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Tecnica solistica senza plettro

Aperto da Ambrina99, 20 Settembre, 2026, 08:34 PM

Discussione precedente - Discussione successiva

Ambrina99

Ciao a tutti! Dopo un lungo stop forzato causa infortunio alla mano e impegni vari, ho finalmente ripreso a suonare. Vengo dall'acustica fingerstyle e mi sto avvicinando all'elettrica per suonare blues, ma ho due dubbi tecnici da sottoporvi:
1)Uso del plettro e contatto con le dita:
Nei cambi di corda mi capita spesso di sentire di sfiorare impercettibilmente le corde con il dorso del pollice o la punta dell'indice. Questi sono solo sfioramenti, non tocchi veri e propri infatti non producono suoni indesiderati né bloccano il movimento, ma ci sono. È un difetto grave da correggere a tutti i costi al punto che non bisogna mai minimamente sfiorare le corde, o ci si può passare sopra? Capita anche a voi?

2)"Assoli fingerstyle" e rigore nell'alternanza Indice-Medio (I-M):
Vorrei abbandonare del tutto il plettro anche per i soli, usando un approccio ibrido (ispirato a Knopfler e Mancuso: alternanza pollice/indice sui bassi, e indice/medio sui cantini, con tocco libero, non appoggiato su corda successiva o picado).

Sapendo che l'alternanza ferrea I-M è considerata molto importante/fondamentale per la fluidità delle parti solistiche, sto cercando di applicarla alla lettera. Questo però mi sta rallentando tantissimo: per non sbagliare mi ritrovo a trascrivere a mano ogni singola nota sulle tablature segnando l'ordine delle dita, perdendo ore solo per preparare gli spartiti. Inoltre, nei cambi di corda vado in totale affanno e capita spesso che finisca su una corda con l'indice e prosegua sulla corda dopo con lo stesso indice, e errori simili, e sono costretta a scendere a BPM minimi anche su passaggi che saprei già eseguire a velocità normale.
Dalla vostra esperienza questo rigore di alternzanza I-M nelle parti soliste, è davvero un dogma da rispettare nota per nota anche nei salti di corda, o nella pratica c'è margine di flessibilità senza compromettere la pulizia e la velocità? Vale la pena spendere tutto questo tempo per impostarla in modo così rigido?
Please consigliatemi, perchè sono davvero bloccata :(
Grazie a tutti :)

robland

1- ogni contatto indesiderato con le corde va bene finché non viene amplificato, cioè finché non è udibile in modo fastidioso dall'amplificatore. Peggio ancora se hai il delay.
Quindi lo saprai da sola se va bene o non va bene: quando esce dall'ampli e rovina ciò che stai intenzionalmente suonando andrebbe evitato. Ci sono ampli molto dinamici che non perdonano nulla, ti restituiscono le imprecisioni in modo impietoso.

2- l'alternanza indice-medio lo ritengo personalmente obbrobrioso, antiestetico  (infatti la mano destra di Mancuso non la posso vedere). Preferisco lo stile Knopfler: pollice-indice-medio, o indice e medio insieme per suonare una coppia di corde. A meno che non si tratti di un arpeggio, e allora lì si usa tutto.

La trascrizione dell'uso delle dita mi sembra francamente uno spreco di tempo, ma questo te lo dico solo perché hai chiesto un'opinione. Se invece ti sembra un qualcosa utile a migliorarti e che effettivamente ti sta facendo progredire, continua a farlo, anche perché non mi sento di dare lezioni a nessuno.
Io userei quel tempo per esercizi lenti e ripetuti e per suonare, suonare, suonare più che si può, così si unisce l'utile al dilettevole, affinando progressivamente tecnica e linguaggio.

Ambrina99

Intanto ti ringrazio per aver risposto :)
Sul primo punto, cioè i tocchi, ti posso assicurare al 100 % che non si sentono.. mi era stato consigliato infatti di provare con ampli di conoscenti e con il delay, e anche in quelle condizioni non si sente nulla. Che poi ripeto che effettivamente sono più "sfioramenti" del dorso del pollice che è tanto piegato per tenere il petto e a volte del palmo della mano, e succedono quasi esclusivamente nei passaggi di corda molto veloci..

Sull'alternanza pollice-indice, anche io giuro che la trovo molto brutta da vedere, ma giuro che è estremamente efficace (pollice e indice nei fraseggi veloci non riescono a garantire la stessa rapidità).. ma il mio dubbio amletico è, se secondo te/voi, sia così OBBLIGATORIO/FONDAMENTALE rispettare sempre sempre sempre la corretta alternanza "INDICE MEDIO INDICE MEDIO.." soprattutto nei cambi di corda.. Per me sarebbe davvero importante capire se fa lo stesso se non la rispetto sempre, perchè credetemi che quando studi pezzi molto lunghi e con molti cambi di corda nelle parti soliste devo davvero scrivere nota per nota dove usare il medio e dove l'indice, se è davvero obbligatorio rispettare sempre l'alternza tra le due dita  :cry2:

Vu-meter

Vi leggo volentieri, ma non so proprio aiutarti: io e il fingerstyle (che sempre apprezzato ed ammirato dagli altri) siamo lontani anni luce.
"Chi è lento all'ira è migliore di un uomo potente, e chi controlla il suo spirito di uno che cattura una città." Proverbi 16:32
"La lingua mite può rompere un osso." Proverbi 25:15



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