto l'altro topic dove chiedevo consigli su come ritrovare i grappoli attorno alle toniche, sulla chitarra ho avuto bisogno di avere ulteriore dimestichezza per affrontarli, sul piano capirai che è semplicissimo, sulla chitarra, con ste sei tastiere (corde) divise per quarte e corde a vuoto è veramente un calvario fino a che non si trova la via..ma più che altro il problema è legato proprio al ricavare gli accordi partendo dagli intervalli e grappoli, mi porta una confusione assurda e ci vado assai impacciato, poi ce la faccio, però se mi chiedi "fammi un accordo di settima aumentato" sono lentissimo a ricavarmelo, sul piano ci sto tre secondi di numero, sulla chitarra sono veramente ma veramente lento!

Comunque il tuo messaggio racchiude percorsi, anche lunghi, è tutto un calderone di nozioni che, se non si seguono con un metodo a step, è facile che riempiano di confusione e dubbi perchè arrivare a una cosa magari implica di averne già vista un'altra, è questo che mi fa veramente uscire di testa, perchè col piano ho studiato quel che serviva per districarsi in tranquillità ed essere liberi con lo strumento ma ci sono tantissime cose che non ho mai visto.. più ti addentri nella teoria e più capisci che sei un granello di sabbia in una spiaggia enorme..
Titolo: Re:Esiste un metodo per studiare progressioni particolari?
Inserito da: robland il 18 Ottobre, 2021, 12:12 PM
Citazione di: Ombra/luce il 18 Ottobre, 2021, 11:37 AM
Comunque il tuo messaggio racchiude percorsi, anche lunghi, è tutto un calderone di nozioni che, se non si seguono con un metodo a step, è facile che riempiano di confusione e dubbi perchè arrivare a una cosa magari implica di averne già vista un'altra.

Non dico che il percorso non debba essere lungo ma nel mio caso non è andata così e mi spiego. Sapevo benissimo che se fosse stato lungo, prima o poi avrei mollato. Così mi sono motivato a racchiudere almeno la comprensione delle questioni teoriche in un anno e mezzo massimo.
Tutt'altra cosa è il padroneggiare questo materiale, cosa che sì richiede percorsi lunghi e sempre che uno non divaghi in mille cose come faccio io (tra lavoro, libri e studi miei, ascolto di musica e anche semplice chitarra rock).

Io se non avessi avuto la conoscenza di ogni nota presente sulla tastiera non sarei stato in grado di fare proprio nulla. E ringrazio il fatto di aver suonato il basso per tanto tempo, perché lì ho imparato ogni singola nota sulla tastiera.

Dubbi? Tantissimi. Per fortuna su YouTube c'è l'infinito, sui manuali pure e poi ho bombardato un paio di amici molto preparati, perché poi mica è finita: ci sono le scale modali, le sostituzioni, l'interscambio modale ecc.
Non credo padroneggerò mai queste cose però almeno spero di aver impostato una forma mentis per non restare totalmente all'oscuro di tutto. Già sapere cosa non so mi è utile a orientarmi e anche a sapere a cosa mi devo rassegnare.  :D
Titolo: Re:Esiste un metodo per studiare progressioni particolari?
Inserito da: Ombra/luce il 18 Ottobre, 2021, 12:43 PM
Citazione di: robland il 18 Ottobre, 2021, 12:12 PM
Citazione di: Ombra/luce il 18 Ottobre, 2021, 11:37 AM
Comunque il tuo messaggio racchiude percorsi, anche lunghi, è tutto un calderone di nozioni che, se non si seguono con un metodo a step, è facile che riempiano di confusione e dubbi perchè arrivare a una cosa magari implica di averne già vista un'altra.

Non dico che il percorso non debba essere lungo ma nel mio caso non è andata così e mi spiego. Sapevo benissimo che se fosse stato lungo, prima o poi avrei mollato. Così mi sono motivato a racchiudere almeno la comprensione delle questioni teoriche in un anno e mezzo massimo.
Tutt'altra cosa è il padroneggiare questo materiale, cosa che sì richiede percorsi lunghi e sempre che uno non divaghi in mille cose come faccio io (tra lavoro, libri e studi miei, ascolto di musica e anche semplice chitarra rock).

Io se non avessi avuto la conoscenza di ogni nota presente sulla tastiera non sarei stato in grado di fare proprio nulla. E ringrazio il fatto di aver suonato il basso per tanto tempo, perché lì ho imparato ogni singola nota sulla tastiera.

Dubbi? Tantissimi. Per fortuna su YouTube c'è l'infinito, sui manuali pure e poi ho bombardato un paio di amici molto preparati, perché poi mica è finita: ci sono le scale modali, le sostituzioni, l'interscambio modale ecc.
Non credo padroneggerò mai queste cose però almeno spero di aver impostato una forma mentis per non restare totalmente all'oscuro di tutto. Già sapere cosa non so mi è utile a orientarmi e anche a sapere a cosa mi devo rassegnare.  :D
Sarei sinceramente tentato di fare come hai fatto tu, ovvero racchiudere cose che ritengo importanti in un lasso di tempo prestabilito, il problema è che ogni cosa che tratto apre la porta ad altre cose da trattare per poterla capire a pieno!  :acci:  :laughing: facciamo un esempio, io riesco pure, tramite gli intervalli, a ricavarmi una scala modale, però poi va studiata un'altra materia per capire e sapere quando è il caso di usarla una scala modale, quando è adatta, quindi altro enorme percorso da dover trattare... ma è giusto un esempio, ogni concetto apre delle porte ulteriori da dover affrontare, anche solo per poter comprendere certa terminologia senza che questa diventi un ulteriore dubbio e forma di blocco. Per questo pensavo che, avere un maestro fisico davanti, possa essere utile, anche solo per chiedergli infarinature veloci su certe cose richieste per affrontarne altre, così per non ritrovarsi con blocchi dovuti al fatto che manca uno step precedente (senza magari sapere quale sia questo step)! Ad esempio io avevo seri dubbi a capire come mai in certe tonalità ci fossero dei doppi bemolle oppure appunto perchè in certe scale dopo o prima del SI e il MI ci fossero delle alterazioni (quando io avevo sempre saputo che il SI e il MI le alterazioni non le avevano), ecco, lì mi è stato consigliato di studiare per bene il circolo delle quinte, che avevo già in passato intravisto per ricercare le tonalità delle scale in velocità ma mai veramente approfondito..e comprendere le alterazioni in chiave ed ecco ennesima cosa da dover trattare! Un guazzabuglio infinito di nozioni insomma  :laughing: ma veramente da mal di testa, mi sembra essere tornato ai tempi che da ragazzino passavo le nottate insonni a imparare la programmazione.. stessi mal di testa e sensazione di angoscia, soprattutto quando si è uno stadio iniziale..
Titolo: Re:Esiste un metodo per studiare progressioni particolari?
Inserito da: robland il 18 Ottobre, 2021, 05:38 PM
Citazione di: Ombra/luce il 18 Ottobre, 2021, 12:43 PM
Sarei sinceramente tentato di fare come hai fatto tu, ovvero racchiudere cose che ritengo importanti in un lasso di tempo prestabilito, il problema è che ogni cosa che tratto apre la porta ad altre cose da trattare per poterla capire a pieno!  :acci:  :laughing: facciamo un esempio, io riesco pure, tramite gli intervalli, a ricavarmi una scala modale, però poi va studiata un'altra materia per capire e sapere quando è il caso di usarla una scala modale, quando è adatta, quindi altro enorme percorso da dover trattare... ma è giusto un esempio, ogni concetto apre delle porte ulteriori da dover affrontare, anche solo per poter comprendere certa terminologia senza che questa diventi un ulteriore dubbio e forma di blocco. Per questo pensavo che, avere un maestro fisico davanti, possa essere utile, anche solo per chiedergli infarinature veloci su certe cose richieste per affrontarne altre, così per non ritrovarsi con blocchi dovuti al fatto che manca uno step precedente

Credo che ti urga un maestro molto preparato in teoria in grado di soddisfare qualunque tuo dubbio su un tema specifico. In modo che quando passi al successivo argomento tu sia sicuro di quanto già fatto prima.
Forza!