Jamble Forum

Welcome to Jamble Forum. Please login or sign up.

21 Settembre, 2026, 06:32 PM

Login with username, password and session length

SUPPORTA JAMBLE

Attraverso il nostro store puoi supportare il forum e nel contempo, ottieni un simpatico gadget da poter utilizzare!




CLICCA QUI

utilizza il codice jb20
e ottieni subito uno
sconto del 20%
su tutti gli articoli!

Donazioni

Supporta Jamble!

Ti piace Jamble? Potresti aiutarci a rimanere online?

Donate with PayPal!
Obiettivo Anno 2026: €240.00
Data di scadenza: Dec 31
Totale ricevute: €0.00
Tasse PayPal: €0.00
Saldo netto: €0.00
Manca all'obiettivo: €240.00
Valuta del sito: EUR
 0%

Topic Recenti

Tecnica solistica senza plettro

Aperto da Ambrina99, 20 Settembre, 2026, 08:34 PM

Discussione precedente - Discussione successiva

Ambrina99

Ciao a tutti! Dopo un lungo stop forzato causa infortunio alla mano e impegni vari, ho finalmente ripreso a suonare. Vengo dall'acustica fingerstyle e mi sto avvicinando all'elettrica per suonare blues, ma ho due dubbi tecnici da sottoporvi:
1)Uso del plettro e contatto con le dita:
Nei cambi di corda mi capita spesso di sentire di sfiorare impercettibilmente le corde con il dorso del pollice o la punta dell'indice. Questi sono solo sfioramenti, non tocchi veri e propri infatti non producono suoni indesiderati né bloccano il movimento, ma ci sono. È un difetto grave da correggere a tutti i costi al punto che non bisogna mai minimamente sfiorare le corde, o ci si può passare sopra? Capita anche a voi?

2)"Assoli fingerstyle" e rigore nell'alternanza Indice-Medio (I-M):
Vorrei abbandonare del tutto il plettro anche per i soli, usando un approccio ibrido (ispirato a Knopfler e Mancuso: alternanza pollice/indice sui bassi, e indice/medio sui cantini, con tocco libero, non appoggiato su corda successiva o picado).

Sapendo che l'alternanza ferrea I-M è considerata molto importante/fondamentale per la fluidità delle parti solistiche, sto cercando di applicarla alla lettera. Questo però mi sta rallentando tantissimo: per non sbagliare mi ritrovo a trascrivere a mano ogni singola nota sulle tablature segnando l'ordine delle dita, perdendo ore solo per preparare gli spartiti. Inoltre, nei cambi di corda vado in totale affanno e capita spesso che finisca su una corda con l'indice e prosegua sulla corda dopo con lo stesso indice, e errori simili, e sono costretta a scendere a BPM minimi anche su passaggi che saprei già eseguire a velocità normale.
Dalla vostra esperienza questo rigore di alternzanza I-M nelle parti soliste, è davvero un dogma da rispettare nota per nota anche nei salti di corda, o nella pratica c'è margine di flessibilità senza compromettere la pulizia e la velocità? Vale la pena spendere tutto questo tempo per impostarla in modo così rigido?
Please consigliatemi, perchè sono davvero bloccata :(
Grazie a tutti :)

robland

1- ogni contatto indesiderato con le corde va bene finché non viene amplificato, cioè finché non è udibile in modo fastidioso dall'amplificatore. Peggio ancora se hai il delay.
Quindi lo saprai da sola se va bene o non va bene: quando esce dall'ampli e rovina ciò che stai intenzionalmente suonando andrebbe evitato. Ci sono ampli molto dinamici che non perdonano nulla, ti restituiscono le imprecisioni in modo impietoso.

2- l'alternanza indice-medio lo ritengo personalmente obbrobrioso, antiestetico  (infatti la mano destra di Mancuso non la posso vedere). Preferisco lo stile Knopfler: pollice-indice-medio, o indice e medio insieme per suonare una coppia di corde. A meno che non si tratti di un arpeggio, e allora lì si usa tutto.

La trascrizione dell'uso delle dita mi sembra francamente uno spreco di tempo, ma questo te lo dico solo perché hai chiesto un'opinione. Se invece ti sembra un qualcosa utile a migliorarti e che effettivamente ti sta facendo progredire, continua a farlo, anche perché non mi sento di dare lezioni a nessuno.
Io userei quel tempo per esercizi lenti e ripetuti e per suonare, suonare, suonare più che si può, così si unisce l'utile al dilettevole, affinando progressivamente tecnica e linguaggio.

Ambrina99

Intanto ti ringrazio per aver risposto :)
Sul primo punto, cioè i tocchi, ti posso assicurare al 100 % che non si sentono.. mi era stato consigliato infatti di provare con ampli di conoscenti e con il delay, e anche in quelle condizioni non si sente nulla. Che poi ripeto che effettivamente sono più "sfioramenti" del dorso del pollice che è tanto piegato per tenere il petto e a volte del palmo della mano, e succedono quasi esclusivamente nei passaggi di corda molto veloci..

Sull'alternanza pollice-indice, anche io giuro che la trovo molto brutta da vedere, ma giuro che è estremamente efficace (pollice e indice nei fraseggi veloci non riescono a garantire la stessa rapidità).. ma il mio dubbio amletico è, se secondo te/voi, sia così OBBLIGATORIO/FONDAMENTALE rispettare sempre sempre sempre la corretta alternanza "INDICE MEDIO INDICE MEDIO.." soprattutto nei cambi di corda.. Per me sarebbe davvero importante capire se fa lo stesso se non la rispetto sempre, perchè credetemi che quando studi pezzi molto lunghi e con molti cambi di corda nelle parti soliste devo davvero scrivere nota per nota dove usare il medio e dove l'indice, se è davvero obbligatorio rispettare sempre l'alternza tra le due dita  :cry2:

Vu-meter

Vi leggo volentieri, ma non so proprio aiutarti: io e il fingerstyle (che sempre apprezzato ed ammirato dagli altri) siamo lontani anni luce.
"Chi è lento all'ira è migliore di un uomo potente, e chi controlla il suo spirito di uno che cattura una città." Proverbi 16:32
"La lingua mite può rompere un osso." Proverbi 25:15



REGOLAMENTO | CONTATTI | MEDAGLIERE | BLOG



robland

Citazione di: Ambrina99 il 20 Settembre, 2026, 11:57 PMIntanto ti ringrazio per aver risposto :)
Sul primo punto, cioè i tocchi, ti posso assicurare al 100 % che non si sentono.. mi era stato consigliato infatti di provare con ampli di conoscenti e con il delay, e anche in quelle condizioni non si sente nulla. Che poi ripeto che effettivamente sono più "sfioramenti" del dorso del pollice che è tanto piegato per tenere il petto e a volte del palmo della mano, e succedono quasi esclusivamente nei passaggi di corda molto veloci..

Sull'alternanza pollice-indice, anche io giuro che la trovo molto brutta da vedere, ma giuro che è estremamente efficace (pollice e indice nei fraseggi veloci non riescono a garantire la stessa rapidità).. ma il mio dubbio amletico è, se secondo te/voi, sia così OBBLIGATORIO/FONDAMENTALE rispettare sempre sempre sempre la corretta alternanza "INDICE MEDIO INDICE MEDIO.." soprattutto nei cambi di corda.. Per me sarebbe davvero importante capire se fa lo stesso se non la rispetto sempre, perchè credetemi che quando studi pezzi molto lunghi e con molti cambi di corda nelle parti soliste devo davvero scrivere nota per nota dove usare il medio e dove l'indice, se è davvero obbligatorio rispettare sempre l'alternza tra le due dita  :cry2:

Se non si sente, a posto così e vai avanti.

Che l'alternanza sia efficace, non ho dubbi, sono un bassista! Da decenni suono il basso alternando indice e medio, ma nemmeno lì è una regola ferrea. Se vuoi usare anche l'anulare o solo l'indice o solo il pollice ecc. è una tua scelta. Il pollice ha un attacco più morbido. Ma sicuramente l'alternanza è molto pratica e per questo si è affermata. Si è affermata non vuole che sia obbligatoria.

Io nella chitarra l'alternanza indice medio la vedo solo in Mancuso. Per lo più vedo pollice-indice (e anche il medio) ma senza alcuna ferrea regola. Forse non sono neanche la persona più indicata a risponderti, perché io non capisco nemmeno da dove ti nasca il problema. Puoi usare quello che vuoi purché produca risultati. È chiaro che alternando sei più veloce, meno affaticata ecc. Ma non capisco perché dovrebbe essere obbligatorio o debba valere in ogni caso.

Prosit

Le tecniche della mano destra sono tante, ma ricordiamoci che sono solo "tecniche" e non "regole" o "dogmi", e pertanto vanno adattate sullo stile e le caratteristiche fisiche di ognuno di noi, oltre che sul tipo di esecuzione che richiede ogni brano. Non c'è UN modo di suonare con le dita, ce ne sono tanti e bisogna scoprire qual'è quello a noi più congeniale.
Detto questo, francamente io non vedo necessità di alternare sempre e comunque indice e medio anche nei salti di corda. Faccio un esempio: se salti dalla corda di SOL che hai appena suonato con l'indice, a quella di LA, suonare quest'ultima con il dito medio solo per rispettare il principio teorico dell'alternanza mi pare un controsenso, è scomodo e più lento rispetto all'uso di nuovo del dito indice.
Insomma per farla breve, e per come uso io le dita, nell'esecuzione di un brano (che richiede espressività e quindi naturalezza) lascerei un pò più libero l'istinto.
Altra roba sono gli esercizi specifici sulla mano destra volti specificatamente all'apprendimento di una tecnica specifica: allora sì che magari serve insistere per allenare l'apparato neuro muscolare su passaggi mai eseguiti prima. Ma, ripeto, la tecnica è funzione dell'espressività, fine a se stessa diventa noiosa sia per chi la esercita ma, soprattutto, per chi ascolta.
"Quello che hai visto ricordalo perché quello che non hai visto ritorna a volare nel vento" (proverbio Navajo)

Ambrina99

Ringrazio tutti per le risposte, davvero gentili :)
Diciamo che "l'obbligatorietà" non scritta in teoria (e penso anche in pratica) è motivata dal fatto che nei passaggi veloci se usi più volte lo stesso dito, rallenti per forza di cose. Nei fraseggi veloci, se ho dei sedicesimi a bpm elevati, per dire, usare due volte un dito invece che alternarli, penso che rallenti il tutto. Pensate al picado, lì se per caso usassero due volte un dito, si incasinerebbe tutto. So che stiamo parlando di chitarra elettrica e non di acustica, e che stiamo parlando di tocco libero e non picco (quindi con le dita che poggiano sulla corda successiva), ma i principi di movimento dovrebbero essere gli stessi, e se c'è una cosa che nel picadop dicono da subito e di stare super attenti a non usare mai lo stesso dito nei passaggi di corda, altrimenti i passaggi veloci ne risentirebbero..

Ambrina99

P.S: anche io avevo pensato a alternare pollice indice e anche il medio, ma qui diventa un casino di nuovo alternare sempre perfettamente lo schema POLLICE INDICE MEDIO quando magari inizi dopo che, per esempio, dopo una serie di note per dire dulla 6 corda devo proseguire il fraseggio sulla 5° e la prima nota è suonata con l'indice, ma allora dovrei fare caso se dopo l'indice devo usare i pollice o il medio.. Oppure è un gran casino (almeno per me) quando magari i fraseggi prevedono una successione di note "inversa e sfalsata" al movimento che faccio con pollice indice e medio (per dire se con la sinistra suono delle note per esempio (uso il numero dei tasti invece che le note per fare capire cosa intendo): "12° - 10° - 9° - 10° -7° - 9°" ..io non riesco a tenere sincronizzato il movimento P-I-M-I-M-P in questo caso, perchè mi viene da muovere le 3 dita della destra allo stesso modo della sinistra.. Perchè è così complicato  :cry2: