Ciao di nuovo,
Ieri ho portato la mia Eastman AR503CE dal liutaio x sostituire il pick up "di fabbrica" della chitarra con un Benedetto A6 (fatto da Seymour Duncan) credendo che, come scritto sul sito, si trattasse di un Kent Armstrong Hpag-1.
Invece, una volta smontato e riconsegnatomi, ho scoperto che il pup era un Seymour Seth Lover H55-n.
Lo strumento lo ritiro martedi, quando le mie orecchie mi aiuteranno a giudicare.
Ma volevo sapere se qualcuno ha esperienza in proposito da raccontarmi.
Il Benedetto A6 lo conosco bene, l'ho avuto sulla 175 per anni ma, come sapete, su strumenti diversi il suono cambia.
Il Seth Lover mi è sembrato molto hi-fi, quindi piacevole, data la bella natura acustica della Eastman, ma ero curioso di provare.
Poi l'obiettivo è un Lollar Charlie Christian, ma per ora...
Grazie ro
Citazione di: robemazzoli il 11 Novembre, 2018, 02:48 PM
Il Seth Lover mi è sembrato molto hi-fi, quindi piacevole, data la bella natura acustica della Eastman, ma ero curioso di provare.
Il Duncan Seth Lover è pickup di impostazione PAF, omaggio a colui che come certo ben saprai ne è stato l'inventore.
Niente a che fare con il concetto di "Hi-Fi", ma essendo meno avvolto di un humbucker di concezione più moderna ed avendo le due bobine lievemente diverse l'una dall'altra, permette di riprodurre le armoniche alte con maggiore facilità.
Quando il pickup è posizionato molto vicino alla tastiera su un diapason (25") più lungo di quello tipico della ES175, l'equilibrio delle armoniche si sposta su ciò che piscoacusticamente giudichiamo "acusticità", ma che in realtà è solo la risposta della corda in quel punto particolare: contemporaneamente ricca sia di bassi che di acuti e con una risonanza sulle medie diversa dal solito.
Fenomeno che nella 175 non si verifica nemmeno a parità di pickup, perché la scala è più corta (24,75") ed il trasduttore capta le corde in un punto più distante dalla tastiera e meno dal ponte.
Grazie infinite Luvi.
Preziosissimo contributo..
Del A6 sai dirmi altrettanto?
(Se ti va...)
Abbraccione
:thanks:
Citazione di: robemazzoli il 11 Novembre, 2018, 04:32 PM
Grazie infinite Luvi.
Preziosissimo contributo..
Del A6 sai dirmi altrettanto?
(Se ti va...)
Abbraccione
:thanks:
Figurati, fin dove posso, è un piacere... :abbraccio:
Non conosco altrettanto bene l'A6, che per quel che so utilizza filo più sottile ed in maggiore quantità del precedente per arrivare ad un valore di avvolgimento quasi doppio. Suona più "gonfio" e grosso di un PAF, ma anche meno morbido, dal momento che utilizza un magnete in AlniCo 5 (invece che in A2) proprio per ottenere un attacco più deciso sulle frequenze medio-alte. ::)
Fantastico.
Grazie di cuore ancora.
Vorrà dire che martedi ti faccio sapere le mie impressioni!
Un abbraccio