Sto cercando di capire il principio che da il carattere di tonalità minore e maggiore ad un brano.
In particolare mi chiedevo se a dare la sensazione di minore o maggiore sia la scelta di accordi usati.
Ad esempio ascoltavo "crazy little thing called love" dei queen e si sente che è una tonalità maggiore e gli accordi sono tutti maggiori (D, G, C, G)
però ci sono pezzi come simphony of destruction dei megadeth che hanno un 50/50 di accordi (anche se sono powerchord ) maggiori e minori; ad es l'intro è F5, E5 poi passa a A5,A#5(ipotizzo 4aum dalla scala blues),G5. Nel chorious usano più accordi su gradi minori E,D e si sente di piu il "cupo" del pezzo in minore.
Volevo dunque capire se la tonalità minore o maggiore di un brano dipende da quanto si usano/enfatizzano i gradi minori o maggiori di una scala in termini di intervalli e accordi usati o se c'è dell'altro. A livello base ovviamente.
Domanda sacrosanta che apre un dibattito di ore .. :sarcastic:
Molto alla veloce, possiamo dire che la sensazione di minore o maggiore è data dall'uso che si fa del centro tonale all'interno dell'armonia, sia per quanto riguarda la tonalità maggiore che quella minore: più sarà forte il richiamo al centro tonale, più sarà forte la sensazione dell'uno o dell'altro.
Occhio però che i power chords non sono nè maggiori nè minori di per se. La sensazione che provocano di maggiore o minore è data appunto dall'integrazione di questi accordi per cui viene creato un centro tonale ( ammesso che questo accada, perchè non è certo obbligatorio ) e da lì si avrà o meno la sensazione dell'uno o dell'altro.
Non conosco il brano da te citato, ma considerando che di power chords ne esistono un massimo di 12, difficilmente potranno essere 50 quelli chiamati in causa dal pezzo ...
Citazione di: Vu-meter il 13 Maggio, 2017, 12:32 PM
Domanda sacrosanta che apre un dibattito di ore .. :sarcastic:
Molto alla veloce, possiamo dire che la sensazione di minore o maggiore è data dall'uso che si fa del centro tonale all'interno dell'armonia, sia per quanto riguarda la tonalità maggiore che quella minore: più sarà forte il richiamo al centro tonale, più sarà forte la sensazione dell'uno o dell'altro.
Occhio però che i power chords non sono nè maggiori nè minori di per se. La sensazione che provocano di maggiore o minore è data appunto dall'integrazione di questi accordi per cui viene creato un centro tonale ( ammesso che questo accada, perchè non è certo obbligatorio ) e da lì si avrà o meno la sensazione dell'uno o dell'altro.
Non conosco il brano da te citato, ma considerando che di power chords ne esistono un massimo di 12, difficilmente potranno essere 50 quelli chiamati in causa dal pezzo ...
Grazie mille! Il centro tonale era proprio quello che cercavo. Ho guardato un po su internet e se ho ben capito in ogni scala il centro tonale fa da "centro gravitazionale" dell'armonia, più accordi e note si usano più questa "forza" è forte.
Sai mica consigliarmi qualche libro o pdf da guardare per questi concetti? Perché immagino che tutta la storia dei modi delle scale sia legato allo stesso principio di avere le stesse note sulla scala ma centri tonali diversi come nel caso di maggiore e minore.
Vorrei imparare almeno le basi per essere una chitarra ritmica almeno decente xP
Uhm... qualunque testo parli di armonia base... se non erro, nella sezione dei metodi, dovrebbero esserci dei topic che linkano a materiale free...
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