Mamma Fender sta lavorando all'ennesimo Tone Master. Questa è la volta del mitico Bassman 59 (:loveit:), ma ... sono state fatte delle scelte diverse dal solito.
Anzitutto, una doverosa premessa: anche se lo trovate già in prevendita su alcuni siti online (compreso il famoso teutonico), l'ampli sarà disponibile solo da ottobre 2024.
La cosa che personalmente mi ha sconcertato da un lato mentre dall'altro è assolutamente razionale è stato il voler interrompere la catena secondo cui i Tone Master dovevano essere dei cloni degli originali in chiave digitale. Con il Bassaman 59, Fender taglia il cordone ombelicale e ricrea un ampli sì storico, ma anche con nuove ed importanti features assolutamente moderne. Un po' come vestirsi con il frac e le scarpe da tennis .. perché no?
L'aspetto esteriore è quello dell'ampli di riferimento, ovviamente, ma riserva delle sorprese...
(https://www.fender.com/cdn-cgi/image/format=png/https://www.fmicassets.com/Damroot/ZoomJpg/10049/2274506000_fen_amp_frt_1_nr.jpg)
In bella mostra i quattro coni Jensen P-10R Alnico da 10″.
(https://www.fender.com/cdn-cgi/image/format=png/https://www.fmicassets.com/Damroot/ZoomJpg/10049/2274506000_fen_amp_bck_1_nr.jpg)
(https://www.fender.com/cdn-cgi/image/format=png/https://www.fmicassets.com/Damroot/ZoomJpg/10049/2274506000_fen_amp_far_1_nr.jpg)
(https://www.fender.com/cdn-cgi/image/format=png/https://www.fmicassets.com/Damroot/ZoomJpg/10049/2274506000_fen_amp_cpd_1_nr.jpg)
Solito ampli? No, diverse novità NON presenti nell'originale, tra cui:
- un riverbero a molla a convoluzione
- un selettore vintage/tight per una risposta più dolce sulle basse frequenze
- un loop effetti post-power amp
- un selettore di potenza con cinque livelli di attenuazione
- un'uscita di linea XLR bilanciata con 3 simulazioni di cabinet basate su IR.
- una porta USB per l'aggiornamento del firmware
(https://www.fmicassets.com/Damroot/Original/10051/highlight_fen_2274500000_feature_02.jpg)
(https://www.fmicassets.com/Damroot/Original/10051/highlight_fen_2274500000_feature_03.jpg)
(https://www.fmicassets.com/Damroot/Original/10051/highlight_fen_2274500000_feature_04.jpg)
(https://www.fmicassets.com/Damroot/Original/10051/highlight_fen_2274500000_feature_05.jpg)
È stato progettato per funzionare con alimentazione variabile da 100V a 240V, in modo da rendere la situazione delle date dal vivo e i tour decisamente più semplice.
Da Thomann in prevendita a 1.535€ (in data odierna).
https://www.thomann.de/it/fender_tone_master_59_bassman.htm
Che ne pensate di questa rivisitazione in chiave moderna di un grande classico?
L'originale io l'ho avuto e amato alla follia per oltre 20 anni.. non so se potrei innamorarmi di questo.. :-\
Ho un Bassman 100 del 1976 Master Volume ...... per cui .... ;D ;D ;D
Citazione di: LawHunter il 05 Luglio, 2024, 08:12 AMHo un Bassman 100 del 1976 Master Volume ...... per cui .... ;D ;D ;D
.. per cui pesa .. ergo: tocca sostituire con questo. :sarcastic: :lol: :laughing:
Boh ... Non vorrei fare la parte dell'unico a voler smorzare gli entusiasmi ma tutte le volte che ho ascoltato demo di raffronto tra ampli Fender Tone Master e le loro rispettive controparti originali, mai mi hanno entusiasmato i suoni di questi Tone Master. E dire che c'ho fatto più volte un pensierino, soprattutto sul Super Reverb, considerato il peso ridotto e l'ottima trasportabilità. Poi, mica costano poco eh! Al confronto con un valvolare c'è solo il peso che la vince a mio avviso.
Però, mai provato sotto le dita a dire la verità.
Citazione di: Prosit il 05 Luglio, 2024, 12:13 PMBoh ... Non vorrei fare la parte dell'unico a voler smorzare gli entusiasmi ma tutte le volte che ho ascoltato demo di raffronto tra ampli Fender Tone Master e le loro rispettive controparti originali, mai mi hanno entusiasmato i suoni di questi Tone Master. E dire che c'ho fatto più volte un pensierino, soprattutto sul Super Reverb, considerato il peso ridotto e l'ottima trasportabilità. Poi, mica costano poco eh! Al confronto con un valvolare c'è solo il peso che la vince a mio avviso.
Però, mai provato sotto le dita a dire la verità.
Mi permetto di concordare ed aggiungo che, oggettivamente i ToneMaster per quello che ho sentito sono comunque dei prodotti di qualità buona, però ... anche semplicemente dall'audio di YouTube ... si sente in maniera netta che qualcosa manca e/o qualcosa è differente.
Ho notato anche io le stesse cose che hanno notato Prosit e Lawhunter. Messi uno accanto all'altro, si nota la plastichina digitale del Tone Master. Tuttavia quando suoni un brano col tuo gruppo, non ti metti a fare A/B tra due ampli diversi e poi lasci decidere al pubblico quale è più bello.
Tonemaster è il digitale per chi non ama il digitale, per chi non riesce a staccarsi dalle manopole fisiche e dal look dell'ampli vintage, però vuole le funzioni moderne dei sistemi digitali come gli IR, l'uscita XLR e la potenza scalabile. Tanto, anche chi va con una pedaliera digitale spesso si porta una cassa PA per ascoltarsi sul palco, col ToneMaster si hanno entrambe le cose nello stesso pacchetto.
Io ho provato Twin e Deluxe Reverb ed entrambi erano "mancanti", come dite voi.
Come dice Davids, d'altronde, dal vivo possono essere davvero comodi e le "pretese valvolari" di noi chitarrai da cameretta vengono messe in secondo piano.
Di sicuro, comunque, l' ampli in oggetto non lo comprerei nemmeno se costasse la metà.
È una strana fascia di mercato, dove si posizionano persone che non comprano la versione valvolare, non comprano (con la stessa cifra tra l'altro) un modeler che pure ha millemila opzioni, ma comprano un dispositivo digitale a forma di amplificatore che ha sì qualche aggiornamento tipo la potenza scalabile ma che in fondo fa una sola cosa: emula quell'amplificatore e quello soltanto.
Ovviamente se lo fanno è perché sanno che c'è una quota di clienti interessati che è mezza tradizionalista e mezza innovatrice.
Lo prenderei? A me non serve, ma se suonassi in una band e fossi proprio conquistato da uno di questi ampli, dopo una buona prova, ci farei un pensierino.
Il fatto che abbia qualcosa in meno rispetto all'originale non mi stupisce: siamo ancora agli inizi dello sviluppo di questi prodotti. Faranno sicuramente di meglio in futuro.
Ma sai, l'emulare quell'amplificatore e quello soltanto non è necessariamente uno svantaggio. I professionisti suonano con 50 ampli diversi sul palco? Gli unici che usano più di 1 amplificatore sul palco, che io sappia, sono Steve Vai (se non ricordo male) e John Mayer, che comunque alterna Fender e Dumble, quindi ampli che sono cugini tra loro.
Non è un ampli da cover band mista Vasco-AC/DC-Queen-U2-Litfiba, ma non tutti ha la tribute che fa i live nei localini per una birra e una margherita (per fortuna). Per chi fa pezzi originali questi ampli sono una benedizione.
Citazione di: Davids il 05 Luglio, 2024, 04:09 PMMa sai, l'emulare quell'amplificatore e quello soltanto non è necessariamente uno svantaggio. I professionisti suonano con 50 ampli diversi sul palco? Gli unici che usano più di 1 amplificatore sul palco, che io sappia, sono Steve Vai (se non ricordo male) e John Mayer, che comunque alterna Fender e Dumble, quindi ampli che sono cugini tra loro.
Non è un ampli da cover band mista Vasco-AC/DC-Queen-U2-Litfiba, ma non tutti ha la tribute che fa i live nei localini per una birra e una margherita (per fortuna). Per chi fa pezzi originali questi ampli sono una benedizione.
Eh, ma vuoi mettere l'idea di avere in una scatola tutto l'universo? Non è tanto l'usare più ampli in una serata, quanto avere la possibilità domani mattina di provare un altro ampli, poi dopodomani un altro ecc. E così con gli effetti.
Se già un Katana crea interesse anche perché ha degli effetti integrati, figuriamoci la scatola universale.
È un po' come quando uno compra la chitarra: quanti chiedono "ma è versatile?" Poi magari non sono chitarristi versatili. È che si preferisce avere tutto nel proprio processo di maturazione.
E c'è anche l'illusione di aver fatto la spesa definitiva.
Citazione di: robland il 05 Luglio, 2024, 06:38 PME c'è anche l'illusione di aver fatto la spesa definitiva.
E anche quella che avendo tutto nel magico scatolo, puoi iniziare a sfoltire roba nel tuo processo di scelta: se mi fa schifo sulla pedaliera, sicuramente mi farà schifo anche quello vero.
La filosofia dei Tone Master è: (un) suono classico, ma con funzioni moderne e senza il peso record di quello vero. Non vogliono lottare nella grande arena dei modeler e dei profilatori, anche perchè in Fender non credo abbiano il know how per fare quello e i risultati si sono visti quando ci hanno provato (Fender ToneMaster Pro)
Ma è grave che iniziano a piacermi i suoni del video qui sopra? Dite che è la vecchiaia che avanza? :grandpa:
Citazione di: Davids il 05 Luglio, 2024, 09:12 PMMa è grave che iniziano a piacermi i suoni del video qui sopra? Dite che è la vecchiaia che avanza? :grandpa:
E dai, lasciati andare all'oblio della vecchiaia e diventa jazzaro anche tu. ;D
tutti gli ampli Tone Master suonano molto bene e sono assolutamente credibili a tutti i livelli. Quello che però non mi stanco di dire è:
perchè prendere un ampli DIGITALE che fa bene 1 ampli, quando a un prezzo inferiore posso prendere un ampli ANALOGICO come il Quilter Aviator Mach 3 che li fa tutti bene (almeno quanto quelli) e in più mi fa una plexi e un ac30 e un jazz chorus, ed ha migliori feature?
potenza del marketing e della nostalgia
A proposito, in questo topic mancava un video dell'ampli interessato ..
Facciamo 2, dai ...
Domanda : è effetto placebo oppure suona davvero un po' finto?
Citazione di: Vu-meter il 10 Gennaio, 2025, 09:45 AMDomanda : è effetto placebo oppure suona davvero un po' finto?
Non ho né sentito né visto il video, ma suona finto di sicuro! ;D
Citazione di: Vu-meter il 10 Gennaio, 2025, 09:45 AMDomanda : è effetto placebo oppure suona davvero un po' finto?
Non so cosa abbiano fatto col Bassman, ma avevo sentito il Deluxe Reverb TM vs Deluxe Reverb reale e avevo avuto proprio questa impressione. Si sentiva un po' la plastichina digitale fintovalvolare artefatta, ma è una cosa che sentiamo noi che abbiamo l'orecchio abituato a un certo tipo di amplificatori. Uno che ha suonato solo plugins e Boss Katana, al massimo una Helix, nemmeno se ne accorge e grida al miracolo.
Figurarsi il pubblico che a stento distingue una Stratocaster da un basso elettrico.
Citazione di: Prosit il 10 Gennaio, 2025, 12:06 PMNon ho né sentito né visto il video, ma suona finto di sicuro! ;D
:sarcastic: :lol: :laughing:
Fender è andata ben oltre il livello "plastichina digitale", portandosi allo step superiore: "poderosa schifezza"
Citazione di: Davids il 11 Gennaio, 2025, 01:11 PMFender è andata ben oltre il livello "plastichina digitale", portandosi allo step superiore: "poderosa schifezza"
:quotonegalattico:
Non c'è proprio paragone .... dopo questo video .... molto peggio rispetto agli altri modelli
Citazione di: LawHunter il 11 Gennaio, 2025, 04:21 PM:quotonegalattico:
Non c'è proprio paragone .... dopo questo video .... molto peggio rispetto agli altri modelli
Ah, non sono solo io... meno male. :beer:
Quando ascoltai il confronto con il Deluxe Reverb Tonemaster, la differenza c'era ma era oggettivamente piccola, ... qua è palese .... il perchè è evidente .... anche se se non fa moda ....
Devo dire che i primi minuti mi avevano fatto venir voglia di chiudere il video tanto era palese la differenza tra i due (e se è evidente nel video, figuriamoci dal vivo). Però ho fatto bene a proseguire perché giustamente il bravo youtuber sottolinea comunque i lati positivi di quel tonemaster: in pratica sono d'accordo con lui nel ritenere che il confronto è impietoso ma che il tonemaster può essere considerato di per sé e non relativamente al reissue. Considerandolo di per sé mantiene diversi pregi (elencati dalla Fender nel cartoncino sopra l'ampli), purché non lo si consideri come il Bassman reissue, che è un'altra cosa.
Dopodiché il video continua con altri esempi audio in cui sia la Strato col tubescreamer sia la SG sono decisamente più vive con il reissue.
Altro lato negativo del tone master sottolineato dallo youtuber è la longevity. Come tutti i dispositivi di questo genere, non è fatto per durare, per cui a un certo punto dovrà essere rimpiazzato, un po' come gli elettrodomestici e i vari dispositivi tecnologici che oggi vanno per la maggiore.
Ci possono essere delle ragioni anche valide per cui qualcuno possa decidere di comprare un amplificatore del genere, purché sia consapevole di cosa guadagna e di cosa perde.
Citazione di: robland il 12 Gennaio, 2025, 10:24 AMAltro lato negativo del tone master sottolineato dallo youtuber è la longevity. Come tutti i dispositivi di questo genere, non è fatto per durare, per cui a un certo punto dovrà essere rimpiazzato, un po' come gli elettrodomestici e i vari dispositivi tecnologici che oggi vanno per la maggiore.
Ci possono essere delle ragioni anche valide per cui qualcuno possa decidere di comprare un amplificatore del genere, purché sia consapevole di cosa guadagna e di cosa perde.
Questo è un punto non da poco.
Con gli analogici, amplificatori degli anni '50 vivono ancora e suonano ancora al loro meglio con qualche tagliando fatto con competenza.
Con il digitale ... se salta anche una minima cosa, si deve buttare via tutto e si dovrebbe tenerne conto in generale rispetto a tutta questa dichiarata rivoluzione-elettrica e digitale.
Lo stesso problema viene evidenziato con le auto elettriche, il che dovrebbe farci molto pensare con lo schema commerciale che sovraintende queste asserite (ma tali per me non sono) rivoluzioni
Citazione di: robland il 12 Gennaio, 2025, 10:24 AMAltro lato negativo del tone master sottolineato dallo youtuber è la longevity. Come tutti i dispositivi di questo genere, non è fatto per durare, per cui a un certo punto dovrà essere rimpiazzato, un po' come gli elettrodomestici e i vari dispositivi tecnologici che oggi vanno per la maggiore.
Non è detto, ci sono dispositivi digitali vecchi di 30 o 40 anni che funzionano ancora egregiamente, basta entrare in qualsiasi studio professionale per trovarsi circondati da rack pieni di Alesis, Lexicon, Eventide, TC Electronics. Basta cambiare i caps sulla PSU, e possono funzionare per altri 30 anni. Nessuno cambierebbe un TC2290 perchè "vecchio" e deve essere rimpiazzato.
Più che di longevity, io parlerei di "value longevity", che con un ToneMaster probabilmente crollerà a picco nel giro di qualche anno, quando Fender o qualche altra casa produrrà altri ampli simili, oppure smetterà di produrli perchè hanno avuto poco successo commerciale. Un Bassman invece, anche non anni '50, ha un suo valore intrinseco che si mantiene nel tempo e può anche aumentare.
Guardate quanto vale oggi un Fractal AX8 o un Kemper testata, e capirete cosa voglio dire.
Per il resto, son d'accordo con te. Se lo vedi come un ampli a transistor qualsiasi col power scaling integrato e l'uscita speaker emulata, ha senso, se invece lo compri sperando di trovare il suono del Bassman meglio evitare.