Allora approfitto anche io per domande "un po' stupide"... quale Les Paul per chi:
1) viene dal mondo Fender e vorrebbe un capotasto più largo
2) vorrebbe comunque una chitarra leggera (ma solid body, non semiacustica)
3) apprezza il sound "chiuso" degli humbucker 57
4) ha un budget limitato
5) scarta Epiphone a priori, ma si può parlare di altri marchi (Gibson comprese)
Vediamo cosa salta fuori... :-\
Intanto, grazie mille a tutti.
Citazione di: robland il Oggi alle 02:18 PMHai posto talmente tanti paletti che sarei curioso di vedere cosa suggerisce l'AI. :laughing:
E sia ...
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PERPLEXITYSì: per il tuo profilo, la risposta più sensata oggi è una Gibson Les Paul Studio Session oppure, se vuoi stare ancora più basso di prezzo, una Les Paul Tribute. Entrambe ti danno il nut "da Fender-friendly" da circa 43 mm, restano solid body, usano weight relief moderno per essere più leggere, e montano humbucker in area vintage tipo '57 Classic / '57 Classic+ o comunque pickup dal taglio abbastanza vicino a quel mondo.
La scelta più centrata
Les Paul Studio Session: è quella che meglio incastra i tuoi punti 1–4. Ha nut width 43.05 mm, profilo SlimTaper, Ultra-Modern weight relief, e monta '57 Classic / '57 Classic+; in più, rispetto a una Standard, costa di solito meno a parità di logica Gibson USA.
Se vuoi spendere meno
Les Paul Tribute: è spesso la candidata "budget" più intelligente in casa Gibson, con nut width 43.05 mm, Ultra-Modern weight relief e una coppia di 490R/490T che sta nel filone PAF-style ma con un attacco un po' più moderno rispetto ai veri '57.
Se il tuo requisito 3 è molto rigido sul suono "chiuso" dei 57, la Tribute è un po' meno perfetta della Studio Session, ma come rapporto prezzo/peso/ergonomia è molto forte.
Se vuoi il suono più "giusto"
Les Paul Standard 50s/60s: qui entri nel territorio della Les Paul "vera" di riferimento, ma hai due compromessi. La Standard 50s ha pickup molto vintage ma di solito è non weight-relieved, quindi tende a essere più pesante; la Standard 60s ha un profilo manico più comodo per chi viene da Fender, ma anche qui non stai scegliendo la via leggera.
In pratica: ottima se il budget regge, meno centrata sul tuo punto 2.
Quella che eviterei per i tuoi vincoli
Le Custom Shop / Historic tipo R9 o simili possono essere fantastiche, ma non sono la risposta "budget limitato". Inoltre la filosofia è più filologica che pratica, quindi perdi il vantaggio ergonomico che cerchi.
In breve
| Modello | Nut | Peso/comfort | Pickup | Prezzo |
| Les Paul Studio Session | 43.05 mm | Molto buona, weight relief moderno | '57 Classic / '57 Classic+ | Medio |
| Les Paul Tribute | 43.05 mm | Molto buona, weight relief moderno | 490R/490T | Più basso |
| Les Paul Standard 60s | 43.05 mm | Menor leggera, non‑weight‑relieved | Burstbucker‑style | Alto |
| Les Paul Standard 50s | 43.05 mm | Menor leggera, non‑weight‑relieved | più vintage | Alto |
Se vuoi, posso restringere il campo a 3 modelli concreti oggi acquistabili in Italia/UE con fascia prezzo reale, così andiamo da "idea" a "lista corta".
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CLAUDEBella domanda, tutt'altro che stupida — anzi, il set di vincoli è abbastanza preciso e aiuta a orientarsi.
Partiamo dai punti critici: il capotasto largo è il vincolo più selettivo, perché le Les Paul standard girano tipicamente su 42-43mm, mentre chi viene da Fender è abituato a 42.8mm (vintage) o spesso 43-44mm. Non è una differenza enorme, ma si sente.
Dentro Gibson:
La Gibson Les Paul Standard moderna ha il capotasto a 43mm, che è già un compromesso accettabile. Ma se vuoi qualcosa di più Fender-like, la Les Paul Special (o Junior) ha un collo più sottile e un feeling diverso — non risolve il problema del nut width però.
La cosa interessante: alcune Gibson Les Paul Tribute o Studio hanno colli più "slim taper" che possono sembrare più larghi relativamente, pur non essendo più larghi in senso assoluto. Non è quello che cerchi.
Soluzione Gibson più interessante per te: la Les Paul Standard 50s, che ha il collo C più pieno — non più largo, ma la percezione del capotasto cambia con un collo più spesso. Alcune persone dal mondo Fender la trovano paradossalmente più comoda proprio per questo motivo.
Fuori da Gibson/Epiphone — qui si apre il mondo:
PRS SE Standard 245 o PRS SE 245
Capotasto a 42mm, collo confortevole, humbucker, peso contenuto. Non è una Les Paul "pura" ma è nello stesso territorio sonoro. Budget: ~600-700€ nuova.
Sire Larry Carlton L7
Interessante alternativa, meno nota in Italia, humbucker, peso ragionevole. Budget: ~700-800€.
Heritage H-150
Fabbricata nella stessa fabbrica di Kalamazoo dove nascevano le Gibson originali, da ex-dipendenti Gibson. È la risposta più "autentica" fuori dal marchio. Capotasto 43mm, peso variabile (sono solid body ma non leggerissime), humbucker. Budget: ~1.500-2.000€ per le Standard. Non è low budget, ma è una voce a parte.
Il problema del peso meriterebbe un approfondimento: le Les Paul solid body pesano strutturalmente 3.8-4.5kg. Per stare leggero senza camere d'aria (quindi no semi-hollow), le strade sono:
Corpi in paulownia o basswood (alcune SE Sire)
Gibson con chambering interno (che Gibson fa da anni sulle Standard, ma è controverso tra i puristi)
Corpo più piccolo (ma allora non è più una Les Paul)
Sintesi pratica:
Se il budget è davvero contenuto (sotto i 700€) e si esclude Epiphone, il territorio si assottiglia parecchio. La PRS SE 245 è probabilmente la risposta più onesta: non è una Les Paul di nome, ma lo è di spirito, pesa meno, suona con quegli humbucker "chiusi" che cerchi.
Se il budget sale fino a 1.000-1.200€, allora una Gibson Les Paul Studio o Tribute diventa accessibile usata, con il vantaggio del chambering interno (più leggera) e pickup 490R/498T che hanno carattere simile ai 57.
Quanto è "limitato" il budget? Quello cambia tutto.
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GEMININessuna domanda è stupida quando si parla di Gear, specialmente quando cerchi di far convivere due mondi opposti come Fender e Gibson. Passare da una scala 25.5" a una 24.75" è già un salto, ma il vero problema per un "fenderista" è spesso la sensazione di affollamento sulle dita a causa del capotasto (nut) tipicamente stretto delle Gibson standard (42.8 mm).
Ecco cosa salta fuori dal cilindro per le tue esigenze:
1. La scelta "Purista": Gibson Les Paul Tribute
È probabilmente la risposta più azzeccata. La serie Tribute è pensata per offrire il feeling Gibson senza il peso (economico e fisico) delle Standard.
Perché per te: Utilizza il Ultra-Modern Weight Relief, il che la rende sensibilmente più leggera di una Standard senza essere una camera tonale vuota.
Il manico: Ha un profilo "Rounded" che risulta più familiare a chi usa manici a "C" di stampo Fender, e sebbene il capotasto sia standard Gibson, l'assenza del binding (il bordo in plastica sul manico) ti dà qualche decimo di millimetro di spazio di manovra in più per le dita.
Il suono: Spesso monta i 490R/490T, che sono i cugini stretti dei '57 Classic (anche se un filo più aggressivi sui medi).
Budget: È la Gibson "vera" più economica sul mercato dell'usato o come fine serie.
2. L'outsider intelligente: Tokai Love Rock (Serie Japan)
Se scarti Epiphone ma accetti altri marchi, Tokai è il "sacro graal" dei cloni.
Il Manico: Molti modelli Tokai hanno un raggio di curvatura della tastiera e una sensazione al capotasto che sembra leggermente più "ariosa" rispetto alle Gibson moderne.
Il Peso: Cerca i modelli con corpo in mogano africano, noto per essere naturalmente più leggero senza dover scavare buchi nel legno.
Il Suono: I pickup PAF-Vintage MK2 di Tokai sono famosi per quel timbro scuro, cremoso e rotondo che cerchi nei '57.
3. La "Modernista": Gibson Les Paul Studio (Versione 2010-2015)
Se riesci a trovare una Les Paul Studio del 2015, potresti aver fatto bingo, anche se è un modello controverso.
Il Capotasto: Nel 2015 Gibson introdusse il manico "Wide-Fast". È sensibilmente più largo al capotasto rispetto a qualsiasi altra Les Paul. Per i puristi fu un disastro, ma per chi viene da Fender e vuole spazio per le dita è una manna dal cielo.
Peso: Ha il "Modern Weight Relief".
Budget: Poiché l'annata 2015 è meno amata dai collezionisti, si trova a prezzi ottimi.
| Modello | Peso | Capotasto/Manico | Sound "Vibe '57" |
| Gibson Tribute | Ottimo (Leggera) | Rounded (confortevole) | Buono (490R) |
| Tokai Love Rock | Medio | Vintage Style | Eccellente (PAF) |
| Gibson Studio 2015 | Ottimo | Extra-Wide (Largo) | Buono ('57 o 490) |
Il mio consiglio "fuori dagli schemi"
Se il budget è limitato e vuoi davvero quel suono "chiuso" e scuro, potresti cercare una Gibson Les Paul Studio Faded. Hanno una finitura satinata sottilissima che lascia respirare il legno (e costa meno della vernice lucida). Con il risparmio, potresti installare un set di Humbucker '57 Classic usati: avresti esattamente il suono che desideri su una chitarra solid body leggera.
Ti andrebbe di dirmi qual è la tua fascia di prezzo massima in euro per capire se puntare più sull'usato Gibson o sul nuovo di altri brand?
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Mi fermo qui. Non chiedo a Copilot perché mi è antipatico e a ChatGPT perché è fuori di testa e inventa cose assurde.
Che ne pensate, hanno fornito buoni consigli?
Ottimi consigli. Io continuerei, per curiosità, nella richiesta di Claude di precisare il budget e vedere cosa salta fuori.
Altra questione, ma sei sicuro che cerchi humbucker e non P90? Lo chiedo perché da quando suono la mia Eastman con i P90 penso spesso che quel suono andrebbe a genio anche a te. Ma è solo un dubbio/ipotesi ... Attacco più netto e frequenze medio basse in bella evidenza, se è quel che cerchi.