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Didattica => Armonia => Discussione aperta da: Mariano il 25 Giugno, 2026, 04:27 AM

Titolo: Cicli armonici, triadi e quadriadi
Inserito da: Mariano il 25 Giugno, 2026, 04:27 AM
https://www.youtube.com/watch?v=qR5f-1KOoMY


Questo video segna l'inizio di una lunga serie dedicata allo studio sistematico dei cicli armonici.

L'obiettivo di questo progetto è ambizioso: esplorare tutti i set di corde e tutte le tonalità possibili, lavorando sia sulle triadi che sulle quadriadi (accordi di settima), sia a parti strette che a parti late.È un lavoro lungo e profondo, ma è l'unico che permette di sbloccare letteralmente il manico della chitarra. Questo approccio da una conoscenza totale di come si costruiscono gli accordi e, soprattutto, di come collegarli tra loro in modo fluido. È un metodo universale, applicabile a qualsiasi genere musicale, perché insegna a muoversi liberamente verso qualunque accordo all'interno di una tonalità e, successivamente, a navigare anche attraverso tonalità diverse.

Le 2 Regole Fondamentali dei Cicli Armonici
Il funzionamento dei cicli si basa su due sole regole geometriche e musicali:
-Se ci sono note in comune (Cicli per 3ª, 4ª, 5ª, 6ª):Le note in comune tra i due accordi rimangono rigorosamente ferme. Esempio: nel ciclo per terze, passando da Do Maggiore (Do - Mi - Sol) a Mi Minore (Mi - Sol - Si), le note Mi e Sol restano ferme, mentre il Do scende al Si.
-Se NON ci sono note in comune (Cicli per 2ª e 7ª):in questo caso si applica la regola ferrea di evitare il moto parallelo. Se ci muovessimo per moto parallelo (es. da Do-Mi-Sol a Re-Fa-La), dopo i 7 accordi della tonalità torneremmo esattamente allo stesso rivolto di partenza.Muovendoci invece in moto contrario, costringiamo la mano a passare attraverso tutti i rivolti di tutti gli accordi della tonalità prima di tornare al Do Maggiore iniziale. È proprio questo che sblocca la visualizzazione della tastiera