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Strumenti Musicali => Chitarra Elettrica => Discussione aperta da: Vu-meter il 06 Ottobre, 2026, 06:55 AM

Titolo: L'evoluzione del mercato chitarristico
Inserito da: Vu-meter il 06 Ottobre, 2026, 06:55 AM
In questo video :



si sostiene che la produzione cinese odierna potrebbe mettere (e forse lo ha già fatto) l'intero mercato delle chitarre dominato da Fender e Gibson, soprattutto in un momento storico in cui gli strumenti sono realizzati sostanzialmente con macchine automatiche e risentono meno dell'importanza dell'esperienza dei "liutai costruttori" come nel secolo scorso.

Voi che ne pensate ?
Titolo: Re: L'evoluzione del mercato chitarristico
Inserito da: robland il 06 Ottobre, 2026, 08:34 AM
Secondo me, la questione delle macchine e dei liutai influenza sì, ma solo una nicchia di clienti*.

Per come la vedo io, ci sono due fattori molto più importanti e il primo è molto più determinante del secondo, che però pure va considerato.

1- in un mondo che economicamente non vede la parola "crescita" da troppi anni (cosa davvero allarmante) e in cui l'inflazione è soggetta a impennate continue portando i prezzi in crescita costante, beh è ovvio che l'alternativa economica è sempre vincente.
È come il mercato delle auto elettriche. Non è che gli acquirenti siano affascinati dalla qualità delle auto cinesi e della loro linea. È che costano la metà o pure meno. E l'auto serve, mentre la chitarra è un bene superfluo, quindi è ancora più forte la spinta a spendere meno, perché minore è la disponibilità di denaro e più forte è il senso di colpa ad acquistare un bene superfluo più costoso.

2- i grandi protagonisti della storia Fender e Gibson (Beck, Hendrix, Clapton, Page ecc.) o sono morti o sono in pensione o sono prossimi all'una cosa o all'altra, quindi la loro forza in termini di ispirazione e identificazione è ridotta al lumicino, agiscono assai meno sull'immaginario dei chitarristi, e le nuove generazioni non sanno proprio chi siano o comunque ne sono molto meno influenzate, quindi la forza di Fender e Gibson deve per forza calare, anche perché in questo mercato la loro forza attuale è inutile: puoi voler investire tutti i soldi che vuoi sui prossimi astri nascenti della chitarra, ma se astri nascenti di grosse proporzioni non ce ne sono, beh ti tocca mettere sotto contratto pincopallini dello stesso calibro di quelli sotto contratto con altri marchi "minori". E dunque anche i cinesi, che non hanno sotto contratto nessuno, non perdono molte quote in assenza di grossi guitar hero nel mondo della musica.

*comunque sì, la crescente capacità di usare macchine per produrre chitarre non inferiori a quelle occidentali deve per forza influire. Il principiante nella maggior parte dei casi inizia con una chitarra economica, poi transita a uno strumento migliore (che finora era americano o giapponese). Ma se la chitarra cinese o indonesiana cresce di livello, uno può tranquillamente non transitare sulla chitarra americana o giapponese, e rimanere tutta la vita con chitarre proveniente da Cina e simili.

Titolo: Re: L'evoluzione del mercato chitarristico
Inserito da: Jessie_Greg_Music il 06 Ottobre, 2026, 12:35 PM
Come dice il buon Lustrissimi, le nuove generazioni di costruttori usano tutti la fresatrice CNC, ma se gli levi la corrente, sono in grado di andare a vanti con scalpelli, lime eccetera?
Chiaro che il mercato cinese è in forte ascesa, la qualità è enormemente migliorata e ora il cliente compra chitarre suonabili a prezzi imbattibili. Questi cinesi non hanno paura di niente e di nessuno e si stanno mangiando il mercato.

CitazioneIl principiante nella maggior parte dei casi inizia con una chitarra economica, poi transita a uno strumento migliore (che finora era americano o giapponese). Ma se la chitarra cinese o indonesiana cresce di livello, uno può tranquillamente non transitare sulla chitarra americana o giapponese, e rimanere tutta la vita con chitarre proveniente da Cina e simili.

Esattamente!
Titolo: Re: L'evoluzione del mercato chitarristico
Inserito da: Donatello Nahi il 06 Ottobre, 2026, 03:03 PM
Comunque la storia che le chitarre cinesi siano quelle economiche e quelle americane quelle care e lussuose non regge piú tanto... ed in generale in tutti i settori industriali... é una storia figlia degli anni 80 e 90... oggi l'innovazione tecnologica piú spinta é in Asia... arriveranno pure le chitarre cinesi custom shop
Titolo: Re: L'evoluzione del mercato chitarristico
Inserito da: robland il 06 Ottobre, 2026, 03:43 PM
Citazione di: Donatello Nahi il 06 Ottobre, 2026, 03:03 PMComunque la storia che le chitarre cinesi siano quelle economiche e quelle americane quelle care e lussuose non regge piú tanto... ed in generale in tutti i settori industriali... é una storia figlia degli anni 80 e 90... oggi l'innovazione tecnologica piú spinta é in Asia... arriveranno pure le chitarre cinesi custom shop

Certo che arriveranno. Pure le auto buone.
Ma:
1- non hanno tradizione e storia nel settore.
2- sì ma quando? Perché se arrivano tra vent'anni... grazie ma sarà già un miracolo se mi si muoveranno ancora bene le dita!  :D
E non solo: sicuri che tra vent'anni la chitarra elettrica sia in auge?


Io più che sperare che la Cina faccia le custom shop, spero che dall'Asia arrivi bella musica e ci facciano godere un po', perché qui in Occidente abbiamo trovato il modo per ammazzarla, la musica buona.
Titolo: Re: L'evoluzione del mercato chitarristico
Inserito da: Vu-meter il 06 Ottobre, 2026, 05:24 PM
Citazione di: robland il 06 Ottobre, 2026, 03:43 PME non solo: sicuri che tra vent'anni la chitarra elettrica sia in auge?


Io sono abbastanza sicuro che non se la filerà nessuno.
Poi, per carità, è ovvio che non ho la sfera di cristallo.
Titolo: Re: L'evoluzione del mercato chitarristico
Inserito da: robland il 06 Ottobre, 2026, 05:41 PM
Citazione di: Vu-meter il 06 Ottobre, 2026, 05:24 PMIo sono abbastanza sicuro che non se la filerà nessuno.
Poi, per carità, è ovvio che non ho la sfera di cristallo.

Come mai lo pensi?
Titolo: Re: L'evoluzione del mercato chitarristico
Inserito da: Vu-meter il 06 Ottobre, 2026, 06:34 PM
Perché la chitarra è un "oggetto" dei 'nostri' desideri, cioè di coloro che hanno vissuto l' epoca della musica in cui lo strumento era popolare. Un po' come erano i fiati nei primi del 900, con la differenza che la chitarra ha vissuto una assai più ampia diffusione, per motivi che non starò ad analizzare...

Già a quelli nati nel 2000 (ma forse anche prima), della chitarra non gli interessa nulla. C'è ovviamente qualche sparuto esempio di ragazzi che ancora si interessano, ma la massa è andata e sono in dirittura d'arrivo sul viale del tramonto.

Penso che tra vent'anni, anche in funzione dell' AI, non solo la chitarra, ma la musica sarà esclusivamente suonata dai PC e sarà utilizzata solo come sottofondo per ascensori e locali vari..

Forse uscirà qualche altra arte, chissà..
Titolo: Re: L'evoluzione del mercato chitarristico
Inserito da: filbellins il 06 Ottobre, 2026, 08:29 PM
stavo parlando di questo recentemente con mio liutaio di fiducia, negli ultimi 15 anni circa la praduzione asiatica a fatto passi da gigante e grazie alla pruzuione computerrizzata al milioneso di millimetro gestita da software che garantiscono una pruduzione di qualità costante evitando in tal modo l'altalena che puo avere un produzione "umana", risultato, ha avuto la tra le mani strumenti asiatici di costruzione superiore a quelli americani ben piu costosi, secondo me la produzione umana può essere ancora superiore solo in strumenti di fascia molto alta dove il tocco umano piu fare ancora la differenza, ma solo per pochi pezzi all'anno in una fascia di nicchia...nella fascia 500-2000€ il siprpasso potrebbbe essere gia avvenuto, per non parlare che adesso i cinesi hano accumulato un enorme background, a tal punto che in certi settori strategici gli americani stanno probendo di fornire a cinesi ulteriori informazioni....