Per chi come me spesso è di fretta, vi lascio un sunto del video :
Riassunto e Miti Sfatati sugli Amplificatori a Valvole
Intervista a Francesco De Nigris (NGR Pedals) di Daniele Bazzani
Introduzione al VideoIl video è una conversazione tra
Daniele Bazzani e
Francesco De Nigris (musicista professionista con grande esperienza live e costruttore/modificatore di apparecchiature, noto per i pedali NGR e gli amplificatori Geloso modificati). L'obiettivo è fare chiarezza su alcuni degli aspetti più discussi e fraintesi relativi alla manutenzione, all'uso e alla componentistica degli amplificatori a valvole per chitarra, basandosi sull'esperienza sul campo.
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I Miti Sfatati sugli Amplificatori a Valvole- Mito sul BIAS: Va regolato ogni volta che si cambiano le valvole finali.
* Realtà: Il BIAS (la regolazione della corrente a riposo) è importante, ma non è necessario regolarlo nuovamente ad ogni cambio se si usano valvole dello stesso tipo e non sono state toccate altre impostazioni. Molti ampli sono auto-polarizzanti. La regolazione influisce sulla dinamica (es. un BIAS "freddo" offre più margine, come usava Stevie Ray Vaughan).
- Mito sulla sostituzione delle valvole di preamplificazione: È un'operazione complessa o rischiosa.
* Realtà: Le valvole di preamplificazione (quelle piccole, come le 12AX7) possono essere sostituite tranquillamente e in autonomia, anche con l'amplificatore acceso, in quanto sono auto-polarizzanti e non richiedono regolazione del BIAS.
- Mito sul raffreddamento: Non bisogna muovere l'amplificatore subito dopo aver suonato.
* Realtà: È una cautela esagerata. Le valvole sono più resistenti di quanto si creda e un amplificatore non si danneggia per essere mosso appena finito l'utilizzo.
- Mito sullo STANDBY: È vitale per proteggere le valvole all'accensione.
* Realtà: Lo standby è stato probabilmente introdotto da Leo Fender per comodità del musicista, per mutare il suono senza spegnere l'ampli o toccare i volumi. Inoltre, lasciare l'amplificatore in standby troppo a lungo prima di attivarlo può causare problemi. In molti casi, sarebbe quasi meglio non usarlo.
- Mito sulla vita delle valvole: Le valvole vanno cambiate regolarmente (es. a fine concerto).
* Realtà: Una valvola che funziona bene può durare anche 40-50 anni. La sostituzione è necessaria solo se si rompe o manifesta malfunzionamenti. Molti preferiscono le valvole d'epoca ("new old stock") o usate perché offrono una "pasta" sonora diversa rispetto a quelle di nuova produzione.
- Mito sui condensatori elettrolitici: Vanno sostituiti dopo un certo periodo di tempo.
* Realtà: Non c'è una "data di scadenza". I condensatori di filtro vanno cambiati solo se sono malfunzionanti (l'amplificatore ronza troppo o non suona). Se l'amplificatore funziona bene, sostituirli non porterà a un miglioramento sonoro evidente.
- Mito sui condensatori di segnale: Cambiarli migliora automaticamente il suono.
* Realtà: Cambiare i condensatori di segnale cambia il timbro dell'amplificatore, ma questo cambiamento è del tutto soggettivo e non è garantito che sia un miglioramento per tutti.
- Mito sull'impedenza: L'impedenza di uscita dell'amplificatore deve essere identica a quella del cabinet.
* Realtà: La corrispondenza esatta è sopravvalutata. È possibile pilotare carichi che sono il doppio o la metà dell'impedenza nominale (es. da 8 ohm a 4 o 16 ohm) senza problemi. La regola fondamentale è non lasciare mai l'amplificatore senza un carico (speaker) attaccato, per non danneggiare il trasformatore d'uscita.
- Mito sul prova valvole: È lo strumento migliore per testare una valvola.
* Realtà: Il miglior prova valvole è l'amplificatore stesso. I tester commerciali sono utili solo per identificare valvole rotte o in corto, ma non simulano le reali condizioni di utilizzo e tensione, quindi non sono affidabili per valutarne la qualità sonora.
Consiglio Aggiuntivo per i Musicisti Live: Tenere sempre delle valvole di riserva nella valigetta, specialmente se si usano amplificatori con poche valvole finali (in tal caso, un quartetto di ricambio garantisce che non sia necessario regolare nulla).
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Molto bene .....
Non uso eccessiva precauzione tranne che spostare il valvolare caldo, a seguito di due tre ore di saletta
Vedi i vantaggi di essere ignorante... non avevo nessuno di questi miti perché per lo più li ignoravo.
Lo standy lo uso solo per accendere l'ampli, per un paio di minuti. E poi lo uso se devo staccare il jack e cambiare chitarra o cose del genere.
Si, gran video.. gli ho pure scritto dicendogli di aprire un canale( che in realtá ha giá) e lui mi ha risposto subito gentilmente
Anche io di questi miti ne vengo a conoscenza ora.
Era meglio non sapere e vivere nell'ignoranza... :laughing:
Ad ogni modo, tre punti mi interessano su tutti:
- le valvole non le ho mai cambiate e ho sempre pensato (come si dice qui) che solo quando si romperanno, le sostituirò.
- L'ampli, si quando suono dal vivo è ovvio che lo sposto subito dopo aver suonato, quando smontiamo e carichiamo in auto...per il resto, non lo muovo mai, anche perché alle prove non uso mai il mio, ma quello della saletta.
- Lo Standby lo uso e anche molto, per non spegnerlo e riaccenderlo e far riscaldare le valvole prima, uso lo switch dello stand by e non credo che possa portare maggiori danni come dicono qui....li sconfesso da questo punto di vista. :D