Jamble Forum

Ampli & Effetti => Amplificatori => Discussione aperta da: robland il 02 Agosto, 2020, 02:33 PM

Titolo: Amplificazioni italiane
Inserito da: robland il 02 Agosto, 2020, 02:33 PM
Topic dedicato ai prodotti italiani che vogliamo far conoscere a tutti. Quindi amplificazioni che riteniamo valide e competitive.

Inizio con Jad&Frèer.

Testata (e cassa) Glam:

Jad & Fre?er Glam - YouTube (https://youtu.be/wYoR69OTIXc)

Testata Suprema:

Jad & Frèer "Suprema " - Video Demo - YouTube (https://youtu.be/T7S6JLQSMcQ)
Titolo: Re:Amplificazioni italiane
Inserito da: fangetto il 02 Agosto, 2020, 02:49 PM
La BRBS 100 Deluxe

100 DELUXE Custom Head - BRBS Amplification - YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=sKa6qC3YUGU)

BRBS 100 Deluxe (British Classic) w/ Doug Rappoport - Massive Riffs! - YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=9bfXke_75aw)
Titolo: Re:Amplificazioni italiane
Inserito da: Santano il 02 Agosto, 2020, 03:25 PM
Qualsiasi prodotto Brunetti. Per me la sa lunga
Titolo: Re:Amplificazioni italiane
Inserito da: johnny il 02 Agosto, 2020, 05:23 PM
Gurus Amp.
Per un periodo niente di meno che Phil Campbell ha utilizzato la testata Tritone di Gurus Amp.

TRITONE - Gurus Amps - YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=08IYcgWplw4)
Titolo: Re:Amplificazioni italiane
Inserito da: rinox il 02 Agosto, 2020, 06:42 PM
ottimo topic, continuate così, che imparo nomi nuovi!
Che sound, il cicognani!
Titolo: Re:Amplificazioni italiane
Inserito da: Elliott il 02 Agosto, 2020, 06:50 PM
Ci sarebbe anche LAA Custom
Titolo: Re:Amplificazioni italiane
Inserito da: dr_balfa il 02 Agosto, 2020, 07:00 PM
C'è il mio "vicino" Mark Bass
Titolo: Re:Amplificazioni italiane
Inserito da: rinox il 02 Agosto, 2020, 07:54 PM
Citazione di: dr_balfa il 02 Agosto, 2020, 07:00 PM
C'è il mio "vicino" Mark Bass

ma dai, allora siamo più o meno vicini anche io e te!
Titolo: Re:Amplificazioni italiane
Inserito da: Santi il 03 Agosto, 2020, 05:28 PM
Parlando solo di quelli avuti o provati a fondo:

- Brunetti Singleman. Un super ampli. Su questi lidi è molto conosciuto.
- Jad e Freer Glam. Molto bella. Ma dopo un po' mi aveva stancato. Forse il canale lead era un po' né carne né pesce, ma parliamo del pelo nell'uovo. Problema mio eh, non dell'ampli
- Brunetti mc2. Un Signor amplificatore molto sottovalutato. Ero a tanto così dal prenderlo in tempi recentissimi, poi ho preferito altro.
- Brunetti Pirata. Distorto freddo e zanzaroso per fare rock ma ottimo per trash metal e un pulito sorprendentemente bello coi pedali
Titolo: Re:Amplificazioni italiane
Inserito da: Max Maz il 03 Agosto, 2020, 09:52 PM
Orlando.
Titolo: Re:Amplificazioni italiane
Inserito da: dr_balfa il 04 Agosto, 2020, 12:57 PM
Citazione di: rinox il 02 Agosto, 2020, 07:54 PM
Citazione di: dr_balfa il 02 Agosto, 2020, 07:00 PM
C'è il mio "vicino" Mark Bass

ma dai, allora siamo più o meno vicini anche io e te!

Ti ho mandato un Messaggio Privato, di dove sei? io di Chieti
Titolo: Re:Amplificazioni italiane
Inserito da: Elliott il 04 Agosto, 2020, 01:10 PM
Eko italiana  :sarcastic:
Titolo: Re:Amplificazioni italiane
Inserito da: dr_balfa il 04 Agosto, 2020, 01:25 PM
Citazione di: Elliott il 04 Agosto, 2020, 01:10 PM
Eko italiana  :sarcastic:

Qualcosa fa in Italia....la mia Eko ha pickup italianissimi...... si quelli di LuVi  :lol: :lol: :lol:
Titolo: Re:Amplificazioni italiane
Inserito da: luvi il 04 Agosto, 2020, 02:58 PM
Citazione di: dr_balfa il 04 Agosto, 2020, 01:25 PM
Qualcosa fa in Italia....la mia Eko ha pickup italianissimi...... si quelli di LuVi  :lol: :lol: :lol:

Eh, ma ce li hai montati tu, non la EKO...  :-\
Titolo: Re:Amplificazioni italiane
Inserito da: rinox il 04 Agosto, 2020, 03:16 PM
Citazione di: dr_balfa il 04 Agosto, 2020, 12:57 PM
Citazione di: rinox il 02 Agosto, 2020, 07:54 PM
Citazione di: dr_balfa il 02 Agosto, 2020, 07:00 PM
C'è il mio "vicino" Mark Bass

ma dai, allora siamo più o meno vicini anche io e te!

Ti ho mandato un Messaggio Privato, di dove sei? io di Chieti

ti ho appena risposto  :sorry:

CI sarebbero anche i Mezzabarba, giusto?

Questo mi sembra interessante, ma forse ancor meglio lo Skill30.
Avete esperienze?

Mezzabarba Z18 Combo with David Pieralisi - YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=xjLE9yrq_4c)
Titolo: Re:Amplificazioni italiane
Inserito da: dr_balfa il 04 Agosto, 2020, 03:30 PM
Citazione di: luvi il 04 Agosto, 2020, 02:58 PM
Eh, ma ce li hai montati tu, non la EKO...  :-\

  :-\ :-\ Non vale?   :acci:
Titolo: Re:Amplificazioni italiane
Inserito da: rinox il 17 Agosto, 2020, 07:44 PM
questi li conoscete?

https://www.dreamakeramps.com/it/content/18-about-the-amps (https://www.dreamakeramps.com/it/content/18-about-the-amps)
Titolo: Re:Amplificazioni italiane
Inserito da: robland il 17 Agosto, 2020, 07:54 PM
Citazione di: rinox il 17 Agosto, 2020, 07:44 PM
questi li conoscete?

http://www.dreamakeramps.com/it/content/18-about-the-amps (http://www.dreamakeramps.com/it/content/18-about-the-amps)

Mai sentito.  :-[
Titolo: Re:Amplificazioni italiane
Inserito da: nihao65 il 17 Agosto, 2020, 08:34 PM
Citazione di: rinox il 17 Agosto, 2020, 07:44 PM
questi li conoscete?

http://www.dreamakeramps.com/it/content/18-about-the-amps (http://www.dreamakeramps.com/it/content/18-about-the-amps)

Ampli di primissima qualità
C'è anche il signature di Phil Palmer
Titolo: Re:Amplificazioni italiane
Inserito da: Max Maz il 17 Agosto, 2020, 10:02 PM
Notevolissimi
Titolo: Re:Amplificazioni italiane
Inserito da: rinox il 17 Agosto, 2020, 10:43 PM
Perchè non ce ne parlate? Si trovano pochissime informazioni in giro.

Suoni british, americani, clean, crunch?


Titolo: Re:Amplificazioni italiane
Inserito da: Max Maz il 18 Agosto, 2020, 07:57 AM
Ascoltati dal vivo in fiera, molto americana l'american dreams.
Pochissimi controlli, suono caldo e cristallino anche con una 1x12.
Credo di averne parlato a suo tempo.
Titolo: Re:Amplificazioni italiane
Inserito da: nihao65 il 18 Agosto, 2020, 10:42 AM
Ho sempre  :sbavv: per la double dream, 50 o 100w; purtroppo il costo è al momento proibitivo per il sottoscritto  :cry2: 
Come dice giustamente Max il pulito è nel tipico american style, molto cristallino, mentre il canale od è decisamente di sapore british. Uno dei motivi per cui si sente distintamente la diversa natura dei due canali è che hanno le due sezioni preamp completamente separate
Titolo: Re:Amplificazioni italiane
Inserito da: rinox il 18 Agosto, 2020, 07:09 PM
Citazione di: nihao65 il 18 Agosto, 2020, 10:42 AM
Ho sempre  :sbavv: per la double dream, 50 o 100w; purtroppo il costo è al momento proibitivo per il sottoscritto  :cry2: 
Come dice giustamente Max il pulito è nel tipico american style, molto cristallino, mentre il canale od è decisamente di sapore british. Uno dei motivi per cui si sente distintamente la diversa natura dei due canali è che hanno le due sezioni preamp completamente separate

Grazie Max e Nihao.
Mi pare di capire che, se non fosse per il prezzo, sarebbero ampli molto interessanti che comprereste senza remore.

Sembrerebbe che solo Brunetti sia riuscito a crearsi una clientela italiana più ampia; probabilmente ha trovato un migliore equilibrio tra ottimi prodotti e prezzi non molto distanti dai marchi più famosi ma generalisti, se mi passate il termine?


Titolo: Re:Amplificazioni italiane
Inserito da: rinox il 18 Agosto, 2020, 07:10 PM
Ah, dimenticavo, ho scoperto anche un altro produttore:

Amplificatori (http://www.mad-cat.org/prodotti/amplificatori.html)
Titolo: Re:Amplificazioni italiane
Inserito da: nihao65 il 18 Agosto, 2020, 09:22 PM
Citazione di: rinox il 18 Agosto, 2020, 07:09 PM
Citazione di: nihao65 il 18 Agosto, 2020, 10:42 AM
Sembrerebbe che solo Brunetti sia riuscito a crearsi una clientela italiana più ampia; probabilmente ha trovato un migliore equilibrio tra ottimi prodotti e prezzi non molto distanti dai marchi più famosi ma generalisti, se mi passate il termine?

beh...su questo onestamente dissento..
in primo luogo Brunetti è presente sul mercato da molto più tempo; ricordo che io acquistai uno dei primi pre  a valvole (il "mille") nei primi anni '90, dopo che lo vidi all'opera nelle mani di Ricky Portera che, al termine dell'esibizione, si mise al tavolo con noi (eravamo in una birreria della val Camonica) a parlare di strumentazione davanti a un caraffone di birra :D
in secondo luogo, economicamente parlando, bisogna confrontare lo stesso range di prodotto; nel mio caso la Double dream va confrontata con il Mercury Customworks e credo proprio che la differenza, se mai ci fosse, è a favore della Double.
Titolo: Re: Amplificazioni italiane
Inserito da: robland il 14 Maggio, 2023, 05:34 PM
Non posso che consigliare di guardare questo video, perché un confronto di opinioni Mezzabarba-Brunetti non è cosa frequente. Si parla di gusti, scelte produttive e anche di un po' di dettagli tecnici.

Titolo: Re: Amplificazioni italiane
Inserito da: Vu-meter il 14 Maggio, 2023, 06:56 PM
Non può mancare ..

(https://stageshop.hu/sites/default/files/images/GIG50FS_Maple_red_01.jpg)
Titolo: Re: Amplificazioni italiane
Inserito da: Prosit il 14 Maggio, 2023, 09:04 PM
Citazione di: robland il 14 Maggio, 2023, 05:34 PMNon posso che consigliare di guardare questo video, perché un confronto di opinioni Mezzabarba-Brunetti non è cosa frequente. Si parla di gusti, scelte produttive e anche di un po' di dettagli tecnici.

Grazie mille per il consiglio. Me lo son visto tutto oggi.  :inchino:  :inchino:  :inchino:
Titolo: Re: Amplificazioni italiane
Inserito da: shezlacroix il 15 Maggio, 2023, 09:32 AM
Citazione di: nihao65 il 18 Agosto, 2020, 09:22 PMSembrerebbe che solo Brunetti sia riuscito a crearsi una clientela italiana più ampia; probabilmente ha trovato un migliore equilibrio tra ottimi prodotti e prezzi non molto distanti dai marchi più famosi ma generalisti, se mi passate il termine?

 
beh...su questo onestamente dissento..
in primo luogo Brunetti è presente sul mercato da molto più tempo; ricordo che io acquistai uno dei primi pre  a valvole (il "mille") nei primi anni '90, dopo che lo vidi all'opera nelle mani di Ricky Portera che, al termine dell'esibizione, si mise al tavolo con noi (eravamo in una birreria della val Camonica) a parlare di strumentazione davanti a un caraffone di birra :D
in secondo luogo, economicamente parlando, bisogna confrontare lo stesso range di prodotto; nel mio caso la Double dream va confrontata con il Mercury Customworks e credo proprio che la differenza, se mai ci fosse, è a favore della Double.


Secondo me, quella sera c'ero anche io. Ovviamente io ai tempi ero li solo per godermi buona musica suonata live e, ovviamente le caraffe di birra:). Sono della valle camonica. Negli anni 90 il mio unico "hobby" erano i live. Ho visto e sentito di tutto.....che tempi!!!!
Titolo: Re: Amplificazioni italiane
Inserito da: Davids il 15 Maggio, 2023, 12:47 PM
Citazione di: rinox il 18 Agosto, 2020, 07:09 PMSembrerebbe che solo Brunetti sia riuscito a crearsi una clientela italiana più ampia; probabilmente ha trovato un migliore equilibrio tra ottimi prodotti e prezzi non molto distanti dai marchi più famosi ma generalisti, se mi passate il termine?

Forse per via della Singleman e della Pleximan, che ti danno una discreta esperienza Fender e Marshall a un prezzo più accessibile rispetto agli originali. Se Brunetti si fosse limitato alla serie Customworks sarebbe rimasto un prodotto di nicchia.
Anche Mezzabarba è molto famoso, ma più in America che in Italia, vuoi per nostra pigrizia culturale, vuoi perchè non ha un prezzo propriamente popolare e il chitarrista medio italiano già storce il naso per i 10€ in più o in meno, figurarsi se gli proponi una testata da 3000€.
Titolo: Re: Amplificazioni italiane
Inserito da: Vu-meter il 15 Maggio, 2023, 05:23 PM
Se Brunetti facesse una Singleman 2 canali ... :sbavv:
Titolo: Re: Amplificazioni italiane
Inserito da: robland il 15 Maggio, 2023, 05:43 PM
Citazione di: Vu-meter il 15 Maggio, 2023, 05:23 PMSe Brunetti facesse una Singleman 2 canali ... :sbavv:

Fossi in lui, darei un po' più di attenzione al marketing. Se sul Singleman ci fosse stato scritto un nome anglo-americano anziché Brunetti, avrebbe venduto dieci volte di più.
Sentivo nel video che ho linkato che il chitarrista di Roger Waters (e di Steven Wilson), Dave Kilminster, suona con dei Brunetti Mercury. E chi lo sapeva.

Ci sono su Mercatino delle testate Brunetti 059 che ormai sono fuori produzione ma che avrebbero meritato una ben maggiore visibilità.

Come te la immagini una Singleman 2? Cosa metteresti sul secondo canale?
Titolo: Re: Amplificazioni italiane
Inserito da: Vu-meter il 15 Maggio, 2023, 06:07 PM
Un bel drive dumboloso .. :sbavv:
Titolo: Re: Amplificazioni italiane
Inserito da: robland il 15 Maggio, 2023, 07:08 PM
Io invece farei un amplificatore due canali che chiamerei Dr Jekyll and Mr. Hyde  :laughing:
Canale 1: Singleman
Canale 2: distorto tipo Mezzabarba
 :D

In realtà la testata Custom Audio devo dire che da questo punto di vista mi soddisfa tantissimo. Non ci sono gli opposti di Jekyll e Hyde, però sono due personalità differenti e molto forti. Peccato solo che la 1 saturi molto presto se attenuata. L'avevano definita più Fender Blackface, invece satura presto ed è un perfetto crunch dal lieve al violento. Senza attenuazione invece è un gran bel clean grosso grosso però non sfruttabile se non a volumi bassi perché picchia.
In pratica sarebbe bello non attenuare il primo canale e attenuare il secondo.
La Mesa Mark V invece è più enciclopedica: tre canali ognuno con il suo wattaggio separato e tantissime opzioni che variano il carattere di ogni canale. Ad esempio, si può usare il canale 1 in clean a 90w, il canale 2 in crunch a 40w e il canale 3 lead a 10w, e magari attenuando tutto oppure no. E poi usare i vari switch per cambiare il tipo di clean ecc. per ognuno dei canali.
Titolo: Re: Amplificazioni italiane
Inserito da: Prosit il 16 Maggio, 2023, 12:47 AM
Citazione di: robland il 15 Maggio, 2023, 05:43 PMSentivo nel video che ho linkato che il chitarrista di Roger Waters (e di Steven Wilson), Dave Kilminster, suona con dei Brunetti Mercury. E chi lo sapeva.

Da un bel po di anni ormai. Alla fine del video ...
Titolo: Re: Amplificazioni italiane
Inserito da: Vu-meter il 16 Maggio, 2023, 07:21 AM
Citazione di: robland il 15 Maggio, 2023, 05:43 PMSentivo nel video che ho linkato che il chitarrista di Roger Waters (e di Steven Wilson), Dave Kilminster, suona con dei Brunetti Mercury. E chi lo sapeva.


Io lo sapevo.  :D

So anche che, invece, a Guthrie Govan una volta prestarono un pedale Brunetti Mercury e a lui non piacque per niente, anche se pubblicamente non lo "distrusse". Nello stesso video aveva a disposizione un Singleman, del quale non disse niente in particolare se non che era un ampli clean, e lui invece preferiva avere le distorsioni direttamente dall'ampli, per cui .. 
Titolo: Re: Amplificazioni italiane
Inserito da: robland il 16 Maggio, 2023, 12:10 PM
Citazione di: Vu-meter il 16 Maggio, 2023, 07:21 AMIo lo sapevo.  :D

So anche che, invece, a Guthrie Govan una volta prestarono un pedale Brunetti Mercury e a lui non piacque per niente, anche se pubblicamente non lo "distrusse". Nello stesso video aveva a disposizione un Singleman, del quale non disse niente in particolare se non che era un ampli clean, e lui invece preferiva avere le distorsioni direttamente dall'ampli, per cui .. 

Effettivamente Govan con il Singleman ce lo vedo malissimo.
Il pedale Mercury mai provato. Così come l'overdrive Masotti.
Sui pedali penso che il meglio in Italia venga da Cornerstone e Volta.
Titolo: Re: Amplificazioni italiane
Inserito da: Santano il 16 Maggio, 2023, 12:11 PM
Citazione di: robland il 15 Maggio, 2023, 05:43 PMFossi in lui, darei un po' più di attenzione al marketing.

Sono assolutamente d'accordo, quando cercavo l'ampli il Singleman era il mio riferimento ma non c'era verso di trovarlo nemmeno usato. Lenzotti che all'epoca (credo tuttora) era il principale distributore in Italia dava direttamente il contatto di Brunetti agli interessati. È come se avesse una dimensione di boutique (alla fin fine è un artigiano) con tutti i difetti derivanti, pur avendo prezzi accessibili.
Titolo: Re: Amplificazioni italiane
Inserito da: Davids il 16 Maggio, 2023, 12:29 PM
Citazione di: robland il 15 Maggio, 2023, 05:43 PMFossi in lui, darei un po' più di attenzione al marketing. Se sul Singleman ci fosse stato scritto un nome anglo-americano, avrebbe venduto dieci volte di più.
Sentivo nel video che ho linkato che il chitarrista di Roger Waters (e di Steven Wilson), Dave Kilminster, suona con dei Brunetti Mercury. E chi lo sapeva.

Io lo sapevo perchè Kilminster l'ho visto live e ha un suono che spacca.

Citazione di: robland il 15 Maggio, 2023, 05:43 PMCi sono su Mercatino delle testate Brunetti 059 che ormai sono fuori produzione ma che avrebbero meritato una ben maggiore visibilità.

Si ma, permettimi, l'hai vista bene la Brunetti 059?  :laughing:  La posto qui a uso e consumo di tutti

(https://i.postimg.cc/vBFQ4HjZ/7212810-1650132327.jpg) (https://postimages.org/)

E' una testata che vorrebbe ricreare il suono e il feel di una Plexi. Questa la concorrenza, giusto per far capire la differenza.

(https://i.postimg.cc/RC10nKv5/Chris-NYC-Germino-Amps-1-1400x1050.jpg) (https://postimages.org/)

(https://i.postimg.cc/MZYQJhMQ/7847-7847-Reinhardt-Amp-Head-and-Cab-Used-141c6d33fa5-46.jpg) (https://postimages.org/)



Ognuno ha la propria sensibilità, ma di solito il cliente che si mette 2000€ in mano andando sul boutique guarda molto anche al design, che contribuisce a creare il "mojo" attorno all'oggetto.
Prendi T-Rex ad esempio che ha ricreato il Binson Echorec. Costa una fraccata di soldi, ma hanno mantenuto il font giallo dorato, il magic eye, lo chassic giallo marcio martellato, tutti elementi che rimandano fortemente all'originale, arrivando a creare un Echorec del terzo millennio. Il Binson come sarebbe se fosse stato progettato oggi.
Quando guardo al Brunetti 059 vedo solo un oggetto disegnato senza alcun criterio. Ha il look di una testata moderna higain, ma col suono di una testata vintage.
Questo giro di parole per dire solo che la Brunetti 059 per me è brutta come la morte  :laughing:
Titolo: Re: Amplificazioni italiane
Inserito da: Piero_93 il 16 Maggio, 2023, 01:03 PM
Citazione di: Davids il 16 Maggio, 2023, 12:29 PMQuesto giro di parole per dire solo che la Brunetti 059 per me è brutta come la morte  :laughing:
Vogliamo parlare dei potenziometri che sembrano sparsi come il sale sulla focaccia?  :sarcastic:
La V2, pur mantenendo quell'aspetto da ampli high gain e molto moderno, quantomeno è un po' più ordinata.
Comunque, se da una parte è vero che vuole imitare un ampli vintage, è anche vero che ha intrinsecamente un tocco moderno per via dei 3 canali. Insomma, un suono vintage ma con un utilizzo moderno: sicuramente non è per gli stessi utilizzatori di uno dei due ampli che hai linkato, molto più legati alla tradizione.

In compenso, il Brunetti XL mi è sempre piaciuto molto: 3 canali, Marshall-style, prezzo accessibile e comando MIDI, all'epoca della GT-10 ho rischiato diverse volte di comprarlo. Non l'ho mai fatto, ma l'ho sentito suonare ultimamente ad un concerto e un po' sono pentito di non averlo preso.
 
Titolo: Re: Amplificazioni italiane
Inserito da: robland il 16 Maggio, 2023, 01:17 PM
1- Ne dovremmo dedurre che le Bogner Goldfinger coi loro potenziometri sparsi qua e là siano ampli destinati all'insuccesso. E invece...

2- Inutile al confronto con la Plexi, un ampli monocanale, con pochi controlli, quando invece parliamo del confronto con una tre canali. Io a una tre canali coi comandi indipendenti farei i complimenti, non il contrario. Perché se ci fermiamo all'estetica ok, ma poi nella pratica anche solo due canali con i comandi condivisi sono un problemino di gestione.

3- Peggio ancora se prendiamo la peggio foto dal web.

Insomma, secondo me vi siete lasciate scappare la mano
Titolo: Re: Amplificazioni italiane
Inserito da: Prosit il 16 Maggio, 2023, 01:27 PM
Citazione di: robland il 16 Maggio, 2023, 12:10 PMSui pedali penso che il meglio in Italia venga da Cornerstone e Volta.
Mi permetto di citare BurnFx di Davide Borra: ho preso da poco un Fuzz Double Face nel mercatino e sono basito dalla qualità sia costruttiva che sonora. E lo cito qui non solo per i pedali ma anche, e soprattutto, per gli amplificatori. Tutta la produzione (artigianale, con i suoi pregi e difetti) è PTP.

No dai! la Brunetti 059 è inguardabile.  :acci:  Considerato, peraltro, che un ampli ce lo si gode anche da spento, personalmente non lo acquisterei mai neppure avesse il miglior suono del pianeta.  ;D
Titolo: Re: Amplificazioni italiane
Inserito da: robland il 16 Maggio, 2023, 01:41 PM
Citazione di: Prosit il 16 Maggio, 2023, 01:27 PMNo dai! la Brunetti 059 è inguardabile. 

 :aspettofuori:

(https://i.ibb.co/Y8PX8Mg/Screenshot-20230516-134306-Chrome.jpg)

Stu-pen-da
 :laughing:

Vi meritate le Soldano con la pelle di serpente!
Titolo: Re: Amplificazioni italiane
Inserito da: Piero_93 il 16 Maggio, 2023, 02:31 PM
Citazione di: robland il 16 Maggio, 2023, 01:17 PM1- Ne dovremmo dedurre che le Bogner Goldfinger coi loro potenziometri sparsi qua e là siano ampli destinati all'insuccesso. E invece...

2- Inutile al confronto con la Plexi, un ampli monocanale, con pochi controlli, quando invece parliamo del confronto con una tre canali. Io a una tre canali coi comandi indipendenti farei i complimenti, non il contrario. Perché se ci fermiamo all'estetica ok, ma poi nella pratica anche solo due canali con i comandi condivisi sono un problemino di gestione.

3- Peggio ancora se prendiamo la peggio foto dal web.

Insomma, secondo me vi siete lasciate scappare la mano
Riguardo alla posizione dei potenziometri ho semplicemente espresso il mi gusto personale (ma la critica estetica lascia davvero il tempo che trova). Detto questo, io sono d'accordo al 100% con quanto dici nel punto 2: se non sono riuscito a esplicitarlo bene nel mio post chiedo venia! E' un ampli moderno, con un aspetto moderno, e delle caratteristiche moderne, che si rifà ad un suono del passato. Non è un pezzo da esposizione ma uno strumento da lavoro.

Ps. Quella nera che hai messo nel tuo post è la V2, e a mio parere ha i controlli messi in una posizione molto più razionale e comprensibile (al netto dell'estetica).
Titolo: Re: Amplificazioni italiane
Inserito da: robland il 16 Maggio, 2023, 02:45 PM

Ma figurati, quale venia.  :hug2:
Ho raggruppato in un unico post i punti critici esposti da te e Davids, ma sempre con leggerezza eh.  :D
Ci sta che non piaccia ad alcuni (d'altronde la storia dà ragione a loro) e che piaccia ad altri.
Titolo: Re: Amplificazioni italiane
Inserito da: Prosit il 16 Maggio, 2023, 04:26 PM
Citazione di: robland il 16 Maggio, 2023, 01:41 PMVi meritate le Soldano con la pelle di serpente!
Sono qua pronto ad accoglierla a braccia aperte!  :yeepy:
Titolo: Re: Amplificazioni italiane
Inserito da: shezlacroix il 16 Maggio, 2023, 05:21 PM
Citazione di: Prosit il 16 Maggio, 2023, 04:26 PMSono qua pronto ad accoglierla a braccia aperte!  :yeepy:

Anche io....e ti dirò di più...a me piace :D  :D
Titolo: Re: Amplificazioni italiane
Inserito da: Davids il 16 Maggio, 2023, 07:19 PM
Citazione di: Piero_93 il 16 Maggio, 2023, 01:03 PMVogliamo parlare dei potenziometri che sembrano sparsi come il sale sulla focaccia?  :sarcastic:

Il layout dei potenziometri è chiaramente frutto di una crisi epilettica del designer :laughing:

Citazione di: robland il 16 Maggio, 2023, 01:41 PMVi meritate le Soldano con la pelle di serpente!

La testata pitonata anche no. Mi basta una Plexi purple-style come le due postate stamane

Citazione di: Prosit il 16 Maggio, 2023, 01:27 PMNo dai! la Brunetti 059 è inguardabile.  :acci:  Considerato, peraltro, che un ampli ce lo si gode anche da spento, personalmente non lo acquisterei mai neppure avesse il miglior suono del pianeta.  ;D

Esatto, specie se parliamo di testate boutique di un certo prezzo.  Questo ti trasmette qualcosa anche senza suonarci, solo guardandolo.

(https://i.postimg.cc/rmZdTLMR/divided-by-13-amps-guitar-cabinets-divided-by-13-jrt-9-15-head-w-matching-2x12-cabinet-u4674561501-3.jpg) (https://postimages.org/)
Titolo: Re: Amplificazioni italiane
Inserito da: robland il 16 Maggio, 2023, 08:36 PM
Citazione di: Davids il 16 Maggio, 2023, 07:19 PMIl layout dei potenziometri è chiaramente frutto di una crisi epilettica del designer :laughing:

La testata pitonata anche no. Mi basta una Plexi purple-style come le due postate stamane

Esatto, specie se parliamo di testate boutique di un certo prezzo.  Questo ti trasmette qualcosa anche senza suonarci, solo guardandolo.

(https://i.postimg.cc/rmZdTLMR/divided-by-13-amps-guitar-cabinets-divided-by-13-jrt-9-15-head-w-matching-2x12-cabinet-u4674561501-3.jpg) (https://postimages.org/)

Ti capisco pure eh. Quando accendo la Magnatone M80 di cui si illumina pure la scritta, molto old style, mi esalto.
Però mi piacciono anche quelle molto aggressive come la 059 V2 o le Bogner. È il metallaro cattivo che è in me.
Cattivo ma non di cattivo gusto come gli ampli pitonati che si meritano quei due!
 :D  :D  :D

Scheeerzo. Io comunque so che se mi avvicinassi a quella pitonata mi morderebbe, un po' come accadeva a Paolo Villaggio in Sogni mostruosamente proibiti!
 :laughing:
Titolo: Re: Amplificazioni italiane
Inserito da: shezlacroix il 17 Maggio, 2023, 08:41 AM
Per un Mezzabarba nel mio studio, lo accetterei anche ricoperto di nutella essicata, altro che pitonato :D . No, non mi sentirei mai degno di un ampli cosi. Avrei i sensi di colpa a prescindere. Un pò come al guitar show quando passo solamente davanti a delle chitarre vintage di fascia/prezzi esorbitanti. Sono indegno anche solo nel posarci gli occhi a distanza :D  :D  :D
Titolo: Re: Amplificazioni italiane
Inserito da: LoreM86 il 25 Maggio, 2023, 10:23 AM
Citazione di: robland il 16 Maggio, 2023, 01:41 PM:aspettofuori:

(https://i.ibb.co/Y8PX8Mg/Screenshot-20230516-134306-Chrome.jpg)

Stu-pen-da
 :laughing:

Vi meritate le Soldano con la pelle di serpente!

Ce l'ho avuta la 059 nera, venduta nel 2009 quando sciogliemmo il gruppo definitivamente. Era una bella testata, molto versatile, bello il finale che lavorava a 20 watt e a 100 watt (ai tempi non era comunissimissimo).

La robba italiana poi l'apprezzo sempre, di Brunetti ho avuto il combo singleman 16 watt, la head singleman 50 watt, la pleximan, il vector, di jad & freer la cassa col bass reflex, molto valida. Di Pierangelo (Mezzabarba) ho avuto la skill 30 mentre non ho mai suonato i prodotti precedenti (i Masotti).

Ho visto che è stato già consigliato il buon Dado (BurnFx) date un occhio anche ai nuovi ampli che ha introdotto, in particolar modo il Sire e la Base. La Sire è una sua take del deluxe reverb mentre la Base è sul mondo Marshall, molto interessante.

Vi segnalo anche la produzione di Lorenzo Augelli (Naughty amps), fa degli ampli veramente belli!
Io gli ho commissionato la bitch è per me è quanto da sempre avrei voluto da un ampli dal sapore Marshall, dal clean al plexi all'hot rod, con un master spettacolare. Per suoni più plexi e filologicamente corretti è meravigliosa la Alfa e Omega (soprattutto versione NOS). Per gli amanti del mondo tweed il Gloryluxe bello un monte. Rispetto agli altri Lorenzo (Guitarglory sul web) è proprio un artigiano amatore, quindi non troverete i suoi prodotti a fiere o negozi, va contattato direttamente. Ci mette tanta passione, tempo e robina buona e selezionata, quindi non aspettatevi amplini da 1000 euro eh, soprattutto se li commissionate nuovi. Se poi trovate qualcuno che per qualsivoglia motivo vuole venderne uno forse un prezzo buono lo spuntate ma dipende, gli ampli di Lorenzo stanno riscuotendo molto successo (tra chi li conosce, ovvio, e vista la tiratura limitata per ora è sufficiente).
Titolo: Re: Amplificazioni italiane
Inserito da: robland il 17 Febbraio, 2024, 07:17 PM
Ecco la terza puntata:


https://www.youtube.com/live/IPeeYXxdqA4?si=E7k1Y-FtLS9R_0pb

Ma perché a volte non riesco a usare la funzione del forum per caricare i video...  :cry2:
Titolo: Re: Amplificazioni italiane
Inserito da: Vu-meter il 17 Febbraio, 2024, 07:23 PM
Citazione di: robland il 17 Febbraio, 2024, 07:17 PMMa perché a volte non riesco a usare la funzione del forum per caricare i video...  :cry2:



A motivo del fatto che le url non corrispondono ai normali indirizzi YouTube e questo, probabilmente perché sono delle live.
Titolo: Re: Amplificazioni italiane
Inserito da: Davids il 17 Febbraio, 2024, 11:05 PM
Amplificazioni italiane dicevamo...
https://amplificazionilombardi.it/it/cat/amplificatori-per-strumenti/




Titolo: Re: Amplificazioni italiane
Inserito da: Vu-meter il 18 Febbraio, 2024, 09:49 AM
Ho avuto un Lombardi LB3 200w. Suonava bene ..
Titolo: Re: Amplificazioni italiane
Inserito da: robland il 18 Febbraio, 2024, 10:22 AM
Citazione di: robland il 17 Febbraio, 2024, 07:17 PMEcco la terza puntata:


https://www.youtube.com/live/IPeeYXxdqA4?si=E7k1Y-FtLS9R_0pb

Ma perché a volte non riesco a usare la funzione del forum per caricare i video...  :cry2:

Ho visto la live terza puntata ieri sera e sono rimasto molto sorpreso. Credevo di essere rimasto l'ultimo dei dinosauri, invece Brunetti e Mezzabarba in persona mi battono alla grande. Come costruttori in un mondo che cambia avrei immaginato una certa adattabilità da parte loro alle nuove esigenze e alle soluzioni presentate da altri costruttori mirate a dare ai clienti quello che vogliono... niente, zero, ribadiscono convinti gli stessi concetti in cui io credo da sempre (anche in termini di attitudine live). Questo mi dovrebbe compiacere, ma siccome non ho un ego così grande, non è il compiacimento che prevale: mi viene più da riflettere. Io sono un utente, posso permettermi qualunque tipo di filosofia e anche di nuotare controcorrente come un salmone. Ma loro sono coatruttori e imprenditori, nella branca del commercio, in un mondo che cambia in modo piuttosto veloce e netto. E invece: dichiarazioni che rifiutano qualunque compromesso.

Non me l'aspettavo sinceramente.
Titolo: Re: Amplificazioni italiane
Inserito da: Vu-meter il 18 Febbraio, 2024, 04:03 PM
In parte sanno di avere a che fare con un mercato di tradizionalisti e puristi, in parte sanno di non poter e/o non voler studiare qualcosa di nuovo che non conoscono.

Da un lato è comprensibile: hai passato la vita tra diodi, resistenze e condensatori e di software non te ne può interessare di meno, probabilmente fanno anche un po' paura. Avessero degli eredi affiderebbero la cosa a loro, ma a quanto pare ..

Perché gettarti in un qualcosa che non sai fare abbandonando ciò che sai fare bene? Non sembra avere molto senso.
Titolo: Re: Amplificazioni italiane
Inserito da: Prosit il 19 Febbraio, 2024, 08:17 PM
Brunetti Singleman vs Pleximan vs Mercury 1: l'altra sera ho seguito tutto il video. Interessantissima la Mercury 1, monocanale dinamicissima. Per chi conosce o possiede già i primi due ampli, consiglio di saltare direttamente a ore 1:03:00 per la Mercury 1.