Salve , e scusatemi per la presunta banalità dell'argomento. E' giunto PURTROPPO il momento di esercitarmi a casa con le cuffie , ma collegando il jack di queste alla presa 'speaker emulated output & headphones' ( naturalmente , suppongo , 1X12) del mio blackstar HT5 combo , non si esclude il suono del cono; da qualche parte ho letto che l'ampli va tenuto in standby ... è corretto ? non vorrei assolutamente rischiare ... ( ma cosa gli costava alla casa madre di specificarlo ? ) . E poi, va bene qualsiasi tipo di cuffia ? (mono , stereo , jack singolo...?) Grazie per i chiarimenti
Ciao Fabiox,
non scusarti mai, le domande non sono mai banali . :hug2:
Non ho mai avuto l'ampli in questione, però certo che è strano .. :think:
Sarebbe logico pensare che quando infili le cuffie ( secondo me rigorosamente stereo ) venga automaticamente escluso lo/ gli speakers .
Anche il consiglio di doverlo tenere in standby è davvero strano: in teoria lo standby non permette all'ampli di suonare..
Non ci capisco un acca ..
Vu :)
Dal manuale dell'HT-5: "For silent recording or practise this switch should be put in the standby position. This will disable the power stage, but the emulated output will continue to work."
Lo switch di cui si parla è proprio lo standby; il mio HT-40 funziona nello stesso modo.
Citazione di: Vigilius il 23 Dicembre, 2013, 09:52 PM
Dal manuale dell'HT-5: "For silent recording or practise this switch should be put in the standby position. This will disable the power stage, but the emulated output will continue to work."
Lo switch di cui si parla è proprio lo standby; il mio HT-40 funziona nello stesso modo.
Ma tu guarda .. non lo avrei detto ! :maio:
Vu :)
Penso che devi anche mettere un cavo volante nella input, è la loro sicurezza.
4Roses
per favore 4roses, traduci...
Per far si che il segnale passi solo all'uscita emulata, devi mettere il cavo chitarra, nel input dell'ampli. Mi pare che sia cosi, ma io non ho sul mio l'uscita headphones.
Questo serve sul 40 Club, per esempio se si vuole suonare direttamente nel return del loop effetti, escludendo il Pre dell'ampli ed utilizzando i modelli tipo Guitar Rig.
4Roses
nel mio invece che non ha lo stand by basta tenere il master a 0 di volume ;D
Citazione di: NitroDrift il 23 Dicembre, 2013, 11:26 PM
nel mio invece che non ha lo stand by basta tenere il master a 0 di volume ;D
Anche nel mio, del cavo 'volante' non c'è traccia nel manuale.
Citazione di: Vigilius il 24 Dicembre, 2013, 08:44 AM
Citazione di: NitroDrift il 23 Dicembre, 2013, 11:26 PM
nel mio invece che non ha lo stand by basta tenere il master a 0 di volume ;D
Anche nel mio, del cavo 'volante' non c'è traccia nel manuale.
Mi hai messo in seria difficoltà e per un momento ho pensato di aver detto una fesseria!
Io e te ne abbiamo parlato un pò (tanto) di tempo fà, anche su un'altro forum.
La "famosa" sicurezza prevista sul Club 40 (sugli altri Blackstar non sono a conoscenza se esista).
In pratica il cavo volante serve per "sbloccare" la sicurezza dell'input, qunado si entra direttamente nel return del loop effetti.
Questo serve, per esempio, quando abbiamo un multieffetto e modelli di ampli e vogliamo (e dobbiamo) escludere il pre dell'ampli (sennò diventa un suono-pastone).
Comunque al fine del discorso, questo non c'entra nulla.
In quanto, come scritto sul manuale, la procedura per inviare il segnale all'uscita emulata è corretta.
P.S.: molte accortezze non sono mai scritte sui manuali, nemmeno questa del cavo volante. Come anche più importanti, tipo la regolazione del BIAS (tra l'altro facilissima, ma per non avere sulla coscienza qualcuno che potrebbe restare fulminato, non cito).
4Roses
...il 'manuale' del mio HT5 combo , evidentemente diverso da quello di Vigilius , , in prefazione (!) , dice di staccare il jack che regola i tre speaker outputs , a sinistra della presa cuffie ; quindi niente cavo volante o standby. Mi domando però , non per esser pignolo , se vi siano differenze a livello di suono e di cura dell'amplificatore...!
Citazione di: fabiox il 24 Dicembre, 2013, 03:30 PM
...il 'manuale' del mio HT5 combo , evidentemente diverso da quello di Vigilius , , in prefazione (!) , dice di staccare il jack che regola i tre speaker outputs , a sinistra della presa cuffie ; quindi niente cavo volante o standby. Mi domando però , non per esser pignolo , se vi siano differenze a livello di suono e di cura dell'amplificatore...!
Ho letto quello del sito Blackstar, l'HT-5R se ricordo bene.
Il manuale che c'è sul sito di Blackstar è questo:
http://www.blackstaramps.com/pdf/handbooks/ht-5r-handbook.pdf (http://www.blackstaramps.com/pdf/handbooks/ht-5r-handbook.pdf)
...allora , il manuale di cui parla PRSpaolo è esattamente quello che ho avuto in dotazione con l'amplificatore ; oggi ho provato , seguendo i dettami :inchino: della Blackstar , a collegare le cuffie (da circa 60 euro) staccando sul retro il jack che collega il cono , per dirla in soldoni . A parte l'operazione a mio avviso un pò strana di attacca-stacca molto scomoda se si volesse , a seconda delle situazioni domestiche (...!) , suonare in pia solitudine o meno :firuli: , devo dire che il suono è abbastanza povero ; ma questa è la procedura corretta . In standby non fuoriesce alcunchè e non so se arrischiarmi o meno con il cavo 'volante' . Direi che questo fatto va direttamente nei (pochi) punti a sfavore di questo amplificatore , concepito , come dicono , soprattutto per la pratica !!! Siamo d'accordo ?
io l'uscita emulata da sola non l'ho mai usata... la faccio sempre entrare in amplitube e da li sistemo il suono in modo da averlo il più simile a quello che sentirei normalmente.. da sola risulta un po finto ma almeno non stridulo come se si attaccasse un distorsore alle cuffie..
Hai ragione Nitro io che non sono un esperto nel senso stretto, ma che dovendo suonare forzatamente con simulazioni posso confermare che tutte le uscite simulate di tutti gli ampli o multieffetti che siano suonano un po' stridule e finte come dici tu .
Ho prvato anche uqlle di alcuni ampli come il Blackstra ed il Brunetti ad es credo che una delle poche che mi manca sia l'AXE Effects che dicono sia valido come effetti e qui io non discuto , ma sulle simulazioni lo vorrei mettere alla prova .
Occorre mettere a posto il suono come fai tu o in altro modo usando dei buoi impulsi di cassa/ampli come faccio io .Attenzione ad una cosa sola usando una uscita emulata per quanto non eccezionale è comunque una uscita con una correzione che vuole simulare una cassa e andarla a ricorreggere con un'altra simulazione di cassa non è sulla carta correttissimo, ma se il risultato sonoro specie coi distorti piace, perchè no ! Se si usa una uscita emulata come primo passo tenderei a sistemarla prima con un equalizzatore sempre all'interno di un software DAW oppure anche con una cosa tipo AMplitube se è Stand-Alone , però un software DAW ti vuole poi lo stesso se vuoi registrare quindi ....
Volendo si può aprire un topic sulla registrazione o collegamento della chitarra in diretta con un ampli in modo da radunare lì le nostre esperienze.
Guido
Questa è l'uscita emulata del mio HT-40!
@ Vigilius
Tu sei sempre molto bravo e anche l'uscita devo dire che funziona molto bene. Giusto per puntualizzare il collegamento sei uscito dall'uscita emulata e sei entrato nella scheda audio poi vi software hai aggiunto qualcosa o no ?
Si sente molto meglio di quando la sentii tempo fa . Se devo fare una osservazione che poi è relativa perchè io ascolto in cuffia , è che mab man che aumenta la distorsione le frequenze più acute tendono a stridere di più ,non so come spiegare , e affiora un minimo di effetto zanzara, ma ripeto io uso la cuffia e poi sono veramente sfumature.
Molto buona nel complesso, averne !
Guido
Citazione di: Vigilius il 24 Dicembre, 2013, 03:47 PM
Citazione di: fabiox il 24 Dicembre, 2013, 03:30 PM
...il 'manuale' del mio HT5 combo , evidentemente diverso da quello di Vigilius , , in prefazione (!) , dice di staccare il jack che regola i tre speaker outputs , a sinistra della presa cuffie
.....
Ho letto quello del sito Blackstar, l'HT-5R se ricordo bene.
Citazione di: fabiox il 25 Dicembre, 2013, 08:18 PM
...allora , il manuale di cui parla PRSpaolo è esattamente quello che ho avuto in dotazione con l'amplificatore ; oggi ho provato , seguendo i dettami :inchino: della Blackstar , a collegare le cuffie (da circa 60 euro) staccando sul retro il jack che collega il cono , per dirla in soldoni .
.....devo dire che il suono è abbastanza povero ; ma questa è la procedura corretta . In standby non fuoriesce alcunchè e non so se arrischiarmi o meno con il cavo 'volante' . ....
Fabiox, forse sbagli.....candeggio.
Se il manuale indicato da PRSpaolo, come anche tu dici, è quello giusto, è lo stesso che abbiamo letto in rete sia io che Vigi.
Io in Prefazione NON leggo che va staccato il jack del cono, ma che VA collegato per la prima messa in uso dell'amplicatore.
Se con il cavo "speaker" staccato in standby non esce niente, può essere che in parallelo a questa presa ci sia una specie di "ponte" che fa da protezione al Preamp: con "speaker" inserito, in standby si esclude il finale ma la linea emulata funziona; staccando anche lo "speaker" , forse, in standby si disinserisce anche il pre.
Dalla demo di Vigilius, io il suono "emulato", lo sento tutto tranne che povero, anzi :sbavv: :sbavv: :sbavv:.
Forse, staccando "tutto" come fai tu, in cuffia non attingi al suono emulato corretto, ma, magari, "senti" un qualche ritorno di bassa frequenza generato dall'ampli.
Oppure, molto più semplicemente, le tue cuffie, anche se sono da 60 Euro, non sono propriamente adatte a questo tipo di ascolto e ti restituiscono il suono "finto".
Tieni sempre presente, come già scritto da qualche altra parte, che il "volume d'aria" spostato dagli altoparlanti delle cuffie NON sarà mai uguale a quello spostato da un cono da 12" e relativa cassa ed il suono, percepito dalle tue orecchie sarà sempre diverso.
Il Blackstar 40 ha un ottimo emulated speaker, e oltre alla prova di Vigilius, ci sono diverse recensioni che parlano bene.
Guido, hai citato AXE di Fractal che assieme ai Kemper sono i migliori simulatori in commercio. Sfido chiunque a dire che ha un suono diverso da un valvolare. Se non li vedi, ti sembrano pari pari ad un ampli.
4Roses
L'ho detto che me ne mancavano e se sulle demo e sulle recensione sono sempre un po' cauto su quelle delle emulazioni di ampli e cassa lo sono molto di più a causa quasi sempre di promesse non mantenute .
Ovviamente non è questo il caso . Vorrei anche vedere con quello che costano !
Sull'uscita del Blackstar si vede che ricordavo male , è passato molto tempo, oppure che le condizioni della prova non erano buone e pure io ero agli inizi della conoscenza delle simulazioni e non ho saputo valutare bene.
Meglio così dovessi mai comprare un ampli questo è da tenere in conto !
Guido
...ringrazio tutti , va bene lo standby ; mi ha fuorviato il volume ridotto , il tipo di cuffie e anche però la frase abbastanza infelice del manuale (pag. 7) ' in addition (?) the speaker output can be turned off for silent practice or recording' con cui un semiprofano può intendere appunto lo standby e non il jack del cono . Volevo però sapere se qualcuno conosce questo 'nuovo' ritrovato :uhm: , che potrebbe essere una pratica soluzione , anche per far passeggiare liberamente la gatta sul tavolo meno ingombro !
[allegato eliminato da un amministratore]
Sono uscito dallo speaker emulator del Blackstar e sono entrato nella scheda sonora del guitarrig togliendo tutto e quindi lasciando il suono piatto piatto dell'uscita emulata: lo scopo era proprio vedere come suonasse.
All'inizio è il clean dell'ampli senza nulla e pensa che io lo trovo un po' scuro, poi aggiungo il MrVibe; quindi il BBpreamp, che non ho più, per vedere come reagisse con un OD a pedale e quindi la distorsione dell'ampli. Io 'zanzare' non ne sento e pensa che vorrei ancora più acuti; una cuffia non è mai come sentire con un cono, se ascolti solo in cuffia allora i suoni tanto vale farli con un emulatore qualsiasi a pedale a software o a quello che vuoi tu (tra l'altro moltissimi dischi vengono prodotti così oggi! Scusatemi se io continuo a chiamarli 'dischi', ma è un retaggio del passato).
Citazione di: fabiox il 26 Dicembre, 2013, 07:14 PM
...ringrazio tutti , va bene lo standby ; mi ha fuorviato il volume ridotto , il tipo di cuffie e anche però la frase abbastanza infelice del manuale (pag. 7) ' in addition (?) the speaker output can be turned off for silent practice or recording' con cui un semiprofano può intendere appunto lo standby e non il jack del cono . Volevo però sapere se qualcuno conosce questo 'nuovo' ritrovato :uhm: , che potrebbe essere una pratica soluzione , anche per far passeggiare liberamente la gatta sul tavolo meno ingombro !
Non lo conosco, ma mi sa che hanno infilato un Amplug nelle cuffie! :uhm:
Parere personale: io la prova di Vigilius la trovo molto soddisfacente.
Se lo scopo è quello di suonare in casa per studio o per piacere, credo che il suono sia gustoso abbastanza per fare entrambe le cose. IMHO
Per carità anch'io penso che prova di Viglius sia molto buona , solo che mi pareva di sentire certe cose, ma probabilmente è colpa sia dell'ascolto in cuffia che del tipo di risposta della cuffia stessa come si diceva in altro posto con Vu.
Però Viglius i simulatori vanno bene su tutto secondo me tranne sulle distorsioni ( tranne forse AXE FX & C )
ed è per questo che presi un pre dato che i pedali anche ananlogici attaccati alla scheda audio fanno schifo.
Per gli altri effetti tra l'algoritmo di n pedale digitale e quello di un software concordo non c'è differenza
@ fabiox
Quella cuffia anche se VOX come si legge anche sopra è una Audiotecnica con forse dentro un AMpplug come diceva Vigilius . Da VOX comprerei ampli le cuffie da altre parti consiglierei una Sennheiser forse più adatte delle mie fin troppo neutre.
Guido
Non vorrei sbagliarmi, ma mi pare che Vigilius, a suo tempo, abbia messo un video o un sample dove aveva messo dei pedali prima della scheda audio, ed il suono era molto bello.
4Roses
L'esperimento dei pedali dentro ad una scheda audio lo feci all'inizio quando avevo preso non so neanche io perchè una scheda Line6 Pod Studio UX-2 ed il risultato forse anche per cola mia faceva schifo .
poi ho cambiato scheda audio anche per alre ragioni e prima presi un Digitech GSP-1101 poi sono arrivato al pre a valvole Brunetti + GMajor2 + impulsi.
Comunque forse dovessi tornare indietro prenderei un ampli a valvole piccolo con l'uscita emulata tipo il Blackstar così potrei tenere lontano dalla chitarra almeno quello , in caso di single coil.
Comunque per curiosità vado a cercare quel video di Vigilius se lo trovo da lui c'è sempre da imparare.
Guido
Citazione di: fabiox il 26 Dicembre, 2013, 07:14 PM
...ringrazio tutti , va bene lo standby ; mi ha fuorviato il volume ridotto , il tipo di cuffie e anche però la frase abbastanza infelice del manuale (pag. 7) ' in addition (?) the speaker output can be turned off for silent practice or recording' con cui un semiprofano può intendere appunto lo standby e non il jack del cono . Volevo però sapere se qualcuno conosce questo 'nuovo' ritrovato :uhm: , che potrebbe essere una pratica soluzione , anche per far passeggiare liberamente la gatta sul tavolo meno ingombro !
Citazione di: Vigilius il 26 Dicembre, 2013, 07:16 PM
Non lo conosco, ma mi sa che hanno infilato un Amplug nelle cuffie! :uhm:
:quotone:
Vu :)
Citazione di: Guido_59 il 26 Dicembre, 2013, 08:28 PM
[...] Vigilius se lo trovo da lui c'è sempre da imparare.
Guido
Stai scherzando vero? Non ho proprio nulla da insegnare sul suono: racconto solo le mie esperienze, ma ho limiti evidenti da tutte le parti. Dopo 35 anni che suono ancora non sono riuscito a capire nulla di come ottenere il suono di Blackmore in Made in Japan! (Che sulla carta è semplicissimo! :acci:)
:acci:...naturalmente intendevo 'il jack e non lo standby'... complimenti a Vigilius per il suono che ha ottenuto (e la mano , che bel licketto blues , chiaro ed efficace ) ma a questo punto almeno per me la soluzione migliore è suonare a chitarra spenta , magari si è più concentrati per studiare e migliorare la pulizia del suono ! ...anche se è fuori argomento , stresso Vu per le lezioni promesse !!!
Io sconsiglio di suonare a chitarra spenta a meno che non sia ovviamente un acustica o una classica. La chitarra elettrica deve essere accesa ed amplificata, bisogna sentire il suono reale che esce. È come voler imparare a guidare l'auto senza accendere il motore.
La concentrazione nello studio è dato dal personale approccio allo strumento e la voglia di apprendere, ma questo deve ripagare anche le nostre orecchie a percepire il suono come deve essere. Non esiste nessun esercizio, sia fisico che mentale, che deve essere appreso a chitarra spenta. La chitarra elettrica muta ha un suono orribile e non è stata inventata per questo scopo. Se devi per forza suonare sempre da "spento", lelettrica non è la soluzione. Allora prenditi un acustica, piuttosto.
4Roses
Citazione di: 4RosesGroove il 27 Dicembre, 2013, 10:36 AM
Io sconsiglio di suonare a chitarra spenta a meno che non sia ovviamente un acustica o una classica. La chitarra elettrica deve essere accesa ed amplificata, bisogna sentire il suono reale che esce. È come voler imparare a guidare l'auto senza accendere il motore.
La concentrazione nello studio è dato dal personale approccio allo strumento e la voglia di apprendere, ma questo deve ripagare anche le nostre orecchie a percepire il suono come deve essere. Non esiste nessun esercizio, sia fisico che mentale, che deve essere appreso a chitarra spenta. La chitarra elettrica muta ha un suono orribile e non è stata inventata per questo scopo. Se devi per forza suonare sempre da "spento", lelettrica non è la soluzione. Allora prenditi un acustica, piuttosto.
4Roses
:quotonemegagalattico:
Sono stato ad una clinic di Robben Ford dove consigliava ogni tanto di suonare con la chitarra spenta.
È un modo per familiarizzare col proprio strumento..
stiamo parlando di un musicista che non basa il suono su molti effetti, ma riesce a far cantare le sue frasi attraverso le dinamiche ed il tocco.
Posso capire e condividere la tua visione, vedere chitarra+effetti+ampli come entità unica, e quindi la necessità di lavoraci in modo completo per render giustizia a quello che la chitarra è chiamata a fare.
Però a me, anche a chitarra accesa, mi piace pensare al suono della corda colpita, colorata e sostenuta dalla vibrazione del legno.
Tutto il resto ( pick up, effetti, ampli) è il megafono di questa sensazione.
Inoltre con la chitarra spenta mi vien da ragionar meglio sulla scelta delle note, armonicamente e con le melodie.. Forse mi rende la mente più libera di suonare le note.
Citazione di: Vigilius il 27 Dicembre, 2013, 10:06 AM
Stai scherzando vero? Non ho proprio nulla da insegnare sul suono: racconto solo le mie esperienze, ma ho limiti evidenti da tutte le parti. Dopo 35 anni che suono ancora non sono riuscito a capire nulla di come ottenere il suono di Blackmore in Made in Japan! (Che sulla carta è semplicissimo! :acci:)
Nono dicevo sul serio invece ! :inchino:
E' proprio a quella che mi riferivo che è una cosa molto preziosa e che tu la condivida è bellissimo e naturalmente utilissimo , :iloveu: nel senso artistico , ovviamente !
@ fabiox @ Luc @ 4RosesGroove
Suonare a chitarra spenta si può , ma dipende dalla chitarra con una Fender il volume è scarsino e chi dice che il feeling non è lo stesso ha ragione .
Farlo ogni tanto per familiarizzare con lo strumento come dice Robben Ford può essere effettivamente molto utile .
Guido
Citazione di: Luc il 27 Dicembre, 2013, 10:59 AM
Però a me, anche a chitarra accesa, mi piace pensare al suono della corda colpita, colorata e sostenuta dalla vibrazione del legno.
Tutto il resto ( pick up, effetti, ampli) è il megafono di questa sensazione.
contando che il pick up prende la vibrazione del campo magnetico delle corde e non del legno.. :firuli:
Anche Babbo Natale non esiste, eppure fa tanto Natale.
Siam sicuri di questa cosa poi?
Sull tele strato gibson Il legno non influisce sul suono?
E la forma influisce?
Non ho le conoscenze per intavolare un dibattito prendendo una posizione.
Però i pickup magnetici da buca per le acustiche tipo Baggs Fishman e Shadow che siano montati su una collings che su una chitarra da scuola media dovrebbero restituire lo stesso risultato( a parità di corde e in registrazione diretta)
Siam sicuri ? ? ?
Sicuramente la linea generica dell'insegnamento didattico dello strumento, "obbliga" molti insegnanti e artisti, ad inculcare certi modi tramandati nel tempo. Se non fossi io, con le mie esperienze con gli allievi che ho avuto, direi sicuramente: "ah beh, se lo dice Robben Ford, allora...". Io riporto solo il mio metodo, acquisito tramite insegnanti anche di un certo livello, i quali hanno una loro concezione di vedere l'apprendimento. Sentire vibrare la chitarra da spenta, sicuramente può essere una bella esperienza, ma imparare i vibrato o i bending, gli armonici, ascoltare per forgiare l'orecchio per l'ear training, ecc non è sicuramente l'approccio giusto, a mio modo di vedere. Donato Begotti ci faceva fare le scale con una distorsione higain, perché? Per la pulizia nell'esecuzione, in quanto un minimo d'errore viene amplificato al massimo. E non con il suono pulito, che serve per sentire le false ditteggiatura.
Comunque ognuno è libero di scegliere come apprendere come meglio crede, i miei sono solo consigli.
4Roses
Beh penso che i due modi/approcci volendo possano essere adottati, e il discuterne non possa che aprire la mente ad approcci diversi.
Citazione di: fabiox il 27 Dicembre, 2013, 10:18 AM
ma a questo punto almeno per me la soluzione migliore è suonare a chitarra spenta , magari si è più concentrati per studiare e migliorare la pulizia del suono !
A mio modesto parere, è sempre meglio suonare amplificati proprio per migliorare la pulizia di esecuzione.
A chitarra spenta molte cose non vengono enfatizzate come accade con la chitarra amplificata: per esempio, corde risonanti durante l'esecuzione, che invece dovrebbero essere stoppate.
Se in più utilizzi la distorsione, vedrai che ci sono delle minime risonanze, che sul pulito non si percepiscono.
4Roses
Citazione di: fabiox il 27 Dicembre, 2013, 10:18 AM
...anche se è fuori argomento , stresso Vu per le lezioni promesse !!!
Sei davvero gentile Fabiox, siamo ancora in fase di "risoluzione" dei problemi correlati a questa cosa ... vediamo che ne esce , purtroppo siamo un po' distanti . Io ci tenevo proprio a trattare dei temi che non si trovano online sul tubo, ma non è così semplice risolvere le questioni logistiche legate alla legge italiana ..
Portate pazienza, qualcosa si sta muovendo, anche se lentamente. :grouphug:
Vu :)
Dato per assodato che non esiste la verità assoluta e pur non condividendo del tutto il pensiero di 4Roses, apprezzo molto il suo tono, soprattutto perché ricavato da un bagaglio di esperienze derivate sia da studente che da insegnante.
Personalmente a me il suono della chitarra elettrica non amplificata piace e anzi se fosse possibile ricreare a volumi maggiori lo stesso suono lo apprezzerei molto.
In un vecchio topic se n'era già parlato, ma secondo me il suono della corda nuda può essere utile, specialmente agli inizi per non lasciarsi distrarre da altri aspetti, ma concordo che per mantenere vivo l'interesse sia necessario che quello che suoniamo sia il più possibile somigliante al riferimento che abbiamo scelto.
Suonare Death Metal (è soltanto un esempio limite) con la chitarra spenta è sicuramente demotivante e anche supponendo di essere particolarmente determinati, riuscendo ad ottenere buoni risultati da un punto di vista strettamente meccanico anche in questo modo, si rischierebbe di trovarsi totalmente spaesati di fronte al suono amplificato.
Citazione
contando che il pick up prende la vibrazione del campo magnetico delle corde e non del legno.. :firuli:
E una Gibson 175 suona come una ibanez Jem se ci monto i Gibson 57?
Citazione di: PRSpaolo il 27 Dicembre, 2013, 11:52 AM
Citazione di: fabiox il 27 Dicembre, 2013, 10:18 AM
ma a questo punto almeno per me la soluzione migliore è suonare a chitarra spenta , magari si è più concentrati per studiare e migliorare la pulizia del suono !
A mio modesto parere, è sempre meglio suonare amplificati proprio per migliorare la pulizia di esecuzione.
A chitarra spenta molte cose non vengono enfatizzate come accade con la chitarra amplificata: per esempio, corde risonanti durante l'esecuzione, che invece dovrebbero essere stoppate.
Per la mia esperienza è che la distorsioni così come la compressione diano una mano soprattutto in fase di passaggi particolarmente veloci.
Mi riferisco a soli a la Brian Setzer e Paul Pigat,quindi ambito rockabilly/Country/Swing.
Quando riesco a rendere l'assolo con i suoni puliti sono sicuro che aggiungendo Overdrive o Distorsione o Comp mi semplifica la vita.
Magari è una questione di generi musicali.
Citazione di: Luc il 27 Dicembre, 2013, 01:10 PM
Citazione
contando che il pick up prende la vibrazione del campo magnetico delle corde e non del legno.. :firuli:
E una Gibson 175 suona come una ibanez Jem se ci monto i Gibson 57?
Non sono comparabili in quanto strumenti diversi: una è una solidbody mentre l'altra no.
Uhm...a mio parere non è cosi, con la distorsione di sicuro.
Prova a fare una qualsiasi scala in pulito e poi prova con la distorsione, vedrai le differenze nella pulizia d'esecuzione.
Molti associano la distorsione a un effetto "facile" in quanto nasconde gli errori che si mascherano dietro al "casino" prodotto.
Se in pulito fai un passaggio e per pulizia intendo che la ditteggiatura è perfetta e non ci sono risonanze alcune, in distorsione deve essere la medesima cosa. E se ascolti bene l'esecuzione, vedrai che non è così semplice. Un minimo di errore te lo esalta. Il suonare in distorsione devi avere il controllo totale su tutte le sei corde con la mano che plettra, in quanto la sinistra deve occuparsi di ditteggiare in modo più pulito possibile. Thumb Picking, appoggiare le dita sulle corde non suonate, utilizzo del palmo della mano, sono tutte tecniche utili per controllare l'esecuzione e non far risuonare corde che non servono al fine voluto.
4Roses
Si diceva che i pick magnetici captano le variazioni del campo magnetico, variazioni prodotte dal vibrare delle corde. Quindi solo il plettro le corde e i pickup sono i responsabili del suono del nostro strumento,stavo cercando di smontare questa tesi coi mezzi a mia disposizione, piuttosto che con formule elettromagnetiche.
Citazione di: Luc il 27 Dicembre, 2013, 01:57 PM
Si diceva che i pick magnetici captano le variazioni del campo magnetico, variazioni prodotte dal vibrare delle corde. Quindi solo il plettro le corde e i pickup sono i responsabili del suono del nostro strumento,stavo cercando di smontare questa tesi coi mezzi a mia disposizione, piuttosto che con formule elettromagnetiche.
Però i pickup funzionano con formule elettromagnetiche; comunque siamo OFFTOPIC.
Luc, come al solito si travisano le parole quando non se ne ha conoscenza dell'argomento...
ti consiglio di partire da questo link sull'argomento : http://www.i-spira.com/legni.htm (http://www.i-spira.com/legni.htm)
comunque mi pare ci siano già dei topic sull'argomento qui sul forum..
Citazione di: NitroDrift il 27 Dicembre, 2013, 03:48 PM
Luc, come al solito si travisano le parole quando non se ne ha conoscenza dell'argomento...
ti consiglio di partire da questo link sull'argomento : http://www.i-spira.com/legni.htm (http://www.i-spira.com/legni.htm)
comunque mi pare ci siano già dei topic sull'argomento qui sul forum..
:acci: :acci:
non trovo il post dove si discute di questo blind test ,davvero molto interessante.
Se mi puoi mandare anche in PM il link me lo leggo. :reading:
Riprendiamo il discorso del suonare in cuffia che in effetti si era perso.
Se posso portare la mia piccola esperienza in cuffia tutto si riduce ad avere un buon ascolto a volumi umani se no addio orecchie dei suoni distorti , se uno li usa, sentiti bene quelli il resto è in discesa.
Un po' perchè forse è vero come dice Vu in altro post rispondendo a me che dei puliti si tende ad accontentarsi, mentre alzando il volume anche questi migliorano e non poco, ma resta il fatto che secondo me i suoni puliti o sarebbe più corretto dire non distori anche se effettati sono riproducibili con più facilità.
Quel blind test è indicativo ci sono sfumature molto leggere, ma se parlerà da altra parte.
Inoltre se da un lato l'ascolto in cuffi è in generale più dettagliato, la percezione che si ha è comunque diversa e si tende chi ad alzare il volume , chi i bassi , chi gli alti chi un po' questo e quello chi esalta un po' tutto.
E' l'effetto dei suoni sparati diretti nelle orecchie.
Poi c'è un errore che molti commettono quello di paragonare l'ascolto in cuffia che utilizza per forze una simulazione di ampli ed altoparlante fatta in qualche modo con il suono di un ampli sentito dal vivo.
Grosso errore il confronto va fatto con il suono di un ampli registrato ! La differenza è la stessa di sentire un album e poi sentire gli stessi musicisti eseguire le stesse cose live il dicso o cd che sia appena torni dovresti buttarlo via .
Sempre ovviamente IMHO
Guido
Citazione di: Luc il 27 Dicembre, 2013, 04:17 PM
Citazione di: NitroDrift il 27 Dicembre, 2013, 03:48 PM
Luc, come al solito si travisano le parole quando non se ne ha conoscenza dell'argomento...
ti consiglio di partire da questo link sull'argomento : http://www.i-spira.com/legni.htm (http://www.i-spira.com/legni.htm)
comunque mi pare ci siano già dei topic sull'argomento qui sul forum..
:acci: :acci:
non trovo il post dove si discute di questo blind test ,davvero molto interessante.
Se mi puoi mandare anche in PM il link me lo leggo. :reading:
Riprendiamo il discorso del suonare in cuffia che in effetti si era perso.
Non so se siano questi i topic a cui si riferisce Nitro, comunque di legni e PU se ne è parlato qui :
- Legni per Chitarra: loro importanza e criteri per la loro scelta - Chitarre DIY (http://forum.jamble.it/chitarre-diy/legni-per-chitarra-loro-importanza-e-criteri-per-la-loro-scelta/)
- Legni per chitarra e scelta pickup - Set up - Forum chitarra, chitarre, pedali, (http://forum.jamble.it/set-up/legni-per-chitarra-e-scelta-pick-up/)
Ciao :hi:
Vu :)