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Ampli & Effetti => Amplificatori => Discussione aperta da: dragon_g il 03 Giugno, 2022, 04:04 PM

Titolo: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: dragon_g il 03 Giugno, 2022, 04:04 PM
Non dico il suono ma la manutenzione... prima o poi qualcosa non funziona bene, che siano le valvole, potenziometri che fanno rumore, ecc... ci perdi un sacco di tempo o li porti da qualcuno che ti fidi (che io ancora nella mia zona non ho trovato) e ci devi mettere sempre soldi e tempo.
Ma quelli che si vedono su youtube che hanno 10 testate oppure rack esagerati in pratica sono ogni messe in assistenza  :D
C'è da dire che non ho mai comprato nulla nuovo e la cosa più recente che ho avrà 20 anni  :-\
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Santano il 03 Giugno, 2022, 04:15 PM
Io ho un Davoli in cantina che ha 35 anni, acceso a Dicembre funziona perfettamente. Il Fender Blues Deluxe mai un problema ma devo dire gli ampli, se tenuti bene, raramente ti piantano in asso. E anche il mito delle valvole che durano un tempo prestabilito mi sembra campata in aria.
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: b3st1a il 03 Giugno, 2022, 04:21 PM
Uhm...si vede che abbiamo esperienze differenti! E' vero che io non ho mai spremuto a fondo i miei ampli (in casa li usavo pochissimo, in sala più di un paio d'ore a settimana non li usavo e live, a parte brevi periodi in gioventù, raramente ne ho fatti più di una decina l'anno), ma in quasi trent'anni ho avuto giusto una rottura di riverbero (riparato in maniera rapida ed economica), qualche potenziometro sfrigolante (sistemato con un po' di spray) e delle finali andate su di un ampli che avevo da un decennio (sostituite da solo con poche decine di euro di spesa). Insomma, cosucce da niente, ed un minimo di attenzione in più nel trasporto e nell'accensione/spegnimento, ma niente che abbia mai fatto passare la voglia di utilizzarli...almeno fino a quando, due anni fa, non sono passato al "lato oscuro" (il digitale), ma questa è un'altra storia...le mie motivazioni non risiedono certo nel maggior impegno nella manutenzione! ::)
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Vu-meter il 03 Giugno, 2022, 05:07 PM
Io ho avuto decine di amplificatori e sono dovuto andare in assistenza 2 volte in oltre 40 anni:

- 1 volta per sostituire le valvole al mio bassman (dopo oltre 20 anni di attività)
- riparare un marshall in cui si era rotto l'alimentatore


Tutte queste rotture, non le ho avute.. abbiamo decisamente fatto esperienze diverse.
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Piero_93 il 06 Giugno, 2022, 08:37 AM
Citazione di: b3st1a il 03 Giugno, 2022, 04:21 PMin quasi trent'anni ho avuto giusto una rottura di riverbero (riparato in maniera rapida ed economica), qualche potenziometro sfrigolante (sistemato con un po' di spray) e delle finali andate su di un ampli che avevo da un decennio (sostituite da solo con poche decine di euro di spesa).
Fra l'altro 2 problemi su 3 non c'entrano niente con le valvole, ma si possono verificare esattamente allo stesso modo su ampli a transistor, a valvole, o a criceti  :lol:

Scherzi a parte, di potenziometri sfrigolanti ne ho avute decine su qualunque tipo di dispositivo, e a meno di condizioni particolarmente gravi un po' di disossidante riesce tranquillamente a risolvere il problema!

Quanto alla questione "valvole che durano un tempo prestabilito", diciamo che c'è un fondo di verità: è vero che le valvole si esauriscono, ma dipende tutto da quanto vengono usate, come vengono usate (es. volumi alti, bias regolato correttamente, ...) e soprattutto dallo specifico esemplare. Tutti i valori di scadenza che ti vengono dati dalla fabbrica vanno presi con le pinze, a partire dalla durata di una lampadina fino alla data di scadenza dei prodotti alimentari.

Ps. mai portato in assistenza nessun ampli transistor o valvolare che sia, a volte ho eseguito interventi di routine con mio babbo. Persino l'ampli valvolare che lui ha costruito (HiFi, non da chitarra, ma il concetto di base è lo stesso) non ha avuto mai bisogno di altro se non una spolverata e un cambio valvole. E quello ha girato parecchio, lo usavo come speaker per il pc che avevo in camera
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Manuel il 06 Giugno, 2022, 10:56 AM
Ho un JCM 800 del 1982.
La testata è perfetta. Giusto un po' di spray antiossidante sulle manopole ogni tanto.
La cassa ha un cono che frigge.
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Davids il 06 Giugno, 2022, 11:34 AM
Io per mia esperienza ho sempre avuto più grattacapi dalle chitarre che dagli amplificatori. Ponti ballerini, capotasti consumati, meccaniche che fanno gioco, tasti che friggono, manici non perfettamente allineati al body.
Che i valvolari siano inaffidabili o che le valvole ti si consumano dopo tot ore di utilizzo è un luogo comune. Io ad esempio non ho mai cambiato le finali in vita mia, al massimo qualche valvola di preamp. Poi c'è chi gli ampli gli spreme a fondo, cosa che può essere vera se hai un attenuatore o una loadbox, e in tal caso le finali cominciano a soffrire. Un mio amico le finali le consuma nel giro di pochi anni, ma lui suona tutti i giorni e soprattutto tiene il master a 10 perchè ha il Torpedo Captor. ma in uno scenario d'uso normale a casa o dal vivo, le finali durano anche 40 anni.
Certo, se poi mi parli di un amplificatore vintage anni 60 è un terno al lotto perchè i caps sono delle bombe a orologeria, ma lì si parla non di riparazione dovuta a guasto accidentale, ma di restauro per evitare problemi seri in futuro. Come quando porti la macchina a fare la cinghia di distribuzione dopo 110.000 Km per evitare di spaccare il motore. E' un lavoro che sai che va fatto e lo fai, e ci spendi quello che è giusto spenderci, ma se ti sei comprato un Bassman del 1963 vuol dire che non chiedi l'elemosina in stazione :D
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Vu-meter il 06 Giugno, 2022, 11:43 AM
Citazione di: Davids il 06 Giugno, 2022, 11:34 AMIo per mia esperienza ho sempre avuto più grattacapi dalle chitarre che dagli amplificatori. Ponti ballerini, capotasti consumati, meccaniche che fanno gioco, tasti che friggono, manici non perfettamente allineati al body.



:quotonegalattico:
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: dragon_g il 07 Giugno, 2022, 07:59 AM
Ok! Sono io il solito sfortunato.

Un po' di manutenzione l'avete confermata anche voi, per disossidare i potenziometri della JCM 800 la devi smontarla e sfilarla dallo chassis, non è una cosa veloce veloce

Sotto questo punto di vista meglio il digitale di un plugin, le valvole non si consumano, i condensatori non si bruciano e i potenziometri non fanno fruscii anche dopo anni di utilizzo  :laughing:
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: shezlacroix il 07 Giugno, 2022, 10:11 AM
Citazione di: dragon_g il 07 Giugno, 2022, 07:59 AMOk! Sono io il solito sfortunato.

Un po' di manutenzione l'avete confermata anche voi, per disossidare i potenziometri della JCM 800 la devi smontarla e sfilarla dallo chassis, non è una cosa veloce veloce

Sotto questo punto di vista meglio il digitale di un plugin, le valvole non si consumano, i condensatori non si bruciano e i potenziometri non fanno fruscii anche dopo anni di utilizzo  :laughing:

Dipende....e ancora dipende secondo me. Da una miriade di fattori. Io sono scarso ma, uso un valvolare, un katana e una pedaliera digitale. Mi trovo benissimo con tutti. Ognuno ha i suoi pregi e difetti.
Sicuramente per uno che sa "suonare" e non strimpellare come me, il valvolare ha dalla sua dei vantaggi rispetto al digitale.
Io se devo suonare clean/ distorto senza effetti....valvolare tutta la vita. Se devo fare dei pezzi (tipo Gilmour) pieni di effetti; digitale senza se e senza ma.
Per me tutti i sistemi ormai sono super validi. I transistor di oggi sono dei gioielli impensabili anni fa. Poi se uno può "permetterselo".....un Atom amps (prodotto italiano) che fa il verso al Dumble.....beh........provare per credere.
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Vu-meter il 07 Giugno, 2022, 12:08 PM
Citazione di: dragon_g il 07 Giugno, 2022, 07:59 AMOk! Sono io il solito sfortunato.

Un po' di manutenzione l'avete confermata anche voi, per disossidare i potenziometri della JCM 800 la devi smontarla e sfilarla dallo chassis, non è una cosa veloce veloce

Sotto questo punto di vista meglio il digitale di un plugin, le valvole non si consumano, i condensatori non si bruciano e i potenziometri non fanno fruscii anche dopo anni di utilizzo  :laughing:


Tieni presente che a volte i potenziometri gracchiano a motivo della mancata movimentazione. Spesso, se stimolati (a volte a lungo) avanti e indietro, smettono per un periodo e poi ricominciano e tocca "agitarli" un'altra volta.
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: robland il 05 Agosto, 2022, 05:19 PM
Amplificatori valvolari... ultimamente ne sono un po' ossessionato (in senso buono e innocuo!).
Dopo la mia mega ricerca di negozi PRS in giro per il mondo (a proposito, ne ho trovato uno stupendo in Indonesia, con modelli rarissimi e mai visti in Europa, ma mi hanno detto che la PRS vieta loro di esportare in altri continenti... meglio, altrimenti sarebbe stato un bagno di sangue)... dicevo, dopo quella ricerca mi sono concentrato sugli ampli valvolari.
Ho iniziato guardando il nuovo Twin Sister della Friedman... per me assolutamente irresistibile. Dopodiché sono passato ad approfondire un po' i Two Rock. Da lì ai Magnatone è stato un attimo (anche indirettamente spinto da Vu, che pure li ha adocchiati).
E così mi sono spostato sui Dr. Z, per colpa/merito di un concerto di Brad Paisley che ho visto su YouTube, approdando poi in casa Marshall a proposito del piccolo SC20. Infine sono atterrato nel mondo Matchless.
Penso che darò un'approfondita pure a qualche Mesa e poi sarò esausto.
Insomma, a me questi scassoni piacciono, mi ispirano, senza precludere nulla su quanto oggi il progresso tecnologico propone, ma comunque non sento ancora di poterne fare a meno.

P.s. sono consapevole che guardare i video su YouTube (a proposito, che miniera meravigliosa! In confronto ai tempi in cui non c'era nulla...) non sia per nulla sufficiente, ma è importante prima di tutto conoscere i modelli esistenti e le loro caratteristiche, oltre ai feedback.
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Vu-meter il 05 Agosto, 2022, 05:34 PM
Citazione di: robland il 05 Agosto, 2022, 05:19 PMAmplificatori valvolari...
 
Insomma, a me questi scassoni piacciono, mi ispirano, senza precludere nulla su quanto oggi il progresso tecnologico propone, ma comunque non sento ancora di poterne fare a meno.


Anche a me, anche a me !! :cry2:

Posso proporre allora, finchè ci sei: il Victory Duchess, alcuni rivera, i morgan (PR12 per appartamento), i Ceriatone, i Tone King, i Badcat e i Carr ?  Ogni colta mi tocca scrivere "i" perchè ogni marchio ne ha più di uno sbavosi!!  :cry2:

Poi ne avrei altri 600, ma jazzistici, per cui non ti interessano .. invece a me sì. Disperazione.
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: robland il 05 Agosto, 2022, 05:49 PM
Quali sarebbero quelli più da jazz? Voglio conoscere pure quelli, facciamoci del male.  :lol:

Non ne conosco proprio.
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Vu-meter il 05 Agosto, 2022, 07:09 PM
Ce ne sono una quantità, non necessariamente valvolari, però.

Al volo, tra i valvolari mi sovvengono il bellissimo Rivera Jazz Suprema,il GBL GIG50, l'Hot Rod (GB signature e non), altri 1000 solo in casa Fender tra i vari Deluxe, Vibrolux, Concert,  ecc.. alcuni Laney di cui non ricordo il nome e molto altro (perfino alcuni Ceriatone, Two rock, VHT e su fino al Dumble)

Poi ci sono i transistor: polytone, jazz chorus, jazz 12, acus, henricksen, AER compact, i Lunchbox, i Quilter (belli), fender jazz qualcosa, e tanto altro..


Una catastrofe..
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Grand Funk il 06 Agosto, 2022, 10:15 AM
Ho comprato il Carvin XV 112 nel 1990 l' ho tenuto per 30 anni, mai un problema...... ho sostituito un paio di volte le valvole, ma questa è una manutenzione da mettere in conto, se l' ampli si usa frequentemente è normale che ogni " tot " anni bisogna sostituire le valvole....  :etvoila:
Mentre il Marshall del 30° anniversario mi ha dato qualche problema ( uno anche importante.....  :capelli: ( alimentatore ) ) infatti dopo un anno l' ho venduto.....  :etvoila:
E' chiaro che dipende anche dalla " fortuna " e da come si tratta la propria strumentazione per quanto riguarda le problematiche che possono insorgere, comunque Dragon io al contrario di te i strumenti li compero sempre nuovi, è solo questione di filosofia diversa......  :etvoila:
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: robland il 10 Agosto, 2022, 01:18 PM
Posso guardare centomila amplificatori goduriosi, ma per fare delle prove in saletta col gruppo un semplicissimo Fender Hot Rod Deluxe e dei pedali Boss (compressore, overdrive, due delay, un chorus) fanno veramente la felicità con poco.
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: robland il 01 Gennaio, 2023, 02:14 PM
A Chris Buck piacciono.
Hai capito Chris!

Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Vu-meter il 01 Gennaio, 2023, 03:05 PM
Mamma mia, avessi tutti quei soldi andrei in vacanza.  :sarcastic:  :laughing:
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: robland il 02 Gennaio, 2023, 11:30 AM
Io invece con tutti quegli ampli non avrei alcun bisogno di andare in vacanza. Basterebbe sedersi e suonarli per stare meglio che in vacanza.  :D
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: shezlacroix il 10 Gennaio, 2023, 10:08 AM
Con quegli ampli in casa, mi chiuderei in quella stanza per giorni, suonando "La Grange" fino a quando non arrivano a infilarmi la camicia bianca chiusa sul retro.
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Santano il 10 Marzo, 2023, 08:48 PM

Sinceri: quanto paghereste per emulare una situazione simile?  :yeepy:
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Vu-meter il 10 Marzo, 2023, 08:52 PM
Io potrei farlo. Vivo in campagna.. :etvoila:
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Prosit il 10 Marzo, 2023, 10:40 PM
Citazione di: Santano il 10 Marzo, 2023, 08:48 PM

Sinceri: quanto paghereste per emulare una situazione simile?  :yeepy:

Mah! Solo per il gusto di provarla è troppo faticoso: carica in auto e trasporta la testata ... la cassa 4x4 ... la chitarra ... i cavi strumenti ... la prolunga! Nooooo, dopo tutta quella fatica anche la prolunga noooo!  ;D
Una situazione simile in live con il gruppo si, il gioco varrebbe la candela eccome!
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: robland il 12 Marzo, 2023, 12:04 PM
Citazione di: Santano il 10 Marzo, 2023, 08:48 PM

Sinceri: quanto paghereste per emulare una situazione simile?  :yeepy:

Purtroppo è una passione che continua a rimanere del tutto personale! Ogni estate provo a convincere qualcuno dei miei conoscenti a trovare una location in cui poter portare un ampli valvolare potente e sentire il suono a tutto volume. Ma nessuno di loro è realmente interessato.  :cry2:
L'ultima volta che lo abbiamo fatto è stato quando avevo 16 anni e ne ho ancora un ricordo esaltante.
Evidentemente gli altri sono cresciuti ed io ho ancora la testa di un sedicenne...  :laughing:

Però mi fa piacere che anche tu la trovi una delle cose che sarebbe bello fare!
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Santano il 12 Marzo, 2023, 12:49 PM
Non so, trovo più inebriante lanciare un valvolare a tutto volume che provare i 300 km/h di auto/moto quello che volete..  :yeepy:
O buttarsi col paracadute, per dire..  :lol:
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Prosit il 12 Marzo, 2023, 02:06 PM
Citazione di: Santano il 12 Marzo, 2023, 12:49 PMNon so, trovo più inebriante lanciare un valvolare a tutto volume che provare i 300 km/h di auto/moto quello che volete..  :yeepy:
O buttarsi col paracadute, per dire..  :lol:

Quoto tutto
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: robland il 01 Maggio, 2023, 09:07 AM
Ho trovato un tizio che ne ha qualcuno.  :D

(https://i.ibb.co/MC1z7WK/Screenshot-20230501-085223-Facebook.jpg)
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: LawHunter il 01 Maggio, 2023, 11:14 AM
(Testata) Valvolare Forever. Senza se e senza ma.
Sono in procinto di prendere la mia IV^ Testata :-D

... ma smetto quando voglio ....  :lol:
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Vu-meter il 01 Maggio, 2023, 11:16 AM
:sconvolto:
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Davids il 01 Maggio, 2023, 11:33 PM
Citazione di: robland il 01 Maggio, 2023, 09:07 AMHo trovato un tizio che ne ha qualcuno.  :D

(https://i.ibb.co/MC1z7WK/Screenshot-20230501-085223-Facebook.jpg)

*questa parola è stata automaticamente censurata* che stanza!  :lol:  :lol:  :lol:
Il guitar heaven, almeno per me. Ci sono tutti i mostri sacri e mi pare di scorgere anche un Echoplex! Mancherebbe giusto un Mesa Mark I/II/III e una Bandmaster bella dei primi anni '60 tipo questa.

(https://images.reverb.com/image/upload/s--hl1y_nX---/f_auto,t_large/v1657651939/tjwm49bvcotllqd69jiq.jpg)
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: robland il 30 Settembre, 2024, 01:59 PM
Certo che i Black Crowes sul palco si portano dietro tutti gli ampli che hanno in casa.  :D
Non vorrei essere nei panni dei roadie.

(https://i.ibb.co/Wf34nf3/20240930-081054.jpg)
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Vu-meter il 30 Settembre, 2024, 02:46 PM
Citazione di: robland il 30 Settembre, 2024, 01:59 PMCerto che i Black Crowes sul palco si portano dietro tutti gli ampli che hanno in casa.  :D
Non vorrei essere nei panni dei roadie.

(https://i.ibb.co/Wf34nf3/20240930-081054.jpg)

Ah, però .. e pensare che hanno pochissimi suoni, in fondo ..  :-\
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: robland il 30 Settembre, 2024, 03:58 PM
Citazione di: Vu-meter il 30 Settembre, 2024, 02:46 PMAh, però .. e pensare che hanno pochissimi suoni, in fondo ..  :-\

Già. Chissà perché.
È pur vero che l'ultima volta li ho ascoltati negli anni Novanta.  :D
Dovrei proprio aggiornare i miei ultimi ricordi.
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: robland il 20 Gennaio, 2026, 09:16 PM
Qualcuno nel forum in questo periodo si sta interessando a qualche ampli valvolare, guardando qualche video su YouTube, leggiucchiando in giro, consultandosi con conoscenti? Se sì, scrivete pure quale sta attirando la vostra attenzione.
Non siate timidi.
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: LawHunter il 20 Gennaio, 2026, 11:30 PM
Io devo farmi (se avessi i soldi) una DR103 o una DR504
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Vu-meter il 21 Gennaio, 2026, 09:00 AM
Sempre !!

Non ho un reale modello in mente perché quei pochi che mi attraggono sono costosi (2Rock e Ceriatone primariamente), ma mi piacerebbe un 2 o 3 canali con suono dumboloso, e che sia combo.
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Mariano il 21 Gennaio, 2026, 09:31 AM
Citazione di: robland il 20 Gennaio, 2026, 09:16 PMQualcuno nel forum in questo periodo si sta interessando a qualche ampli valvolare, guardando qualche video su YouTube, leggiucchiando in giro, consultandosi con conoscenti? Se sì, scrivete pure quale sta attirando la vostra attenzione.
Non siate timidi.
Ah io sto moddando il mio Delta Blues storico, credo che modificherò i coni, mettendoci i Weber Blu Pup. Appena riesco faccio un video
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Vu-meter il 21 Gennaio, 2026, 11:10 AM
Citazione di: Mariano il 21 Gennaio, 2026, 09:31 AMAppena riesco faccio un video


Mi sembra ovvio... :aspettofuori:
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Nadir il 21 Gennaio, 2026, 12:01 PM
Citazione di: robland il 20 Gennaio, 2026, 09:16 PMQualcuno nel forum in questo periodo si sta interessando a qualche ampli valvolare, guardando qualche video su YouTube, leggiucchiando in giro, consultandosi con conoscenti? Se sì, scrivete pure quale sta attirando la vostra attenzione.
Non siate timidi.
Al momento sono soddisfatto con il Marshall DSL40CR (valvolare) e il Blackstar IDX (digitale).
Però sono anche iscritto al forum americano marshallforum.com e da li ogni tanto parte la GAS per un qualsiasi modello JCM800.  :D
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: LawHunter il 21 Gennaio, 2026, 12:48 PM
Citazione di: Nadir il 21 Gennaio, 2026, 12:01 PMPerò sono anche iscritto al forum americano marshallforum.com e da li ogni tanto parte la GAS per un qualsiasi modello JCM800.  :D

Anche io sono iscritto lì.
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Prosit il 21 Gennaio, 2026, 02:25 PM
Citazione di: LawHunter il 20 Gennaio, 2026, 11:30 PMIo devo farmi (se avessi i soldi) una DR103 o una DR504
Bravo ottima scelta che condivido in pieno. Dai un'occhiata anche ai modelli Hiwatt style di Ceriatone che sò boni! (Certo pesano eh ...)
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Santano il 21 Gennaio, 2026, 05:22 PM
Allora, volando basso, giusto per curiosità, mi solletica il Supro valvolare da 25w, ossia la gamma firmata con Robert Keeley, credo si chiami Custom 10, dunque con Creamback da 10" e Eq a due bande.
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: LawHunter il 22 Gennaio, 2026, 10:56 AM
Citazione di: Prosit il 21 Gennaio, 2026, 02:25 PMBravo ottima scelta che condivido in pieno. Dai un'occhiata anche ai modelli Hiwatt style di Ceriatone che sò boni! (Certo pesano eh ...)

Infatti sto propendendo per un kit Ceriatone o Tube Doctor e Mojotone ...
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Jessie_Greg_Music il 22 Gennaio, 2026, 12:13 PM
Citazione di: robland il 20 Gennaio, 2026, 09:16 PMQualcuno nel forum in questo periodo si sta interessando a qualche ampli valvolare, guardando qualche video su YouTube, leggiucchiando in giro, consultandosi con conoscenti? Se sì, scrivete pure quale sta attirando la vostra attenzione.
Non siate timidi.

@robland eh bella domanda. Il mio prossimo acquisto dispendioso dovrà essere o una stratocaster o un ampli. PEr gli ampli, si ne sto seguendo alcuni e diversi tra loro, un Fender Deluxe Reverb blackface, un Laney VC15, e un Fender Vibroverb '63 reissue che uscì da un tuo suggerimento in un altro topic.
Devo solo mettere insieme i money...
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Donatello Nahi il 22 Gennaio, 2026, 01:14 PM
Io parto dal dogma di Federico Memme, l'anti-Fanton  :laughing: ... "un suono è un suono".... il mio rig è giá abbastanza ampio per le mie necessitá, ed ho bisogno di conoscerlo meglio... per cui voglio dedicare piú tempo a suonare ed ascoltare musica.... vabbè questo è il pensiero di oggi... domani magari cambia  :laughing:
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Jessie_Greg_Music il 22 Gennaio, 2026, 01:18 PM
Citazione di: Donatello Nahi il 22 Gennaio, 2026, 01:14 PMIo parto dal dogma di Federico Memme, l'anti-Fanton  :laughing: ... "un suono è un suono".... il mio rig è giá abbastanza ampio per le mie necessitá, ed ho bisogno di conoscerlo meglio... per cui voglio dedicare piú tempo a suonare ed ascoltare musica.... vabbè questo è il pensiero di oggi... domani magari cambia  :laughing:
E so curioso....da "bluesman", che ampli hai e quale usi di più?  :D
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Donatello Nahi il 22 Gennaio, 2026, 02:10 PM
Mah... partendo dal fatto che oggi anche nel blues si possono usare suoni moderni, come ci insegnano i vari Bonamassa, Clarke jr.,Gales... o Sayce, che sto ascoltando con gran piacere in questi giorni, e di cui ne parlavo con Robland... io uso il Jazz Chorus, o la testatina Laney Cubhead con la cassa orange... da soli o con pedali tipo un compressore, il ts808, il blackstar dual drive dept 10( quello rosso), l'Mxr microamp, il boss os2, il beheringer fuzz bender... poi delay, reverb, tremolo... faccio tutti i suoni che mi servono.. il blackstar per dire, che è un pedale valvolare, fai da un clean, due crunch ed un quasi distorto... se ci metto l'mxr microamp prima, ingrossa il suono... se ci metto l'os2, lo "sfina"... il tubescreamer ha il suo colore caratteristico... il Fuzz bender lo uso come distorsore vintage... insomma tante cose...

Tu cosa usi?
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: robland il 22 Gennaio, 2026, 02:19 PM
Citazione di: Jessie_Greg_Music il 22 Gennaio, 2026, 12:13 PM@robland eh bella domanda. Il mio prossimo acquisto dispendioso dovrà essere o una stratocaster o un ampli. PEr gli ampli, si ne sto seguendo alcuni e diversi tra loro, un Fender Deluxe Reverb blackface, un Laney VC15, e un Fender Vibroverb '63 reissue che uscì da un tuo suggerimento in un altro topic.
Devo solo mettere insieme i money...

Il Deluxe Reverb è un vero classico. Vai sul sicuro.
Il Vibroverb è un reissue che ha ormai più trent'anni di età (è stato prodotto solo all'inizio degli anni Novanta), per cui vale la pena prenderlo solo se è stato tenuto bene e se non ha subito modifiche strutturali (e se offerto a un prezzo decente). Se vengono a mancare queste premesse, meglio evitare.
C'ho messo due anni a trovarlo proprio perché ho aspettato l'esemplare giusto al momento giusto.

I Laney semplicemente non li conosco.

Comunque il mio quesito era anche rivolto a chi sta anche solo viaggiando con la fantasia guardando modelli di ampli valvolari, anche solo per nutrire la fantasia e passare il tempo guardando video e cose del genere.
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Santano il 22 Gennaio, 2026, 06:09 PM
Citazione di: Jessie_Greg_Music il 22 Gennaio, 2026, 12:13 PM@robland eh bella domanda. Il mio prossimo acquisto dispendioso dovrà essere o una stratocaster o un ampli. PEr gli ampli, si ne sto seguendo alcuni e diversi tra loro, un Fender Deluxe Reverb blackface, un Laney VC15, e un Fender Vibroverb '63 reissue che uscì da un tuo suggerimento in un altro topic.
Devo solo mettere insieme i money...

Dei tre andrei a colpo sicuro sul Blackface
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Jessie_Greg_Music il 22 Gennaio, 2026, 06:31 PM
Citazione di: Donatello Nahi il 22 Gennaio, 2026, 02:10 PMMah... partendo dal fatto che oggi anche nel blues si possono usare suoni moderni, come ci insegnano i vari Bonamassa, Clarke jr.,Gales... o Sayce, che sto ascoltando con gran piacere in questi giorni, e di cui ne parlavo con Robland... io uso il Jazz Chorus, o la testatina Laney Cubhead con la cassa orange... da soli o con pedali

Tu cosa usi?

Bellissimo il Jazz Chorus, è uno di quelli che vorrei avere...il mio liutaio ha il 120 in laboratorio (è una bestia, un freezer) per far provare gli strumenti che sistema ai clienti dopo le riparazioni.
Io al momento ho un Fender Hot Rod Deluxe III serie, e un Roland Cube XL15 per studio in casa (anche se da quando ho scoperto che collegandosi con una sk audio e avendo un amplitube al pc, posso farci di tutto e di più, non lo uso tanto).
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Prosit il 23 Gennaio, 2026, 12:50 AM
@Jessie_Greg_Music io ho un Laney VC15 da anni, se ti interessano info chiedi pure.
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Jessie_Greg_Music il 23 Gennaio, 2026, 10:32 AM
Citazione di: Prosit il 23 Gennaio, 2026, 12:50 AM@Jessie_Greg_Music io ho un Laney VC15 da anni, se ti interessano info chiedi pure.

Esattamente! E io proprio da te l'ho letto, in un tuo post, e mi sono incuriosito su questo piccolo grande valvolare....
Che carattere ha? British sound arrabbiato >:(? rock/hard rock/punk?
CHe ci suoni tu? per cosa lo usi?
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: dragon_g il 23 Gennaio, 2026, 11:26 AM
Citazione di: robland il 20 Gennaio, 2026, 09:16 PMQualcuno nel forum in questo periodo si sta interessando a qualche ampli valvolare, guardando qualche video su YouTube, leggiucchiando in giro, consultandosi con conoscenti? Se sì, scrivete pure quale sta attirando la vostra attenzione.
Non siate timidi.

Guardo spesso le novità ma quando penso a un ampli da acquistare penso sempre ai modelli storici.
In questo periodo di novità ce ne sono veramente molte (troppe) ma hanno sempre prezzi molto alti e provarli diventa quasi impossibile.
Vedi solo Suhr e Friedman hanno in catalogo una ventina di modelli  :D
Ma poi vale la pena puntare novità?
Comunque mi piacerebbe provare una Marshall jcm 800 modified ma alla fine credo che se proprio dovrei comprare una JCM 800 comprerei Reissue 2203 perché costa meno e credo sia più facile da vendere in futuro :D
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Prosit il 23 Gennaio, 2026, 04:08 PM
Citazione di: Jessie_Greg_Music il 23 Gennaio, 2026, 10:32 AMEsattamente! E io proprio da te l'ho letto, in un tuo post, e mi sono incuriosito su questo piccolo grande valvolare....
Che carattere ha? British sound arrabbiato >:(? rock/hard rock/punk?
CHe ci suoni tu? per cosa lo usi?
Tempo fa avevo postato una breve recensione del Laney VC15, quindi intanto faccio prima a richiamarla qui (https://forum.jamble.it/index.php?msg=406408)
Rispetto a quel post, dopo altri anni d'uso, anche di altri ampli, ci tengo ad aggiungere e/o modificare: il riverbero è ben più che accettabile, direi un buon riverbero; per quel che riguarda il canale crunch oggi la definizione di "decente" non la trovo più corretta, il canale crunch è un gran bel canale che sì, non arriva mai a livelli di distorsione pesante, ma è parecchio dinamico e utilizzabile in tutta l'escursione del gain con suoni liquidi se regolato al massimo. Bel canale, anche se per comodità preferisco usare i pedali per crunch, break-up e, molto raramente, vere distorsioni.
I suoni sono di stampo marcatamente "british", ma con un clean più morbido che perciò si avvicina un pò alle sonorità Fender, e con il crunch invece abbastanza vicino a quelle Vox. I suoni Marshall li vedo un pò lontani da questo ampli, per intenderci. L'ampli conserva sempre e comunque una sua identità timbrica ben riconoscibile.
L'ho provato finalmente anche su una cassa 2x12 e i suoni si aprono parecchio, soprattutto le frequenze basse prendono uno spettro più ampio, con maggiore profondità e presenza. Dopotutto il Laney VC15 è pur sempre un ampli piccolo, leggero e con cono da 10", perciò non appena lo si collega a casse con maggiore litraggio e coni da 12" si apre un altro mondo.
Ma il pregio vero, a mio personalissimo parere, è proprio il rapporto peso/costo vs. prestazioni: con un microfono davanti lo si trasporta facilmente ovunque e con uno o due pedali ci si tirano fuori tantissimi, ottimi suoni. Sempre ricevuto complimenti sul suono ogni qualvolta l'ho usato live. Non necessariamente i coni da 10" pollici devono considerarsi un "ripiego" rispetto a quelli da 12", per mera necessità di spazio e peso: piuttosto hanno un loro spettro di frequenze a mio parere molto interessante per la chitarra elettrica (cfr. il ben più famoso, usato e venduto Fender Princeton Reverb).
Ho venduto alcune chitarre che non mi convincevano, per un motivo o per un altro; pochi venduti e per lo più acquistati ampli fino ad oggi ma, mentre un pensierino sul venderne qualcuno ancora oggi ogni tanto mi passa per la testa, mai mi son sognato di disfarmi del Laney VC15. Sarà forse il valore affettivo (primo valvolare che ho acquistato) a influenzare il mio giudizio, sta di fatto che questo piccolo cinesino quell'affetto se lo merita davvero  ;D
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Jessie_Greg_Music il 23 Gennaio, 2026, 05:43 PM
Citazione di: Prosit il 23 Gennaio, 2026, 04:08 PMTempo fa avevo postato una breve recensione del Laney VC15, quindi intanto faccio prima a richiamarla qui (https://forum.jamble.it/index.php?msg=406408)


 sta di fatto che questo piccolo cinesino quell'affetto se lo merita davvero  ;D

Ora vado a leggerm la recensione, intanto ho letto l'aggiornamento, che è un po' quello che mi aspettavo da questo piccoletto.  :laughing:

Cinesino? non è made in UK?
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: robland il 23 Gennaio, 2026, 10:47 PM
Citazione di: dragon_g il 23 Gennaio, 2026, 11:26 AMGuardo spesso le novità ma quando penso a un ampli da acquistare penso sempre ai modelli storici.
In questo periodo di novità ce ne sono veramente molte (troppe) ma hanno sempre prezzi molto alti e provarli diventa quasi impossibile.
Vedi solo Suhr e Friedman hanno in catalogo una ventina di modelli  :D
Ma poi vale la pena puntare novità?
Comunque mi piacerebbe provare una Marshall jcm 800 modified ma alla fine credo che se proprio dovrei comprare una JCM 800 comprerei Reissue 2203 perché costa meno e credo sia più facile da vendere in futuro :D

I classici sono sempre IL riferimento, però bisogna sempre valutare quanto facciano al nostro caso, altrimenti dopo un po' l'entusiasmo iniziale finisce e ci si ritrova qualcosa che non si utilizza.

Dave Friedman è un furbacchione: conosce bene gli ampli storici e sa introdurre sempre qualche modifica, piccola ma stuzzicante e molto indovinata per proporre un nuovo ampli. Da estimatore mi oriento piuttosto bene nel suo ricco catalogo.

Di quello Suhr invece ho una conoscenza ridotta, ma avendo il Custom Audio OD50 su quel versante sto a posto così.

I prezzi delle novità sono alti ma con un po' di pazienza arriva sempre qualche bella occasione nell'usato.

Comunque quando vedi qualcosa di interessante, linka, posta, menziona. È sempre un piacere.
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Donatello Nahi il 25 Gennaio, 2026, 11:20 AM
In questi giorni Lee Andertons e Pete sono al Namm... visto che stiam parlando di ampli... quel Friedman che si ispira al Vox mi sembra un gran bel ampli

Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Prosit il 26 Gennaio, 2026, 06:03 PM
Citazione di: Jessie_Greg_Music il 23 Gennaio, 2026, 05:43 PMOra vado a leggerm la recensione, intanto ho letto l'aggiornamento, che è un po' quello che mi aspettavo da questo piccoletto.  :laughing:

Cinesino? non è made in UK?

Il mio è cinese ma inizialmente erano prodotti in UK, quindi si trovano entrambi.
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: robland il 28 Gennaio, 2026, 01:06 PM
È incredibile come ogni giorno continui a scoprire qualcosa, pur dopo anni di approfondimento.
Ho scoperto di recente, grazie alla segnalazione di un conoscente, gli amplificatori 3rd Power. Davvero davvero interessanti.
L'ambito non è certo rivoluzionario (parliamo sempre di ampli che gravitano in zona Fender, Marshall e Vox), ma tutti i loro modelli sono handwired e alcuni point to point. Usati se ne trovano pochi, ma con il lato positivo che costano relativamente poco, perché alcuni sono un po' datati e comunque sono ampli poco noti.
Uno di questi porta addirittura il nome di Joe Satriani (!?).

Insomma, mi sono messo a cercare di capire le differenze tra i vari modelli e, come sempre, risultano utili i forum internazionali (Rig talks, Marshall, The gear page) che custodiscono le esperienze acquisite.
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Vu-meter il 28 Gennaio, 2026, 01:43 PM
Conoscevo.. :snob:
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Santano il 28 Gennaio, 2026, 02:21 PM
Mai sentiti..  :snob:
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: b3st1a il 28 Gennaio, 2026, 05:24 PM
Non conosco. Di che categoria di prezzo parliamo, per comprenderci?
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Vu-meter il 28 Gennaio, 2026, 06:03 PM
Citazione di: Santano il 28 Gennaio, 2026, 02:21 PMMai sentiti..  :snob:

Se non li hai mai sentiti, non puoi snobbare ...  :sarcastic:  :laughing:
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: robland il 28 Gennaio, 2026, 11:21 PM
Qui una brevissima dimostrazione e spiegazione di un loro ampli (il lavello da cucina!  :laughing: Ebbene sì, si chiama Kitchen sink), dove potete sentire un po' di Fender, un po' di Vox e un po' di Marshall.

Nel frattempo è uscita la seconda versione di questo ampli, ma fa niente. È tanto per sentire un po' l'ampli con una Stratocaster e ascoltare una breve spiegazione.

Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: robland il 29 Gennaio, 2026, 09:16 PM
Citazione di: b3st1a il 28 Gennaio, 2026, 05:24 PMNon conosco. Di che categoria di prezzo parliamo, per comprenderci?

Come ampli nuovi sono molto costosi (come Bogner, Two Rock, Mezzabarba e compagnia). Sono ampli handwired come minimo e spesso point to point.
Usati, come puoi vedere su mercatino, si trovano invece a bassi relativamente bassi e probabilmente moolto trattabili, un po' perché in Europa non sono molto diffusi (forse prima lo erano di più e ora no?), un po' perché sono usciti nuovi modelli, un po' per l'insieme delle due cose.
Ma d'altra parte se John Mayer non avesse portato su un palco i Two Rock, chi se li sarebbe calcolati?
Temo che diamo più importanza ai Two Rock che agli Amplified Nation (tanto per fare un nome) principalmente per questo.
Stessa faccenda per i Magnatone, pre Slash e post Slash.

P.s. vantano un brevetto sull'hybrid master, che hanno quasi tutti i loro ampli. Devo approfondire.

P.p.s. in UK Peach Guitars ha qualcosa, se vuoi dare un'occhiata. Io però ho preferito partire dai modelli usati, magari un po' datati, trovati su Mercatino a prezzi piuttosto competitivi,  e approfondire quelli, piuttosto che vedere i negozi che hanno i loro ultimi ampli.
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Nickbrown il 03 Febbraio, 2026, 01:00 PM
Citazione di: robland il 29 Gennaio, 2026, 09:16 PMCome ampli nuovi sono molto costosi (come Bogner, Two Rock, Mezzabarba e compagnia). Sono ampli handwired come minimo e spesso point to point.
Usati, come puoi vedere su mercatino, si trovano invece a bassi relativamente bassi e probabilmente moolto trattabili, un po' perché in Europa non sono molto diffusi (forse prima lo erano di più e ora no?), un po' perché sono usciti nuovi modelli, un po' per l'insieme delle due cose.
Ma d'altra parte se John Mayer non avesse portato su un palco i Two Rock, chi se li sarebbe calcolati?
Temo che diamo più importanza ai Two Rock che agli Amplified Nation (tanto per fare un nome) principalmente per questo.
Stessa faccenda per i Magnatone, pre Slash e post Slash.

P.s. vantano un brevetto sull'hybrid master, che hanno quasi tutti i loro ampli. Devo approfondire.

P.p.s. in UK Peach Guitars ha qualcosa, se vuoi dare un'occhiata. Io però ho preferito partire dai modelli usati, magari un po' datati, trovati su Mercatino a prezzi piuttosto competitivi,  e approfondire quelli, piuttosto che vedere i negozi che hanno i loro ultimi ampli.
Quella del Master ibrido è la caratteristica che mi incuriosisce di più.

Oggi il vero problema di questi valvolari "vecchia scuola" è proprio la gestibilità del volume. Se quella tecnologia riesce davvero a mantenere la dinamica e la "botta" delle finali anche a volumi da appartamento (o da piccolo club), allora vale la pena approfondire, perché è il Santo Graal che cerchiamo tutti.
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: robland il 03 Febbraio, 2026, 01:19 PM
Citazione di: Nickbrown il 03 Febbraio, 2026, 01:00 PMQuella del Master ibrido è la caratteristica che mi incuriosisce di più.

Oggi il vero problema di questi valvolari "vecchia scuola" è proprio la gestibilità del volume. Se quella tecnologia riesce davvero a mantenere la dinamica e la "botta" delle finali anche a volumi da appartamento (o da piccolo club), allora vale la pena approfondire, perché è il Santo Graal che cerchiamo tutti.

Sì, è un concetto interessante. Sto cercando di capire chi distribuisce questo marchio nell'Unione europea.

Il Santo Graal comunque è l'attenuatore, soprattutto se hai più ampli. Usati si trovano a prezzi sempre più bassi rimanendo tra quelli di ottima qualità. Fanno una enorme differenza. Enorme.


Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Santano il 12 Febbraio, 2026, 10:09 AM

Roland solid state in competizione col Blues Junior!

Che ne pensate?
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Nadir il 12 Febbraio, 2026, 10:46 AM
Che costa uno sproposito per un solid state.
Il Blackstar Debut 50 è mosfet, ha il loop e costa un terzo.
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Santano il 12 Febbraio, 2026, 09:34 PM
Speravo in altri interventi, dico la mia sul Blackstar Debut: il mosfet mi piace solo sui pedali e l'ISF mi suona senza sale, preferisco di gran lunga equalizzare con le classiche manopole. E qui regoli ma è come se non succedesse nulla. Sui single coils non ci siamo proprio e la mancanza del pedale clean/drive, solo opzionale a pagamento, non la capisco. Salvo i 9 kg di peso e il prezzo. A paragone col Katana certo sceglierei il Debut, anzi ci metterei qualcosa in più per un Orange serie Crush tanto per restare in territorio solid state
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: LawHunter il 12 Febbraio, 2026, 10:18 PM
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: robland il 12 Febbraio, 2026, 11:17 PM
Citazione di: Santano il 12 Febbraio, 2026, 09:34 PMSperavo in altri interventi

Sorry Santano, non li conosco e non approfondisco perché ho già in testa una lista di ampli talmente lunga che... che è al di sopra della mia capacità di occuparmi anche di altra roba. O mi viene imboccata col cucchiaino, oppure passo.  :sorry:
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Donatello Nahi il 13 Febbraio, 2026, 09:29 AM
Citazione di: Santano il 12 Febbraio, 2026, 09:34 PMSperavo in altri interventi, dico la mia sul Blackstar Debut: il mosfet mi piace solo sui pedali e l'ISF mi suona senza sale, preferisco di gran lunga equalizzare con le classiche manopole. E qui regoli ma è come se non succedesse nulla. Sui single coils non ci siamo proprio e la mancanza del pedale clean/drive, solo opzionale a pagamento, non la capisco. Salvo i 9 kg di peso e il prezzo. A paragone col Katana certo sceglierei il Debut, anzi ci metterei qualcosa in più per un Orange serie Crush tanto per restare in territorio solid state

Ho visto il video... non conoscevo l'ampli... a me i suoni piacciono, soprattutto mi sembra che abbia una buona dinamica... mi piace sia con la strato che con la 335... se l'obiettivo era di fornire un alternativa al blues Junior, Roland ha centrato il focus... ma... non è che costi tanto meno del blues Junior... certo, ha la riduzione di potenza, per cui, a differenza del blues Junior è utilizzabile in diversi contesti, anche a bassi volumi... non lo confronterei con il Blackstar Debut, quello è un buon ampli per chi inizia( non lo conosco bene), questo è piú specifico... è vero comunque che, come anche il blues junior, l'assenza del loop effetti é una limitazione
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Mariano il 13 Febbraio, 2026, 07:45 PM
Citazione di: Nadir il 12 Febbraio, 2026, 10:46 AMChe costa uno sproposito per un solid state.
Il Blackstar Debut 50 è mosfet, ha il loop e costa un terzo.
ha il giusto prezzo in realtà. il fatto che un solid state debba costare meno è una questione di marketing, non di r&d e componentistica
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Nadir il 14 Febbraio, 2026, 09:05 AM
Allora sono i valvolari ad essere sovraprezzati, ma il discorso non cambia: per me 600 euro per un solid state è una follia.

Tutti quelli a meno di 300 euro cosa sono, beneficenza?  ::)
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Donatello Nahi il 14 Febbraio, 2026, 02:26 PM
Citazione di: Nadir il 14 Febbraio, 2026, 09:05 AMAllora sono i valvolari ad essere sovraprezzati, ma il discorso non cambia: per me 600 euro per un solid state è una follia.

Tutti quelli a meno di 300 euro cosa sono, beneficenza?  ::)


Ma sai in generale.... sei fuori strada...  :laughing:
Nel senso che con 300 euro fai fatica a realizzare tutto il cabinet dell'ampli, con un buon legno... a questo poi ci devi aggiungere la qualitá dei componenti... il modo in cui viene realizzato... chiaramente anche il luogo, peró la scelta del luogo è spesso anche legata al livello di qualitá del prodotto...

Ma guarda, questo poi vale in generale, secondo me... oggi piú di ieri... come spendi mangi ;)

Ps... ma il titolo di questa discussione è da censura... :)) ... scherzo dai... viva gli amplificatori valvolari( e pure a transistor).. abbasso il digitale .... tié
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Mariano il 14 Febbraio, 2026, 06:15 PM
un Jazz Chorus costa 1300, un Quilter Aviator Mach 3 anche di più e li valgono tutti e anche di più

Dipende sempre alla qualità che si cerca. è più una questione di marketing: i componenti di un Peavey XXL hanno sostanzialmente lo steso costo di quelli di una JCM800, tra i 300 e i 400 dollari. Solo che una JCM nessuno si fa problemi a pagarla nuova 1800-2000, mentre la XXL ha fallito sul mercato perchè 900-1000 sono stati considerati troppi.....perchè, che i pezzi costano uguale?

La convinzione che gli ampli a transistor debbano essere più economici di quelli a valvole è più un effetto del posizionamento di mercato che una realtà tecnica: molti produttori hanno usato il solid state per costruire ampli entry-level con componentistica economica, creando questa associazione. Ma quando costruisci un ampli a transistor con la stessa filosofia di uno a valvole di fascia alta - componentistica selezionata, circuiti curati, trasformatori di qualità, cabinet robusti - i costi di produzione si avvicinano moltissimo.
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: robland il 15 Febbraio, 2026, 10:21 AM
Citazione di: Mariano il 14 Febbraio, 2026, 06:15 PMMa quando costruisci un ampli a transistor con la stessa filosofia di uno a valvole di fascia alta - componentistica selezionata, circuiti curati, trasformatori di qualità, cabinet robusti - i costi di produzione si avvicinano moltissimo.

Condivido. È proprio questo il punto. Il problema è trovare quelli di qualità.
Oggi vanno molto gli SMD. Una botta e lo devi buttare perché la riparazione ti costa la sostituzione dell'intera scheda. Tipo il cellulare, che se si rompe o ha tot anni lo butti e lo ricompri. È la logica dei Katana. Lì il lavoro di posizionamento (ad alta densità) dei componenti lo fa una macchina: più facile, più piccolo, più economico. Come un cellulare. Solo che poi lo butti. Gli ampli però non seguivano questa logica e quelli degli anni sessanta sono ancora qui, se non massacrati. Se il lavoro di progettazione e costruzione lo fai come si deve, anche un transistor ha qualità.

E se ha qualità, il suo posizionamento di mercato migliora, quindi non parlerei di marketing (che è mera pubblicità, onesta o ingannevole che sia). Se il valore sul mercato di un ampli (che sia transistor o valvolare) tiene perché gode di una reputazione buona, che appunto non è solo marketing (perché esistono gli esperti di strumentazione, mica solo gli illusi), allora non solo lo puoi rivendere bene ma lo puoi anche far riparare per certi interventi importanti, perché manodopera della riparazione e componenti sostitutivi non costano quanto l'ampli. Riparare qualcosa di importante+rivalvolare un ampli che vale 3-400 euro non ha senso se non c'è un valore affettivo speciale, perché alla fine paghi la stessa cifra.


Citazione di: Mariano il 14 Febbraio, 2026, 06:15 PMun Jazz Chorus costa 1300, un Quilter Aviator Mach 3 anche di più e li valgono tutti e anche di più

Dipende sempre alla qualità che si cerca. è più una questione di marketing: i componenti di un Peavey XXL hanno sostanzialmente lo steso costo di quelli di una JCM800, tra i 300 e i 400 dollari. Solo che una JCM nessuno si fa problemi a pagarla nuova 1800-2000, mentre la XXL ha fallito sul mercato perchè 900-1000 sono stati considerati troppi.....perchè, che i pezzi costano uguale?

Su questo sono meno d'accordo, perché parlavamo appunto di ampli se fatti con la stessa filosofia.
E qui parliamo spesso di filosofie differenti.
I componenti non costano sempre uguale. I trasformatori di un valvolare JCM (diciamo 2203 per individuare il modello più famoso) non saranno quelli degli anni 60-70-primi anni 80, non saranno quelli di Bogner e Mezzabarba, ma comunque costano più che per un transistor medio. Le valvole costano.
Ma non è nemmeno solo un discorso di componenti. C'è il lavoro, che tutti dimenticano.
Se è vero che il circuito di una JCM 2203 moderna è uno stampato, è altrettanto vero che i potenziometri e gli zoccoli per le valvole sono cablati a mano, mentre Peavey XXL è tutto stampato (qualità livello JCM2000 e Marshall Studio, per tornare al discorso uguale filosofia). E questo lavoro di cablaggio a mano è fatto nel Regno Unito. Ci vuole la manodopera, che costa.

Questo incide anche sulla riparazione. La sostituzione di UN potenziometro (ad esempio, del gain) di una JCM 2203 la fai in mezz'ora, costo 30 euro più o meno. Il cablaggio a mano infatti ti consente poi anche una riparazione agevole.
Sostituzione di un potenziometro sul XXL: quasi il triplo. Quando si aprono gli ampli si scoprono tante cose, non sempre bellissime.

Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Vu-meter il 15 Febbraio, 2026, 11:51 AM
@Mariano : vorrei mettere il tuo post come popup quando si apre il forum, posso ?  :laughing:
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Nadir il 15 Febbraio, 2026, 03:59 PM
Premessa: personalmente a parità di costo o quasi io prenderei comunque un valvolare.

Per me - per principio - un solid state deve costare poco e mi sta bene anche che sia "usa e getta".

Riguardo al discorso della qualità della componentistica e del prezzo della manodopera, posso essere d'accordo se parliamo di Quilter o roba simile artigianale/boutique - e comunque torniamo alla mia premessa - ma non se parliamo di Roland, che gli ampli li sforna come i biscotti ...

A proposito di ampli boutique, lo avete mai visto questo ? :D

Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Mariano il 15 Febbraio, 2026, 06:01 PM
Citazione di: robland il 15 Febbraio, 2026, 10:21 AMCondivido. È proprio questo il punto. Il problema è trovare quelli di qualità.
Oggi vanno molto gli SMD. Una botta e lo devi buttare perché la riparazione ti costa la sostituzione dell'intera scheda. Tipo il cellulare, che se si rompe o ha tot anni lo butti e lo ricompri. È la logica dei Katana. Lì il lavoro di posizionamento (ad alta densità) dei componenti lo fa una macchina: più facile, più piccolo, più economico. Come un cellulare. Solo che poi lo butti. Gli ampli però non seguivano questa logica e quelli degli anni sessanta sono ancora qui, se non massacrati. Se il lavoro di progettazione e costruzione lo fai come si deve, anche un transistor ha qualità.

E se ha qualità, il suo posizionamento di mercato migliora, quindi non parlerei di marketing (che è mera pubblicità, onesta o ingannevole che sia). Se il valore sul mercato di un ampli (che sia transistor o valvolare) tiene perché gode di una reputazione buona, che appunto non è solo marketing (perché esistono gli esperti di strumentazione, mica solo gli illusi), allora non solo lo puoi rivendere bene ma lo puoi anche far riparare per certi interventi importanti, perché manodopera della riparazione e componenti sostitutivi non costano quanto l'ampli. Riparare qualcosa di importante+rivalvolare un ampli che vale 3-400 euro non ha senso se non c'è un valore affettivo speciale, perché alla fine paghi la stessa cifra.


Su questo sono meno d'accordo, perché parlavamo appunto di ampli se fatti con la stessa filosofia.
E qui parliamo spesso di filosofie differenti.
I componenti non costano sempre uguale. I trasformatori di un valvolare JCM (diciamo 2203 per individuare il modello più famoso) non saranno quelli degli anni 60-70-primi anni 80, non saranno quelli di Bogner e Mezzabarba, ma comunque costano più che per un transistor medio. Le valvole costano.
Ma non è nemmeno solo un discorso di componenti. C'è il lavoro, che tutti dimenticano.
Se è vero che il circuito di una JCM 2203 moderna è uno stampato, è altrettanto vero che i potenziometri e gli zoccoli per le valvole sono cablati a mano, mentre Peavey XXL è tutto stampato (qualità livello JCM2000 e Marshall Studio, per tornare al discorso uguale filosofia). E questo lavoro di cablaggio a mano è fatto nel Regno Unito. Ci vuole la manodopera, che costa.

Questo incide anche sulla riparazione. La sostituzione di UN potenziometro (ad esempio, del gain) di una JCM 2203 la fai in mezz'ora, costo 30 euro più o meno. Il cablaggio a mano infatti ti consente poi anche una riparazione agevole.
Sostituzione di un potenziometro sul XXL: quasi il triplo. Quando si aprono gli ampli si scoprono tante cose, non sempre bellissime.


guarda, una volta ho fatto un analisi componente per componente di cosa c'è dentro una XXL e cosa c'è in una JCM 800. Per quanto possano costare i trasformatori, per aziende come Marshall che hanno progetti ripagati da decenni ed economia di scala, parliamo di neanche 60 dollari a unità. La differenza di prezzo per un azienda, a livello di componenti e know how per fare un valvolare e un solid state di alta fascia, è sostanzialmente la stessa. Gli ampli valvolare che non ci facciamo problemi a pagare migliaia di euro costano all'azienda poche centinaia. Sicuramente un solid state economico costa anche sotto i 100 dolari,ma se si fa roba di qualità dove tutto è di qualità (Trasformatore toroidale di alimentazione, Autoformer d'uscita (impedance matching), Chip BBD (Bucket Brigade Device) analogici, Op-Amp di grado audiofilo (Burr-Brown, Analog Devices), JFET e MOSFET selezionati e accoppiati (matched pairs), Condensatori elettrolitici ad alta capacità e basso ESR (es. Nichicon, Panasonic), Condensatori a film di alta qualità (es. Wima, Silver Mica), Resistenze a film metallico ad alta precisione (1% tolleranza o meno), Relè di commutazione sigillati con contatti in oro ecc...) allora la differenza effettiva tra progetazione sviluppo componenti e assemblaggio è sostanzialmente la stessa

però un solid state è invendibile oltre un certo prezzo, mentre un valvolare che costa uguale produrre può essere venduto tranquilamente al doppio o al triplo del prezzo
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: robland il 15 Febbraio, 2026, 06:32 PM
Citazione di: Mariano il 15 Febbraio, 2026, 06:01 PMperò un solid state è invendibile oltre un certo prezzo, mentre un valvolare che costa uguale produrre può essere venduto tranquilamente al doppio o al triplo del prezzo

Come dicevo, se la filosofia è la stessa, i prezzi si equivalgono perché entrambi hanno componentistica di alto livello e manodopera qualificata.
Ciò non vale però per una XXL rispetto a una JCM800 anche attuale, perché rimane la manodopera e l'assemblaggio made in UK. Il made in UK e USA si pagano, al netto del posizionamento di mercato.

E ribadisco, il posizionamento di mercato non equivale automaticamente a marketing. Marketing è pubblicità. Ma il professionista (se non endorser) non sceglie in base alla pubblicità ma a quello che gli serve. E se tutti chiedono Marshall o quello che è, beh ovvio che pure il blasone si paga. Nulla di anomalo. Se la storia del rock, da Hendrix a EVH (e oltre) va lì, lo dici tu stesso che è antieconomico fare un prodotto molto costoso che non chiede nessuno. Il merito di avere un prodotto altamente richiesto varrà pure qualcosa in termini di prezzo finale, no?
Non è una novità.
Del resto lo stesso ampli supercostoso, cosiddetto boutique, esiste se e fino a quando ha una domanda, una richiesta. Se poi il Bogner valvolare te lo chiedono Lukather, Vai, Cantrell ecc., beh ovvio che il pubblico si orienti di conseguenza.

Ad ogni modo Dimebag Darrell usava dei Randall solid state, Steve Rothery un Roland JC1200 e potremmo andare avanti. 
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Vu-meter il 15 Febbraio, 2026, 08:42 PM
Marketing non è pubblicità. Quello è l' ultimo anello della catena. C'è molto altro, il cui primo step è rispondere alla domanda: a che target punto, in termini economici?

La stessa cosa posso venderla a prezzi diversi, per stratificare classi economiche diverse. È una questione di scelte.

Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: robland il 15 Febbraio, 2026, 09:28 PM
Citazione di: Vu-meter il 15 Febbraio, 2026, 08:42 PMMarketing non è pubblicità. Quello è l' ultimo anello della catena. C'è molto altro, il cui primo step è rispondere alla domanda: a che target punto, in termini economici?

La stessa cosa posso venderla a prezzi diversi, per stratificare classi economiche diverse. È una questione di scelte.



Certo, ma a sua volta il posizionamento di mercato di questi prodotti non è solo marketing. Perché se il prodotto sarà ritenuto valido sarà anche per fattori piuttosto concreti. Un ampli lo apri e lo vedi. A qualcuno non interesserà aprirlo e sarà influenzato da altri fattori, ma rimane la certezza di alcuni elementi. Ricordiamoci che molti costruttori di ampli non sono certo multinazionali con uffici che fanno chissà quali analisi di mercato e prodotti al minor costo e in numeri adatti a conquistare i grandi mercati.
In poche parole, se qualcuno chiede un Brunetti o un Soldano molto spesso è proprio perché quel suono gli piace. Non è che stiamo parlando del dopobarba o della merendina o del suv della grande azienda. Poi che se lo possa permettere o no, è un altro paio di maniche. E infatti molto spesso spesso ci si rivolge a qualcuno che a un costo minore te lo fa (e non è uno che, a sua volta, ha fatto grandi analisi dei mercati, ma un semplice artigiano appassionato che si diletta).
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: Vu-meter il 15 Febbraio, 2026, 11:30 PM
Rinuncio.
Titolo: Re: Amplificatori valvolari... ma come fate a sopportarli??
Inserito da: robland il 18 Febbraio, 2026, 09:07 AM
Ieri mi sono fatto una tale ubriacatura di amplificatori Carr e Tone King che alla fine nel cervello avevo un frullato.  :laughing:

Ho visto dei video su YouTube anche un po' spiazzanti, perché alcuni a mio parere facevano schifo (non l'ampli, ma la cattura dei suoni o forse la poca perizia di chi li manovrava, boh) eppure i commenti dei visualizzatori erano entusiastici. Boh. Poi in qualche altro canale suonavano una bomba, vai a capire se per postproduzione o per maggiore capacità dello youtuber di catturare il suono.

Insomma, il messaggio è che bisogna comprarli tutti!  :lol:
(È evidente che soffro ancora dei postumi dell'ubriacatura)